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LEGGE 107/2015, CON SENTENZA CONSULTA SU CONCORSI CROLLA PRIMO MATTONE
Comunicato

secchio_bucato"Con la bocciatura da parte della Corte Costituzionale del comma 110 dell'articolo 1 della legge 107/2015, cede un mattone importante della riforma.

A questo primo crollo ci auguriamo ne seguano altri, così da demolire i pilastri su cui si fonda la 'Buona Scuola', primo fra tutti la chiamata diretta dei docenti".

Così il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara illegittima l'esclusione dai concorsi dei docenti di ruolo in servizio nelle scuole statali".

Roma, 6 dicembre 2017

 
MOBILITÀ 2018/19, SI VA VERSO UNA CONFERMA DEL CONTRATTO VIGENTE? PER LA GILDA SAREBBE DI NUOVO NO!
Mobilità
Resoconto incontro tra OO.SS. e Amministrazione sul CCNI inerente la Mobilità
20 novembre 2017 ore 15 sede MIUR

 

L'incontro si è svolto alla presenza del Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Dott.ssa Rosa De Pasquale, della Dott.ssa Novelli, del Dott. Ponticelli e del Dott. Molitierno.
La Dott.ssa De Pasquale ha comunicato che è intenzione della Ministra proporre alle OO.SS. una proroga di un anno del CCNI sulla Mobilità sottoscritto da Amministrazione, Cgil, Cisl, Uil e Snals poichè i tempi per un nuovo contratto non ci sono a fronte della necessaria apertura del nuovo CCNL, all'interno del quale sarà possibile trattare nuove regole sulla mobilità anche se, ha ricordato, il CCNL non potrebbe essere difforme dalle indicazioni date dalla Legge 107/15.

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RINNOVO CONTRATTO, DI MEGLIO: “CHIAREZZA SU ORARIO DI LAVORO”
Comunicato

 

“È stato un primo incontro introduttivo, ma il nostro sindacato ha voluto mettere subito in chiaro che ci opporremo strenuamente a qualunque tentativo di aumentare l’orario di lavoro dei docenti che già sono costretti a trascorrere molto tempo a scuola senza ottenere alcun riconoscimento professionale né retributivo”.
A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi alla riunione che si è svolta oggi pomeriggio all’Aran sull’avvio delle trattative per il rinnovo contrattuale.
“Abbiamo chiesto che in premessa venga esplicitata la definizione di orario di lavoro - spiega Di Meglio - in base a quanto stabilito dall’articolo 1 del decreto legislativo numero 66 dell’8 aprile 2003 che, in attuazione delle direttive europee 93/104/CE e 2000/34/CE, intende per orario di lavoro ‘qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni’”.
“Al presidente Gasparrini - aggiunge il coordinatore della Gilda - abbiamo poi ribadito che le risorse che il Governo intende investire per il rinnovo del contratto sono nettamente insufficienti dopo 9 anni di blocco e una perdita del potere di acquisto valutabile tra il 10 e il 15%.
Il minimo che ci possiamo aspettare - conclude Di Meglio - è che le risorse stanziate con la legge 107/2015 vengano destinate al contratto”.
Roma, 9 novembre 2017

“È stato un primo incontro introduttivo, ma il nostro sindacato ha voluto mettere subito in chiaro che ci opporremo strenuamente a qualunque tentativo di aumentare l’orario di lavoro dei docenti che già sono costretti a trascorrere molto tempo a scuola senza ottenere alcun riconoscimento professionale né retributivo”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi alla riunione che si è svolta oggi pomeriggio all’Aran sull’avvio delle trattative per il rinnovo contrattuale.

“Abbiamo chiesto che in premessa venga esplicitata la definizione di orario di lavoro - spiega Di Meglio - in base a quanto stabilito dall’articolo 1 del decreto legislativo numero 66 dell’8 aprile 2003 che, in attuazione delle direttive europee 93/104/CE e 2000/34/CE, intende per orario di lavoro ‘qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni’”.“

Al presidente Gasparrini - aggiunge il coordinatore della Gilda - abbiamo poi ribadito che le risorse che il Governo intende investire per il rinnovo del contratto sono nettamente insufficienti dopo 9 anni di blocco e una perdita del potere di acquisto valutabile tra il 10 e il 15%.

Il minimo che ci possiamo aspettare - conclude Di Meglio - è che le risorse stanziate con la legge 107/2015 vengano destinate al contratto”.

