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CONTRATTO, GILDA FIRMA CON RISERVA: “ATTO DOVUTO PER TUTELARE CATEGORIA” CONTRATTO, GILDA FIRMA CON RISERVA: “ATTO DOVUTO PER TUTELARE CATEGORIA”
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Concorso riservato ai docenti abilitati, in arrivo il decretoConcorso riservato ai docenti abilitati, in arrivo il decreto

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Federazione Gilda-Unams
Comunicato

 "È fondamentale che, a meno di due mesi dalla fine dell'anno scolastico, venga garantita la continuità didattica. Altrettanto importante, come abbiamo già ribadito lo scorso gennaio in occasione di una riunione al Miur, è che il Parlamento intervenga per trovare una soluzione politica che tenga conto dei diritti di tutti i docenti coinvolti, anche per evitare che il prossimo anno scolastico sia contrassegnato da un vorticoso valzer in cattedra".

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Comunicato

wanted"Nuovo concorso, vecchi problemi: come due anni fa, mancano commissari e presidenti. Una latitanza più che comprensibile se si considera che i componenti delle commissioni ricevono compensi ridicoli per svolgere un lavoro molto delicato e di grande responsabilità come quello di esaminare gli aspiranti futuri docenti.

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando le prime rilevazioni sulle domande di partecipazione alle commissioni per il concorso riservato agli abilitati.

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Comunicato

quizTurnazioni, migrazioni verso altri istituti muniti di strumentazioni informatiche e connessioni internet, cambi di orari: sono notevoli i disagi per gli studenti e i docenti delle scuole medie impegnati nelle prove Invalsi computer based da oggi al 21 aprile.

"Le criticità - afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti -non si cancellano con le rassicurazioni del Miur e dell'Istituto di valutazione.

Se tutto filerà liscio, bisognerà ringraziare soprattutto i docenti e il loro senso del dovere: per consentire lo svolgimento dei test, infatti, l'orario settimanale delle lezioni, e quindi anche l'orario di servizio degli insegnanti, ha subìto modifiche decise spesso unilateralmente dai dirigenti scolastici".

"Oltre ad essere fanalino di coda dell'Unione europea per quanto riguarda gli stipendi dei docenti, l'Italia si distingue negativamente anche per l'arretratezza dei computer e la lentezza dei collegamenti internet nelle scuole.

Informatizzare - conclude Di Meglio - non sempre implica un miglioramento, come purtroppo dimostrano queste prove Invalsi, fonte di stress per gli insegnanti e perdita di tempo per gli studenti ai quali vengono sottratte ore di lezione".

Roma, 4 aprile 2018

 
Comunicato

 due_ore"Il Tar del Lazio ha annullato la nota ministeriale che dimezza le due ore settimanali di esecuzione di strumento nei licei musicali.

Adesso chiediamo a viale Trastevere un incontro urgente per sapere, alla luce di questa sentenza, quali provvedimenti intende adottare rispetto al contenzioso in merito in atto in tutta Italia".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams.

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Comunicato

"Urge una soluzione politica che tenga conto del rispetto dei legittimi interessi di tutti".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla questione dei diplomati magistrali e agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato.

"Si tratta di un pasticcio creato dal Ministero dell'Istruzione che sull'ingresso nelle Graduatorie ad esaurimento ha varato norme confuse interpretate poi in modi contrastanti dalla Magistratura. Adesso è compito della politica risolvere il problema.
Tra l'altro - sottolinea Di Meglio - non si può non tener conto di tutti quei precari che hanno conseguito un diritto alla stabilizzazione in base alle norme europee avendo superato i 36 mesi di servizio.

Non si può neppure far finta di non vedere che nelle regioni centro-settentrionali c'è un'assoluta carenza di docenti per la scuola primaria e che le relative graduatorie sono in molti casi esaurite. Inoltre i numerosi pensionamenti previsti determineranno la disponibilità di ulteriori e numerosi posti in organico".

"Occorre salvaguardare tutte le posizioni - conclude il coordinatore nazionale della Gilda - evitando licenziamenti di massa ed inutili guerre tra insegnanti".

Roma, 26 febbraio 2018

 
Comunicato

salarioNo della Federazione Gilda-Unams al contratto.

Dopo una lunga ed estenuante trattativa all'Aran iniziata ieri pomeriggio e terminata questa mattina alle 7,45, la FGU ha deciso di non firmare il rinnovo contrattuale perché le risorse economiche stanziate dal Governo non consentono di colmare la forbice stipendiale tra il personale della scuola e quello degli altri comparti del pubblico impiego.

"Soltanto 80 dei 200 milioni del bonus per il merito sono confluiti nella retribuzione - spiega Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti - mentre tutto il resto è stato destinato alla contrattazione di istituto per la valorizzazione del personale.

Inoltre, per quanto riguarda la mobilità, giudichiamo negativamente l'obbligo di permanenza triennale nella sede ottenuta per il trasferimento".

La trattativa serrata ha comunque consentito di raggiungere importanti miglioramenti per la parte normativa rispetto alla prima bozza e di evitare ricadute negative della legge 107 sul contratto. Resta, dunque, invariato l'orario di servizio (comprese le 40+40), non vengono introdotti compiti aggiuntivi obbligatori e non retribuiti né per la formazione, né per l'Alternanza Scuola-Lavoro, il Collegio dei Docenti mantiene la prerogativa di deliberare il piano delle attività e non viene modificata la funzione docente.

