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DIRETTORI GENERALI MIUR, GILDA A RENZI: NOMINE TRASPARENTI E LONTANE DALLA POLITICA
Comunicato

spoilsystem“Il premier Renzi scelga i nuovi direttori generali del Miur in base alle competenze dei candidati e non a criteri politici e dimostri così di volere davvero imprimere una svolta nella pubblica amministrazione”.

A lanciare l'appello è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, alla vigilia del ricambio ai vertici di viale Trastevere decaduti il 29 luglio.

La decisione del Miur è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio e, come da prassi, la nomina dei nuovi direttori generali centrali e periferici spetta al presidente del Consiglio che li designerà emanando un decreto ad hoc sulla base delle indicazioni fornite dal ministro dell’Istruzione.

“A Renzi chiediamo imparzialità e tempestività nelle nomine: in ballo ci sono settori chiave, come la direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema di istruzione e la direzione generale per il personale scolastico, che devono restare fuori dalle logiche politiche”. Roma, 31 luglio 2014

 
PRECARI, STABILIZZAZIONE CON IL CONTAGOCCE. PROROGA DI DUE GIORNI PER UTILIZZAZIONI. POCHE SPERANZE PER SOLUZIONE TEMPESTIVA DI QUOTA 96
Spazio Precari
GocceResoconto incontro MIUR e OOSS      del 30 luglio 2014

Questo pomeriggio si è svolto l'incontro tra le OOSS e il MIUR (Direzione personale), durante l'incontro si sono trattati gli argomenti all'odg.:

1. firma sequenza contrattuale art. 1, cc. 4 e 5 del CCNI 26/02/2014 e art. 1, c. 13 del CCNI 26/03/2014;
2. immissioni in ruolo 2014/2015.


Per quanto riguarda la sequenza contrattuale (firmata dalle altre OOSS) la FGU-Gilda degli Insegnanti non ha firmato perché la stessa presenta la medesima problematica relativa alla diversa tempistica con la quale si attua l'unificazione delle aree di sostegno già segnalata con la non-firma della sequenza inviata la scorsa settimana. (L'ultima sequenza è allegata)
Per quanto riguarda le immissioni in ruolo l'Amministrazione comunica di aver ricevuto il parere positivo della F.P. e di essere in attesa del parere del MEF. I numeri autorizzati sono: 15.439 per i posti comuni, 13.342 per il sostegno, 4599 per gli ATA.
Il riparto per regione, provincia, classe di concorso sarà definito in una successiva riunione, fissata per la prossima settimana, ad autorizzazioni pervenute.

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MATURITA’, GILDA: FATTA GIUSTIZIA SU RETRIBUZIONI COMMISSARI INTERNI
Comunicato

“Giustizia è fatta sui compensi percepiti dai commissari interni per gli esami di maturità”.

Così la Gilda degli Insegnanti commenta la nota 4901 del 24 luglio 2014 con cui il Miur, dando ragione alla protesta portata avanti dal sindacato per due anni, ripristina le retribuzioni aggiuntive anche per i docenti che svolgono la loro funzione in due classi della stessa commissione. La nota emanata ieri da viale Trastevere, rettificando parzialmente la famigerata circolare 7321/2012, ristabilisce dunque l’equità di trattamento con i commissari interni attivi su più commissioni e pone fine a un contenzioso legale dal quale l’Amministrazione, anche grazie all’impegno della Gilda, è sempre uscita sconfitta.

Roma, 25 luglio 2014

 

 
TFR, A TREVISO GILDA VINCE RICORSI CONTRO TRATTENUTE: RIMBORSI PER 150 DOCENTI
Comunicato

tribunale_trevisoIllegali le trattenute per il Tfr, lo Stato dovrà restituire ai docenti le somme decurtate dalle buste paga negli ultimi 5 anni.

A stabilirlo è il giudice del lavoro di Treviso che ha confermato i decreti ingiuntivi presentati da 150 professori della provincia veneta patrocinati dalla Gilda degli Insegnanti.

La Gilda di Treviso aveva avviato la battaglia legale nel marzo 2013 con un'azione collettiva contro l'illegittima trattenuta del 2,5 per cento: una media di 40 euro al mese che, moltiplicati per gli anni di servizio, arriva a circa 2500 euro a testa. Ed è questa la cifra che adesso lo Stato dovrà rimborsare ai docenti.

