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speciale_mobilita_2016_17    congresso_2016

RINO DI MEGLIO RIELETTO COORDINATORE NAZIONALE
Comunicato
rinodimeglioRino Di Meglio rieletto coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
Con il 93% delle preferenze espresse dai delegati che si sono riuniti a Perugia da tutta Italia, l'assemblea nazionale ha confermato Di Meglio alla guida del sindacato per il quadriennio 2016/2020.
Nel suo discorso di insediamento il neo rieletto coordinatore nazionale ha ripercorso le tappe del suo ultimo mandato sottolineando le importanti battaglie vinte, come quelle per il recupero degli scatti di anzianità relativi agli anni 2010, 2011 e 2012, per i precari con la sentenza della Corte di Giustizia Europea, e contro l'aumento dell'orario di lavoro all'epoca del ministro Profumo.
“In questi quattro anni – ha detto Di Meglio – la Gilda degli Insegnanti ha vissuto una forte crescita, con un incremento esponenziale degli iscritti, e un aumento di 11mila voti alle ultime elezioni delle Rsu.
Nei prossimi quattro anni ci impegneremo ulteriormente per rendere la nostra organizzazione ancora più forte e rappresentativa, con la consapevolezza di essere, prima ancora che un sindacato, un'associazione dedita alla valorizzazione della professione docente”.
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ASSEMBLEA NAZIONALE A PERUGIA DAL 20 AL 22 MAGGIO
Comunicato

logo_congressoSi svolgerà a Perugia dal 20 al 22 maggio il XIX congresso nazionale della Gilda degli Insegnanti. I delegati eletti nelle sezioni di tutta Italia si riuniranno in assemblea per eleggere il coordinatore nazionale, i componenti della direzionale nazionale e tutti gli organismi statutari.

Nel corso dell'assemblea nazionale saranno discussi i documenti congressuali che raccolgono le indicazioni provenienti dalle strutture provinciali e nazionali e, più in generale, gli stimoli e le osservazioni di tutti i docenti della Gilda degli Insegnanti.

I delegati si confronteranno, oltre che sugli obiettivi storici dell'associazione, primo fra tutti l'istituzione di un'area specifica per la docenza, anche sulle future battaglie tese a rimediare sia alle storture degli interventi legislativi sia a rivendicare un trattamento economico e normativo dignitoso per gli insegnanti italiani.

Roma, 18 maggio 2016

 
CONCORSO, PRESSIONI INDEBITE SU DOCENTI PER FORMARE COMMISSIONI
Comunicato

 dare_ordini"Partecipare alle commissioni del concorso non è un obbligo previsto dal contratto di lavoro e gli Usr non possono imporre ai docenti di accettare le nomine di ufficio.

Invitiamo dunque tutti i colleghi a non lasciarsi intimorire dalle più o meno velate pressioni che stanno subendo in questi giorni dalle amministrazioni scolastiche".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando i numerosi casi segnalati dai docenti al sindacato.

"Gli Uffici scolastici regionali hanno facoltà di procedere con la nomina di ufficio se, come sta avvenendo, mancano candidature spontanee per i posti di commissari al concorso.

Non esiste però – sottolinea Di Meglio - alcun obbligo da parte dei docenti di accettare l'incarico: il CCNL, infatti, stabilisce l'obbligatorietà del compito soltanto per le commissioni di esame per gli alunni.

Se l'amministrazione sta ricorrendo alle nomine di ufficio senza risparmiare anche sollecitazioni fin troppo insistenti, – conclude il coordinatore della Gilda – è segno che l'aumento dei compensi per i commissari, tanto decantato dal Governo ma decisamente insufficiente, non è servito a granché".

Roma, 10 maggio 2016

 
12 MAGGIO SCIOPERO FGU PER RINNOVO CONTRATTO E MODIFICA LEGGE 107
Comunicato

sciopero_12_maggio_2016 Federazione Gilda-Unams in sciopero il 12 maggio contro il blocco del contratto, scaduto da sette anni, e la "Buona Scuola".

"Le trattative per il rinnovo del contratto sono ancora al palo – dichiara il coordinatore nazionale della Fgu Rino Di Meglio – e non sono state neanche stanziate le risorse per recuperare quanto meno il potere di acquisto perso dai lavoratori a causa del blocco del contratto. La situazione è diventata ormai insostenibile e riteniamo che lo sciopero sia necessario in questo difficile momento".

