CCNL 2016-18

schede_ccnl_parte_comune
schede_ccnl_parte_scuola_fw
schede_ccnl_parte_economica

Ultime Notizie

Aggiornamento GAE, domande nella seconda metà di maggioAggiornamento GAE, domande nella seconda metà di maggio
REGIONALIZZAZIONE, GILDA: BATTAGLIA NON SIA SOLO DEI SINDACI DEL SUDREGIONALIZZAZIONE, GILDA: BATTAGLIA NON SIA SOLO DEI SINDACI DEL SUD
FORMAZIONE PRIVACY, GILDA: NON È OBBLIGATORIA PER TUTTI I DOCENTIFORMAZIONE PRIVACY, GILDA: NON È OBBLIGATORIA PER TUTTI I DOCENTI
PROSEGUE LA RACCOLTA DELLE FIRME CONTRO OGNI IPOTESI DI REGIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI ISTRUZIONEPROSEGUE LA RACCOLTA DELLE FIRME CONTRO OGNI IPOTESI DI REGIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

Petizione scatto 2013 e aumenti stipendiali

 

EuroCQS

Federazione Gilda-Unams
Comunicato

lettera_ConteRecuperare lo scatto di anzianità del 2013, scippato ai docenti "in virtù di sacrifici evidentemente non richiesti ad altri"; maggiori risorse da destinare agli incrementi stipendiali nel prossimo rinnovo contrattuale; abrogazione della famigerata legge 107/2015 ed estromissione di genitori e alunni dal comitato di valutazione.

Sono questi i "doni" che la Gilda degli Insegnanti chiede nella "letterina di Natale" indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"L'anno volge al termine - si legge nella missiva inviata al capo del Governo - ed è tempo di buoni propositi.

Appare stridente in questo contesto leggere, nelle bozze della legge di Bilancio, la totale assenza di risorse per il rinnovo del contratto degli insegnanti".
Il sindacato guidato da Rino Di Meglio, dunque, lancia un appello affinché i risparmi realizzati grazie "alle lodevoli iniziative di taglio agli sprechi, alle prebende della classe politica e alle 'pensioni d'oro' vengano redistribuiti in modo più equo.

Leggi tutto...
 
Comunicato
inequality_between_rich_poor_scales"L'aumento di 815 euro lordi mensili che arriverà nelle buste paga dei dirigenti scolastici grazie al nuovo contratto, a fronte dei circa 90 attribuiti ai docenti, ha provocato indignazione tra gli insegnanti. Non solo la differenza degli aumenti è assolutamente sproporzionata, perché parliamo di oltre nove volte il misero incremento stipendiale dei docenti, ma tutti sanno benissimo che gran parte delle funzioni organizzative e gestionali vengono delegate nella vita quotidiana delle scuole agli stessi insegnanti in cambio di compensi irrisori". Così Rino Di Meglio commenta l'incremento retributivo accordato ai dirigenti scolastici, categoria professionale che, sottolinea il coordinatore nazionale della Gilda, "non è rappresentato dal nostro sindacato".
Leggi tutto...
 

albero_libri "Sarebbe preferibile se il ministro Bussetti si occupasse di altre questioni, decisamente più di sua pertinenza, come il reperimento dei fondi per il rinnovo del contratto, dal quale i docenti e tutto il personale della scuola si attendono un aumento degli stipendi, e la messa in sicurezza degli edifici scolastici che al Sud, purtroppo ancora in molti casi, crollano a pezzi mettendo a repentaglio l'incolumità di chi lì studia e lavora".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l'annuncio del titolare di viale Trastevere di un'imminente circolare per "sensibilizzare" gli insegnanti affinché venga ridotto il carico di compiti da assegnare agli studenti durante le festività natalizie.

Leggi tutto...
 
Mobilità

Informativa del 6.12.2018

Il giorno 6 dicembre 2018, alle 15, si sono riunite le delegazioni del MIUR, DG- del Personale scolastico e delle OOSS firmatarie per discutere il seguente odg:

- CCNI mobilità personale ATA

- Informativa Bando di Concorso DSGA

Per l'Amministrazione hanno partecipato la dott.ssa Maria maddalena Novelli ed il Dott. Filippo Serra. Per la Federazione Gilda Unams Silvio Mastrolia.

