ORE RESIDUE SCUOLE ESTERO. INCONTRO MAECI-OOSS DEL 29.12.2017

Resoconto incontro MAECI-OOSS del 29 dicembre 2017

 

Il 29 dicembre, alle ore 11.00, presso il MAECI, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica e le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg:

informativa sullo schema di decreto attuativo di cui all'art. 31, c. 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.64, recante "Disciplina della scuola italiana all'estero".


L'Amministrazione ha illustrato i 5 articoli della bozza di schema del decreto attuativo, concordato con il MIUR, i quali contengono le norme che regolano per le scuole statali italiane all'estero l'individuazione dei docenti ai quali dare l'incarico per le ore residue che non formano cattedra. Questi docenti saranno assunti con contratti locali sulla base della normativa del paese nel quale si trova la scuola e verranno pagati dal MAECI.
Ha, inoltre, comunicato che l'intervento impatterà a regime su un totale di 30 posti dell'organico delle scuole statali italiane all'estero (le scuole sono 7 e l'organico è formato da 215 docenti, ata e ds), queste 30 cattedre che si sono così liberate saranno assegnate alle altre istituzioni italiane all'estero, comprese le scuole private.
Nella scelta delle scuole sono state escluse quelle di infanzia e primaria perché garantiscono l'alfabetizzazione, mentre per l'individuazione delle discipline da affidare ai contrattisti locali della secondaria di primo e di secondo grado sono stati esclusi l'insegnamento della lingua italiana e le materie caratterizzanti il corso di studio (quelle che potrebbero uscire all'Esame di Stato come seconda prova).
Le OOSS hanno manifestato tutta la loro contrarietà di principio all'impianto di questo decreto attuativo che dimostra come la legge 107/2015 e il successivo d.lgs 64/2017 spostino le risorse dalle scuole statali italiane all'estero alle istituzioni private.
Tra l'altro le OOSS fanno rilevare come questo decreto non risolva il problema della mancanza di docenti nelle scuole italiane all'estero sugli spezzoni.
Infine chiedono che per i contrattisti locali sia prevista l'abilitazione all'insegnamento tra i titoli necessari all'assunzione in quanto questi docenti partecipano ai Consigli di classe e agli scrutini e votano per la promozione o bocciatura degli studenti.
L'Amministrazione risponde che i titoli previsti per l'assunzione dei contrattisti locali sono quelli richiesti nel paese dove ha sede la scuola.
Per quanto riguarda i tempi l'Amministrazione informa che il decreto verrà emanato, presumibilmente, all'inizio di gennaio.
Le OOSS chiedono una riunione nella quale discutere i criteri con i quali verranno assegnati i 50 posti di potenziamento concessi alle scuole italiane all'estero. L'Amministrazione prende atto della richiesta e si riserva una risposta a breve.
Le OOSS chiedono anche informazioni sui criteri con i quali il MAECI sta facendo la mappatura delle istituzioni scolastiche all'estero in funzione delle prossime elezioni rsu. L'Amministrazione fornisce una prima bozza e informa che appena sarà pronta la mappatura completa verrà invita all'ARAN come previsto dal Protocollo del 4 dicembre 2017.
A margine della riunione il rappresentante del MAECI ha consegnato alle OOSS l'aggiornamento dello stato delle nomine per il contingente estero, ancora non completo. Risulta che i posti di DSGA e ATA siano stati coperti al 100%, quelli di DS al 75%, quelli di docente all'89,7% e quelli delle scuole europee al 100% e quelli dei lettorati al 74,2%.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti