CCNL 2016-18

schede_ccnl_parte_comune
schede_ccnl_parte_scuola_fw
schede_ccnl_parte_economica

Ultime Notizie

Fondi Mof, togliere il vincolo di destinazioneFondi Mof, togliere il vincolo di destinazione
Gilda al Miur: spiegare ai dirigenti che non possono sospendere i docentiGilda al Miur: spiegare ai dirigenti che non possono sospendere i docenti
Docenti ammessi al Fit in ruolo prima degli insegnanti delle GaeDocenti ammessi al Fit in ruolo prima degli insegnanti delle Gae
Assegnazioni interprovinciali sul sostegno, anche i senza titolo devono barrare la casellaAssegnazioni interprovinciali sul sostegno, anche i senza titolo devono barrare la casella

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

Incontro al MIUR del 16/01/2018 sulla vertenza diplomati magistrali
Comunicato

oo_ss_unitarieCOMUNICATO UNITARIO

Incontro al MIUR del 16/01/2018 sulla vertenza diplomati magistrali

 

Nel corso dell'incontro di oggi al MIUR sulla questione dei docenti diplomati l'amministrazione in apertura ha reso nota una prima serie di dati desunti da un monitoraggio tuttora in corso e che si concluderà nei prossimi giorni, quando gli uffici regionali avranno risposto a un'ulteriore serie di quesiti contenuti in una circolare in corso di invio. Queste al momento le risultanze dell'indagine:
 - i docenti assunti a tempo indeterminato con clausola risolutiva sono 6.669 a livello nazionale
 - gli iscritti in GAE con riserva a seguito di una sentenza cautelare 43.534
 - gli iscritti in GAE a pieno titolo 26.252
Le supplenze che coinvolgono docenti inseriti in GAE con riserva sono:
  - 23.356 incarichi al 30/6 o 31/8
 - 20.110 supplenze brevi

Leggi tutto...
 
Contratto Scuola, continua la trattativa all'Aran
Comunicato
contratto_uscitaHa avuto luogo oggi all´Aran un nuovo incontro per il CCNL della sezione Scuola del Comparto Istruzione.

 La prima parte dell´incontro è stata dedicata alla questione disciplina e sanzioni.

Al riguardo la nostra delegazione ha sollevato un´eccezione di procedibilità in quanto sarebbero ancora vigenti le norme speciali del testo unico del 1994.

Anche le altre organizzazioni hanno chiesto il rinvio dell´argomento ad una specifica sequenza contrattuale.
L´Aran si è impegnata ad un approfondimento giuridico sulla questione.

La seconda parte della seduta ha toccato l´argomento relazioni sindacali.

L´Aran ha affermato che il quadro giuridico vigente non consentirebbe di ridare molto spazio alla contrattazione su materie che ritiene devolute al potere dirigenziale dalla legge.

Di parere opposto le delegazioni di tutti i sindacati.

In attesa che arrivi l´integrazione dell´atto di indirizzo, il prosieguo della trattativa è stato rinviato a mercoledì 17 pomeriggio.

 
CONTRATTO, DI MEGLIO: "L'AUMENTO DI 85 EURO RESTERÀ UN MIRAGGIO"
Comunicato

 duelire"Purtroppo, come avevamo previsto, l'aumento stipendiale non arriverà nemmeno agli 85 euro promessi dal Governo".

È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, al termine dell'incontro avvenuto questa mattina tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della scuola.

Leggi tutto...
 
CONTRATTO SCUOLA, TELENOVELA OFFENSIVA
Comunicato

 aran_signal_off"Ormai è evidente che la trattativa per il rinnovo del contratto scuola si aprirà nel 2018 e lo scenario che si prospetta è avvilente, considerata l'insufficienza delle risorse anche rispetto agli 85 euro lordi stanziati in base all'accordo del 30 novembre scorso siglato dagli altri sindacati e dal Governo.

Se la situazione non si sbloccherà in tempi rapidi, la Federazione Gilda Unams chiamerà la categoria alla mobilitazione".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Fgu, interviene in merito alla questione del rinnovo contrattuale che definisce una vera e propria "telenovela" iniziata un anno fa.

Leggi tutto...
 
LEGGE 107/2015, CON SENTENZA CONSULTA SU CONCORSI CROLLA PRIMO MATTONE
Comunicato

secchio_bucato"Con la bocciatura da parte della Corte Costituzionale del comma 110 dell'articolo 1 della legge 107/2015, cede un mattone importante della riforma.

A questo primo crollo ci auguriamo ne seguano altri, così da demolire i pilastri su cui si fonda la 'Buona Scuola', primo fra tutti la chiamata diretta dei docenti".

Così il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara illegittima l'esclusione dai concorsi dei docenti di ruolo in servizio nelle scuole statali".

Roma, 6 dicembre 2017

 
LE NUOVE GRADUATORIE TERZA FASCIA ATA SLITTANO DI UN ANNO
ATA

scartoffieLE NUOVE GRADUATORIE TERZA FASCIA ATA SLITTANO DI UN ANNO
Le vecchie vengono prorogate fino alla fine del corrente anno scolastico


Nell'incontro odierno, convocato dal MIUR - UFFICIO DI GABINETTO - presenti il dott. Pinneri, la dott.ssa NOVELLI, il dott. Molitierno, la dott.ssa DE PASQUALE ed altri e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, per la FGU Silvio Mastrolia, è stata affrontata la questione delle graduatorie Terza fascia del personale ATA anche alla luce dei rilievi delle ragionerie Territoriali dello Stato sui contratti stipulati in applicazione dell'art.59 del CCNL del 29/11/2017 con personale ATA già di ruolo su altri profili con scadenza fino all'avente diritto.

