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LAVORO AGILE DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO, AUSILIARIO E DSGA NEL PERIODO DI EMERGENZA DA COVID-19
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ORGANICI, GILDA: NESSUN TAGLIO, ACCOLTE LE NOSTRE RICHIESTE
Comunicato

"Gli organici del personale docente non subiranno alcun taglio: grazie alla trattativa condotta con l'Amministrazione, abbiamo scongiurato il rischio che si paventava di una riduzione di quasi 8mila posti comuni. Si tratta di un risultato positivo e importante in vista del prossimo anno scolastico".

A dichiararlo è la Gilda degli Insegnanti commentando l'esito dell'incontro che si è svolto oggi tra sindacati e Ministero dell'Istruzione.

"Siamo riusciti ad ottenere la conferma degli organici che, dunque, restano uguali rispetto allo scorso anno. Nella situazione che si è creata a causa dell'emergenza sanitaria, è necessario lasciare stabile il numero di posti, perché alla ripresa delle attività didattiche in presenza sarà indispensabile prevedere sia misure di distanziamento, sia misure di recupero degli apprendimenti, considerato che la didattica a distanza, essendo per sua natura un surrogato della scuola, non ha permesso di completare la preparazione degli studenti. Il mantenimento dell'organico 2019/2020, inoltre, limiterà notevolmente anche la creazione dei soprannumerari e permetterà di ridurre il numero di alunni per classe".

Considerato che i posti in organico non subiranno riduzioni, la Gilda chiede di tener conto della situazione degli istituti professionali che, penalizzati dalla riforma, hanno visto aumentare i carichi di lavoro dei docenti.

"Posto che anche la distribuzione dei posti alle Regioni resta invariato rispetto all'anno scorso – conclude la Gilda - il prossimo passaggio importante consisterà nel confronto con le amministrazioni periferiche. Auspichiamo, dunque, di essere convocati a breve dai dirigenti degli uffici scolastici regionali per discutere i criteri di ripartizione dei posti sul territorio".

Roma, 8 aprile 2020

 
DECRETO SCUOLA, GILDA: PERPLESSITÀ SU METODO E MERITO
Comunicato

Azzolina“Considerata la straordinarietà della situazione di emergenza e l’approssimarsi della fine dell’anno scolastico, comprendiamo la necessità di adottare misure in tempi rapidi, ma ciò non giustifica il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali rappresentative di un milione di lavoratrici e lavoratori del mondo della scuola.

 

Dopo il confronto della scorsa settimana, ci auguravamo che la ministra Azzolina convocasse un incontro specifico sui contenuti del provvedimento varato oggi in Consiglio dei Ministri. Ancora una volta, dunque, constatiamo con amarezza che è stato deciso di procedere unilateralmente”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l’approvazione del decreto scuola.

 

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MOBILITÀ, GILDA: BUROCRAZIA VINCE ANCORA, DELEGHE IMPOSSIBILI
Comunicato

burocrazia"Siamo lieti che la ministra Azzolina abbia compreso e condivida ciò che noi denunciamo da tanto tempo riguardo la burocrazia ridondante su cui si fondano le domande di mobilità.

Purtroppo, però, dobbiamo constatare che a tale presa d'atto non corrisponde un provvedimento immediato e che per quest'anno, quindi, le procedure continueranno a basarsi su una mole assurda di inutili carte attestanti titoli e servizi di cui l'Amministrazione è già in possesso".

Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito a quanto dichiarato dalla titolare di viale Trastevere ieri durante una diretta Facebook.

"L'unica novità di quest'anno riguarda la possibilità di delegare a terzi, sindacalisti compresi, la compilazione delle domande di mobilità. Ma si tratta di una procedura che difficilmente può essere utilizzata – fa notare Di Meglio - perché le restrizioni agli spostamenti imposte dall'emergenza Coronavirus impediscono di recarsi nelle sedi sindacali per presentare tutta la documentazione necessaria.

È evidente che, senza la possibilità di verificare i documenti, - conclude il coordinatore nazionale della Gilda – nessuno si assumerà la responsabilità di accettare deleghe da parte degli iscritti".