 

Roma, 9 novembre 2017

 

 
La scatola nera (i misteri degli algoritmi). Puntata di Report del 06.11.2017
Rassegna Stampa

report_06_11_2017Nella puntata andata in onda lunedì 6 novembre, Report ha intervistato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, sul famigerato algoritmo che ha governato le operazioni di mobilità 2016/2017.

Nel servizio realizzato dal giornalista Giuliano Marrucci, che è possibile rivedere a questo link,  Di Meglio ha ricordato che sono state oltre 8mila le richieste di conciliazione presentate dai docenti vittime dell’algoritmo e la resistenza opposta dal Miur, che ha tirato in ballo persino il segreto di Stato, nel fornire i codici sorgente dell’algoritmo.

Dopo una lunga battaglia legale, vinta dalla Gilda assistita dall’avvocato Michele Bonetti, lo scorso maggio il Tar del Lazio ha ordinato a viale Trastevere di rendere pubblico l’algoritmo.

 

Ai microfoni di Report anche l’ingegnere Alessandro Salvucci che, insieme con altri colleghi delle università TorVergata e La Sapienza, ha redatto la perizia tecnica dalla quale si evince l’approssimazione con cui è stato elaborato l’algoritmo, e Paola Di Falco, docente iscritta alla Gilda degli Insegnanti, che ha vinto il ricorso contro il trasferimento a Milano ed è tornata a insegnare a Napoli.

 
LICEO BREVE: SPERIMENTAZIONE IMPROVVISATA
Comunicato

un_quinto“Una sperimentazione nel segno dell’improvvisazione, senza alcun fondamento scientifico e totalmente orfana di linee guida nazionali che diano indicazioni utili alle scuole sulle quali, quindi, viene scaricata ogni responsabilità dell’esito dei progetti”.

Duro il commento della Gilda degli Insegnanti sul liceo breve, oggetto questa mattina di un incontro al Miur tra organizzazioni sindacali e Amministrazione.

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COMUNICATO STAMPA FGU-GILDA SULLA MOBILITAZIONE DEGLI STUDENTI CONTRO L'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO DEL 13 OTTOBRE 2017
Comunicato

 the_wallLa FGU-Gilda degli Insegnanti esprime comprensione per le iniziative di protesta degli studenti contro l'applicazione della legge 107/15 in merito alla cosiddetta "alternanza scuola-lavoro".

La Gilda fin dal primo momento ha criticato aspramente le norme inserite nella Buona Scuola che prevedevano obblighi quantitativi di ore di alternanza scuola-lavoro non compatibili con gli assetti dell'offerta formativa del triennio degli istituti secondari di secondo grado. La Gilda non è aprioristicamente contro esperienze di alternanza che abbiano caratteristiche di qualità e di reale arricchimento formativo e culturale degli studenti, ma ritiene che in questi primi anni l'alternanza si sia dimostrata spesso una inutile perdita di tempo per docenti e studenti e , in alcuni casi, addirittura una forma di sfruttamento del lavoro giovanile.

Troppe risorse sono state spese per una esperienza che deve essere complessivamente rivista (100 milioni annui, ma si pensi anche alle migliaia di ore che i docenti devono perdere per organizzare l'alternanza e ai tanti docenti "potenziati" che invece di andare in classe ad insegnare fanno gli impiegati per organizzare i rapporti con le imprese).
In questo senso la Gilda ribadisce il suo sostegno alla protesta degli studenti chiedendo una radicale revisione delle legge 107/15 anche in merito alle parti inerenti le esperienze di alternanza scuola-lavoro.

Roma, 10 ottobre 2017

 
LE NUOVE GRADUATORIE TERZA FASCIA ATA SLITTANO DI UN ANNO
ATA

scartoffieLE NUOVE GRADUATORIE TERZA FASCIA ATA SLITTANO DI UN ANNO
Le vecchie vengono prorogate fino alla fine del corrente anno scolastico


Nell'incontro odierno, convocato dal MIUR - UFFICIO DI GABINETTO - presenti il dott. Pinneri, la dott.ssa NOVELLI, il dott. Molitierno, la dott.ssa DE PASQUALE ed altri e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, per la FGU Silvio Mastrolia, è stata affrontata la questione delle graduatorie Terza fascia del personale ATA anche alla luce dei rilievi delle ragionerie Territoriali dello Stato sui contratti stipulati in applicazione dell'art.59 del CCNL del 29/11/2017 con personale ATA già di ruolo su altri profili con scadenza fino all'avente diritto.

