CCNL 2016-18

schede_ccnl_parte_comune
schede_ccnl_parte_scuola_fw
schede_ccnl_parte_economica

Ultime Notizie

Fondi Mof, togliere il vincolo di destinazioneFondi Mof, togliere il vincolo di destinazione
Gilda al Miur: spiegare ai dirigenti che non possono sospendere i docentiGilda al Miur: spiegare ai dirigenti che non possono sospendere i docenti
Docenti ammessi al Fit in ruolo prima degli insegnanti delle GaeDocenti ammessi al Fit in ruolo prima degli insegnanti delle Gae
Assegnazioni interprovinciali sul sostegno, anche i senza titolo devono barrare la casellaAssegnazioni interprovinciali sul sostegno, anche i senza titolo devono barrare la casella

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

La FGU presenta formale disdetta del CCNL in scadenza

In attesa della convocazione del tavolo la Federazione invia la piattaforma contrattuale all´Aran

La Federazione Gilda-Unams scalda i motori in vista del prossimo rinnovo contrattuale.

Con una comunicazione ufficiale inviata al Dipartimento della Funzione Pubblica, al presidente dell´Aran, Sergio Gasparrini, e al ministro dell´Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti, il coordinatore nazionale della FGU, Rino Di Meglio, ha presentato disdetta formale del CCNL 2016/2018 sottoscritto il 19 aprile scorso e in scadenza alla fine dell´anno.

In attesa della convocazione del tavolo, prossimamente la FGU invierà all´Aran la piattaforma che presenterà in sede di contrattazione e i cui punti principali sono: difesa della libertà di insegnamento, lotta all´impiegatizzazione e alla burocratizzazione della professione docente, istituzione di un´area contrattuale separata, incremento delle risorse da destinare all´aumento stipendiale ed equiparazione di tutti i diritti dei docenti assunti a tempo determinato con quelli di ruolo.

Roma, 4 luglio 2018

 

 
GILDA A INSEGNANTI PARLAMENTARI: RESTITUITE DIGNITÀ ALLA PROFESSIONE DOCENTE

 camera-dei-deputatiAlternanza scuola-lavoro, reclutamento, formazione e aggiornamento degli insegnanti, poteri dei dirigenti scolastici, sburocratizzazione della funzione docente: questi i temi principali su cui ieri pomeriggio la Gilda degli Insegnanti si è confrontata con i docenti eletti in Parlamento durante l'incontro che si è svolto all'hotel Nazionale di Roma.

All'iniziativa hanno partecipato Lucia Azzolina (M5S), Alessandro Melicchio (M5S), Gloria Vizzini (M5S), Flora Frate (M5S), Rina De Lorenzo (M5S) e Angela Schirò (Pd).

Leggi tutto...
 
CONCORSO DS, GILDA: MIUR SPOSTI DATE PROVE PRESELETTIVE
Comunicato

 "Ormai è chiaro: al Miur la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.

Stavolta a fare le spese della disorganizzazione di viale Trastevere sono i docenti che aspirano a diventare dirigenti scolastici per i quali le prove preselettive del concorso coincidono con l'esame di Maturità".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"Poiché, come nel caso del concorso per i precari abilitati, i candidati non possiedono il dono dell'ubiquità, è opportuno che il Miur sposti le date delle preselezioni, così da consentire agli insegnanti impegnati nelle commissioni dell'esame di Stato di svolgere il loro lavoro serenamente".

Roma, 25 giugno 2018

 
CCNI ASSEGNAZIONI PROVVISORIE, GILDA INTERROMPE LA TRATTATIVA
Mobilità

Contratto utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: la Gilda degli Insegnanti abbandona il tavolo delle trattative.

A motivare la decisione del sindacato sono stati il rifiuto dell'Amministrazione di eliminare l'obbligo della convivenza con il disabile da assistere per potere fruire della precedenza e il diniego di poter chiedere il ricongiungimento al coniuge o ai genitori.