"Al Governo chiediamo la modifica della legge 107/2015, con l'abrogazione dell'assunzione diretta, degli ambiti territoriali e dei poteri premiali assegnati al dirigente scolastico, e la restituzione dello scatto di anzianità relativo al 2013 che i docenti devono ancora percepire.

In occasione dello sciopero – conclude Di Meglio – i dirigenti provinciali della Fgu saranno presenti nelle piazze d'Italia per raccogliere le firme per il referendum".

Roma, 4 maggio 2016

 
INCONTRO MIUR/SINDACATI: LICEI MUSICALI ANCORA NEL LIMBO. ULTERIORE RINVIO SUI CRITERI PER LA CHIAMATA DIRETTA
Relazioni sindacali
no_signalResoconto incontro MIUR-OOSS
del 27 aprile 2016

 

Questo pomeriggio, dopo la pronuncia dell'ARAN che ha riammesso al tavolo della mobilità la FGU-Gilda degli Insegnanti, si è tenuto l'incontro tra l'Amministrazione e le OOSS rappresentative con all'odg:

- informativa organici personale docente a. s. 2016/2017;

- aggiornamento sequenza licei musicali;

- avvio discussione sequenza incarichi triennali (chiamata diretta).


L'Amministrazione ha presentato la bozza della circolare sugli organici e le tabelle relative al triennio 2016-2019, dalle quali si evince che il saldo positivo del numero degli alunni sul triennio è di circa 12.000 unità.

Le OOSS hanno chiesto tempo per leggere e approfondire le novità introdotte alla luce dell'applicazione della 107/2015.

Il proseguimento della discussione è stato aggiornato a domani pomeriggio alle ore 17.00
Per quanto riguarda la sequenza contrattuale sulla mobilità dei musicali l'Amministrazione ha comunicato alle OOSS che il MEF non ha ancora autorizzato i 2000 posti richiesti e quindi per quest'anno non ci sarà alcuna sequenza.

Per questi docenti l'Amministrazione propone successivamente la possibilità di essere assegnati con le utilizzazioni come lo scorso anno.

La procedura concorsuale, che viene confermata, per queste classi di concorso dovrà fare i conti con lo stesso problema.
Fumata nera per la sequenza contrattuale prevista dal CCNI mobilità che dovrebbe essere dedicata a regolamentare i criteri per la chiamata diretta dei docenti dagli ambiti; il tema non è stato affrontato e viene rinviato a data da destinarsi, di fatto nulla, come ampiamente previsto da noi fin dal primo momento.
A margine dell'incontro, la delegazione FGU-Gilda ha segnalato l'incongruenza delle date di chiusura della funzione per il ritiro della domanda di mobilità per la scuola dell'infanzia e chiesto di prorogare i termini.

L'Amministrazione ha risposto in modo interlocutorio che verificherà la possibilità di riaprire la funzione e di prorogare i termini.

La delegazione

 
BONUS MERITO, GILDA: REGNA LA CONFUSIONE
Comunicato

Quer pasticciaccio brutto de viale Trastevere“Comitato di valutazione e bonus per il merito, ovvero quer pasticciaccio brutto de viale Trastevere.

Dopo la circolare emanata nei giorni scorsi, con cui ha raccomandato molto salomonicamente alle scuole di assegnare il bonus né a troppi docenti né a troppo pochi, adesso il Miur comunica con una nota di voler avviare dal 26 aprile un monitoraggio sulla valorizzazione del merito che si concluderà il 6 maggio”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, secondo il quale la compilazione delle tre schede di rilevazione su composizione finale dei comitati, criteri di valorizzazione dei docenti e modalità di distribuzione del bonus, sarà l'ennesima e inutile incombenza burocratica che graverà sulle scuole.

“A quanto ci risulta – spiega Di Meglio – in alcune scuole qualche dirigente si appresterebbe a erogare il bonus senza rispettare i criteri deliberati dal comitato di valutazione e sembra che si stia diffondendo a macchia d'olio l'intenzione di distribuirlo in base a criteri quantitativi invece che qualitativi, cioè premiando semplicemente coloro che trascorrono più ore a scuola perché impegnati in commissioni o nello staff del dirigente.