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RINNOVO CONTRATTO, IL 15 E 16 NOVEMBRE ASSEMBLEE IN TUTTA ITALIA
Comunicato

locandina_assemblee_15_16_novembre_2017Lezioni sospese e assemblee sindacali in tutta Italia per rivendicare il diritto a un contratto di lavoro dignitoso e difendere la libertà di insegnamento.

Il 15 e 16 novembre la Gilda degli Insegnanti chiama a raccolta i docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado che contemporaneamente sull'intero territorio nazionale si asterranno dal lavoro per partecipare alle iniziative di protesta organizzate dalle sedi provinciali del sindacato.

A Roma l'assemblea si svolgerà all'ITIS Galilei, in via Conteverde 51, con la partecipazione del coordinatore nazionale Rino Di Meglio.

La Gilda chiede al Governo di stanziare maggiori risorse per l'aumento stipendiale, in vista delle trattative per il rinnovo del contratto all'Aran, meno burocrazia per la funzione docente, il mantenimento degli scatti di anzianità e si oppone fermamente a qualunque ipotesi di aumento dell'orario di servizio.

Roma, 8 novembre 2017

 
FONDI UE ALLE PARITARIE, LA SCUOLA PUBBLICA SI ARRANGIA CON I PUNTI FEDELTÀ
Comunicato

salvadanaio-rotto1"Nelle casse degli istituti paritari piovono sempre più soldi mentre le scuole pubbliche 'in bolletta' ricorrono ai punti fedeltà, raccolti grazie agli acquisti effettuati dalle famiglie degli studenti nelle grandi catene di distribuzione, per avere gratuitamente attrezzature informatiche e materiale didattico. Siamo al paradosso".

Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando una recente indagine di skuola.net e la novità annunciata dalla ministra Fedeli riguardante i fondi europei ai quali potranno accedere anche le scuole paritarie.

Secondo Di Meglio, tra supermercati che finanziano le scuole pubbliche e regole dei finanziamenti europei che cambiano, diventa ancora più profondo il divario tra istituti di serie A e di serie B: "Così - dichiara il coordinatore nazionale della Gilda - si tradisce il dettato costituzionale degli articoli 3, 33 e 34. Non si tratta di una questione ideologica ma di tutela delle fasce più deboli e svantaggiate della popolazione studentesca.

La scuola pubblica statale merita ben altre risorse economiche e va tenuta lontana dalle logiche di mercato sempre più spinte".

Roma, 26 ottobre 2017

 
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, GILDA: "STUDENTI HANNO BUONE RAGIONI PER PROTESTARE"
Comunicato

"Esprimiamo solidarietà agli studenti scesi in piazza per protestare contro le modalità con cui viene gestita l'alternanza scuola-lavoro".

È quanto dichiara la Gilda degli Insegnanti in occasione delle manifestazioni in corso oggi in 70 città italiane.

"Abbiamo criticato aspramente fin dal primo momento le norme inserite nella 'Buona Scuola' che prevedono obblighi quantitativi di ore di alternanza scuola-lavoro non compatibili con gli assetti dell'offerta formativa del triennio delle scuole superiori.

Il nostro sindacato - spiega la Gilda - non è aprioristicamente contro questo tipo di esperienze che, se organizzate bene, possono essere occasioni di reale arricchimento formativo e culturale per gli studenti. Riteniamo, però, che fino ad oggi l'alternanza si sia dimostrata spesso un'inutile perdita di tempo per docenti e alunni e, in alcuni casi, addirittura una forma di sfruttamento del lavoro giovanile".

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CHIAMATA DIRETTA, GILDA: MIUR AMMETTE FLOP, SI TORNI ALLE GRADUATORIE

 fallimento"Sul flop totale della chiamata diretta abbiamo ampiamente ragione come dimostrano anche i dati del Miur pubblicati dal Sole 24 Ore: preso atto del fallimento, adesso si ritorni al sistema delle graduatorie con criteri oggettivi, così come previsto dalla Costituzione".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i risultati del monitoraggio effettuato da viale Trastevere.

Secondo i grafici forniti dal ministero, e riportati dal Sole 24 Ore, nelle operazioni di trasferimento è stato individuato dai dirigenti scolastici meno del 30% dei circa 12mila insegnanti finiti negli ambiti territoriali, cioè poco più di 3.300.

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