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SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO, RICHIESTA UNITARIA DI INCONTRO URGENTESCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO, RICHIESTA UNITARIA DI INCONTRO URGENTE

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TRASFERIMENTI, GILDA A MIUR: UTILIZZARE SOLTANTO PUNTEGGIO MOBILITÀ
Comunicato

Certainty-and-Doubt"Sulla mobilità legata agli ambiti territoriali i tempi si stanno allungando oltre ogni ragionevole misura e il rischio sempre più concreto è che il prossimo anno scolastico non si avvii regolarmente, con tutte le annesse ripercussioni sulle attività didattiche per gli studenti". A lanciare l'allarme è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che punta l'indice contro il grave ritardo nella definizione della sequenza contrattuale.

"La pubblicazione dei movimenti è fissata per metà agosto – spiega Di Meglio – e restano pochi giorni per tutte procedure legate all'assegnazione dei docenti alle scuole.

Secondo le notizie trapelate finora a rallentare ulteriormente la trattativa sarebbe la procedura eccessivamente macchinosa che sta mettendo a punto il Miur.

La soluzione più sensata, dunque, sarebbe quella di utilizzare soltanto il punteggio della mobilità lasciando che siano i docenti a indicare le scuole.

Invitiamo dunque il Miur – conclude il coordinatore nazionale della Gilda - a prendere in considerazione questa proposta per evitare che l'anno scolastico inizi come al solito nel segno del caos".

Roma, 27 giugno 2016

 
REFERENDUM SULLA BUONA SCUOLA, RUSH FINALE PER LA RACCOLTA FIRME
Comunicato

"La campagna di raccolta delle firme per il referendum sulla Buona Scuola è agli sgoccioli: invitiamo tutta la popolazione a recarsi nelle piazze e nelle strade principali d'Italia dove sono allestiti i banchetti e sottoscrivere i quesiti referendari contro la legge 107/2015". La Gilda degli Insegnanti esorta allo sprint finale in vista del 5 luglio, quando le firme dovranno essere consegnate in Corte di Cassazione.

"Non soltanto il popolo della scuola, ma tutte le cittadine e i cittadini, hanno dimostrato finora una viva partecipazione. Adesso bisogna sfruttare questi ultimi giorni, e in particolare il prossimo week end, per superare la soglia delle 500mila sottoscrizioni.

Firmare contro la chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici e per abrogare le maggiori storture della riforma – conclude la Gilda – è un impegno che non riguarda solo gli insegnanti ma tutto il Paese, perché si tratta di una battaglia di democrazia".

Roma, 22 giugno 2016

 
PRECARI, MIUR DIA INDICAZIONI A USR PER PROROGA CONTRATTI
Comunicato

contratti_termine1 "Il Miur dia istruzioni precise a tutti gli Usr per la proroga al 31 agosto dei contratti di supplenza sui quasi 10mila posti vacanti e privi di titolare non assegnati con il piano straordinario di immissioni in ruolo. Se viale Trastevere non interverrà, intraprenderemo tutte le iniziative legali necessarie per tutelare le legittime istanze dei precari".

E' quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

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LA BUONA SCUOLA, AVANTI TUTTA CON RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM
Comunicato

 "Il bilancio finora è molto positivo e ci fa ben sperare di raggiungere le 500mila firme necessarie per presentare il referendum.

Adesso serve un colpo di reni per la volata finale e invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a recarsi nelle piazze e nelle strade principali d'Italia dove sono allestiti i banchetti e sottoscrivere i quesiti referendari contro la legge 107/2015".

A lanciare l'appello è la Gilda degli Insegnanti. "La riforma della cosiddetta 'Buona Scuola' affida poteri quasi assoluti ai dirigenti scolastici relegando gli organi collegiali di governo della scuola, dove sono presenti insegnanti, genitori e studenti, a semplici momenti di ratifica di decisioni già prese.

Le scelte operate nella scuola – dichiara il sindacato - sono simili a quelle che si vogliono portare avanti con la riforma costituzionale e la riforma elettorale, dove il Parlamento perde la sua centralità a favore del Governo e si elegge una maggioranza parlamentare espressione di un solo partito, il partito di governo".