Roma, 30 marzo 2020

 
GILDA: URGONO SOLUZIONI PER EVITARE ESPLOSIONE PRECARIATO
Comunicato

precari2L'emergenza che stiamo vivendo in queste ultime settimane, e che ci accompagnerà ancora a lungo, rischia di avere effetti negativi non solo sul regolare svolgimento di quest'anno scolastico, ma anche su quello a venire.

Il che è decisamente molto preoccupante. Infatti, le procedure concorsuali approvate dal Parlamento, che avrebbero dovuto essere avviate in questi giorni, sono di fatto congelate a tempo indeterminato, con il concreto rischio di non concludersi in tempo per il prossimo settembre.

I numeri sono impressionanti: altri 50.000 supplenti che si aggiungeranno agli attuali 150.000 incarichi a tempo determinato, prefigurando una situazione esplosiva con un corpo docente composto al 25% da docenti precari.

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CORONAVIRUS, GILDA: L'IMPEGNO DEI DOCENTI MERITA RISPETTO
Comunicato

grazie_docenti"Riteniamo doveroso ringraziare i docenti che, con spirito di sacrificio e dimostrando grande professionalità e responsabilità, stanno compiendo ogni sforzo per garantire la continuità didattica e mantenere saldo il legame con i loro alunni.

Lo stanno facendo tra enormi difficoltà senza risparmiarsi, nonostante il loro impegno non sempre venga agevolato ma, anzi, sia talvolta reso più complicato da pastoie burocratiche ed esternazioni dal tono autoritario". Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"La scuola italiana non ha bisogno di comandanti, né per fronteggiare questa emergenza né in circostanze normali, così come in passato non ha mai avuto bisogno di sceriffi. La scuola, in quanto comunità, funziona bene se è governata da un clima disteso e di collaborazione, se si lavora tutti insieme con spirito di squadra".

"Sfide gravose come quella che stiamo affrontando in queste settimane si superano soltanto se si abbassano i toni e si rema uniti, come infermieri e medici stanno dimostrando a tutto il Paese. Anche a loro, e al personale sanitario tutto, va il nostro caloroso ringraziamento", conclude Di Meglio.

Roma, 17 marzo 2020

 
Mobilità, necessario rinvio per la presentazione delle domande
Comunicato

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Dott. Marco Bruschi

Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione

Oggetto: Mobilità del personale docente, educativo e ATA per il 2020/21

Le scriventi Organizzazioni sindacali, considerato il perdurare dell’attuale emergenza epidemiologica, la cui gravità ha indotto il Governo all’applicazione generalizzata in tutta Italia delle misure in origine prescritte a una sola porzione territoriale, ritengono che non sussistano nel modo più assoluto le condizioni per uno svolgimento nei tempi annunciati delle procedure riguardanti la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2020/2021, in particolare che non sia possibile far partire dal 16 marzo il periodo previsto per la presentazione delle domande.

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Maturità: Gilda, emergenza non sia pretesto evitare confronto

rino di meglioRino Di Meglio, a proposito della bozza del decreto non inviata a sindacati che rappresentano 1 milione di prof

"Non è possibile rimanere in silenzio di fronte a un comportamento istituzionalmente inaccettabile: la grave emergenza che il Paese tutto sta affrontando non può costituire un pretesto per bypassare il confronto democratico con i docenti e il personale scolastico". 

Lo scrive il coordinatore della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio, a proposito della bozza del decreto che riguarda la scuola "non inviata" - scrive - ai sindacati che rappresentano un milione di lavoratrici e lavoratori del mondo della scuola".

"L´emergenza richiede coinvolgimento delle parti sociali,  collaborazione ed unità di intenti, cioè il modus operandi che stanno attuando il Presidente del Consiglio e tutta la Pubblica Amministrazione, ad eccezione della Scuola, dove si prefigurano anche interventi che toccheranno il contratto e l´ordinamento giuridico degli organi collegiali", conclude il sindacalista.

