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Richiesta nuova tempistica mobilità docenti
Comunicato
oo_ss_unitarie
Prot. n. 114/unit.
Al Capo Dipartimento Sistema Educativo
di Istruzione e di Formazione
Al Direttore Generale per il Personale Scolastico
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
Viale Trastevere - ROMA

 

Oggetto: Richiesta nuova tempistica mobilità docenti

 

Le scriventi OO.SS., ribadendo quanto già espresso nel corso del'incontro di informativa di lunedì 23 febbraio, chiedono di rivedere la tempistica relativa alla presentazione delle domande di mobilità del personale docente, alle quali viene riservato un numero di giorni nettamente inferiore a quanto solitamente riconosciuto (circa 20 giorni anziché i consueti 30).

 

Ciò desta non poca preoccupazione per la complessità di procedure non sempre agevolate, negli anni scorsi, dalla necessaria affidabilità del sistema di istanze on line, di cui sono stati ricorrenti i malfunzionamenti o la vera e propria inaccessibilità.

Anche per queste ragioni, il numero di richieste di assistenza presso le sedi sindacali, anziché ridursi come sarebbe stato normale attendersi, ha fatto registrare un notevole incremento, tanto da risultare in molti casi difficilmente gestibile.
Tale aspetto dev'essere considerato alla luce della coincidenza che quest'anno viene a verificarsi con le procedure elettorali per il rinnovo delle RSU, procedure che implicano sotto diversi profili un supplemento di impegno per le scriventi organizzazioni sindacali, con conseguente difficoltà a rendere efficacemente il servizio e altrettanto conseguente disagio per i lavoratori che si avvalgono delle loro attività di assistenza e consulenza.

Per queste ragioni, si chiede di riconsiderare le ipotesi illustrate nel corso dell'informativa, assicurando in ogni caso una finestra di trenta giorni, come da consolidata consuetudine.

 

Roma, 24 febbraio 2015

 
LA BUONA SCUOLA, GILDA: GOVERNO E MIUR IRRISPETTOSI VERSO SINDACATI
Comunicato

renzi"Riteniamo scandaloso che un quotidiano nazionale oggi riporti anticipazioni dettagliate sul piano di assunzioni previsto dal decreto 'la Buona Scuola' mentre appena tre giorni fa il ministro Giannini non ci ha fornito alcuna notizia durante l'incontro avvenuto al Miur".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi a un articolo pubblicato oggi da 'la Repubblica', sottolineando come questo modus operandi sia irrispettoso nei confronti di chi rappresenta migliaia e migliaia di docenti.

Oltre a contestare il metodo adottato da governo e ministero, Di Meglio solleva critiche anche in merito alle scelte che Renzi e il dicastero di viale Trastevere intenderebbero adottare per sanare il grave fenomeno del precariato nella scuola italiana: "Secondo quanto riportato dalla stampa, è evidente che molti insegnanti resterebbero tagliati fuori dal piano di stabilizzazioni, con il rischio di provocare così un ampio contenzioso. Ci auguriamo, invece, – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – che le modalità di assunzione dei precari siano tali da rispettare pienamente la sentenza emanata dalla Corte di Giustizia europea lo scorso 26 novembre e che non vengano deluse le attese dei tanti colleghi da anni in servizio con contratti a tempo determinato".

Roma, 19 febbraio 2015

 
POSIZIONI ECONOMICHE : QUALCHE SEGNALE POSITIVO
ATA

 Pagamento delle 5000 posizioni economiche di attribuite per gli anni scolastici 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014 non acquisite a sistema

Le posizioni economiche attribuite per detti anni scolastici, cadute sotto i vincoli posti dall'art.9,comma 21 del D.L.78/2010, a seguito della emanazione del decreto legge n.3/2014 convertito nella legge 41/2014 e dell'apposita sequenza contrattuale CCNL scuola del 7/8/2014 stipulata all'ARAN, sono state pagate fino a tutto 31 agosto 2014, cosa che non è avvenuta per circa 5000 posizioni non acquisite a sistema per le quali, per il Ministero dell' Ecomomia, non ci sarebbe la copertura finanziaria.

L'amministrazione non ha potuto completare il monitoraggio per l'esatta quantificazione della spesa necessaria in quanto alcuni UFFICI SCOLASTICI REGIONALI entro il termine del 6.2.2015 non hanno effettuato la ricognizione richiesta.

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Precari, vittoria FGU: prima sentenza stabilizzazione dopo Corte Giustizia UE
Spazio Precari

tribunale_napoliDopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 novembre scorso, oggi il tribunale di Napoli ha decretato la stabilizzazione delle tre insegnanti precarie (Raffaella Mascolo, Alba Forni e Immacolata Racca) che, grazie all´intervento della Federazione Gilda-Unams, sono riuscite a portare la loro causa all´attenzione dei giudici comunitari.

