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LAVORO AGILE DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO, AUSILIARIO E DSGA NEL PERIODO DI EMERGENZA DA COVID-19
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LAVORO AGILE DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO, AUSILIARIO E DSGA NEL PERIODO DI EMERGENZA DA COVID-19
ATA

In data 27 novembre 2020 si sono incontrati in videoconferenza su convocazione del Ministero dell'Istruzione il dr. BRUSCHI e il dr. SERRA per l'Amministrazione e le OO.SS. firmatarie dell'ipotesi di CCNI del 9 novembre 2020 sulla didattica digitale integrata e le OO.SS. firmatarie del CCNL.

Per la Federazione Gilda Unams ha partecipato Silvio Mastrolia per un confronto sul lavoro agile del personale ATA nel periodo di emergenza da COVID -19.

I partecipanti hanno convenuto, alla luce del quadro normativo correlato all'emergenza epidemiologica da COVID-19, sulla necessità di fornire alle Istituzioni scolastiche indirizzi univoci per l'adeguamento, limitatamente alla durata dello stato di emergenza, delle misure di organizzazione del lavoro, con modalità organizzative e criteri omogenei su tutto il territorio nazionale; è stata affrontata anche la circostanza che non tutti potranno svolgere il lavoro agile ad esempio i Collaboratori scolastici non potranno avvalersi della possibilità del lavoro agile.

I rappresentanti dell'amministrazione hanno illustrato una ipotesi organizzativa che sarà a breve oggetto di circolare alle Scuole. Dopo un confronto sulla proposta durante il quale i presenti hanno suggerito anche alcune proposte migliorative, in parte recepite dall' Amministrazione, è stato redatto un verbale nel quale vengono riportati i punti della proposta dell'Amministrazione che, come già detto, comprende anche alcuni suggerimenti forniti dalla delegazione sindacale.

Per i dettagli si rinvia al contenuto del verbale che si allega.

La delegazione FGU

 
Le nomine in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2020/2021
ATA

Le nomine in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2020/2021

Il Ministero dell’istruzione ha reso noto il contingente delle nomine in ruolo del personale Ata, previste dal D.M. 8/8/2020, n. 94 che saranno effettuate per l’anno scolastico 2020/2021. Complessivamente, a fronte di n. 25175 posti vacanti in organico di diritto, saranno effettuate solamente 11323, distribuite tra i diversi profili professionali come di seguito:

Profilo

Disponibilità

Immissioni in ruolo

DSGA - Direttori Servizi Generali e Amministrativi

3.378

1.985

AA - Assistenti Amministrativi

5.075

2.428

AT - Assistenti Tecnici

2.123

761

CS - Collaboratori Scolastici

14.217

6.131

CO - Cuochi

144

6

CR - Addetti Aziende Agrarie

112

4

GA - Guardarobieri

97

4

IF - Infermieri

29

4

Le assunzioni avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2020 e decorrenza economica dalla data di effettiva presa di servizio e saranno effettuate sui posti risultanti vacanti e disponibili (sede provvisoria) per l’intero anno scolastico. Al personale immesso in ruolo è assegnata la sede definitiva nell’anno scolastico 2021/2022 sulla base della normativa vigente.

 
PROROGA DI TUTTI I CONTRATTI DI SUPPLENZA DEL PERSONALE ATA IN SCADENZA AL 30.6.2020
ATA

In data 18 maggio 2020 le OOSS, unitariamente, hanno richiesto al Ministero dell’Istruzione l’emanazione della Circolare ministeriale che consenta le proroghe fino al 31 agosto 2020 per tutti i contratti di supplenza del personale ATA in scadenza al 30 giugno 2020.

La proroga è consentita ai sensi del DL 18/2020 che dispone che nessun licenziamento è consentito nell’ambito della pandemia in atto in modo tale da assicurare l’effettiva funzionalità dei servizi delle scuole prima dell’avvio dell’anno scolastico.

Nella previsione di un’auspicabile e regolare ripartenza dell’attività scolastica, al fine di garantire le condizioni di tutela della salute e della sicurezza degli ambienti scolastici, occorrerà predisporre per tempo la necessaria presenza di personale in servizio.

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Proseguimento lavoro agile nelle Scuole
ATA
Proseguimento lavoro agile nelle Scuole
Il Ministero dell’Istruzione, dipartimento per il sistema educativo di
istruzione e di formazione, con nota 682 del 15/05/2020, a firma del Capo
Dipartimento Marco Bruschi, ha confermato, sino a ulteriore avviso ovvero
a specifici interventi normativi, le disposizioni di cui alla Nota
Dipartimentale 622/2020.
I Dirigenti scolastici avranno la possibilità di usufruire della presenza del
personale in sede limitatamente alle attività ritenute indifferibili, nel
rispetto delle condizioni di sicurezza.

