CCNL 2016-18

schede_ccnl_parte_comune
schede_ccnl_parte_scuola_fw
schede_ccnl_parte_economica

Ultime Notizie

APPROVAZIONE DEL PTOF 2019/22, SCADENZA RINVIATA FINO ALL'APERTURA DELLE ISCRIZIONIAPPROVAZIONE DEL PTOF 2019/22, SCADENZA RINVIATA FINO ALL'APERTURA DELLE ISCRIZIONI
Iscrizione alla Federazione Gilda-UnamsIscrizione alla Federazione Gilda-Unams
Incontro al MIUR su su bando Maeci per scuole italiane all'estereIncontro al MIUR su su bando Maeci per scuole italiane all'estere
CALENDARIO INCONTRI MIUR/SINDACATI A SETTEMBRE. ASSUNTI FINORA MENO DELLA METÀ DEI DOCENTI PREVISTICALENDARIO INCONTRI MIUR/SINDACATI A SETTEMBRE. ASSUNTI FINORA MENO DELLA METÀ DEI DOCENTI PREVISTI

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

CONCORSO, DI MEGLIO: "TUTELARE DIRITTI DOCENTI CON 36 MESI DI SERVIZIO"
Comunicato

"È necessario che il governo vari un provvedimento ad hoc per salvaguardare i legittimi interessi dei precari con 36 mesi di servizio".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene in merito alla norma contenuta nella legge di Bilancio che prevede un unico concorso ordinario per le scuole secondarie aperto a tutti i laureati e con soltanto un 10% di posti riservato ai precari non abilitati con 3 anni di insegnamento.

"Rispetto al vecchio decreto attuativo della legge 107/2015 che aveva istituito un concorso riservato ai precari con 36 mesi di servizio, la nuova norma è nettamente peggiorativa per questa categoria di docenti.

Non dimentichiamo che, in base a una sentenza della Corte europea, è interdetta la reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi: serve, dunque, una soluzione urgente che regolarizzi la condizione lavorativa di questi precari di terza fascia che, altrimenti, rischiano di vedere vanificati anni di servizio".

"La riserva del 10% non è affatto sufficiente per assorbire la vasta sacca di precariato che lo Stato ha alimentato per anni stipulando contratti a tempo determinato invece di assumere in pianta stabile gli insegnanti di cui la scuola aveva bisogno - afferma Di Meglio -.

Riteniamo, inoltre, inadeguato rispetto al problema e irrispettoso nei confronti dei docenti in questione intervenire con una norma all'interno di quel calderone che è la legge di Bilancio.

Chiediamo, dunque, al ministro Bussetti di aprire un confronto sul tema con i sindacati, così da individuare insieme la soluzione migliore ed evitare ulteriori lotte intestine tra precari e guerre tra poveri".

Roma, 13 novembre 2018

 
DI MEGLIO REPLICA A BUSSETTI: "PER UNA SCUOLA DI QUALITÀ OCCORRONO PIÙ RISORSE"
Comunicato

"La scuola ha bisogno di risorse per superare i problemi derivanti dalla carenza di strutture e dalla continua perdita del potere di acquisto delle retribuzioni degli insegnanti".

È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alle dichiarazioni del ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, secondo il quale la scuola non avrebbe bisogno di ulteriori stanziamenti.

"La complessa organizzazione delle attività didattiche necessita, infatti, di strumenti adeguati ed aggiornati ai continui progressi tecnologici dei mezzi di comunicazione.

E i docenti - spiega Di Meglio - attendono da tempo l'adeguamento delle retribuzioni al costo della vita. Non condividiamo, quindi, la proposta di cui si discute in questi giorni circa la regionalizzazione dell'organizzazione scolastica, che avrebbe come effetto la creazione di ulteriori sperequazioni economiche, sia per quanto riguarda la qualità della didattica, che per gli importi delle retribuzioni. Si avrebbe così una scuola a due velocità che penalizzerebbe ulteriormente le zone più svantaggiate del Paese".