È chiaro che, in queste condizioni, il budget assegnato agli istituti servirà soltanto a pagare il lavoro straordinario dei più solerti e fidati collaboratori del preside. Come la Gilda ha sempre sostenuto – conclude Di Meglio - si tratta di un'operazione che non ha nulla a che fare con la valorizzazione del merito didattico”.

 

Roma, 22 aprile 2016

 
MOBILITÀ AL BUIO PER FASI B E C, SEQUENZA CONTRATTUALE IN ALTO MARE
Comunicato

È una domanda di mobilità "al buio" quella che in questi giorni stanno presentando i neo assunti nelle fasi B e C.

A sottolinearlo è la Gilda degli Insegnanti che spiega: "Per questi docenti la richiesta di trasferimento è un salto nel vuoto perché non sanno minimamente in quale dei 100 ambiti indicati saranno inseriti né a quali posti verranno assegnati poiché non c'è una definizione chiara e precisa delle disponibilità".

"Ad aggravare la situazione – incalza la Gilda – è il ritardo con cui procede la sequenza contrattuale che era attesa entro 30 giorni dalla firma del CCNI, cioè entro l'8 maggio.

Secondo quanto emerge dagli incontri al Miur, sembra che da parte dell'Amministrazione non ci sia alcuna intenzione di definire criteri oggettivi in grado di arginare la discrezionalità della chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici.

Una chiusura – commenta la Gilda - più che prevedibile perché per viale Trastevere cedere su questo punto significherebbe demolire i pilastri principali su cui si fonda la legge 107/2015.

Si confermano, dunque, le ragioni per cui a febbraio abbiamo deciso di non firmare il contratto sulla mobilità e di percorrere la strada del referendum".

Roma, 16 maggio 2016

 
MOBILITÀ FASI B1, B2, B3, C. GUIDE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Mobilità

Nell'incontro odierno (5 maggio 2016) si sono testate le novità introdotte dal nuovo contratto della mobilità riguardanti nello specifico le fasi B1,B2, B3 e C ed in modo particolare gli ambiti.
Questa nuova fase dà la possibilità di selezionare tra 2 opzioni :


1. La prima riguarda gli immessi in ruolo entro il 2014/2015; (scarica la Guida per fasi B1 e B2)
2. La seconda I nuovi immessi in ruolo dal 1 settembre 2015, (scarica la Guida per fasi B3 e C)


I vecchi immessi in ruolo e i neo assunti nella fase 0 e A devono necessariamente scegliere tutte le scuole del primo ambito, gli altri devono selezionare esclusivamente gli ambiti o le province nella loro totalità, si rammenta che il numero massimo di ambiti e di province è di 100 ciascuno.
Qualora le preferenze dovessero risultare incomplete si applicheranno automaticamente le catene di vicinorietà predisposte dall'Amministrazione partendo dalla prima preferenza espressa.
Il sistema informativo, in presenza di esuberi, è in grado di assorbire automaticamente tali docenti sulle disponibilità presenti in organico comprensive del potenziamento.
Solo per i perdenti posto del secondo grado è prevista la modulistica cartacea.
L'Amministrazione nell'esporre la modalità di scelta delle varie tipologie di posti (comune, ctp, carcerarie e ospedaliere) aveva impostato autonomamente il software per blocchi e di conseguenza senza rispettare l'ordine delle preferenze con grave danno per il personale interessato.
Al termine di un confronto molto dibattuto l'Amministrazione si è impegnata a modificare il software per dare la possibilità di selezionare le singole preferenze nell'ordine indicate dall'interessato e pertanto eliminando i blocchi.
Per tale modifica potrà esserci un ritardo di un paio di giorni nell'apertura della funzione per le fasi B1 e B2.
Martedi 10 pomeriggio ci sarà un incontro sull'informativa delle nuove classi di concorso e delle conseguenti confluenze e sulla sequenza contrattuale sui licei musicali.
Giovedi 12 ci sarà il primo incontro sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie.


La Delegazione

 
BLOCCO CONTRATTO, IL RICORSO ALLA CEDU SUPERA QUOTA 20MILA
Comunicato

 cgsScadrà il 16 maggio il termine per aderire al ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) promosso dalla Confederazione Generale Sindacale (CGS) contro il blocco dei contratti e delle retribuzioni dei lavoratori nel pubblico impiego.

