GILDATV

Ultime Notizie

ORGANICI 2016/17: INCONTRO AL MIURORGANICI 2016/17: INCONTRO AL MIUR
MOBILITA', GILDA: STORIA DI UN CAOS ANNUNCIATO, MIUR PROROGHI TERMINIMOBILITA', GILDA: STORIA DI UN CAOS ANNUNCIATO, MIUR PROROGHI TERMINI
VIAGGI DI ISTRUZIONE, PASSO INDIETRO DEL MIUR SULLA CIRCOLARE DEL 2 FEBBRAIOVIAGGI DI ISTRUZIONE, PASSO INDIETRO DEL MIUR SULLA CIRCOLARE DEL 2 FEBBRAIO
LEGGE 107, GILDA: NO A LAVORO GRATUITO PER TEAM INNOVAZIONE DIGITALELEGGE 107, GILDA: NO A LAVORO GRATUITO PER TEAM INNOVAZIONE DIGITALE

Login




cicogna

 

 

speciale_mobilita_2016_17    congresso_2016

BLOCCO CONTRATTO, IL RICORSO ALLA CEDU SUPERA QUOTA 20MILA
Comunicato

 cgsScadrà il 16 maggio il termine per aderire al ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) promosso dalla Confederazione Generale Sindacale (CGS) contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni dei lavoratori nel pubblico impiego.

Sono oltre 20mila i ricorrenti che finora, inserendo i propri dati personali, si sono registrati alla piattaforma informatica attiva sul portale www.ricorsocgs.it.

Obiettivo dell'iniziativa è ottenere il riconoscimento di un equo indennizzo per i 7 anni di blocco contrattuale e la riapertura immediata del negoziato all'Aran per un rinnovo contrattuale che metta a disposizione risorse economiche dignitose.

"Questo ricorso – spiega Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU, che con FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), NURSIND (Sindacato delle Professioni Infermieristiche) e Unione Artisti UNAMS costituisce la CGS – rappresenta un'occasione preziosa per docenti e Ata di far valere i propri diritti: per ogni ricorrente verrà chiesto un indennizzo che sarà quantificato in importi a partire dai 4000 euro".

"Dal Documento di economia e finanza (Def) si evince che non saranno stanziate risorse aggiuntive rispetto ai 300 milioni dell'ultima legge di Stabilità.

Ciò significa che i dipendenti statali dovrebbero accontentarsi di appena 5 euro in più in busta paga, un'elemosina offensiva che – conclude Di Meglio - dà ancora più forza al ricorso promosso dalla CGS".

ricorso cgs

 

 

 
INCONTRO MIUR/SINDACATI: LICEI MUSICALI ANCORA NEL LIMBO. ULTERIORE RINVIO SUI CRITERI PER LA CHIAMATA DIRETTA
Relazioni sindacali
no_signalResoconto incontro MIUR-OOSS
del 27 aprile 2016

 

Questo pomeriggio, dopo la pronuncia dell'ARAN che ha riammesso al tavolo della mobilità la FGU-Gilda degli Insegnanti, si è tenuto l'incontro tra l'Amministrazione e le OOSS rappresentative con all'odg:

- informativa organici personale docente a. s. 2016/2017;

- aggiornamento sequenza licei musicali;

- avvio discussione sequenza incarichi triennali (chiamata diretta).


L'Amministrazione ha presentato la bozza della circolare sugli organici e le tabelle relative al triennio 2016-2019, dalle quali si evince che il saldo positivo del numero degli alunni sul triennio è di circa 12.000 unità.

Le OOSS hanno chiesto tempo per leggere e approfondire le novità introdotte alla luce dell'applicazione della 107/2015.

Il proseguimento della discussione è stato aggiornato a domani pomeriggio alle ore 17.00
Per quanto riguarda la sequenza contrattuale sulla mobilità dei musicali l'Amministrazione ha comunicato alle OOSS che il MEF non ha ancora autorizzato i 2000 posti richiesti e quindi per quest'anno non ci sarà alcuna sequenza.

Per questi docenti l'Amministrazione propone successivamente la possibilità di essere assegnati con le utilizzazioni come lo scorso anno.