 
DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DECISIONI FUORI DALLA REALTÀ
Comunicato

oo_ss_unitarieLa decisione di dar corso all'ordinanza sulla mobilità del personale scolastico, così come al rinnovo delle graduatorie del personale ATA, nella situazione di emergenza che il Paese e la scuola stanno vivendo è inquietante, ed è proprio difficile capire come si faccia a sostenere che si tratta di una decisione presa nell'interesse del personale scolastico.
Da anni le domande di trasferimento si fanno on line, ma ciò non toglie che il periodo di presentazione delle domande veda coinvolte decine di migliaia di persone che hanno necessità di ricorrere alle segreterie scolastiche, agli uffici dell'Amministrazione, alle sedi sindacali, sempre affollate ogni anno all'inverosimile per soddisfare richieste di informazione e assistenza da parte del personale docente e ATA.

Pensare dunque di prevedere lo svolgimento di questi adempimenti come se questa fosse una situazione ordinaria significa essere completamente fuori dalla realtà. Divieto di circolazione delle persone, scuole e uffici chiusi come è noto fino al 3 aprile, in Lombardia fino al 15, con la possibilità purtroppo di dover mettere in conto ulteriori proroghe.

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DIDATTICA A DISTANZA, GILDA: MINISTERO RISPETTI LE RELAZIONI SINDACALI E RITIRI LA NOTA
Comunicato

DAD“Affrontare una situazione di emergenza non autorizza a bypassare le relazioni sindacali e ad assumere toni poco democratici, gli autoritarismi non hanno mai prodotto risultati positivi”.

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota emanata ieri dal Mi contenente le “prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza”.

 

“Insieme con gli altri sindacati maggiormente rappresentativi, abbiamo inviato una richiesta formale alla ministra Azzolina e al capo dipartimento Bruschi affinché la nota in questione venga subito ritirata.

Ai vertici di viale Trastevere chiediamo un confronto urgente, ovviamente in modalità online, ricordando che iniziative come quella adottata ieri con la pubblicazione di questa nota non concorrono alla creazione di un clima disteso e di collaborazione, quanto mai necessario, invece, per gestire al meglio la crisi attuale.

Non ci risulta – conclude il coordinatore nazionale della Gilda - che l’emergenza Covid-19 abbia azzerato il contratto collettivo nazionale di lavoro, né i rapporti sindacali, né la sana dialettica che rappresenta un cardine della vita democratica del nostro Paese”.

 

Roma, 18 marzo 2020

 
MONITORAGGIO DIDATTICA A DISTANZA, GILDA: BUROCRAZIA INUTILE NELL'EMERGENZA
Comunicato

didattica a distanza"In una fase così difficile come quella che stiamo affrontando in queste settimane, riteniamo quanto mai inopportuno il monitoraggio sulle attività di didattica a distanza avviato dal Ministero dell'Istruzione.

L'iniziativa assunta da viale Trastevere non fa che aumentare a dismisura la già enorme mole di lavoro burocratico che grava su dirigenti scolastici e docenti.

Non è di certo questo il momento di stressare ulteriormente gli insegnanti chiedendo loro, per giunta in tempi strettissimi considerata la scadenza del 18 marzo stabilita dal ministero, di compilare questionari e redigere relazioni inutili. Cui prodest?".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene in merito all'indagine promossa dal dicastero guidato da Lucia Azzolina "per avere in tempi brevi un quadro generale e realistico di come si stanno attrezzando le istituzioni scolastiche per fare fronte all'attuale emergenza", come si legge nel sito del ministero.

"Sono tantissimi i docenti che criticano aspramente questo monitoraggio che, come denunciano, sottrae tempo prezioso al lavoro per migliorare le video lezioni e alla sperimentazione di piattaforme e quiz multimediali per gli studenti. Sono loro stessi a invocare un freno a questa assurda burocrazia che nuoce alla scuola sempre, e ancora di più durante questa emergenza", conclude Di Meglio.