"Apprezziamo, invece, l'intenzione del Governo di rimuovere gli effetti più negativi della legge 107/2015, quali la cancellazione della chiamata diretta, il ripristino della titolarità su scuola e la riduzione delle ore di Alternanza Scuola Lavoro".

Roma, 25 ottobre 2018

 
LA CRISI DELLA PROFESSIONE DOCENTE: 5 OTTOBRE CONVEGNO A ROMA
Comunicato

 Convegno 5 ottobre 2018"Il ruolo dell'insegnante nella scuola della società liquida" è il titolo del convegno nazionale, organizzato dalla Gilda degli Insegnanti e dall'Associazione Docenti Art. 33, che si è svolto questa mattina a Roma in occasione della Giornata Mondiale dell'Insegnante.

L'iniziativa ha puntato i riflettori sulla crisi della professione docente alla quale concorre il grave fenomeno delle aggressioni compiute da genitori e studenti ai danni degli insegnanti. Episodi che sono il sintomo di una visione della scuola e dell'insegnamento come "servizio" alla persona in un sistema di tipo aziendalista cui deve corrispondere il "diritto al successo formativo".

Il convegno è stato l'occasione per aprire una riflessione sulla situazione attuale caratterizzata da una perdita progressiva di autorevolezza da parte dei docenti. Ecco, in estrema sintesi, gli interventi dei relatori intervenuti.

Leggi tutto...
 
Concorso DSGA, Bando entro il 31 dicembre 2018
ATA
CONCORSO DSGA
Nell'incontro odierno del 24 settembre 2016, alle ore 16:30, convocato dal MIUR - Direzione generale per il personale scolastico, presenti i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, i rappresentanti dell' Amministrazione hanno fornito ulteriori informazioni in ordine all'imminente bando di concorso per i DSGA.
Per la FGU hanno partecipato Laura Ieva e Silvio Mastrolia.
Leggi tutto...
 
ASSEMBLEA GILDA, DI MEGLIO: "SCUOLA MESSA KO DA AUTONOMIA E LEGGE 107, SERVE INVERSIONE DI ROTTA"
Comunicato

Rino-Di-Meglio-2"L'autonomia scolastica prima e la legge 107/2015 dopo hanno inferto ferite profonde al nostro sistema scolastico: è tempo che la politica si impegni in un'analisi concreta e seria per trovare una via di uscita.

Non chiediamo necessariamente un ritorno al passato, ma vogliamo che al futuro della scuola sia data una speranza di cambiamento".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in un passaggio del suo discorso all'assemblea nazionale del sindacato in corso a Salerno.

"Il fatto che dei 57mila posti disponibili per le immissioni in ruolo meno della metà siano stati coperti è la dimostrazione del malfunzionamento della macchina amministrativa di cui sono responsabili la legge 107/2015 e la riforma dell'autonomia scolastica che ha voluto smantellare l'amministrazione centrale", ha spiegato Di Meglio.

Leggi tutto...
 
CONCORSO RISERVATO, SALVE LE IMMISSIONI IN RUOLO DI AGOSTO
Comunicato

"I docenti che hanno vinto il concorso riservato agli abilitati e sono stati immessi in ruolo entro il 31 agosto scorso possono stare tranquilli: se saranno accolti i ricorsi che chiedono la cancellazione della norma che preclude l'accesso al concorso ai non abilitati, non ci saranno effetti sulle immissioni in ruolo già disposte".

Così la Gilda degli Insegnanti chiarisce la situazione di incertezza che si è venuta a creare in questi giorni dopo i dubbi sollevati dal Consiglio di Stato sulla legittimità del concorso riservato ai non abilitati.

Leggi tutto...
 
CONTRATTO, GILDA: NEL RINNOVO SI RECUPERI ALMENO SCATTO ANZIANITÀ 2013
Comunicato

"Apprezziamo la riduzione delle ore di Alternanza Scuola Lavoro, ma esprimiamo preoccupazione per la totale assenza di risorse da destinare al rinnovo del contratto nazionale di lavoro prossimo alla scadenza".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (Def) 2018.

