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INCONTRO AL MIUR SU GESTIONE E TRASMISSIONE DATI, PROCEDURE AMMINISTRATIVE E CONTABILIINCONTRO AL MIUR SU GESTIONE E TRASMISSIONE DATI, PROCEDURE AMMINISTRATIVE E CONTABILI

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FORMAZIONE DOCENTI, CAOS SULLA CARD: GILDA CHIEDE INCONTRO AL MIUR
Comunicato

card_renziLa Gilda degli Insegnanti denuncia il ritardo nell'attivazione della carta elettronica per l'aggiornamento dei docenti e la confusione circa le modalità di applicazione della relativa norma e chiede al Miur un incontro urgente per avere chiarimenti in merito.

"Tra i docenti che si stanno rivolgendo alle nostre strutture provinciali - spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio che oggi ha inviato una lettera al ministro Giannini - regna l'incertezza sull'uso della card per l'anno scolastico in corso.

A tutt'oggi infatti mancano chiari indirizzi da parte del Ministero circa l'applicazione delle norme della legge 107/2015 concernenti la carta elettronica.

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EMERGENZA SISMA, UNA PRIORITÀ PER TUTTI
Comunicato

oo_ss_unitarieL'emergenza determinata dagli eventi sismici che hanno colpito duramente molte località dell'Italia centrale, e che dal 24 agosto si vanno ripetendo con punte di straordinaria intensità, costituisce in questo momento un tema da assumere come priorità anche nell'attenzione e nell'impegno del sindacato.
In questo senso le scriventi organizzazioni rappresentative dei lavoratori della scuola hanno messo in atto fin dal primo momento iniziative di solidarietà e concreto sostegno alle popolazioni colpite dal sisma, attivando fra l'altro congiuntamente anche una raccolta di fondi attraverso la delega a trattenere l'equivalente di un'ora di lavoro, che tutto il personale in servizio può sottoscrivere presso la scuola da cui è amministrato.
Per quanto riguarda in modo specifico le problematiche connesse allo svolgimento delle attività didattiche nelle zone terremotate e alle particolari condizioni in cui si trova oggi a operare il personale docente, ATA e dirigente in servizio o residente nelle scuole dell'area interessata agli eventi sismici, talvolta avendone subito direttamente gli effetti dannosi, è di tutta evidenza la necessità di mettere in atto ogni intervento necessario a garantire in condizioni di massima sicurezza l'esercizio del diritto allo studio degli alunni, adottando tutti gli opportuni adeguamenti organizzativi che la situazione di emergenza richiede, anche per quanto riguarda la gestione del personale e le sue condizioni di lavoro.

A tal fine si ritiene che possano costituire un utile punto di riferimento i provvedimenti già adottati, anche attraverso momenti di confronto con le organizzazioni sindacali, in occasione di analoghe precedenti esperienze.
Le scriventi organizzazioni si dicono sin d'ora disponibili a dare il loro contributo attivo e responsabile in tutte le sedi di interlocuzione che l'Amministrazione ritenesse opportuno attivare a livello centrale e locale.

 

Roma, 4 novembre 2016

 
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, LE ORE SONO TROPPE
Comunicato

scuola_lavoro "C'è ancora molto lavoro da fare per rendere l'alternanza scuola-lavoro un'esperienza seria e di qualità nel nostro Paese.

Prima di tutto va modificato l'assurdo obbligo di ore minime da svolgere nel triennio della scuola superiore, cioè 400 nei tecnici e professionali e 200 nei licei, evitando così che l'Asl venga percepita come incombenza burocratica e formale e sia invece una reale occasione di arricchimento qualitativo delle competenze degli studenti".

Ad affermarlo è la Gilda degli Insegnanti in merito ai dati sull'alternanza scuola-lavoro presentati ieri dal ministro dell'Istruzione Stefania Giannini.

"Inoltre - sottolinea il sindacato - bisogna riconoscere in sede contrattuale gli impegni accessori che i docenti, spesso a livello quasi volontario, si sono accollati per consentire agli studenti di accedere all'alternanza".