Per la Gilda, quindi, "firmare per l'abrogazione degli aspetti più controversi della legge 107/2015 significa dare un chiaro segnale di critica nei confronti delle politiche adottate dal governo Renzi e restituire le scelte fondamentali della democrazia ai cittadini e al loro voto".

Roma, 7 giugno 2016

 
RINO DI MEGLIO RIELETTO COORDINATORE NAZIONALE
Comunicato
rinodimeglioRino Di Meglio rieletto coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
Con il 93% delle preferenze espresse dai delegati che si sono riuniti a Perugia da tutta Italia, l'assemblea nazionale ha confermato Di Meglio alla guida del sindacato per il quadriennio 2016/2020.
Nel suo discorso di insediamento il neo rieletto coordinatore nazionale ha ripercorso le tappe del suo ultimo mandato sottolineando le importanti battaglie vinte, come quelle per il recupero degli scatti di anzianità relativi agli anni 2010, 2011 e 2012, per i precari con la sentenza della Corte di Giustizia Europea, e contro l'aumento dell'orario di lavoro all'epoca del ministro Profumo.
“In questi quattro anni – ha detto Di Meglio – la Gilda degli Insegnanti ha vissuto una forte crescita, con un incremento esponenziale degli iscritti, e un aumento di 11mila voti alle ultime elezioni delle Rsu.
Nei prossimi quattro anni ci impegneremo ulteriormente per rendere la nostra organizzazione ancora più forte e rappresentativa, con la consapevolezza di essere, prima ancora che un sindacato, un'associazione dedita alla valorizzazione della professione docente”.
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MOBILITÀ AL BUIO PER FASI B E C, SEQUENZA CONTRATTUALE IN ALTO MARE
Comunicato

È una domanda di mobilità "al buio" quella che in questi giorni stanno presentando i neo assunti nelle fasi B e C.

A sottolinearlo è la Gilda degli Insegnanti che spiega: "Per questi docenti la richiesta di trasferimento è un salto nel vuoto perché non sanno minimamente in quale dei 100 ambiti indicati saranno inseriti né a quali posti verranno assegnati poiché non c'è una definizione chiara e precisa delle disponibilità".

"Ad aggravare la situazione – incalza la Gilda – è il ritardo con cui procede la sequenza contrattuale che era attesa entro 30 giorni dalla firma del CCNI, cioè entro l'8 maggio.

Secondo quanto emerge dagli incontri al Miur, sembra che da parte dell'Amministrazione non ci sia alcuna intenzione di definire criteri oggettivi in grado di arginare la discrezionalità della chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici.

Una chiusura – commenta la Gilda - più che prevedibile perché per viale Trastevere cedere su questo punto significherebbe demolire i pilastri principali su cui si fonda la legge 107/2015.

Si confermano, dunque, le ragioni per cui a febbraio abbiamo deciso di non firmare il contratto sulla mobilità e di percorrere la strada del referendum".

Roma, 16 maggio 2016

 
MOBILITÀ ANNUALE, FIRMATO IL CCNI PIÙ TUTELE PER IL PERSONALE
Mobilità
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Firma a cinque per il contratto integrativo sulla mobilità annuale. A sottoscriverlo questa mattina al Miur tutti i sindacati scuola rappresentativi: Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams.

 

Il contratto sottoscritto completa, ampliandoli e perfezionandoli ulteriormente, gli elementi di tutela del personale in tema di mobilità.

Un altro passo in avanti che consentirà il massimo delle possibilità di spostamento dei docenti anche sui posti disponibili per un solo anno scolastico.

 

I provvedimenti di assegnazione provvisoria saranno tutti effettuati sulle singole scuole in cui vi siano posti disponibili.

 

Resta ora da affrontare il problema più importante e urgente: portare a soluzione negoziale il passaggio dei docenti titolari di ambito alle singole scuole. L’obiettivo è assicurare il massimo di obiettività e trasparenza a operazioni che riguarderanno migliaia di persone.

 

Servirà a tal fine un negoziato approfondito e serio con il MIUR per completare il quadro delle regole per la mobilità, dando certezza e continuità al personale, anche al fine di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico.

I nostri obiettivi: trasparenza, oggettività e omogeneità delle regole.

 

Roma, 15 giugno 2016

 
AMBITI TERRITORIALI, RICORSO DI TRE DOCENTI AL TAR LAZIO
Comunicato

 ambiti_risikoLa Federazione Gilda-Unams ha notificato al Tar del Lazio il ricorso di tre docenti sugli ambiti territoriali.