Roma, 16 marzo 2020

 
Emergenza Coronavirus - Nota organizzativa unitaria
Comunicato
A tutte le strutture
Loro sedi
Roma, 9 marzo 2020
Oggetto: emergenza Coronavirus – nota organizzativa unitaria
Care e cari,
con riferimento alle ultime disposizioni del Governo in materia di emergenza
Coronavirus (DPCM n 59 8 marzo 2020), nonché alle rispettive Ordinanze regionali ed
alle indicazioni confederali che ad esse sono seguite, riteniamo utile dare alcune
indicazioni unitarie di carattere organizzativo per lo svolgimento delle ordinarie
attività di carattere sindacale, valide per tutte e tutti coloro che, a qualsiasi titolo,
operano nelle nostre strutture.
In una situazione che si è ulteriormente complicata ed aggravata nel corso degli ultimi
giorni, è assolutamente necessario rispettare rigorosamente le disposizioni
governative e, al contempo, garantire la nostra presenza, la nostra vicinanza ed il
nostro supporto alle lavoratrici e ai lavoratori che rappresentiamo.
Soprattutto per le zone di cui all’art. 1 DPCM 8 marzo, il lavoro va riorganizzato
ponendo la massima attenzione alla tutela della salute e delle condizioni di lavoro di
tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati nelle nostre sedi, oltre che di tutti
coloro che vi si recano per ricevere tutela e assistenza.
Ovviamente, a livello territoriale, anche al fine di garantire omogeneità di intervento
e dei comportamenti collettivi, è necessario innanzitutto fare riferimento ed attenersi
alle indicazioni fornite dalle rispettive strutture confederali, provinciali e regionali.
E’ in ogni caso necessario:
1. favorire il più possibile il lavoro “da remoto” e quindi dalla propria abitazione, per
tutti coloro che non debbano assolvere ad impegni che richiedano la presenza nelle
sedi;
2. riorganizzare gli uffici in modo da garantire il rispetto del vincolo di distanza di
almeno 1 metro tra persona e persona, anche con il ricorso – laddove necessario – a
divisori in plexiglass;
3.organizzare il ricevimento dei richiedenti servizi e consulenze tramite
appuntamenti programmati, tali da evitare attese prolungate ed assembramenti,
invitando coloro che non riescono a rispettare tali appuntamenti a fornire un
adeguato preavviso (meglio tramite mail/ telefono).
4. riorganizzare le nostre attività di tutela individuale, in accordo con le rispettive strutture confederali, in modo tale da: evitare assembramenti o code nelle sale di attesa; rispettare la distanza interpersonale prescritta; adottare ove necessario strumenti di protezione preventiva (pannelli divisori, ecc…); dare precedenza alle pratiche urgenti o comunque non differibili, rinviando gli altri utenti a data successiva; utilizzare strumenti di consulenza “in remoto” (telefonici ed informatici) in tutti i casi in cui ciò è possibile.
5. evitare l’accesso agli uffici, per i periodi previsti dalla normativa vigente nelle diverse regioni, a coloro che hanno superato i 65 anni di età, per i quali sussiste in ogni caso l’obbligo di permanenza nella propria abitazione nelle zone di cui all’art. 1 del DPCM 8 marzo;
6. sanificare periodicamente tutte le nostre sedi e uffici;
7. comunicare a tutti che chi avverte sintomi da raffreddamento o influenzali, deve restare nella propria abitazione ed avvisare il proprio medico curante e la Segreteria della struttura presso la quale opera.
Naturalmente queste rappresentano i primi e più elementari suggerimenti che ci riserviamo di integrare o modificare in presenza di nuovi elementi o aggiornamenti normativi che dovessero emergere da parte del Governo.
Cogliamo l’occasione per inviare a tutte e tutti voi un grande ringraziamento per il lavoro che quotidianamente svolgete e che state continuando a svolgere, anche in una situazione difficile come quella attuale.
FLC-CGIL CISL SCUOLA UILSCUOLA SNALS- Confsal FGU
Francesca Ruocco Ivana Barbacci Noemi Ranieri Irene Tempera Gianluigi dotti

oo_ss_unitarieA tutte le strutture

Loro sedi

Roma, 9 marzo 2020

Oggetto: emergenza Coronavirus – nota organizzativa unitaria

Care e cari,con riferimento alle ultime disposizioni del Governo in materia di emergenza Coronavirus (DPCM n 59 8 marzo 2020), nonché alle rispettive Ordinanze regionali e dalle indicazioni confederali che ad esse sono seguite, riteniamo utile dare alcune indicazioni unitarie di carattere organizzativo per lo svolgimento delle ordinarie attività di carattere sindacale, valide per tutte e tutti coloro che, a qualsiasi titolo,operano nelle nostre strutture.

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