La procedura concorsuale, che viene confermata, per queste classi di concorso dovrà fare i conti con lo stesso problema.
Fumata nera per la sequenza contrattuale prevista dal CCNI mobilità che dovrebbe essere dedicata a regolamentare i criteri per la chiamata diretta dei docenti dagli ambiti; il tema non è stato affrontato e viene rinviato a data da destinarsi, di fatto nulla, come ampiamente previsto da noi fin dal primo momento.
A margine dell'incontro, la delegazione FGU-Gilda ha segnalato l'incongruenza delle date di chiusura della funzione per il ritiro della domanda di mobilità per la scuola dell'infanzia e chiesto di prorogare i termini.

L'Amministrazione ha risposto in modo interlocutorio che verificherà la possibilità di riaprire la funzione e di prorogare i termini.

La delegazione

 
BONUS MERITO, GILDA: REGNA LA CONFUSIONE
Comunicato

Quer pasticciaccio brutto de viale Trastevere“Comitato di valutazione e bonus per il merito, ovvero quer pasticciaccio brutto de viale Trastevere.

Dopo la circolare emanata nei giorni scorsi, con cui ha raccomandato molto salomonicamente alle scuole di assegnare il bonus né a troppi docenti né a troppo pochi, adesso il Miur comunica con una nota di voler avviare dal 26 aprile un monitoraggio sulla valorizzazione del merito che si concluderà il 6 maggio”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, secondo il quale la compilazione delle tre schede di rilevazione su composizione finale dei comitati, criteri di valorizzazione dei docenti e modalità di distribuzione del bonus, sarà l'ennesima e inutile incombenza burocratica che graverà sulle scuole.

“A quanto ci risulta – spiega Di Meglio – in alcune scuole qualche dirigente si appresterebbe a erogare il bonus senza rispettare i criteri deliberati dal comitato di valutazione e sembra che si stia diffondendo a macchia d'olio l'intenzione di distribuirlo in base a criteri quantitativi invece che qualitativi, cioè premiando semplicemente coloro che trascorrono più ore a scuola perché impegnati in commissioni o nello staff del dirigente.

È chiaro che, in queste condizioni, il budget assegnato agli istituti servirà soltanto a pagare il lavoro straordinario dei più solerti e fidati collaboratori del preside. Come la Gilda ha sempre sostenuto – conclude Di Meglio - si tratta di un'operazione che non ha nulla a che fare con la valorizzazione del merito didattico”.

 

Roma, 22 aprile 2016

 
LA GILDA-UNAMS PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE: SCIOPERO IL 12 MAGGIO
Comunicato

sciopero_12_maggio_2016 La Federazione Gilda-Unams ha proclamato formalmente lo stato di agitazione e, nel caso fallisca il tentativo di conciliazione obbligatorio per legge, è pronta a indire lo sciopero generale per il prossimo 12 maggio.

"Le trattative per il rinnovo del contratto non sono ancora state aperte – rileva il sindacato – e non sono state neanche stanziate le risorse per recuperare quanto meno il potere di acquisto perso dai lavoratori a causa del blocco del contratto. La situazione è diventata ormai insostenibile e riteniamo che lo sciopero sia necessario in questo difficile momento".

"Al Governo – prosegue la Fgu – chiediamo la modifica della legge 107/2015, con l'abrogazione dell'assunzione diretta, degli ambiti territoriali e dei poteri premiali assegnati al dirigente scolastico, e la restituzione dello scatto di anzianità relativo al 2013 che i docenti devono ancora percepire. Inoltre rivendichiamo le assunzioni del personale Ata non effettuate durante quest'anno scolastico".

"Ci auguriamo – conclude la Federazione Gilda-Unams – che anche gli altri sindacati si schierino a favore di una concreta azione di lotta. In tal caso, saremmo disponibili anche a scioperare in un'altra data da concordare insieme".

 

Roma, 14 aprile 2016

 
DI MEGLIO: DA RENZI ACCUSE QUALUNQUISTE
Comunicato

Renzi-alla-lavagna"Quando vengono mosse accuse da ruoli istituzionali importanti come quello del presidente del Consiglio, sarebbe quantomai opportuno che si parlasse con cognizione di causa, indicando nomi e circostanze precise invece di lanciarsi in polemiche qualunquiste".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi a quanto affermato ieri da Renzi durante la diretta social da Palazzo Chigi.