Per quanto concerne la delicata materia disciplinare, è stato stabilito il rinvio ad una successiva sequenza contrattuale.

"Per la FGU, la valutazione complessiva del contratto - conclude Di Meglio - non raggiunge la sufficienza".

Roma, 9 febbraio 2018

 
Comunicato
 
Consiglio d'EuropaUn reclamo al Comitato dei diritti sociali del Consiglio d’Europa contro le violazioni della Carta Sociale Europea commesse dal Governo italiano.
A farsene promotore in qualità di segretario generale della CGS (Confederazione Generale Sindacale) è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che porta così all’attenzione delle istituzioni comunitarie la normativa italiana in base alla quale i sindacati che non sottoscrivono i contratti collettivi nazionali di lavoro sono esclusi da tutti gli altri livelli di contrattazione.
 
“Questa disposizione, prevista dai contratti del pubblico impiego con apposite clausole, - spiega Di Meglio - è in palese contrasto con quanto sancito dall’articolo 39 della Costituzione e con l’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che tutela le libertà di riunione e di associazione in cui rientrano anche le libertà sindacali. 
Ricordiamo, inoltre, che la Corte Costituzionale si è espressa sul tema con la storica sentenza numero 231 del 2013 che, pur se riferendosi al settore privato (caso Fiom Cgil versus Fiat, ndr), ha dato ragione al sindacato”.
 
“Si tratta di norme di carattere estorsivo - prosegue Di Meglio - perché un sindacato contrario a un contratto di lavoro, e che perciò decide di non sottoscriverlo, perde una parte delle proprie prerogative, cioè viene escluso dalle sequenze contrattuali e da tutti i livelli di contrattazione. Il danno, dunque, è notevole e abbiamo deciso di presentare ricorso in Europa perché riteniamo incostituzionale la normativa italiana, peraltro già dichiarata tale nel settore privato dalla Consulta”. 
 
 
Roma, 6 aprile 2018
 
 
Comunicato

 tiltLa Gilda degli Insegnanti chiede al Miur una proroga dei termini per presentare le domande di partecipazione al concorso riservato agli abilitati.

"Il numero molto elevato di accessi alla piattaforma Istanze Online - afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda - ha mandato in tilt il sistema informatico, causando un notevole rallentamento delle operazioni.

Per consentire a tutti gli aspiranti candidati di espletare la procedura necessaria per partecipare al concorso, chiediamo dunque a viale Trastevere di concedere qualche giorno in più rispetto alla scadenza dei termini fissata per il 22 marzo".

"Ci auguriamo che il Miur potenzi il sistema di inoltro telematico - conclude Di Meglio - così da evitare che gli stessi disguidi, che ormai stanno diventando cronici, si ripetano ad aprile per la presentazione delle domande relative alla mobilità".

Roma, 19 marzo 2018

 
Comunicato

 aula_pc"Da quest'anno le prove Invalsi devono essere computer based ma le scuole sono carenti di mezzi informatici e i dirigenti scolastici 'invitano' i docenti a portare i pc personali per metterli a disposizione degli alunni.

Come per il famigerato registro elettronico, anche in questo caso assistiamo al paradosso di un sistema scolastico che aspira alla digitalizzazione ma non viene dotato degli strumenti indispensabili per realizzarla. Le solite nozze con i fichi secchi".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, alla luce delle segnalazioni che stanno giungendo in questi giorni al sindacato da molti istituti scolastici.

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Comunicato

registro elettronicoAlla luce della sentenza emessa dal tribunale di Trani, che ha dato ragione alla docente sanzionata per non aver utilizzato il registro elettronico, Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ritorna sul caso dei cinque docenti dell'istituto Majorana di Catania, sospesi per lo stesso motivo, e scrive alla dirigente scolastica invitandola a revocare la sanzione disciplinare.

Nella lettera indirizzata alla preside della scuola del capoluogo etneo, Di Meglio rileva che, dagli atti esaminati, non risulta esistano i presupposti giuridici per rendere obbligatoria l'adozione del registro elettronico.

Oltre ai computer, infatti, mancano la delibera degli organi collegiali, il regolamento attuativo nazionale e il parere del Garante della privacy.

Se non ci sarà il dietrofront da parte della dirigente scolastica, la Gilda percorrerà le vie legali.

Roma, 22 febbraio 2018

 
Comunicato

computer_crash "Quella dell'istituto Maiorana di Catania è una situazione kafkiana".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla vicenda dei 5 docenti sospesi per non aver utilizzato il registro elettronico nonostante la scuola del capoluogo etneo sia carente di computer.

"L'uso del registro elettronico deve essere approvato dal Collegio dei docenti e, poiché al Maiorana di Catania, secondo quanto riferito dai docenti, questo passaggio non è mai avvenuto, nell'operato della dirigente potrebbero ravvisarsi profili di violazione del codice penale. Considerato, poi, che le aule dotate di computer sono molto poche, non si capisce come gli insegnanti possano compilare in tempo reale i loro registri.

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