Per quanto riguarda il CCNI sulla mobilità del personale Ata, oltre al sistema delle precedenze, della tabella dei titoli, è stata affrontata la questione del personale ex Co.Co.Co. (assistenti amministrativi e tecnici) attualmente stabilizzati con rapporto di lavoro a part time.

L'amministrazione al riguardo ha fatto presente che dal prossimo settembre 2019, a seguito delle risorse finalizzate inserite nella finanziaria, circa 200 unità di tale personale potrà da part - time passare a ful -time.

Nel merito della partecipazione alla mobilità di detto personale, l'amministrazione ritiene che in alcune Province si verrebbero a determinare soprannumerari nel profilo degli Assistenti amministrativi, considerato che detto personale ex Co. Co. Co., parteciperebbe alla mobilità sull'intero territorio nazionale.

Sono stati consegnati dei prospetti dai quali emerge la fondatezza delle preoccupazione espresse per alcune province..

Trattandosi di questione complessa, dal momento che bisogna contemperare sia il diritto degli ex Co. Co. Co. e sia la tutela del personale già in servizio, dopo ampia ed esauriente discussione, si è deciso un ulteriore approfondimento rinviando ogni decisione finale al prossimo incontro del 13/12/2018.

Leggi tutto...
 
Comunicato

 2013"Secondo le stime calcolate dal Sole24Ore in base alle cifre contenute nella legge di Bilancio e nella relativa relazione tecnica presentata alla Camera, avremmo un aumento degli stipendi mensili di circa 33 euro lordi per il 2019, che salirebbero a 41 nel 2020 e a 49 nel 2021.

Se, dunque, dovessimo scaldarci con la legna che abbiamo, come ha affermato il ministro Bussetti, batteremmo i denti dal freddo".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene sulla spinosa questione del rinnovo del CCNL prossimo alla scadenza.

"Per il rinnovo dei contratti del personale dell'Amministrazione statale - spiega Di Meglio - saranno stanziati 1.100 milioni di euro per il 2019, 1.425 mln per il 2020 e 1.775 per il 2021.

Leggi tutto...
 
Spazio Precari

Concorso straordinario Primaria Infanzia 2019 - Speciale MIUR<-- Vai al Portale MIUR

 

La domanda è disponibile per la compilazione sul sito POLIS Istanze OnLine del MIUR, a partire dalle ore 9.00 del 12 novembre 2018 fino alle ore 23.59 del 12 dicembre 2018.

Le istanze presentate con modalità diverse non sono prese in considerazione. Ogni candidato può presentare la domanda in una sola regione, per una o più delle procedure concorsuali per le quali possegga i requisiti di cui all’articolo 3 del bando.

Chi partecipa

I docenti in possesso dei requisiti di abilitazione all'insegnamento per la scuola dell'infanzia e/o per la scuola primaria previsti dal bando di concorso, conseguiti entro la data di scadenza prevista dal bando, purché abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, presso le istituzioni scolastiche statali, almeno due annualità, anche non continuative, di servizio specifico rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, sia su posto comune che di sostegno.

 

 

 
Comunicato

 Quota 100??"Allungando la finestra di 6 mesi per i lavoratori pubblici che hanno maturato i requisiti entro il 31 marzo, chi vuole usufruire di quota 100 potrà andare in pensione entro il 1 ottobre.

Considerato che per gli insegnanti i tempi di pensionamento sono basati sull'anno scolastico anziché su quello solare, per loro il termine si sposta al 2020: di fatto, quindi, la misura contenuta nella legge di Bilancio taglia fuori del tutto i docenti".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la clausola sulle finestre allungabili a 6 mesi per quota 100 contenuta nella bozza di decreto elaborata dal Governo.

Leggi tutto...
 
Comunicato
Filippo TortoriciUn ultimo dolente saluto a Filippo Tortorici, componente della Direzione nazionale della Gilda degli Insegnanti e per lungo tempo Coordinatore di Catania, caro amico e collega che ha accompagnato molta parte della storia della Gilda.