"Il fatto che ci siano docenti che non hanno accettato il posto, non è responsabilità di 'qualche sindacalista stratega', come dice Renzi, ma di un Governo che è riuscito a trasformare un'operazione positiva come l'immissione in ruolo di 100mila insegnanti in un piano di assunzioni complesso, farraginoso e iniquo".

Roma, 6 aprile 2016

 
MOBILITÀ, GILDA: DOV'È FINITA L'ORDINANZA? RITARDO INACCETTABILE
Comunicato

ordinanza_scomparsa"Sull'ordinanza relativa alla mobilità stiamo assistendo all'ennesimo caso di 'giallo all'italiana': in quale meandro ministeriale si è arenata?

Perché non è ancora stata pubblicata?

Tra vecchi e nuovi assunti, sono circa 250mila i docenti con il fiato sospeso in attesa di sapere come e dove prenderanno servizio dal primo settembre.

I tempi stringono e il rischio, di giorno in giorno sempre più concreto, è che l'inizio del prossimo anno scolastico sia ancora più caotico".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"Si tratta di un grave e inaccettabile ritardo perché siamo ormai ad aprile e, considerata la complessità delle operazioni, tutta la macchina organizzativa subirà pesanti ricadute: il sistema informatico si ingolferà, rallentando ulteriormente le procedure, e gli uffici scolastici regionali e le segreterie delle scuole saranno costretti a enormi carichi di lavoro durante l'estate.

Ecco perché la Gilda degli Insegnanti aveva proposto di rinviare di un anno l'applicazione delle nuove regole sulla mobilità dettate dalla legge 107/2015.

Ma purtroppo – conclude Di Meglio – non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e a farne le spese saranno, come al solito, i docenti e gli studenti che vivono ogni giorno la realtà della scuola italiana".

 

Roma, 31 marzo 2016

 
MOBILITÀ, FGU: ARAN CI DÀ RAGIONE, ILLEGITTIMO ESCLUDERCI DA SEQUENZA CONTRATTUALE
Comunicato

satisfaction"Come prevedibile, l'Aran ci ha dato ragione: il Miur non ci può tagliare fuori dal tavolo delle trattative per non aver firmato il contratto sulla mobilità.

Domani, dunque, saremo presenti all'incontro a viale Trastevere per discutere di organici, sequenza contrattuale relativa ai licei musicali, ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, commentando con soddisfazione la convocazione da parte del Miur dopo il parere espresso dall'Aran circa l'illegittima esclusione della Fgu dalle trattative.

Il 15 marzo scorso, in seguito alla mancata convocazione a una riunione indetta al Miur sulla sequenza contrattuale riguardante i licei musicali, il sindacato aveva inviato un telegramma di protesta al ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e al capo dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione Rosa De Pasquale.

"Per prassi consolidata – spiega Di Meglio - le sequenze contrattuali costituiscono un atto contrattuale autonomo al quale hanno diritto di partecipare tutte le organizzazioni sindacali rappresentative.

Avremmo potuto impugnare il contratto, ma non l'abbiamo fatto per rispetto degli insegnanti di tutta Italia che aspettavano con ansia di poter fare le domande di mobilità.

Domani, con il senso di responsabilità che ci contraddistingue, - conclude il coordinatore nazionale della Fgu – parteciperemo alla riunione indetta al Miur cercando come sempre di rappresentare e difendere al meglio i diritti dei docenti".

 

Roma, 26 aprile 2016

 
RINNOVO CONTRATTI - RICORSO CGS
Comunicato
loghi_cgs

RINNOVO CONTRATTI

 

Dopo la firma del contratto nazionale quadro per la definizione dei comparti, i sindacati confederali avevano esultato "... il governo non ha più scuse per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti ...".

In allegato trovate l'articolo del Il Messaggero che, guarda caso, precisa che restano confermate da parte del governo le somme stanziate per il rinnovo dei contratti (cinque euro) E CHE NON CI SARANNO ULTERIORI RISORSE AGGIUNTIVE.

Addirittura potete vedere che le risorse ipotizzate anche per il successivo triennio (2019-2021) sono pari sempre a 300 milioni di euro, il che significa sempre e solo cinque euro fino al 2021.

Tutti in coro, appassionatamente, GLI ALTRI SINDACATI, puntando sul rinnovo dei contratti avevano bollato come "NON S'HA DA FARE!", il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, promosso dalla CGS, che ora più che mai, a nostro avviso, rimane l'unico strumento per cercare di ricevere un risarcimento per tutti i mancati rinnovi del nostro contratto dal 2010 ad oggi.