"E' paradossale, inoltre, che il ministro esulti perché è raddoppiato il numero di ore di alternanza nei licei, considerato che in questo ordine di scuola non era mai stata prevista prima".

Roma, 19 ottobre 2016

 
LA BUONA SCUOLA HA GENERATO UN ANNUS HORRIBILIS
Comunicato

 groviglio_107"La legge 107/2015, come avevamo ampiamente previsto, ha sortito effetti deleteri su tutto il funzionamento della macchina scolastica, determinando uno dei peggiori inizi di anno scolastico che si ricordi".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che ha partecipato oggi pomeriggio all'incontro sull'avvio dell'anno scolastico convocato dal Miur dopo le richieste dei sindacati.

"Al ministro Giannini, che continua a minimizzare l'evidenza dei fatti, – spiega Di Meglio – abbiamo dimostrato, illustrando dati e casi specifici raccolti in tutta Italia attraverso le nostre sedi provinciali, che l'entrata a regime della 'Buona Scuola' sta provocando gravi disfunzioni nell'organizzazione delle attività didattiche. In moltissime scuole il numero di docenti in servizio non è sufficiente per garantire la copertura di tutte le ore di insegnamento, costringendo i dirigenti scolastici a ridurre l'orario di lezione e a posticipare l'ingresso o anticipare l'uscita degli alunni".

Il coordinatore nazionale della Gilda pone poi l'accento sulle disfunzioni legate al concorso: "Ad oggi quasi la metà delle graduatorie di merito deve ancora essere pubblicata e si registrano ovunque ingiustizie che coinvolgono docenti privati del ruolo e studenti privati degli insegnanti. Gli uffici periferici del Miur sono al collasso perché mancano funzionari e impiegati e da 30 anni non si bandiscono concorsi.

Con il personale ridotto al lumicino e l'enorme mole di lavoro piombata su Usr e Usp, ritardi ed errori sono inevitabili".

"Tutto questo caos – sottolinea Di Meglio – sta alimentando un ampio contenzioso che crea ulteriore confusione e ingiustizia a causa delle diverse sentenze emesse dai giudici del lavoro.

Per sanare queste inique disparità di trattamento, proponiamo al Miur di riaprire le graduatorie di istituire una quarta fascia in cui inserire tutti gli abilitati".

Roma, 4 ottobre 2016

 
SUPPLENTI, CONTRATTI A TERMINE SENZA DATA E GIRANDOLA DI DOCENTI
Comunicato

 girandola_supplenti"Scuole che funzionano a mezzo servizio, costrette a ridurre gli orari di lezione perché mancano gli insegnanti e le cattedre scoperte non vengono assegnate né ai docenti di ruolo né ai supplenti.

L'anno scolastico è partito nel caos più totale e a rendere ancora più grave la situazione c'è anche la questione dei precari assunti a tempo determinato dai dirigenti scolastici con contratti 'fino all'avente diritto' in attesa della presa in servizio dei titolari di cattedra e in assenza di indicazioni specifiche sulle supplenze da parte del Miur. E' evidente che la scuola italiana resti ancora affetta dalla cosiddetta 'supplentite' e sia ben lontana dalla via di guarigione".

La denuncia arriva dalla Gilda degli Insegnanti alla quale in questi giorni stanno giungendo numerose segnalazioni di precari che stanno ricevendo incarichi a termine ma paradossalmente senza data di scadenza.

"Se nel corso dell'anno scolastico le cattedre assegnate adesso ai supplenti fino ad avente diritto saranno coperte dai titolari - spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio - il contratto stipulato dai precari si trasformerà in un licenziamento senza preavviso per il quale il supplente licenziato potrà chiedere un risarcimento.

Secondo quanto stabilito dal Ccnl, infatti, per ogni contratto disdetto lo Stato dovrà corrispondere un'indennità di mancato preavviso pari a un minimo di due mensilità.

Questa girandola di supplenze, inoltre, rischia di provocare gravi ricadute anche sulla didattica. Una situazione caotica – conclude Di Meglio – che la legge 107/2015 ha ulteriormente aggravato".