"Come è stata accolta la nostra richiesta relativa alla diminuzione delle ore di Asl, anche se avremmo preferito che ne fosse stata abolita l'obbligatorietà, così adesso chiediamo al governo di fare propria la nostra proposta per incrementare gli stipendi dei docenti".

"Secondo i dati emersi dal rapporto Eurydice, pubblicato il 5 ottobre in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, - argomenta Di Meglio - tra il 2016 e il 2017 gli stipendi tabellari sono aumentati del 3% nella maggior parte dei Paesi europei ma non in Italia.

A fine anno scadrà il contratto e non si sa quando l'Aran convocherà i sindacati per aprire le trattative per un rinnovo che si preannuncia molto povero.

Per evitare che le retribuzioni degli insegnanti addirittura diminuiscano, suggeriamo a Palazzo Chigi di destinare i fondi stanziati dalla legge 107/2015 per il bonus merito, avversato dalla stragrande maggioranza degli insegnanti, per recuperare lo scatto di anzianità del 2013.

In questo modo - conclude il leader della Gilda - nelle buste paga entrerebbero mediamente 100 euro in più. Accogliere questa proposta sarebbe un primo segnale importante di rivalutazione della professione docente".

 

Roma, 9 ottobre 2018

 
MANOVRA, GILDA: "DESTINARE FONDI MERITO AD AUMENTO STIPENDI DOCENTI"
Comunicato

 vietato_alla_monarchia"Il governo del cambiamento dimostri di essere realmente tale abolendo il cosiddetto bonus del merito istituito dalla legge 107/2015 e stabilendo nella legge di Bilancio di destinare quelle risorse all'aumento degli stipendi dei docenti italiani per recuperare lo scatto di anzianità del 2013".

La richiesta indirizzata a Palazzo Chigi arriva dalla Gilda degli Insegnanti che torna così a sottolineare l'urgenza di colmare la forbice retributiva tra il personale della scuola, cenerentola del pubblico impiego, e le altre categorie di dipendenti della pubblica amministrazione.

"Il 31 dicembre prossimo scadrà il contratto - ricorda il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio - e vorremmo un segnale concreto di rivalutazione del lavoro dei docenti e di discontinuità rispetto al passato.

Leggi tutto...
 
5 ottobre 2018 - Giornata mondiale dell'insegnante - Convegno Gilda
Notizie
Locandina Convegno 5 ottobre 2018 - Gionata mondiale dell'insegnante
 
RAPPORTO OCSE, GILDA: TUTORAGGIO E PART-TIME PER SVECCHIARE CORPO DOCENTE

oecdTutoraggio e part-time per rispondere all'esigenza sempre più incalzante di svecchiare il corpo docente italiano.

È la proposta della Gilda degli Insegnanti per abbassare l'età media dei docenti e agevolare la salita in cattedra delle nuove leve.

"Anche nell'edizione 2018 del rapporto annuale 'Education at a glance', con cui l'Ocse mette a confronto i sistemi educativi dei Paesi industrializzati, gli insegnanti italiani si attestano come i più anziani, con il 58% che ha oltre 50 anni. Per invertire questo trend - spiega Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda - negli ultimi 5 anni precedenti la cessazione dal servizio, gli insegnanti potrebbero essere impiegati in attività di tutoraggio dei colleghi più giovani.

Leggi tutto...
 
NOMINE IN RUOLO, GILDA: "VACANTI MOLTI DEI 57MILA POSTI ANNUNCIATI"
Comunicato

allarme"Speravamo di sbagliarci e invece risulta ampiamente fondato l'allarme sulle nomine in ruolo che abbiamo lanciato all'inizio di agosto.

Molti docenti che, legittimamente, pensavano di aver guadagnato il ruolo, resteranno parcheggiati ancora un anno come supplenti".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i ritardi e la confusione che stanno caratterizzando le operazioni di immissione in ruolo in tutta Italia.

"La mancata approvazione delle graduatorie nei termini stabiliti, cioè entro oggi, - dichiara Di Meglio - lascerà scoperte numerose cattedre e non consentirà, quindi, di mantenere fede all'impegno assunto dal Governo di assumere a tempo indeterminato oltre 57mila docenti.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 19