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QUOTA 96, DOMANI GILDA A MANIFESTAZIONE CONTRO "BEFFA DI STATO"
Comunicato
Una delegazione della Gilda degli Insegnanti sarà in piazza Santi Apostoli domani mattina a Roma per partecipare alla manifestazione indetta dal Comitato Civico Quota 96 contro la beffa di Stato andata in scena il 4 agosto.

"I 4000 docenti ai quali è stato negato il diritto legittimamente maturato di andare in pensione – afferma la Gilda – sono vittime di una grave ingiustizia che il Governo deve risolvere reperendo le risorse economiche dai tagli agli sprechi".

Oltre al pasticcio di Quota 96, quello delle pensioni è un tema caldo per tutti i docenti costretti a rimanere in cattedra fino a 66 anni. Per sciogliere questo nodo, la Gilda rilancia la proposta di consentire su base volontaria l'accesso al part time negli ultimi 5 anni di lavoro a parità di retribuzione e di sfruttare la professionalità e l'esperienza dei docenti prossimi alla pensione impiegandoli come tutor dei nuovi insegnanti.

 

Roma, 28 agosto 2014

 
PRECARI, 100MILA ASSUNZIONI SUCCESSO DELLA GILDA
Comunicato

giustizia“Il piano per assumere 100mila precari nel triennio 2015-2018 annunciato dal presidente del Consiglio è una buona notizia, ma Renzi sbaglia a piantarci sopra la bandiera perchè si tratta di un provvedimento obbligato in vista della sentenza con cui a breve la Corte di Giustizia europea potrebbe condannare lo Stato italiano”.

Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che rivendica la primogenitura della causa promossa a Lussemburgo contro l'abuso dei contratti a termine oltre i 36 mesi. “Quello di Renzi – sottolinea Di Meglio – è un tentativo in zona Cesarini di evitare che la stabilizzazione dei precari storici venga imposta dall'Europa. Nessuna gloria, dunque, ma un atto dovuto e tardivo al quale forse non si sarebbe giunti se la Gilda degli Insegnanti non avesse portato la questione del precariato all'attenzione dei giudici europei”.

Il 17 luglio scorso l'avvocato generale Maciej Szpunar ha depositato le sue conclusioni alla Corte di Giustizia europea, riconoscendo le ragioni dei ricorrenti. Nel documento consegnato a Lussemburgo Szpunar spiega che lo Stato italiano ricorre alle supplenze per soddisfare esigenze permanenti e durevoli del settore scolastico e definisce la normativa nazionale generica e astratta.

L'avvocato generale evidenza inoltre che non aver fissato un termine per l'indizione di concorsi genera una grave e totale incertezza nel sistema di reclutamento e che le restrizioni di natura finanziaria non possono giustificare il ricorso abusivo di contratti a tempo determinato.

Alla luce di queste conclusioni è facile ipotizzare che i giudici europei si pronunceranno a favore dei precari.

 

Roma, 27 agosto 2014

 
GILDA: VALUTAZIONE TITOLI PRECARI. SIA UGUALE PER TUTTI
Comunicato

Anche in questa settimana di ferragosto, alla FGU-Gilda degli Insegnanti giungono dalle province numerose segnalazioni di comportamenti difformi da parte degli uffici periferici del MIUR nella valutazione dei titoli per le graduatorie ad esaurimento.

Appare evidente che l'interpretazione da parte degli uffici periferici della normativa emanata dal MIUR sulla valutazione dei titoli, in particolare il master conseguito dagli insegnanti diplomati ed il concorso 2012, risulta difficoltosa e produce differenti comportamenti in sede locale.

Questa valutazione non uniforme sul territorio italiano genera negli insegnanti in graduatoria sconcerto, confusione e malcontento, dando una negativa immagine dell'Amministrazione.

Inutile ricordare come questo caos nelle graduatorie alimenti la tensione dei docenti precari già provati dalla burocrazia delle domande, dalle disfunzioni del sistema informatico e dalla preoccupazione per la diminuzione dei posti di insegnamento.