Roma, 22 settembre 2016

 
ALGORITMO MOBILITÀ, GILDA OTTIENE ACCESSO AGLI ATTI
Comunicato

 algoritmo_mobilita_2016"Il 15 settembre andremo al Miur per acquisire finalmente l'algoritmo utilizzato nell'assegnazione delle sedi ai docenti in base al nuovo contratto sulla mobilità".

A darne notizia è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che il 5 agosto scorso aveva presentato una richiesta di accesso agli atti.

"Per ottenere una risposta dal ministero dell'Istruzione – afferma Di Meglio – abbiamo dovuto fare la voce grossa ricorrendo a una diffida e avvertendo l'Amministrazione che ci saremmo rivolti anche alla magistratura nel caso in cui la nostra istanza non fosse stata accolta.

Adesso, grazie al nostro impegno e alla nostra perseveranza, finalmente potremo conoscere la famigerata formula matematica che ha deciso le sorti di migliaia e migliaia di docenti generando numerosi errori in parte ammessi dallo stesso Miur che ha avviato una serie di dubbie conciliazioni. Speriamo che attraverso la decodificazione dell'algoritmo – conclude Di Meglio – si possa fare chiarezza e ripristinare il principio di trasparenza amministrativa".

Roma, 12 settembre 2016

 
INCONTRO GIANNINI-SINDACATI: AL VIA TAVOLI TECNICI SU MOBILITÀ, DELEGHE E CONTRATTO
Comunicato

ministro-giannini-300x224-2-2 Si è svolto nel pomeriggio del 2 novembre al Miur l'incontro convocato dal ministro Stefania Giannini su mobilità, chiamata per competenze, contratto e legge di Stabilità.

Il ministro ha presenziato soltanto nella prima parte, esprimendo grande soddisfazione per le risorse messe a disposizione dal Governo per la scuola ma dimostrando anche preoccupazioni per i tempi ristretti.

Giannini ha inoltre sottolineato l'importanza dello stanziamento a favore dell'organico di fatto.

L'ultimo tema affrontato dal ministro ha riguardato il terremoto e tutti i problemi legati allo svolgimento delle attività didattiche nelle zone colpite dal sisma.
La riunione è poi proseguita tra i tecnici del Miur e le delegazioni sindacali. Per il ministero erano presenti Rosa De Pasquale, Rocco Pinneri, Sabrina Bono, Iacopo Greco e Luciano Chiappetta.
Pinneri ha definito lo stanziamento di circa 900 milioni previsto dalla legge di Stabilità come il "massimo record storico dal 2005 a oggi".
In merito alla chiamata per competenze, ovvero la chiamata diretta, Pinneri ha detto che rappresenta "un incrocio virtuoso tra le competenze del docente e la necessità dell'offerta formativa delle scuole".
L'incontro si è concluso con l'accordo tra amministrazione e sindacati per un'apertura immediata dei tavoli contrattuali già dalla prossima settimana, in particolare per la mobilità e le deleghe.
Per quanto riguarda la mobilità, Pinneri ha affermato che la trattativa dovrebbe concludersi entro Natale e che non c'è intenzione di ripetere le procedure dello scorso anno, con le varie fasi, ma che sarà unica per tutti i docenti.
La delegazione della FGU ha comunque ribadito il caos che regna attualmente nelle scuole per l'applicazione della riforma.
Sindacati e Amministrazione si sono dati appuntamento per il prossimo mercoledì 9 novembre alle ore 10 per l'apertura del tavolo sulle deleghe previste dalla legge 107/2015.

 

La delegazione Gilda-Unams

 
BONUS MERITO, PUBBLICARE SOMME E DESTINATARI NEI SITI DELLE SCUOLE
Comunicato

transparency-pig-620x413 "I dirigenti scolastici rispettino il principio di trasparenza amministrativa e pubblichino nei siti delle scuole le somme e i destinatari del bonus di merito".

A chiederlo è la Gilda degli Insegnanti appellandosi al decreto legislativo sulla trasparenza del 17 maggio 2016.