La sentenza emessa dal Foro di Napoli dispone l´assunzione a tempo indeterminato a partire dal primo giorno del 37esimo mese di servizio (in ottemperanza alla norma comunitaria che vieta la reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi, ndr) e riconosce il risarcimento del danno per i periodi di interruzione del lavoro intercorsi dal 36esimo mese fino all´effettiva immissione in ruolo. Riconosciuto anche il diritto alla ricostruzione di carriera. Il tribunale di Napoli ha inoltre condannato il Miur a pagare le spese legali sostenute dalla Federazione Gilda-Unams. Roma, 21 gennaio 2015 Ufficio stampa Gilda Insegnanti

 
TFA, GILDA: SU DECRETO RITARDO VERGOGNOSO, SVILITO RUOLO TUTOR
Comunicato
tempo_congelato"Il ritardo con cui è stato pubblicato il decreto ministeriale 966 riguardante i Tfa, che era atteso entro il 31 maggio scorso, è vergognoso e ingiustificabile e svilisce il ruolo dei docenti tutor coordinatori ai quali viene negato il diritto di svolgere dignitosamente il proprio ruolo". La denuncia arriva dalla Gilda degli Insegnanti dopo la nota unitaria del 9 gennaio inviata con gli altri sindacati al Miur per protestare contro la mancata informativa preventiva.

"Oltre a non rispettare le relazioni sindacali, – sottolinea la Gilda – il modus operandi del ministero dell'Istruzione lede la dignità dei docenti e il diritto degli iscritti al Tfa ad avere un corso dignitoso in cui siano affiancati non solo dai professori universitari, ma anche da colleghi che hanno maturato esperienza sul campo. Dobbiamo purtroppo segnalare, infatti, che anche per questo secondo ciclo gli atenei si stanno occupando della formazione degli insegnanti senza che le figure tutoriali specifiche svolgano le funzioni riconosciute dalla legge".

"Non si spiega poi come sia stato possibile che due università telematiche siano comparse come sedi di Tfa nel portale Cineca senza alcuna autorizzazione. Anche se il colpaccio è stato sventato – conclude la Gilda – ci chiediamo chi pagherà i danni dovuti ai ritardi che questo tentativo fraudolento ha provocato".

Roma, 12 gennaio 2015

 
GILDA: SCATTI ANZIANITA' NON SI TOCCANO, SI RESTITUISCA 2013
Comunicato

money-back"Dopo il Pd, adesso anche il ministro Giannini si dichiara disponibile a fare marcia indietro rispetto all'abolizione degli scatti di anzianità prevista dal piano 'La Buona Scuola'. Ciò significa che la nostra protesta è andata a segno e che le nostre motivazioni sono più che fondate".

Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"Come avevano rilevato anche attraverso il nostro sondaggio online, – continua Di Meglio – la maggioranza dei docenti italiani boccia il modello di carriera basato soltanto sul (presunto) merito. Il dietrofront del ministro Giannini, di Renzi e del suo partito rappresentano per noi motivo di soddisfazione, ma non ci fermiamo qui perché la battaglia non è ancora vinta. Ora – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – la nostra attenzione si concentrerà sul testo di legge che il Governo redigerà e sull'iter parlamentare affinché venga mantenuta l'anzianità di servizio nella progressione di carriera. Non dimentichiamo, poi, che gli scatti 2013 devono essere ancora pagati e non arretreremo di un passo fino a quando questa ingiustizia non sarà sanata".

Roma, 19 dicembre 2014

 
LA BUONA SCUOLA, INCONTRO SINDACATI-MIUR: FUMATA NERA, NESSUNA NOVITÀ
Comunicato

nessun_segnale“Dall'incontro su 'La Buona Scuola' avvenuto oggi pomeriggio al Miur non è emersa alcuna novità: il ministro Giannini si è limitata a comunicare ai sindacati che le bozze dei provvedimenti non sono ancora pronte e che, dunque, non è ancora possibile discutere nel merito delle questioni contenute nella riforma”.

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, il quale ha ribadito il totale dissenso ad accettare eventuali modifiche per via legislativa di materie come l'orario di lavoro e la retribuzione dei docenti, che costituiscono oggetto di trattativa sindacale.

“Sul progetto del governo Renzi – aggiunge Di Meglio – la Gilda ha sottolineato che sarebbe stato opportuno far esprimere il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, cioè l'organismo tecnico-consultivo che avrebbe dovuto sostituire il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione di fatto sopresso ma che, nonostante una sentenza del Tar Lazio, il Miur non ha ancora provveduto a costituire.

In merito a questo tema, il ministro Giannini ha spiegato che è atteso a breve il parere del Consiglio di Stato, dopo il quale il ministero si attiverà per indire le elezioni dei componenti del Cspi”.

 

Roma, 16 febbraio 2015

 
DIGITALIZZAZIONE, GILDA: NO A DOPPIO LAVORO SU REGISTRO ELETTRONICO E CARTACEO
Comunicato

Stress-da-Superlavoro"Fino a quando non sarà attuato il piano di dematerializzazione, l'adozione del registro elettronico non è obbligatoria. Invece da molte scuole ci giungono segnalazioni riguardanti dirigenti scolastici che pretendono il doppio uso cartaceo ed elettronico, sovraccaricando di lavoro i docenti già massacrati da scartoffie e incombenze burocratiche".

