CCNL 2016-18

schede_ccnl_parte_comune
schede_ccnl_parte_scuola_fw
schede_ccnl_parte_economica

Ultime Notizie

VERBALE D'INTESA PER UN CONTRONTO SUL RECLUTAMENTO DSGAVERBALE D'INTESA PER UN CONTRONTO SUL RECLUTAMENTO DSGA
RISORSE PER LA FORMAZIONE, APERTO IL TAVOLO CONTRATTUALE AL MIURRISORSE PER LA FORMAZIONE, APERTO IL TAVOLO CONTRATTUALE AL MIUR
Informativa avvio anno scolastico personale ATAInformativa avvio anno scolastico personale ATA
Formazione neoassunti, in arrivo la Nota MIUR Formazione neoassunti, in arrivo la Nota MIUR

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

NO ALLA DIDATTICA PER COMPETENZE, ANNIENTA LA QUALITÀ DELLA SCUOLA
Comunicato

 No alla didattica per competenze"La didattica per competenze, imposta dal Miur anche attraverso l'Esame di Stato, sta annientando la qualità della scuola italiana e sta sfornando giovani diplomati che non conoscono le discipline".

Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, intervenendo in apertura del convegno nazionale "Fatica sprecata!", organizzato dalla Gilda degli Insegnanti di Padova - Rovigo e dall'associazione Docenti Articolo 33, che si è svolto questa mattina nell'auditorium dell'ITIS "Francesco Severi" di Padova.

Frank Furedi, professore emerito di Sociologia all'Università del Kent, riferendosi alla sua esperienza vissuta nelle scuole inglesi e statunitensi, ha constatato che lo scopo dell'istruzione è ormai diventato quello di impartire metodologie, concentrandosi sul saper fare e trascurando il sapere.

 

"È assodato, invece, - ha sottolineato - che le conoscenze disciplinari sono fondamentali e che sempre lo saranno, nonostante gli apologeti del know-how sostengano che l'insegnamento del futuro sarà basato soltanto sulle competenze".
Furedi ha chiuso il suo intervento consigliando ai docenti presenti in platea di resistere a questa deriva coltivando sempre di più la passione per le proprie materie e approfondendone le conoscenze, così da trasmettere agli studenti un interesse vivo e sincero.

Giovanni Carosotti, docente di Storia e Filosofia, ha evidenziato come il passaggio dalla scuola delle conoscenze a quella delle competenze sia un processo iniziato 20 anni fa con la riforma Berlinguer e proseguito, senza distinzione di colore politico, da tutti i governi che si sono succeduti.

"Un processo il cui apice è rappresentato dall'abolizione della traccia di Storia dall'esame di Maturità che con un colpo di spugna cancella il rapporto tra passato e presente. Ad una programmazione orientata agli argomenti e non alle discipline, - ha esortato Carosotti - noi insegnanti abbiamo il diritto e il dovere di replicare ricordando e ricordandoci che il collegio dei docenti è sovrano. Non può esistere un metodo assoluto, bisogna lasciare al singolo insegnante la libertà di scegliere quello che la sua professionalità ritiene più adatto alle esigenze della classe".

Secondo Roberta De Monticelli, professoressa di Filosofia della Persona all'Università Vita Salute-San Raffaele e direttrice del centro di ricerca Persona, "è sbagliato sostituire i valori dello sviluppo della personalità umana a quello dell'impiegabilità. Oggi la scuola ha ancora più bisogno di ieri dei principi fondanti dell'Umanesimo che non è eredità del lontano passato, ma è strettamente legato al presente.

Nella scuola delle competenze c'è una drammatica assenza di un principio guida".

 

Padova, 14 marzo 2019

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
 

Iscrizione FGU

 

EuroCQS

 

Locandina-gilda-1200x1200

 

corsi_formazione_art_33

 

Assicurazione Iscritti Gilda AIG Europe

 

 

caf_anmil

 

caf_acli

bannerinofgu2

 

cgs_logo

logo-centrostudigilda

 

professione_docente_logo

ATA

CONTRATTAZIONI INTEGRATIVE

cdr