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Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Decreti Legislativi della L. 107/2015Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Decreti Legislativi della L. 107/2015
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MOBILITÀ, GILDA: TRATTATIVA SU CHIAMATA DIRETTA ANCORA NEL TUNNEL
Comunicato

luce_tunnel"Si intravede una flebile luce, ma la trattativa per raggiungere l'accordo sulla chiamata diretta è ancora in un tunnel.

Il confronto con l'Amministrazione prosegue ormai da mesi, ma si torna sempre al punto di partenza e per il momento riteniamo che non ci sia ancora alcuno spazio per la firma del contratto".

È quanto dichiara Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito all'incontro che si è svolto ieri al Miur sulla mobilità.

"Viene diminuito il numero dei requisiti da prendere in considerazione per passare dall'ambito territoriale alla scuola, ma la musica non cambia perché il Collegio dei docenti non può deliberare, ma esprimere semplicemente un parere, e - spiega Di Patre - non è riconosciuta in nessun modo l'esperienza didattica maturata dai docenti che insegnano da tanti anni: punteggi e graduatorie non contano e tutti gli insegnanti restano in balìa della discrezionalità del dirigente scolastico".

"Sarebbe stato opportuno attuare una deroga in attesa di un provvedimento legislativo che modificasse almeno gli aspetti più deleteri della legge 107/2015 che - conclude la vice coordinatrice della Gilda - hanno provocato nelle scuole un clima di forte scontento e caos"

Roma, 1 marzo 2017

 
DIPLOMATI MAGISTRALI, ACCOLTO IL RICORSO CONTRO LA REVOCA DEI RUOLI
Comunicato

 licenziareDiplomati magistrali: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso promosso dalla Gilda degli Insegnanti contro il Miur per la revoca degli incarichi a tempo indeterminato assegnati a due insegnanti sarde che avevano già superato l'anno di prova.

"Obiettivo del nostro ricorso, patrocinato dagli avvocati Bonetti, Soddu, Delia e Cantelli - afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda - è stato tutelare il diritto al lavoro leso da provvedimenti di revoca che in realtà mascheravano dei licenziamenti.

Dopo questo importante successo ottenuto in Sardegna, proseguiremo la nostra battaglia per raggiungere gli stessi risultati anche negli altri contenziosi aperti in tutta Italia".

"Chiediamo al Miur un intervento che garantisca omogeneità sul territorio nazionale - dichiara la vice coordinatrice nazionale della Gilda, Maria Domenica Di Patre e responsabile della Gilda di Nuoro - nell'inserimento dei punteggi nelle graduatorie ad esaurimento, così da evitare le disparità di trattamento operate attualmente dagli uffici scolastici provinciali".

"Il provvedimento adottato dai giudici di Palazzo Spada - spiega l'avvocato Bonetti - rigetta la richiesta del Miur per motivi formali, ma si inserisce all'interno di eque pronunce giurisprudenziali del Consiglio di Stato, già ottenute con le associazioni Adida e Mida, che tutelano il diritto al lavoro dei precari storici".

Roma, 17 febbraio 2017

 
DELEGHE LEGGE 107/2015, I RILIEVI E LE PROPOSTE DELLA Gilda-Unams
Comunicato

commissione_vii_cultura-istruzioneIn occasione dell'audizione in Commissione VII del Senato, ieri pomeriggio la Federazione Gilda-Unams (FGU) ha depositato agli atti il proprio parere sugli schemi dei decreti legislativi approvati in via preliminare dal Consiglio dei Ministri per dare attuazione a otto delle nove deleghe previste dalla legge 107/2015.

Ecco una sintesi schematica dei rilievi e delle proposte avanzate.