Sono oltre 20mila i ricorrenti che finora, inserendo i propri dati personali, si sono registrati alla piattaforma informatica attiva sul portale www.ricorsocgs.it.

Obiettivo dell'iniziativa è ottenere il riconoscimento di un equo indennizzo per i 7 anni di blocco contrattuale e la riapertura immediata del negoziato all'Aran per un rinnovo contrattuale che metta a disposizione risorse economiche dignitose.

"Questo ricorso – spiega Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU, che con FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), NURSIND (Sindacato delle Professioni Infermieristiche) e Unione Artisti UNAMS costituisce la CGS – rappresenta un'occasione preziosa per docenti e Ata di far valere i propri diritti: per ogni ricorrente verrà chiesto un indennizzo che sarà quantificato in importi a partire dai 4000 euro".

"Dal Documento di economia e finanza (Def) si evince che non saranno stanziate risorse aggiuntive rispetto ai 300 milioni dell'ultima legge di Stabilità.

Ciò significa che i dipendenti statali dovrebbero accontentarsi di appena 5 euro in più in busta paga, un'elemosina offensiva che – conclude Di Meglio - dà ancora più forza al ricorso promosso dalla CGS".

ricorso cgs

 

 

 
MOBILITÀ, FGU: ARAN CI DÀ RAGIONE, ILLEGITTIMO ESCLUDERCI DA SEQUENZA CONTRATTUALE
Comunicato

satisfaction"Come prevedibile, l'Aran ci ha dato ragione: il Miur non ci può tagliare fuori dal tavolo delle trattative per non aver firmato il contratto sulla mobilità.

Domani, dunque, saremo presenti all'incontro a viale Trastevere per discutere di organici, sequenza contrattuale relativa ai licei musicali, ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, commentando con soddisfazione la convocazione da parte del Miur dopo il parere espresso dall'Aran circa l'illegittima esclusione della Fgu dalle trattative.

Il 15 marzo scorso, in seguito alla mancata convocazione a una riunione indetta al Miur sulla sequenza contrattuale riguardante i licei musicali, il sindacato aveva inviato un telegramma di protesta al ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e al capo dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione Rosa De Pasquale.

"Per prassi consolidata – spiega Di Meglio - le sequenze contrattuali costituiscono un atto contrattuale autonomo al quale hanno diritto di partecipare tutte le organizzazioni sindacali rappresentative.

Avremmo potuto impugnare il contratto, ma non l'abbiamo fatto per rispetto degli insegnanti di tutta Italia che aspettavano con ansia di poter fare le domande di mobilità.

Domani, con il senso di responsabilità che ci contraddistingue, - conclude il coordinatore nazionale della Fgu – parteciperemo alla riunione indetta al Miur cercando come sempre di rappresentare e difendere al meglio i diritti dei docenti".

 

Roma, 26 aprile 2016

 
RINNOVO CONTRATTI - RICORSO CGS
Comunicato
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RINNOVO CONTRATTI

 

Dopo la firma del contratto nazionale quadro per la definizione dei comparti, i sindacati confederali avevano esultato "... il governo non ha più scuse per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti ...".

In allegato trovate l'articolo del Il Messaggero che, guarda caso, precisa che restano confermate da parte del governo le somme stanziate per il rinnovo dei contratti (cinque euro) E CHE NON CI SARANNO ULTERIORI RISORSE AGGIUNTIVE.

Addirittura potete vedere che le risorse ipotizzate anche per il successivo triennio (2019-2021) sono pari sempre a 300 milioni di euro, il che significa sempre e solo cinque euro fino al 2021.

Tutti in coro, appassionatamente, GLI ALTRI SINDACATI, puntando sul rinnovo dei contratti avevano bollato come "NON S'HA DA FARE!", il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, promosso dalla CGS, che ora più che mai, a nostro avviso, rimane l'unico strumento per cercare di ricevere un risarcimento per tutti i mancati rinnovi del nostro contratto dal 2010 ad oggi.

Noi ve lo proponiamo poi, chiaramente, ognuno è libero di sentire la "seduzione delle sirene" o agire per conto proprio.

 

ioriccorroetu

www.ricorsocgs.it

Roma, 12 aprile 2016 La Segreteria Generale CGS

 
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