 Guida sicura, presenza discreta, uomo di inappuntabile serietà, preparazione umana e professionale, di lui ci restano l´onestà e la grande passione associativa che lo ha visto sempre parte attiva nel dibattito sindacale e politico.

Ma, soprattutto, la grande dignità con cui ha saputo affrontare la sua ultima battaglia.

A Filippo, un grazie dalla Gilda tutta e da me personalmente.

Non dimenticherò mai il tuo sorriso.

Rino Di Meglio

 
Comunicato

stress_esame"Cambiare le regole del gioco a partita iniziata, come sta facendo il Miur con la nuova normativa sull'esame di Maturità, è scorretto perché getta in confusione gli studenti e sconvolge la programmazione dei docenti che è già stata predisposta e deliberata dagli organi collegiali.

Chiediamo dunque di rinviare qualunque modifica all'anno prossimo".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i cambiamenti che stanno intervenendo sull'esame di Stato, criticando anche la mancata consultazione dei sindacati e delle organizzazioni professionali.

Leggi tutto...
 
Comunicato
quota_100"Le ferite inferte dalla legge Fornero a migliaia di insegnanti sono ancora da rimarginare e non vorremmo che la prossima riforma delle pensioni le acuisse ulteriormente". È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla tempistica della cosiddetta quota 100 che rischia di penalizzare i docenti.

 

"La legge di Bilancio rimanda quota 100 a un decreto legge da varare nel 2019. Nel frattempo, pochi giorni fa, - spiega Di Meglio - il Miur ha emanato una circolare che fissa al 12 dicembre il termine ultimo per presentare la domanda di cessazione dal servizio, gelando così le speranze di quanti attendevano quota 100, o almeno l'opzione donna, per poter andare in pensione. Ancora una volta, come accaduto con la legge Fornero, i lavoratori della scuola risultano penalizzati e rischiano di rimanere a bocca asciutta perché i tempi di pensionamento sono basati sull'anno scolastico anziché su quello solare".

 

"Per scongiurare il rischio che si ripeta il copione andato in scena con la Fornero, che ha costretto moltissimi insegnanti che avevano già presentato domanda di pensionamento a restare in servizio ancora per 5 anni, - conclude il coordinatore nazionale della Gilda - chiediamo con forza al governo che, in caso di approvazione della riforma, ai docenti venga assicurata la riapertura dei termini di scadenza".

Roma, 22 novembre 2018

 
Comunicato

"È necessario che il governo vari un provvedimento ad hoc per salvaguardare i legittimi interessi dei precari con 36 mesi di servizio".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene in merito alla norma contenuta nella legge di Bilancio che prevede un unico concorso ordinario per le scuole secondarie aperto a tutti i laureati e con soltanto un 10% di posti riservato ai precari non abilitati con 3 anni di insegnamento.

"Rispetto al vecchio decreto attuativo della legge 107/2015 che aveva istituito un concorso riservato ai precari con 36 mesi di servizio, la nuova norma è nettamente peggiorativa per questa categoria di docenti.

Non dimentichiamo che, in base a una sentenza della Corte europea, è interdetta la reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi: serve, dunque, una soluzione urgente che regolarizzi la condizione lavorativa di questi precari di terza fascia che, altrimenti, rischiano di vedere vanificati anni di servizio".

"La riserva del 10% non è affatto sufficiente per assorbire la vasta sacca di precariato che lo Stato ha alimentato per anni stipulando contratti a tempo determinato invece di assumere in pianta stabile gli insegnanti di cui la scuola aveva bisogno - afferma Di Meglio -.

Riteniamo, inoltre, inadeguato rispetto al problema e irrispettoso nei confronti dei docenti in questione intervenire con una norma all'interno di quel calderone che è la legge di Bilancio.

Chiediamo, dunque, al ministro Bussetti di aprire un confronto sul tema con i sindacati, così da individuare insieme la soluzione migliore ed evitare ulteriori lotte intestine tra precari e guerre tra poveri".

Roma, 13 novembre 2018

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 22