“La Gilda è il primo sindacato in Italia ad aver scelto questa strada – afferma Michela Gallina, coordinatrice provinciale – e questa è una sentenza storica perchè ha riconosciuto il diritto dei lavoratori della scuola a non essere discriminati rispetto ai dipendenti privati, ponendosi quindi in linea con la sentenza della Corte Costituzionale emessa nel 2012 che ha equiparato i lavoratori pubblici a quelli privati in materia di Tfr”.

 

Roma, 22 luglio 2014

 
SOTTOSCRITTA L'IPOTESI DI CCNL INDENNITA' DI REGGENZA DSGA SU DUE SCUOLE
ATA

firmarePubblichiamo l'ipotesi di CCNL sottoscritta in data 4 luglio 2014,  relativa all’indennità mensile spettante al DSGA che copra o abbia coperto posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche, per effetto delle misure di razionalizzazione di cui all’art. 19, commi 5 e 5bis del D.L. 98/2011.

La Delegazione FGU

 
INACCETTABILE MIUR SU ORARIO LAVORO, CONTRATTAZIONE O SARA' SCIOPERO
Comunicato
“I docenti italiani lavorano quanto i loro colleghi europei e in alcuni casi anche di più, basta considerare che le ore di insegnamento sono di 60 minuti e non di 45 o 50 come in altri Paesi Ue. Non è possibile annunciare una riforma di questa portata partendo da dati falsi e se il Miur intende 'spremere' ulteriormente gli insegnanti, sulle cui spalle gravano incombenze burocratiche che nulla hanno a che vedere con la professione docente, noi ci opporremo fermamente invitando tutta la categoria a scendere in piazza”. Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, boccia senza appello il piano per la scuola redatto dal cantiere di viale Trastevere, che prevede un nuovo contratto di lavoro con 36 ore settimanali.
  “Secondo il rapporto Eurydice 2012, nella scuola primaria italiana le ore annue di insegnamento sono 770, mentre alle medie e alle superiori ammontano a 630, dati che ci collocano in linea con gli altri Paesi Ocse e al di sopra della media Ue per quanto riguarda primaria e superiore. Inoltre non va dimenticato che il lavoro degli insegnanti - sottolinea Di Meglio – non è impiegatizio: non c'è alcun cartellino da timbrare e, a parte le attività in aula con gli studenti, c'è tutto il lavoro di preparazione delle lezioni, dei compiti da assegnare in classe e la loro correzione che gli insegnanti non svolgono durante l'orario di lavoro a scuola ma a casa”.
Read More Al sottosegretario Roberto Reggi, il quale dice che la scuola italiana non sarà più un ammortizzatore sociale, Di Meglio replica duramente: “Colpa del Governo, che ha ridotto in miseria i docenti e incancrenito il precariato”.
“L'impiegatizzazione sempre più spinta degli insegnanti e l'aumento sconsiderato dei poteri affidati ai dirigenti scolastici, che in molti casi hanno rivelato numerose pecche, – attacca il coordinatore nazionale della Gilda – dimostrano che la scuola viene considerata dalla politica più come una caserma, e per certi versi anche come un'azienda, che come un'istituzione educativa. E' scandaloso che il cantiere per la scuola messo in piedi dal Miur non abbia coinvolto le organizzazioni sindacali e – conclude Di Meglio - lo diciamo chiaro e tondo: se quello che il ministro Giannini vuole presentarci è un contratto di autorità, scavalcando i sindacati, da settembre sarà guerra aperta”.

Roma, 2 luglio 2014
 
QUOTA 96, GILDA: OK EMENDAMENTO MA ORA BISOGNA FARE IN FRETTA
Comunicato

quota_96"L'approvazione dell'emendamento su Quota 96 in Commissione Affari Costituzionali alla Camera è sicuramente una buona notizia e rappresenta un importante passo avanti verso la soluzione di un assurdo pasticcio che ha mietuto 4000 vittime tra i docenti italiani. Ma forse è prematuro cantare già vittoria, perchè è necessario che entro Ferragosto la legge venga pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Perciò l'appello che rivolgiamo alla politica è di fare presto e accelerare il più possibile l'iter nelle aule di Camera e al Senato". E' quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, secondo il quale, considerata l'urgenza della questione, sarebbe stato preferibile procedere con un decreto. "Il tempo stringe e – conclude - ci auguriamo che non sorgano intoppi di alcun genere nei passaggi a Montecitorio e Palazzo Madama".