Per questo la FGU-Gilda degli Insegnanti rinnova all'Amministrazione la richiesta, già fatta negli scorsi giorni, di un controllo dell'operato dei propri uffici periferici e di una nota di chiarimento che uniformi la valutazione dei titoli nelle graduatorie di tutta Italia.

 
IMMISSIONI IN RUOLO, GILDA: ENNESIMA PROMESSA MANCATA
Comunicato

“Sulle immissioni in ruolo dobbiamo purtroppo registrare l'ennesima promessa mancata da parte del Governo”.

E' critica la posizione della Gilda degli Insegnanti sul numero delle assunzioni accordate per il prossimo anno scolastico: “I posti autorizzati sono relativi al solo turn-over, disattendendo così il piano triennale previsto dal decreto Carrozza che prevede l'assunzione su tutti i posti disponibili in organico di diritto. Il rispetto del piano di immissioni in ruolo stabilito dal DL 104/2013 – sottolinea la Gilda – avrebbe ridotto anche le tensioni attualmente in atto tra i precari del Nord e del Sud sulle graduatorie a esaurimento”.

 
NOMINE IN RUOLO, ECCO I PRIMI DATI
Spazio Precari

28.649 nomine docenti (compresi 13.342 posti di sostegno) e 4.599 posti ATA saranno oggetto di nomina in ruolo dal 1 settembre 2014.

Oggi pomeriggio l'amministrazione manderà la distribuzione per province classi di concorso e la documentazione relativa con le istruzioni

 
SCATTI 2012, GILDA: BENE CDM, PER RECUPERO 2013 SOLUZIONE SIA PIU' RAPIDA
Comunicato

scala2"Finalmente il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera per la restituzione degli scatti di anzianità relativi al 2012. Adesso manca soltanto il passaggio all'Aran, che dovrebbe avvenire in tempi molto rapidi, forse già la prossima settimana, e tra settembre e ottobre gli insegnanti riceveranno gli scatti in busta paga.

La nostra soddisfazione è comunque moderata, perchè per raggiungere questo risultato ci sono voluti ben due anni, un ritardo vergognoso dovuto alla lentezza burocratica di Mef e Miur. Adesso ci auguriamo che per il recupero degli scatti 2013 i docenti italiani non siano costretti ad aspettare così tanto tempo".

E' quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando l'ok dato ieri dal CdM al reperimento delle risorse per il recupero delle progressioni di carriera 2012.

Roma, 1 agosto 2014

 
NUOVI PROVVEDIMENTI SULLA SCUOLA, LA GILDA-UNAMS PRONTA ALLA MOBILITAZIONE
Comunicato
pericolo_scuolaComunicato della Direzione nazionale

 

La Direzione nazionale della Gilda degli Insegnanti, riunitasi a Roma il 21 agosto 2014, ha discusso della situazione dell'istruzione e della scuola, che è in Italia istituzione tutelata dalla Costituzione.
Il dibattito dei dirigenti nazionali dalla Gilda si è soffermato in particolare sulla condizione nella quale in questi ultimi anni i docenti svolgono la loro attività professionale, mal retribuita ed oppressa dalla burocrazia.


In attesa delle linee guida preannunciate alla stampa dal Presidente del Consiglio, la Gilda degli Insegnanti ricorda che se l'istruzione in Italia mantiene livelli ancora buoni è grazie alla professionalità e alla dedizione della stragrande maggioranza dei docenti.


Fiduciosi che le linee guida possano essere tali da garantire sia il livello dell'istruzione sia, soprattutto, le risorse economiche necessarie per un rilancio del settore dell'istruzione statale, la Gilda ribadisce l'assoluta contrarietà ad una politica scolastica che già da troppi anni taglia anche l'indispensabile e quindi rispetto ai paventati tagli di un anno del percorso scolastico delle secondarie, al prospettato ulteriore blocco della parte economica del CCNL e degli scatti di anzianità, all'aumento dell'orario di lavoro dei docenti, nel contesto di una possibile revisione unilaterale della parte normativa.


La Gilda degli Insegnanti, in tale ipotesi, sarebbe pronta a chiamare i docenti alla mobilitazione nazionale.