"Da oltre un mese, cioè da quando sono iniziate le trattative, - afferma Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice della Gilda - la nostra delegazione aveva chiesto di eliminare il vincolo della convivenza che per noi rappresenta il nodo fondamentale. Oggi, davanti alla netta opposizione da parte del Miur, abbiamo deciso di interrompere l'incontro".

Un punto di incontro, invece, è stato trovato per quanto riguarda l'accantonamento numerico dei posti in organico di diritto, prima di ogni altra operazione di assegnazione provvisoria e utilizzazione, per le immissioni in ruolo da concorso, da Gae e da Fit.

Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema dei diplomati magistrali: il Miur prevede un decreto per l'aggiornamento delle graduatorie di istituto con l'inserimento in seconda fascia, mentre per la Gilda sarebbe stata necessaria una soluzione politica nel rispetto dei diritti di tutti.

 

Roma, 22 maggio 2018

 
DIPLOMATI MAGISTRALE, GILDA: SALVAGUARDARE CONTINUITÀ DIDATTICA
Comunicato

 "È fondamentale che, a meno di due mesi dalla fine dell'anno scolastico, venga garantita la continuità didattica. Altrettanto importante, come abbiamo già ribadito lo scorso gennaio in occasione di una riunione al Miur, è che il Parlamento intervenga per trovare una soluzione politica che tenga conto dei diritti di tutti i docenti coinvolti, anche per evitare che il prossimo anno scolastico sia contrassegnato da un vorticoso valzer in cattedra".

Leggi tutto...
 
CONTRATTO, GILDA: RICORSO EUROPEO PER VIOLAZIONE LIBERTÀ SINDACALE
Comunicato
 
Consiglio d'EuropaUn reclamo al Comitato dei diritti sociali del Consiglio d’Europa contro le violazioni della Carta Sociale Europea commesse dal Governo italiano.
A farsene promotore in qualità di segretario generale della CGS (Confederazione Generale Sindacale) è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che porta così all’attenzione delle istituzioni comunitarie la normativa italiana in base alla quale i sindacati che non sottoscrivono i contratti collettivi nazionali di lavoro sono esclusi da tutti gli altri livelli di contrattazione.
 
“Questa disposizione, prevista dai contratti del pubblico impiego con apposite clausole, - spiega Di Meglio - è in palese contrasto con quanto sancito dall’articolo 39 della Costituzione e con l’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che tutela le libertà di riunione e di associazione in cui rientrano anche le libertà sindacali. 
Ricordiamo, inoltre, che la Corte Costituzionale si è espressa sul tema con la storica sentenza numero 231 del 2013 che, pur se riferendosi al settore privato (caso Fiom Cgil versus Fiat, ndr), ha dato ragione al sindacato”.
 
“Si tratta di norme di carattere estorsivo - prosegue Di Meglio - perché un sindacato contrario a un contratto di lavoro, e che perciò decide di non sottoscriverlo, perde una parte delle proprie prerogative, cioè viene escluso dalle sequenze contrattuali e da tutti i livelli di contrattazione. Il danno, dunque, è notevole e abbiamo deciso di presentare ricorso in Europa perché riteniamo incostituzionale la normativa italiana, peraltro già dichiarata tale nel settore privato dalla Consulta”. 
 
 
Roma, 6 aprile 2018
 
 
GILDA: VIVA SODDISFAZIONE PER MOBILITÀ SENZA CHIAMATA DIRETTA
Comunicato

 Oggi pomeriggio è stato sottoscritto presso il MIUR un CCNI transitorio che, anche in considerazione del ritardo sui tempi della mobilità, disapplica la chiamata diretta dei docenti trasferiti sugli ambiti territoriali.

Si procederà, infatti, ad assegnare le sedi ai docenti mediante graduatoria utilizzando i punteggi delle domande di trasferimento.

Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU-Gilda degli Insegnanti ricorda che negli ultimi due anni la FGU, sola tra i sindacati rappresentativi, non ha sottoscritto i contratti sulla mobilità proprio per la contrarietà alla chiamata diretta
"Abbiamo siglato questo CCNI che salutiamo con viva soddisfazione -dichiara Di Meglio- come un primo passaggio per l'abolizione della chiamata diretta, introdotta dalla legge 107/2015, e il ritorno alla titolarità su scuola degli insegnanti".

Roma, 26 giugno 2018

 
GOVERNO, DI MEGLIO A BUSSETTI: "ABROGAZIONE BUONA SCUOLA SIA PRIMO IMPEGNO"
Comunicato

marco_bussetti_ftg"Al neo ministro Marco Bussetti rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro auspicando che, coerentemente con gli impegni assunti dalla coalizione che lo ha espresso, si provveda in tempi rapidi ad abrogare la riforma della Buona Scuola".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla nomina del nuovo responsabile dell'Istruzione.

"La legge 107/2015 ha inciso in maniera profondamente negativa sulla scuola – sottolinea Di Meglio – e adesso, con questo cambio del Governo, ci auguriamo di assistere finalmente alla cancellazione degli aspetti più deleteri di quello che la Gilda non ha esitato a definire sin dal primo momento un obbrobrio giuridico".

"Speriamo di incontrare presto il nuovo inquilino di viale Trastevere e – conclude il coordinatore della Gilda - di instaurare un dialogo il più possibile proficuo per il bene e nell'interesse di tutto il mondo della scuola".

Roma, 1 giugno 2018

 
DIPLOMATI MAGISTRALI, RICHIESTA UNITARIA DI INCONTRO CON I CAPIGRUPPO PARLAMENTARI
Comunicato
logo_4_ooss_unitarieRoma, 3 maggio 2018

 

 

Ai Capigruppo Parlamentari
di Camera e Senato

 

 

Le sottoscritte OO.SS. richiedono urgentemente un incontro per esporre le problematiche relative alla gravissima situazione dei docenti diplomati magistrali ante 2001/2002, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca.

Leggi tutto...
 
CONCORSO, CERCASI COMMISSARI. GILDA: ESONERO DA ATTIVITÀ DIDATTICHE
Comunicato

wanted"Nuovo concorso, vecchi problemi: come due anni fa, mancano commissari e presidenti. Una latitanza più che comprensibile se si considera che i componenti delle commissioni ricevono compensi ridicoli per svolgere un lavoro molto delicato e di grande responsabilità come quello di esaminare gli aspiranti futuri docenti.

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando le prime rilevazioni sulle domande di partecipazione alle commissioni per il concorso riservato agli abilitati.

Leggi tutto...
 
PROVE INVALSI, GILDA: TURNAZIONI E DISAGI PER STUDENTI E DOCENTI
Comunicato

quizTurnazioni, migrazioni verso altri istituti muniti di strumentazioni informatiche e connessioni internet, cambi di orari: sono notevoli i disagi per gli studenti e i docenti delle scuole medie impegnati nelle prove Invalsi computer based da oggi al 21 aprile.

"Le criticità - afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti -non si cancellano con le rassicurazioni del Miur e dell'Istituto di valutazione.

Se tutto filerà liscio, bisognerà ringraziare soprattutto i docenti e il loro senso del dovere: per consentire lo svolgimento dei test, infatti, l'orario settimanale delle lezioni, e quindi anche l'orario di servizio degli insegnanti, ha subìto modifiche decise spesso unilateralmente dai dirigenti scolastici".

"Oltre ad essere fanalino di coda dell'Unione europea per quanto riguarda gli stipendi dei docenti, l'Italia si distingue negativamente anche per l'arretratezza dei computer e la lentezza dei collegamenti internet nelle scuole.

Informatizzare - conclude Di Meglio - non sempre implica un miglioramento, come purtroppo dimostrano queste prove Invalsi, fonte di stress per gli insegnanti e perdita di tempo per gli studenti ai quali vengono sottratte ore di lezione".

Roma, 4 aprile 2018

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 17