La denuncia arriva dalla Gilda degli Insegnanti che punta l'indice contro l'incapacità del Miur di predisporre in tutte le scuole le condizioni necessarie per attuare il registro elettronico.

"Per consentire l'utilizzo di questo nuovo strumento – spiega la Gilda – occorre prima di tutto che ogni istituto scolastico sia coperto da una rete internet wifi sempre in funzione. Poi è fondamentale che agli insegnanti siano forniti i dispostivi informatici, perchè è inconcepibile che i docenti debbano mettere a disposizione i loro computer personali. Inoltre – prosegue il sindacato – serve un software open source, così da evitare il pagamento delle licenze. Per fare tutto ciò servono risorse economiche. Laddove non sussistono queste condizioni, e quindi nelle scuole in cui il registro elettronico non funziona bene – conclude la Gilda – è giusto che gli insegnanti si rifiutino di svolgere il doppio lavoro, compilando sia la versione cartacea che quella digitale".

Roma, 5 febbraio 2015

 
POSIZIONI ECONOMICHE ATA - ANCORA UN INCONTRO INTERLOCUTORIO
ATA

salvadanaio_vuotoSi è svolto nel pomeriggio di ieri 28 gennaio 2015, a partire dalle ore 17:00 come previsto, un nuovo incontro presso il Miur fra la Dir. Gen Pers. Scuola e le OO.SS., sulle posizioni economiche del personale ATA. Presenti per l'Amm.ne, la dott.ssa Novelli, la dott.ssa Alonzo ed il dott. Molitierno, per la federazione Gilda UNAMS Silvio Mastrolia.

Le questioni affrontate:


Pagamento di tutte le posizioni economiche attribuite per gli anni scolastici 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014.

Come è noto si tratta delle posizioni economiche ( prima e seconda) attribuite in detti anni scolastici cadute sotto i vincoli posti dall'art.9,comma 21 del D.L.78/2010. A seguito della emanazione del decreto legge n.3/2014 convertito nella legge 41/2014 e dell'apposita sequenza contrattuale CCNL Scuola 7 agosto 2014 stipulata all'ARAN tali posizioni sono state pagate fino a tutto 31 agosto 2014, circa 5000 beneficiari, non acquisiti a sistema, però non hanno ancora ottenuto il pagamento; secondo il MEF manca la copertura finanziaria. Al riguardo i rappresentanti dell'amministrazione hanno informato le OO.SS che entro il prossimo 6 febbraio 2015 sarà effettuata un ricognizione puntuale da parte degli uffici Scolastici regionali per l'esatta quantificazione del numero dei beneficiari e delle risorse necessarie. Tutti al tavolo hanno convenuto che tali posizioni devono essere tempestivamente pagate visto che il personale ha svolto gli incarichi affidati.

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Relazioni sindacali. Nota unitaria di protesta al Miur
Comunicato
oo_ss_unitarieLe OO.SS si vedono costrette ad evidenziare un preoccupante decadimento delle relazioni sindacali su materie rientranti nella sfera di competenza del Miur.

 

In particolare denunciano il fatto che i Decreti ministeriali riguardanti i contingenti del personale scolastico da utilizzare per le funzioni di tutoraggio nei corsi di tirocinio Formativo Attivo e il riparto regionale dei posti per i TFA di sostegno sono stati pubblicati senza la preventiva informativa sindacale prevista dal vigente CCNL di comparto.

In data 29 dicembre 2014, inoltre, è stata diramata una nota della Direzione Generale contenente chiarimenti sulle procedure per i TFA, anche in questo caso senza alcuna preventiva informativa alle OO.SS.

Sono infine a tutt´oggi senza riscontro ben tre richieste unitariamente inviate dalle OO.SS al Direttore Generale per il personale scolastico (Posizioni economiche ATA, CCNL
ATA 7 agosto 2014, Rapporti Scuole e RTS), finalizzate al
confronto su tematiche riguardanti problematiche che attengono alla applicazione di norme contrattuali di comparto.

Da qui la ferma nota di protesta inviata unitariamente da FGU, FLCGIL, CISL scuola, UIL scuola e SNALS Confsal al MIUR per richiamare una corretta gestione delle relazioni sindacali, secondo quanto espressamente previsto dal CCNL.

 
LA BUONA SCUOLA, DI MEGLIO: SU CARRIERA E MERITO CONSULTAZIONE CONTRADDICE MIUR
Comunicato

risultati_buonascuola"L'esito della consultazione su 'La Buona Scuola' presentato ieri dal Miur conferma ciò che abbiamo contestato fin dall'inizio: il metodo utilizzato non ha alcuna valenza scientifica e i risultati prodotti, considerato anche il breve tempo in cui sono stati analizzati dopo appena un mese dalla chiusura della campagna di ascolto, non brillano in trasparenza". A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che sottolinea come nel report siano assenti i commenti dettagliati alle proposte elaborate da viale Trastevere.

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