Ultime Notizie

SISTEMA DI VALUTAZIONE NAZIONALE, IN ARRIVO ANCHE LA SISTEMA DI VALUTAZIONE NAZIONALE, IN ARRIVO ANCHE LA "RENDICONTAZIONE SOCIALE"
CCNI docenti comandati. Arriveranno anche gli arretrati del 14/15 e 15/16CCNI docenti comandati. Arriveranno anche gli arretrati del 14/15 e 15/16
MOBILITÀ': SI CONFERMANO GLI ERRORI DEL PASSATOMOBILITÀ': SI CONFERMANO GLI ERRORI DEL PASSATO
PENSIONI SCUOLA 2018, PUBBLICATI DECRETO E CIRCOLARE. DOMANDE ENTRO IL 20.12.2017PENSIONI SCUOLA 2018, PUBBLICATI DECRETO E CIRCOLARE. DOMANDE ENTRO IL 20.12.2017

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

SMARTPHONE, GILDA: IN CLASSE SÌ E NELLA CARTA DEL DOCENTE NO, PERCHÈ?
Comunicato

byod "Sull'uso didattico degli smartphone in classe continuiamo a nutrire seri dubbi perché, più che appassionare gli studenti, riteniamo che possa danneggiarli. Studi autorevoli sul tema confermano la nostra tesi sostenuta anche da un esperto del settore come il professor Manfred Spitzer, autore di 'Demenza digitale' e 'Solitudine digitale', il quale afferma che l'uso dello smartphone a scuola riduce di molto le performance degli studenti". Così la Gilda degli Insegnanti commenta le dichiarazioni della ministra Fedeli.

"Inoltre - sottolinea il sindacato - rileviamo una netta contraddizione tra quanto affermato dalla ministra e le disposizioni contenute nelle faq del Miur sulla Carta del Docente che escludono gli smartphone dall'elenco dei beni acquistabili con il bonus. Forse - conclude la Gilda - sarebbe opportuno che viale Trastevere facesse chiarezza su questo punto, visto che secondo la ministra 'il tema è insegnare ai ragazzi come si sta sul digitale con la gestione e responsabilità dei docenti' e che, dunque, lo smartphone diventerebbe uno strumento didattico a pieno titolo".

Roma, 12 settembre 2017

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
 

ATA

CONTRATTAZIONI INTEGRATIVE

cdr