Il Ministero dell’Istruzione, dipartimento per il sistema educativo diistruzione e di formazione, con nota 682 del 15/05/2020, a firma del Capo Dipartimento Marco Bruschi, ha confermato, sino a ulteriore avviso ovvero a specifici interventi normativi, le disposizioni di cui alla Nota Dipartimentale 622/2020.

I Dirigenti scolastici avranno la possibilità di usufruire della presenza del personale in sede limitatamente alle attività ritenute indifferibili, nel rispetto delle condizioni di sicurezza.

 
Presso le Scuole Il lavoro del personale ATA deve proseguire fino al 17 maggio 2020 con le modalità fino ad ora adottate.
ATA

Le attività indifferibili che richiedono la presenza del personale ATA nelle sedi della Scuola dovranno preventivamente essere individuate e valutate con provvedimento formale dei Dirigenti Scolastici.

Il Ministero dell’Istruzione in data 1° maggio 2020 ha emanato la nota 622 a firma del Capo Dipartimento, dott. Marco BRUSCHI, indirizzata agli Uffici Scolastici Regionali , nella quale viene ribadito che “ l’art.87 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 convertito nella Legge 29 aprile 2020, n.27, ha disposto che, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid 19 (31 luglio 2020), ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il lavoro agile costituisca modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle Pubbliche Amministrazioni e che la presenza del Personale nei luoghi di lavoro sia limitata alle sole attività indifferibili che non possono essere svolte in modalità agile”.

Nella nota viene anche richiamato il DPCM del 26 aprile 2020 che, nel disciplinare le misure attuative urgenti per il contenimento del contagio per il periodo dal 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020, all’art.1, comma 1, richiama espressamente la disposizione del citato art.87 confermando l’adozione del lavoro agile quale modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni, ivi comprese le Istituzioni scolastiche.

Il lavoro presso le Scuole deve proseguire con le modalità fino a ora adottate sino al prossimo 17 maggio 2020, fatte salve le prestazioni lavorative indifferibili che richiedono la presenza dei lavoratori nei luoghi di lavoro e che vedono coinvolti principalmente i Collaboratori scolastici.

La nota ministeriale, al riguardo, ricorda che costituisce obbligo di ciascuna Amministrazione pubblica, Scuola compresa, di individuare le attività indifferibili che richiedono la presenza del personale dipendente sul luogo di lavoro” e di garantire le condizioni di sicurezza previste, dai Protocolli di accordo per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da Covid.19 del 3 aprile 2020 e dell’8/4/2020.

In questi giorni da parte di alcune Scuole vengono diramate disposizioni di servizio che, a volte, prevedono, la presenza della totalità del personale ATA nei luoghi di lavoro.

L’art.87, comma 1, lettera a) del citato decreto 17 marzo 2020, 18, come convertito nella legge 29 aprile 2020, n.27, prevede per la Pubblica Amministrazione, in maniera esplicita, l’obbligo di limitare la presenza del personale nelle sedi scolastiche per assicurare esclusivamente le attività ritenute indifferibili.

I Dirigenti Scolastici ed i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, tranne casi particolari ed imprevisti, dovranno preventivamente individuare e valutare, con provvedimento formale, che dovrà essere richiamato a motivazione delle disposizioni di servizio, tutte le attività, indifferibili che richiedono la presenza nelle sedi scolastiche del Personale dipendente.

I Dirigenti Scolastici, dovendo garantire unicamente le prestazioni di servizio indifferibili non correlate alla presenza degli studenti, per le quali non è richiesta la presenza di tutti i lavoratori dipendenti in servizio, dovranno continuare ad attivare i c.d. contingenti minimi e a  ricorrere all’istituto della turnazione secondo le indicazioni e con le modalità fornite dal Ministero con la nota n.323 del 10.3.2020, tenendo presenti nella predisposizioni dei turni di servizio del personale le condizioni di salute, la cura dei figli e, per i residenti fuori dal comune sede di servizio, la condizioni di pendolarismo.

In ogni caso ai lavoratori che vengono chiamati a prestare servizio con la presenza nella sede scolastica devono essere garantite tutte le condizioni di sicurezza di cui ai protocolli di intesa richiamati nella nota ministeriale n.622 del 1/5/2020.

Le nostre strutture sindacali restano a disposizione per fornire consulenza e assistenza ai propri iscritti in presenza di comportamenti difformi da quelli sopra indicati.

Silvio Mastrolia

 
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