Leggi tutto...
 
Rinnovo contratto, il secondo incontro all'Aran
Comunicato
Si è svolto oggi all´Aran il secondo incontro riservato alla sezione Scuola del Comparto.

 

L´Aran ha consegnato una bozza di articolato solo sulla parte normativa, relativa a relazioni sindacali, norme disciplinari, orario dei docenti e poco altro.
Le nuove norme contrattuali sostituirebbero solo in parte i precedenti contratti (Scuola, Università, Afam e Ricerca), che resterebbero quindi in vigore per tutte le parti non toccate dal nuovo CCNL.

Leggi tutto...
 
Scuola: Di Meglio (Gilda- Unams), su contratto non si insegua campagna elettorale

 "È davvero difficile pensare di chiudere il contratto presto e bene.

Le specificità dei singoli comparti, scuola, università, Afam e ricerca, ciascuno con le proprie peculiarità, infatti, sono un dato di realtà di cui tenere conto, senza farsi dettare i tempi dalla imminente campagna elettorale e incantare dalle sirene del voto".

Leggi tutto...
 
MOBILITÀ, FUMATA NERA PER IL CONTRATTO PONTE

Mobilità, fumata nera per il contratto ponte.

"Come già accaduto nei giorni scorsi, anche questa mattina l'incontro tra Miur e sindacati non si è svolto a causa dell'assenza di tutte le delegazioni sindacali".

A dichiararlo è la Gilda degli Insegnanti che ribadisce la propria forte contrarietà alla stipula di un contratto fotocopia di quello dell'anno scorso.

"Chiediamo con forza il ripristino della fase comunale, nonché la revisione della percentuale destinata ai trasferimenti interprovinciali".

Roma, 20 dicembre 2017

 
MOBILITÀ 2018/19, SI VA VERSO UNA CONFERMA DEL CONTRATTO VIGENTE? PER LA GILDA SAREBBE DI NUOVO NO!
Mobilità
Resoconto incontro tra OO.SS. e Amministrazione sul CCNI inerente la Mobilità
20 novembre 2017 ore 15 sede MIUR

 

L'incontro si è svolto alla presenza del Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Dott.ssa Rosa De Pasquale, della Dott.ssa Novelli, del Dott. Ponticelli e del Dott. Molitierno.
La Dott.ssa De Pasquale ha comunicato che è intenzione della Ministra proporre alle OO.SS. una proroga di un anno del CCNI sulla Mobilità sottoscritto da Amministrazione, Cgil, Cisl, Uil e Snals poichè i tempi per un nuovo contratto non ci sono a fronte della necessaria apertura del nuovo CCNL, all'interno del quale sarà possibile trattare nuove regole sulla mobilità anche se, ha ricordato, il CCNL non potrebbe essere difforme dalle indicazioni date dalla Legge 107/15.

Leggi tutto...
 
RINNOVO CONTRATTO, DI MEGLIO: “CHIAREZZA SU ORARIO DI LAVORO”
Comunicato

 

“È stato un primo incontro introduttivo, ma il nostro sindacato ha voluto mettere subito in chiaro che ci opporremo strenuamente a qualunque tentativo di aumentare l’orario di lavoro dei docenti che già sono costretti a trascorrere molto tempo a scuola senza ottenere alcun riconoscimento professionale né retributivo”.
A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi alla riunione che si è svolta oggi pomeriggio all’Aran sull’avvio delle trattative per il rinnovo contrattuale.
“Abbiamo chiesto che in premessa venga esplicitata la definizione di orario di lavoro - spiega Di Meglio - in base a quanto stabilito dall’articolo 1 del decreto legislativo numero 66 dell’8 aprile 2003 che, in attuazione delle direttive europee 93/104/CE e 2000/34/CE, intende per orario di lavoro ‘qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni’”.
“Al presidente Gasparrini - aggiunge il coordinatore della Gilda - abbiamo poi ribadito che le risorse che il Governo intende investire per il rinnovo del contratto sono nettamente insufficienti dopo 9 anni di blocco e una perdita del potere di acquisto valutabile tra il 10 e il 15%.
Il minimo che ci possiamo aspettare - conclude Di Meglio - è che le risorse stanziate con la legge 107/2015 vengano destinate al contratto”.
Roma, 9 novembre 2017

“È stato un primo incontro introduttivo, ma il nostro sindacato ha voluto mettere subito in chiaro che ci opporremo strenuamente a qualunque tentativo di aumentare l’orario di lavoro dei docenti che già sono costretti a trascorrere molto tempo a scuola senza ottenere alcun riconoscimento professionale né retributivo”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, riferendosi alla riunione che si è svolta oggi pomeriggio all’Aran sull’avvio delle trattative per il rinnovo contrattuale.

“Abbiamo chiesto che in premessa venga esplicitata la definizione di orario di lavoro - spiega Di Meglio - in base a quanto stabilito dall’articolo 1 del decreto legislativo numero 66 dell’8 aprile 2003 che, in attuazione delle direttive europee 93/104/CE e 2000/34/CE, intende per orario di lavoro ‘qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni’”.“

Al presidente Gasparrini - aggiunge il coordinatore della Gilda - abbiamo poi ribadito che le risorse che il Governo intende investire per il rinnovo del contratto sono nettamente insufficienti dopo 9 anni di blocco e una perdita del potere di acquisto valutabile tra il 10 e il 15%.

Il minimo che ci possiamo aspettare - conclude Di Meglio - è che le risorse stanziate con la legge 107/2015 vengano destinate al contratto”.

 

Roma, 9 novembre 2017

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 17