 

 

 
STATALIZZAZIONE SCUOLE, GILDA: NO A RIDUZIONE POSTI IN ORGANICO
Comunicato
noPollice verso della Gilda degli Insegnanti sulla statalizzazione di due istituti superiori di Enna e Bologna perchè, spiega il sindacato, "con il passaggio dagli enti locali al Miur, si tolgono altri posti nell'organico di diritto. Tradotto in altri termini, significa che ci saranno 173 posti in meno per le assunzioni a tempo indeterminato, a danno delle migliaia di precari in attesa da anni della stabilizzazione".

La questione a cui si riferisce la Gilda è quella relativa all'accordo stipulato tra Comune di Bologna, Provincia di Enna e Miur per la mobilità intercompartimentale in entrata di 173 lavoratori tra docenti e personale Ata (116 dell'Itc Aldini di Bologna e 57 del liceo linguistico Lincoln di Enna) che entrerà in vigore il prossimo anno scolastico.

La Gilda solleva inoltre il problema degli stipendi che, nel passaggio dagli enti locali allo Stato, restano invariati, "con il rischio che all'interno della stessa scuola ci siano differenze retributive tra dipendenti dello stesso livello. Infatti soprattutto quelli dei docenti della provincia siciliana sono notevolmente superiori".

 

Roma, 8 agosto 2014

 
SCATTI 2012, FGU: FIRMA DEFINITIVA ALL'ARAN
Comunicato
 Sottoscritti all'Aran i Ccnl per il recupero degli scatti 2012 e il ripristino delle posizioni economiche Ata.
Dopo l'arrivo delle necessarie autorizzazioni e certificazioni da parte degli enti preposti, questa mattina sono stati siglati in via definitiva i due contratti che porteranno nei prossimi mesi incrementi retributivi per i docenti e il personale Ata.
La Fgu esprime soddisfazione per questo passo, lamentando però la lentezza del Governo e ponendo la questione dello sblocco degli scatti 2013, per evitare disparità di trattamento tra “figli e figliastri”.
Roma, 7 agosto 2014

 
QUOTA 96, GILDA: BEFFA DI STATO, ELIMINARE SPRECHI PER TROVARE RISORSE
Comunicato

vergogna_QUOTA96“Una beffa di Stato che denota una mancanza di serietà intollerabile da parte delle istituzioni”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la cancellazione da parte del Governo dell’articolo riguardante Quota 96 contenuto nel decreto sulla Pubblica Amministrazione.

“Dopo due anni di calvario, 4000 insegnanti assistono impotenti per la seconda volta allo scippo della pensione maturata legittimamente e tutto ciò avviene perché viviamo in un Paese dove la politica è fatta soltanto di annunci.

La copertura economica per risolvere la questione, e sanare un’autentica ingiustizia, ammonterebbe a 45 milioni di euro: una somma che il Governo potrebbe recuperare razionalizzando capitoli di spesa come quello relativo alla gestione del sistema informatico del Miur, per il quale si spendono 30 milioni annui con risultati pessimi, come dimostrano i numerosi problemi sorti durante le operazioni di mobilità”.

Roma, 4 agosto 2014

 
DIRETTORI GENERALI MIUR, GILDA A RENZI: NOMINE TRASPARENTI E LONTANE DALLA POLITICA
Comunicato

spoilsystem“Il premier Renzi scelga i nuovi direttori generali del Miur in base alle competenze dei candidati e non a criteri politici e dimostri così di volere davvero imprimere una svolta nella pubblica amministrazione”.

A lanciare l'appello è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, alla vigilia del ricambio ai vertici di viale Trastevere decaduti il 29 luglio.

La decisione del Miur è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio e, come da prassi, la nomina dei nuovi direttori generali centrali e periferici spetta al presidente del Consiglio che li designerà emanando un decreto ad hoc sulla base delle indicazioni fornite dal ministro dell’Istruzione.

“A Renzi chiediamo imparzialità e tempestività nelle nomine: in ballo ci sono settori chiave, come la direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema di istruzione e la direzione generale per il personale scolastico, che devono restare fuori dalle logiche politiche”. Roma, 31 luglio 2014

 
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