Noi ve lo proponiamo poi, chiaramente, ognuno è libero di sentire la "seduzione delle sirene" o agire per conto proprio.

 

ioriccorroetu

www.ricorsocgs.it

Roma, 12 aprile 2016 La Segreteria Generale CGS

 
CONCORSO, COMMISSARI SIANO ESONERATI DA ATTIVITÀ DIDATTICA
Comunicato

 "Se il Governo intende davvero porre rimedio all'ingiusto trattamento economico previsto per i commissari del concorso, la smetta di tirare dritto per la sua cattiva strada e conceda almeno l'esonero dalle lezioni e dalle altre attività scolastiche".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"Esaminare i candidati che aspirano alla cattedra è un compito di grande responsabilità ed è assurdo ricompensare questo delicato lavoro con la misera cifra di un euro l'ora e, per giunta, costringere i commissari a tour de force assurdi tra attività didattica e commissioni. Chi, diversamente dal presidente del Consiglio, vive e conosce bene la realtà della scuola, sa quanto sia estenuante conciliare con l'insegnamento in classe le sessioni d'esame, che come stabilito dal calendario pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale si svolgeranno sia di mattina sia di pomeriggio per le prove scritte.

Fare un doppio lavoro e ricevere un compenso da fame è lesivo della dignità umana e professionale.

Ci auguriamo – conclude Di Meglio – che la rassicurazione arrivata ieri da Renzi non sia la solita promessa propagandistica elargita a buon mercato".

 

Roma, 12 aprile 2016

 
CONTRATTO PUBBLICO IMPIEGO, BOOM DI ADESIONI PER IL RICORSO ALLA CEDU
Comunicato

ricorso cgs Già oltre 10.000 ricorrenti si sono registrati nella piattaforma www.ricorsocgs.it per partecipare all'iniziativa risarcitoria contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni promossa dalla Confederazione Generale Sindacale (CGS).

 

Sono oltre 10.000 i lavoratori del pubblico impiego che hanno già aderito al ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni, organizzato dalla Confederazione Generale Sindacale (CGS), di cui fa parte la FGU insieme con FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), NURSIND (Sindacato delle Professioni Infermieristiche) e Unione Artisti UNAMS.


Gli obiettivi dell'iniziativa sono il riconoscimento di un equo indennizzo per gli anni di blocco contrattuale, che vanno dal 2010 al 2015, e la riapertura immediata del negoziato all'Aran per un rinnovo contrattuale che metta a disposizione risorse economiche dignitose e non elemosine.


Per partecipare al ricorso, è stata attivata sul portale www.ricorsocgs.it una piattaforma ad hoc attraverso cui i ricorrenti possono registrarsi e inserire i propri dati personali.


Per ogni ricorrente sarà chiesto un indennizzo che sarà quantificato in importi a partire dai 4000 euro.

 
BONUS MERITO, AVANTI TUTTA CON REFERENDUM E RICORSI
Comunicato

iniquita_merito"Sono trascorse due settimane dall'incontro al Miur sul comitato di valutazione del merito, conclusosi con l'abbandono del tavolo da parte dei sindacati, e dal ministero non è ancora giunto alcun segnale di apertura rispetto alle criticità che la Gilda degli Insegnanti ha posto in evidenza.

A questo punto, appare evidente che le uniche strade da intraprendere consistono nella raccolta delle firme per il referendum abrogativo e nella modifica della legge 107/2015 attraverso la procedura parlamentare".

 

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

 

"La riforma, come abbiamo ribadito più volte, affida ai dirigenti scolastici poteri discrezionali che non miglioreranno affatto la qualità dell'insegnamento e, invece, alimenteranno ampi contenziosi all'interno delle scuole. Il bonus da assegnare ai docenti cosiddetti meritevoli si configura come una retribuzione accessoria e, come tale, deve costituire oggetto di contrattazione.

La legge 107, istituendo il comitato di valutazione che il Miur insiste nel considerare un collegio imperfetto, è in contrasto con la precedente normativa sul salario accessorio (leggi 165/2001 e 150/2009) e su questo stiamo predisponendo ricorsi attraverso il nostro ufficio legale".

Roma, 30 marzo 2016

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 10