Roma, 28 luglio 2014

 
PRECARI, FGU: MIUR LI ASSUMA O SENTENZA CORTE EUROPEA APRIRA' GUERRA GIUDIZIARIA
Comunicato
Il ministero dell'Istruzione stabilizzi il personale precario della scuola coprendo tutti i posti disponibili e vacanti. A chiederlo è la Federazione Gilda Unams in vista della sentenza con cui a breve la Corte di Giustizia europea si esprimerà in merito all'abuso dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi.
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INCONTRO AL MIUR SUL PROGETTO "SCUOLE BELLE"
Vita scolastica

Durante l'incontro tenutosi nella mattinata odierna, presso la sede del Miur, alla presenza delle OO.SS., il Capo Dipartimento Dott.ssa Bono, ha illustrato i contenuti del Progetto "Scuole belle", con il quale il MIUR intende intervenire attraverso uno specifico finanziamento da erogare alle Istituzioni scolastiche per interventi di manutenzione degli edifici.

Il Progetto, divenuto operativo per il 2014, ammonta complessivamente a 150 milioni di euro, di cui 110 già consolidati in bilancio e dei restanti 40 si è in attesa di delibera del CIPE.
I fondi saranno ripartiti fra le scuole che attualmente hanno in essere convenzioni con ditte esterne per i servizi di pulizia, mediante la stipula di atti aggiuntivi con le medesime ditte e con l'utilizzo di personale LSU, al quale viene così garantito il reimpiego per tali nuove attività.

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APERTURA SERALE SCUOLE, MIUR FUORI DALLA REALTA'
Notizie
“Mentre il Miur progetta di tenere aperte le scuole fino alle dieci di sera, con una nota inviata ai dirigenti scolastici, la Provincia di Genova comunica che dal prossimo anno scolastico gli istituti superiori di sua gestione resteranno chiusi il sabato a causa della crisi finanziaria determinata dai tagli agli enti locali.
Ecco la dimostrazione che le decisioni politiche riguardanti il mondo dell'istruzione vengono prese da chi di scuola sa e capisce ben poco e non conosce la difficile realtà in cui si trovano a operare la maggior parte delle scuole italiane”. Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
Nella nota diramata dalla Provincia del capoluogo ligure, si legge che “i tagli impongono decisioni drastiche ma necessarie al fine di contenere al massimo tutti i costi che incidono sul bilancio e tra queste le utenze e i costi di riscaldamento relativi agli istituti provinciali di competenza provinciale.
  “Se si fatica a garantire lo svolgimento delle attività didattiche durante il sabato, come si può pensare di prolungare l'apertura degli edifici scolastici fino a sera? A chi lancia simili proposte – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – suggeriamo di fare i conti con la realtà e di lavorare per dare risposte concrete ai problemi della scuola italiana”.

Roma, 3 luglio 2014
 
RIFORMA P.A., FGU: TAGLIO A SINDACATI È DERIVA POPULISTICA
Comunicato

POPULISMO "Quella sbandierata dal tandem Renzi-Madia è una rivoluzione puramente di facciata che in realtà non procura risparmi ma ferite gravi e profonde alle grandi organizzazioni democratiche rappresentate dai sindacati".
Non usa mezzi termini Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, per commentare il dimezzamento dei permessi e dei distacchi sindacali previsto dalla riforma della pubblica amministrazione approvata venerdì scorso in Consiglio dei Ministri.

"Il taglio del 50 per cento di permessi e distacchi viene effettuato brutalmente, senza alcuna gradualità, e va a colpire persone che generalmente prestano servizio ben oltre il normale orario di lavoro per difendere i diritti di insegnanti e impiegati e per aiutarli a districarsi nella giungla burocratica italiana".

"Il risparmio che deriverà dal dimezzamento di permessi e distacchi – spiega il coordinatore della Fgu – ammonterà a circa 13 milioni nelle scuole e ad altrettanti nel resto del pubblico impiego, una cifra che corrisponde a meno degli stipendi di una manciata di dirigenti pubblici. Il rientro dei distaccati, inoltre, non farà altro che ridurre ulteriormente i posti di lavoro disponibili, con 'tanti saluti' al famoso ricambio generazionale".

"Ben altro sistema ha usato il governo – incalza Di Meglio – per il finanziamento pubblico ai partiti, la cui abolizione avverrà soltanto nel 2017 e che alla fine verrà sostituito dal 2 per mille nella dichiarazione dei redditi. L'attacco di Renzi – conclude - si conferma come una deriva populistica tesa a destrutturare i sindacati".

Roma, 17 giugno 2014

 
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