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MOBILITÀ, GILDA NON FIRMA IL CONTRATTO: CHIAMATA DIRETTA INACCETTABILE
Comunicato
noNo della Gilda degli Insegnanti all’ipotesi di contratto sulla mobilità.
A spiegare le ragioni del niet sono Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale, e Antonietta Toraldo, membro dell’esecutivo nazionale.
“Non abbiamo firmato perché l’Amministrazione continua imperterrita a portare avanti il progetto della legge 107/2015 di far confluire la maggior parte dei docenti nell’ambito territoriale, con conseguente chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici ai quali viene lasciata completa discrezionalità.
Inoltre - sottolineano Di Patre e Toraldo - l’accordo  politico firmato il 29 dicembre scorso dalle altre organizzazioni sindacali è stato disatteso poiché non si è ancora svolta la trattativa parallela sulle modalità e le procedure di assegnazione dei docenti dall’ambito territoriale alla scuola, mentre l’intesa prevedeva la firma contestuale al termine delle due trattative.
L’ipotesi di contratto siglata ieri contiene anche quest’anno evidente disparità di trattamento tra docenti titolari di scuola e di ambito. Infine l’abolizione della fase comunale comporterà evidenti difficoltà nell’applicazione del contratto”.
“La decisione di non siglare questa ipotesi di contratto - concludono le dirigenti della Gilda - rispetta la volontà della maggior parte della categoria, manifestata nelle tante assemblee che si sono svolte in questi mesi in tutte le scuole d’Italia. Non aver firmato rappresenta un atto di coerenza rispetto al no che avevamo già espresso per l’accordo politico del 29 dicembre”.
Roma, 1 febbraio 2017

 
CONTRATTO, RINNOVO SIA OCCASIONE PER VALORIZZARE FUNZIONE DOCENTE
Comunicato

 teacher"Apprezziamo le parole della ministra Fedeli sulla necessità di trattare la scuola con un'attenzione particolare nel prossimo rinnovo del contratto.

Ci auguriamo che la trattativa che si aprirà all'Aran sia dunque un'occasione per valorizzare la funzione docente e per sburocratizzare il lavoro degli insegnanti sempre più appiattito su mansioni di carattere organizzativo e impiegatizio".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta quanto dichiarato dalla ministra dell'Istruzione nel corso della trasmissione radiofonica "La radio ne parla" in merito alle risorse economiche da destinare all'aumento delle retribuzioni nel pubblico impiego.

Roma, 26 gennaio 2017

 
Mobilità 2017/18: la Gilda non firma l'intesa politica
Comunicato

divieto_DSLa Gilda riconosce e apprezza il lavoro delle delegazioni e l'impegno e la disponibilità della Ministra che hanno permesso una svolta nelle relazioni sindacali.

Ritiene tuttavia che, pur in presenza di aperture quali la deroga al vincolo triennale per tutti e la possibilità di esprimere alcune preferenze su scuola per tutti non si possa accettare che la maggior parte dei docenti venga collocata negli ambiti territoriali e sottoposta alla individuazione per competenze ovvero alla chiamata diretta.
La nostra delegazione ha proposto che venga allegata al CCNI mobilità per il 2017/18 una tabella di valutazione specifica per l'assegnazione dei docenti dall'ambito alla scuola in maniera da poter eliminare qualsiasi discrezionalità da parte dei dirigenti scolastici ed in questo senso darà il proprio contributo nel tavolo contrattuale.
Non essendo stata recepita questa proposta, la Gilda, per coerenza con le battaglie sostenute contro la legge 107/2015, ha deciso di non siglare l'intesa politica.

 

La Vicecoordinatrice

Maria Domenica Di Patre

 
MOBILITÀ, SULLA CHIAMATA DIRETTA POSIZIONI ANCORA LONTANE
Comunicato

chiamata-diretta11-e1467524009636 "Ancora una volta la proposta avanzata dall'Amministrazione sulla chiamata per competenze non ci trova d'accordo".

Così Maria Di Patre, vice coordinatrice della Gilda degli Insegnanti, commenta l'esito dell'incontro avvenuto questa mattina a viale Trastevere sull'ipotesi di CCNI mobilità 2017/2018.

"Anche in questa bozza - spiega Di Patre - mancano completamente il riconoscimento dell'anzianità di servizio e i punteggi, lasciando dunque ampia discrezionalità al dirigente scolastico. La nuova proposta ha diminuito il numero dei requisiti da 36 a 27 ma restano ancora gli incarichi organizzativi (collaboratore del dirigente, referente per progetti di reti di scuole, attività di tutoraggio, soltanto per citare qualche esempio) che nulla hanno a che fare con la buona didattica".

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DELEGHE LEGGE 107, GILDA ABBANDONA AUDIZIONE IN SENATO

disagree-in-meetings"Per protesta nei confronti del presidente Andrea Marcucci, che ha deciso di ascoltare separatamente i sindacati confederali, compresi quelli della Funzione pubblica, dagli altri rappresentativi, abbiamo deciso di consegnare il documento con le nostre osservazioni e di abbandonare l'audizione".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, che era stato convocato oggi pomeriggio in Commissione VII del Senato per esprimere il parere sulle deleghe della legge 107/2015.

