Ultime Notizie

Insediato l'Osservatorio nazionale dell'Alternanza Scuola-LavoroInsediato l'Osservatorio nazionale dell'Alternanza Scuola-Lavoro
RELAZIONE INCONTRO SU ATTUAZIONE DELLE DELEGHE PREVISTE DALLA LEGGE 107/15RELAZIONE INCONTRO SU ATTUAZIONE DELLE DELEGHE PREVISTE DALLA LEGGE 107/15
Concorso riservato ai docenti abilitati, in arrivo il decretoConcorso riservato ai docenti abilitati, in arrivo il decreto
MOBILITÀ 2018/19, DOMANDE AD APRILEMOBILITÀ 2018/19, DOMANDE AD APRILE

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, GILDA: "STUDENTI HANNO BUONE RAGIONI PER PROTESTARE"
Comunicato

"Esprimiamo solidarietà agli studenti scesi in piazza per protestare contro le modalità con cui viene gestita l'alternanza scuola-lavoro".

È quanto dichiara la Gilda degli Insegnanti in occasione delle manifestazioni in corso oggi in 70 città italiane.

"Abbiamo criticato aspramente fin dal primo momento le norme inserite nella 'Buona Scuola' che prevedono obblighi quantitativi di ore di alternanza scuola-lavoro non compatibili con gli assetti dell'offerta formativa del triennio delle scuole superiori.

Il nostro sindacato - spiega la Gilda - non è aprioristicamente contro questo tipo di esperienze che, se organizzate bene, possono essere occasioni di reale arricchimento formativo e culturale per gli studenti. Riteniamo, però, che fino ad oggi l'alternanza si sia dimostrata spesso un'inutile perdita di tempo per docenti e alunni e, in alcuni casi, addirittura una forma di sfruttamento del lavoro giovanile".

"Troppe risorse sono state spese per un'esperienza che deve essere complessivamente rivista: si tratta di 100 milioni annui, senza considerare poi le migliaia di ore che i docenti devono dedicare all'organizzazione dell'alternanza e i tanti insegnanti del cosiddetto organico del potenziamento che, invece di andare in classe ad insegnare, svolgono mansioni impiegatizie per curare i rapporti con le imprese".

"Comprendiamo, dunque, le ragioni degli studenti - conclude la Gilda - e chiediamo al Governo una radicale revisione della legge 107/2015 anche per quanto concerne l'ASL".

Roma, 13 ottobre 2017

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
 

cgs_logo

logo-centrostudigilda

 

professione_docente_logo

ATA

CONTRATTAZIONI INTEGRATIVE

cdr