Il sindacato ha impugnato l'ordinanza ministeriale sulla mobilità relativamente all'articolazione degli ambiti che determina una disparità di trattamento tra insegnanti nell'assegnazione della sede di titolarità, destinando alcuni alle scuole e altri agli ambiti.

"Nel ricorso – spiega l'avvocato Tommaso De Grandis, responsabile dell'ufficio legale della Federazione Gilda-Unams – contestiamo l'inosservanza della direttiva comunitaria che tutela la parità di trattamento tra chi ha condizioni di lavoro uguali e la violazione dell'articolo 117 della Costituzione che stabilisce la partecipazione attiva delle Regioni, con potere di deliberare, in materie di legislazione concorrente come la definizione degli ambiti territoriali.

Il Miur si è limitato a interpellare le Regioni e ha poi disegnato da solo la nuova geografia della mobilità docente estromettendo gli Enti locali".

Roma, 8 giugno 2016

 
CARTA DOCENTE, GILDA CHIEDE CHIARIMENTI AL MIUR
Comunicato

bonus_550_euroLa Gilda degli Insegnanti chiede un incontro al Miur per chiarire i tanti dubbi che ancora permangono sull'utilizzo della Carta del Docente e l'emanazione di una circolare dettagliata che li dirima una volta per tutte.

"I 500 euro erogati in busta paga e spesi per la formazione e l'aggiornamento – afferma il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – devono essere rendicontati entro il 31 agosto e c'è confusione sui beni e servizi che possono essere inclusi.

Al di là di una circolare molto vaga emanata molti mesi fa e contenente soltanto indicazioni generali, manca una specifica comunicazione formale da parte dell'Amministrazione e le faq fornite dal Miur, oltre a essere nulle dal punto di vista giuridico, hanno provocato una serie di problemi interpretativi nelle singole scuole".

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ASSEMBLEA NAZIONALE A PERUGIA DAL 20 AL 22 MAGGIO
Comunicato

logo_congressoSi svolgerà a Perugia dal 20 al 22 maggio il XIX congresso nazionale della Gilda degli Insegnanti. I delegati eletti nelle sezioni di tutta Italia si riuniranno in assemblea per eleggere il coordinatore nazionale, i componenti della direzionale nazionale e tutti gli organismi statutari.

Nel corso dell'assemblea nazionale saranno discussi i documenti congressuali che raccolgono le indicazioni provenienti dalle strutture provinciali e nazionali e, più in generale, gli stimoli e le osservazioni di tutti i docenti della Gilda degli Insegnanti.

I delegati si confronteranno, oltre che sugli obiettivi storici dell'associazione, primo fra tutti l'istituzione di un'area specifica per la docenza, anche sulle future battaglie tese a rimediare sia alle storture degli interventi legislativi sia a rivendicare un trattamento economico e normativo dignitoso per gli insegnanti italiani.

Roma, 18 maggio 2016

 
CONCORSO, PRESSIONI INDEBITE SU DOCENTI PER FORMARE COMMISSIONI
Comunicato

 dare_ordini"Partecipare alle commissioni del concorso non è un obbligo previsto dal contratto di lavoro e gli Usr non possono imporre ai docenti di accettare le nomine di ufficio.

Invitiamo dunque tutti i colleghi a non lasciarsi intimorire dalle più o meno velate pressioni che stanno subendo in questi giorni dalle amministrazioni scolastiche".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando i numerosi casi segnalati dai docenti al sindacato.

"Gli Uffici scolastici regionali hanno facoltà di procedere con la nomina di ufficio se, come sta avvenendo, mancano candidature spontanee per i posti di commissari al concorso.

Non esiste però – sottolinea Di Meglio - alcun obbligo da parte dei docenti di accettare l'incarico: il CCNL, infatti, stabilisce l'obbligatorietà del compito soltanto per le commissioni di esame per gli alunni.

Se l'amministrazione sta ricorrendo alle nomine di ufficio senza risparmiare anche sollecitazioni fin troppo insistenti, – conclude il coordinatore della Gilda – è segno che l'aumento dei compensi per i commissari, tanto decantato dal Governo ma decisamente insufficiente, non è servito a granché".

Roma, 10 maggio 2016

 
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