"Il comma 2 dell'articolo 5 – afferma la Gilda – dispone che ciascuna amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale i dati sui pagamenti, permettendone la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta, all'ambito temporale di riferimento e ai beneficiari. Poiché non tutti gli istituti stanno ottemperando a questa norma, chiediamo che si ponga rimedio perché la pubblicazione è indispensabile per verificare che il bonus sia stato assegnato rispettando i criteri stabiliti dal Comitato di valutazione".

"Come dimostrano i risultati dell'indagine sulla legge 107/2015 realizzata per la Gilda dalla Swg, – ricorda Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti - il 67% dei docenti è contrario al bonus premiale e il 79% ritiene che accentuerà situazioni di conflitto e di inutile competitività tra i docenti.

Anche alla luce della posizione espressa dai docenti, dunque, è necessario rendere pubblici somme e beneficiari del bonus, così da fugare ogni dubbio di favoritismi".

Roma, 11 ottobre 2016

 
Valutazione, merito e carriera dei docenti. Quale futuro nella "buona scuola"?
Comunicato

locandina_5_ottobre_2016

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MOBILITÀ, DAL MIUR NIENTE ALGORITMO: ANDREMO IN TRIBUNALE
Comunicato

finto_algoritmo"La documentazione che ci è stata fornita oggi dal Miur non risponde in alcun modo a quanto avevamo richiesto con la nostra istanza di accesso agli atti. Si tratta, infatti, di un mero 'memorandum' sul funzionamento della procedura di mobilità, peraltro ambiguo e confuso".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"La metà della documentazione fornita è composta da riferimenti normativi che evidentemente – spiega Di Meglio - eludono alla nostra specifica richiesta di conoscere i codici sorgente che, se fossero stati forniti, sarebbero dovuti essere analizzati e valutati da un perito informatico. Inoltre anche la descrizione dell'algoritmo appare lacunosa perché mancano tutte le condizioni previste dal CCNI sulla mobilità che hanno provocato i numerosi errori segnalati dai docenti".

"A questo punto – dichiara il coordinatore della Gilda – proseguiremo rivolgendoci alla magistratura per ottenere l'algoritmo utilizzato dal Miur per la procedura della mobilità.

Quanto al documento consegnato oggi dal ministero, sarà messo a disposizione degli insegnanti che nella scelta della sede di servizio, nonostante vantino un punteggio elevato, sono stati scavalcati da colleghi con punteggi inferiori".

Roma, 15 settembre 2016

 
BONUS MERITO, DIRIGENTI RISPETTINO PRINCIPIO DI TRASPARENZA
Comunicato

trasparenza_bonus"Il fondo destinato al merito dei docenti è costituito da soldi dello Stato e, dunque, i dirigenti scolastici devono rispettare il principio di trasparenza e pubblicare nei siti delle scuole non soltanto i criteri stabiliti dal Comitato di valutazione per individuare i destinatari del bonus, ma anche le cifre assegnate ai singoli insegnanti e le motivazioni".

A chiederlo è la Gilda degli Insegnanti che prosegue così la sua battaglia per la trasparenza dopo aver chiesto, nelle scorse settimane, l'accesso agli atti per conoscere l'algoritmo utilizzato per la mobilità.

"Stiamo ricevendo da tutta Italia numerose segnalazioni di nostri iscritti – spiega Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda – che denunciano casi di scarsa trasparenza da parte di dirigenti scolastici che si oppongono alla richiesta di rendere noti i nomi dei 'premiati' e le somme ricevute. Inoltre ci risulta che i fondi stanziati non siano ancora stati accreditati ai singoli istituti".

"Ricordiamo ai presidi – sottolinea Di Meglio - che sono pubblici ufficiali e, in quanto tali, sono tenuti al rispetto delle norme che regolano la trasparenza amministrativa.

Nel caso in cui continuassero a rifiutarsi di pubblicare i dati richiesti – conclude Di Meglio – sarebbe opportuno un intervento da parte del Miur".

Roma, 7 settembre 2016

 
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