"La Presidenza della Commissione - afferma Di Meglio - non ha tenuto conto della differenza tra le organizzazioni rappresentative e non rappresentative, compiendo un grave atto di sgarbo istituzionale e dimostrando scarso rispetto anche nei confronti delle migliaia di insegnanti che aderiscono al nostro sindacato".

Roma, 2 febbraio 2017

 
MOBILITA': ENNESIMO RINVIO, NODI POLITICI ANCORA IRRISOLTI
Mobilità

 fumata_neraEnnesima fumata nera nella trattativa per il contratto sulla mobilità 2017/2018. Anche l'incontro di oggi tra sindacati e Amministrazione si è concluso con un nulla di fatto.

"Nonostante sia stata ultimata la revisione tecnica dell'ipotesi di contratto, - spiega la Gilda degli Insegnanti - restano insoluti alcuni nodi politici, fra cui qualcuno risulta addirittura peggiorato rispetto alle precedenti bozze. Per esempio, l'Amministrazione fa un passo indietro sulla disponibilità di lasciare alla contrattazione di istituto l'assegnazione dei docenti ai plessi in altri comuni negli IIS con codice unico e propone, invece, che la contrattazione si svolga soltanto su comuni di diversi ambiti.

Una condizione - sottolinea la Gilda - che riteniamo inaccettabile e che ancora una volta dimostra di voler lasciare alla discrezionalità del dirigente scolastico anche l'assegnazione degli insegnanti ai plessi".

"Continuando su questa strada - conclude la Gilda - per noi risulterà sempre più difficile accettare e siglare un contratto che rischia di generare ulteriore caos nelle scuole".

Il prossimo incontro è fissato per il pomeriggio di lunedì 30 gennaio.

Roma, 26 gennaio 2017

 
MOBILITA' 2017/2018: ANCHE QUEST'ANNO TRATTATIVA IN STALLO SU CHIAMATA DIRETTA
Comunicato

stop"Come è già accaduto l'anno scorso, anche per la chiusura del contratto sulla mobilità 2017/2018 i tempi si allungano.

Nonostante l'esame degli articoli contenuti nell'ipotesi di contratto sia terminato, la trattativa è ancora ferma sull'accordo relativo all'individuazione delle competenze da utilizzare per la chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici".

A dichiararlo è la Gilda degli Insegnanti.

"Si ripropone, dunque, lo stesso problema rimasto aperto lo scorso anno con la cosiddetta sequenza contrattuale che - spiega la Gilda - prevede un elenco di competenze molto lungo tra le quali i dirigenti scolastici dovrebbero individuare, in base al PTOF, le professionalità da inserire negli organici delle scuole.

Ed esattamente come l'anno scorso, in questa lista risulta del tutto assente qualsiasi riconoscimento dell'anzianità di servizio".

 

Roma, 24 gennaio 2017

Ufficio stampa Gilda Insegnanti

 
INCONTRO SINDACATI-FEDELI: BENE APERTURA AL DIALOGO, ATTENDIAMO I FATTI
Comunicato

loading"Apprezziamo l'apertura al dialogo dimostrata dalla ministra, perché segna un punto di discontinuità rispetto all'atteggiamento che ha contraddistinto la precedente gestione del dicastero.

Adesso, però, attendiamo i fatti augurandoci che alle buone intenzioni seguano concrete azioni politiche".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l'incontro che si è svolto oggi al Miur tra Valeria Fedeli e tutti i sindacati rappresentativi della scuola.

"La neo ministra - spiega Di Meglio - ha dichiarato la sua volontà di percorrere la strada della contrattazione per risolvere i problemi lasciati aperti dalla legge 107/2015: ci auguriamo che quelle della ministra non restino soltanto parole di buoni intenti e aspettiamo la prova dei fatti.

La Gilda ha comunque ribadito ancora una volta il proprio giudizio negativo rispetto alla riforma".

All'ordine del giorno del vertice a viale Trastevere oggi era il tema della mobilità, ma sul tavolo sono state poste anche le questioni delle deleghe e dell'atto di indirizzo per il rinnovo del contratto.

I prossimi incontri politici sono stati fissati per il 28 dicembre quando sindacati e Amministrazione discuteranno di mobilità e classi di concorso.

Roma, 22 dicembre 2016

 
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