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MOBILITÀ, FUMATA NERA PER IL CONTRATTO PONTE

Mobilità, fumata nera per il contratto ponte.

"Come già accaduto nei giorni scorsi, anche questa mattina l'incontro tra Miur e sindacati non si è svolto a causa dell'assenza di tutte le delegazioni sindacali".

A dichiararlo è la Gilda degli Insegnanti che ribadisce la propria forte contrarietà alla stipula di un contratto fotocopia di quello dell'anno scorso.

"Chiediamo con forza il ripristino della fase comunale, nonché la revisione della percentuale destinata ai trasferimenti interprovinciali".

Roma, 20 dicembre 2017

CHIAMATA DIRETTA, GILDA: MIUR AMMETTE FLOP, SI TORNI ALLE GRADUATORIE

 fallimento"Sul flop totale della chiamata diretta abbiamo ampiamente ragione come dimostrano anche i dati del Miur pubblicati dal Sole 24 Ore: preso atto del fallimento, adesso si ritorni al sistema delle graduatorie con criteri oggettivi, così come previsto dalla Costituzione".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i risultati del monitoraggio effettuato da viale Trastevere.

Secondo i grafici forniti dal ministero, e riportati dal Sole 24 Ore, nelle operazioni di trasferimento è stato individuato dai dirigenti scolastici meno del 30% dei circa 12mila insegnanti finiti negli ambiti territoriali, cioè poco più di 3.300.

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Resocontotavolo tecnico MIUR-OO.SS. del 27 giugno 2017 - semplificazioni e lo snellimento delle procedure amministrative

Resocontotavolo tecnico MIUR-OO.SS. del 27 giugno 2017

Il giorno 27 giugno alleore 15,00, sono proseguiti i lavori del tavolo tecnico avviato tra MIUR e OO.SS.del personale scuola per l'analisi delle tematiche riguardanti le semplificazioni e lo snellimento delle procedure amministrative che investono le Istituzioni Scolastiche.

Presenti al tavolo, il Vicecapodi gabinetto, dott. Pinneri, il DG DGRUF, dott.Greco e la dott.ssa Busceti, Dirigente della DGRUF.

L'Amministrazione apre la seduta con l'illustrazione del nuovo Regolamento di contabilità e, pur sottolineando l'impossibilità di rispondere in maniera esaustiva a tutte le criticità emerse nei precedenti confronti, si sofferma sui contenuti del nuovo testo, giunto ormai ad una versione pressoché definitiva.

Nel nuovo Regolamento vengonori definiti ruoli e competenze dei DS e dei DSGA ed evidenziate le diverse responsabilità dei soggetti, sia sul piano gestionale della scuola, che su quello relativo alla gestione delle risorse finanziarie.

Sul ruolo e le funzioni dei revisori dei conti, vengono dettagliate la composizione e la durata, la periodicità e la sfera di intervento; quest'ultimo potrà realizzarsi anche mediante l'utilizzo dello strumento telematico. Non sarà possibile tuttavia, limitare la capacità di azione dei revisori, perché fissata da specifiche norme di legge.

Gli UU.SS.RR. forniscono alle scuole assistenza e supporto in materia amministrativo contabile mediante il servizio di Help Desk.

E' prevista l'adozione di linee guida per le procedure e gli atti di gara sui servizi particolarmente complessi.

Viene chiarita l'obbligatorietà del ricorso al mercato elettronico da parte delle scuole e innalzata la soglia per gli affidamenti diretti da 2000,00 a 10000,00 euro. Inpresenza di specifiche esigenze che dovranno essere adeguatamente motivate,tale limite si potrà innalzare a 39999,00 euro.

Si sviluppa maggiormente lo strumento di accordi di reti fra istituzioni scolastiche per la gestione degli acquisti. A tal proposito, il Direttore comunica che sarà costituito un gruppo di lavoro, mediante avviso pubblico rivolto alle scuole, per delineare misure di semplificazione amministrativa-contabile nella predisposizione di capitolati, atti di gara etc.

L'Help Desk verrà esteso,oltre alla Regione Toscana, anche all'Emilia Romagna e alla Puglia. In ess osarà prevista un'apposita sezione normativa e documentale.

Le minute spese non saranno interessate dalla fatturazione elettronica.

Per un aggiornamento della situazione dei residui attivi e passivi ancora esistenti nelle scuole, il MIUR predisporrà una apposita rilevazione nella quale sarà altresì richiesto di indicare le situazioni di sofferenza che dall'ultimo monitoraggio ad oggi, sono state soddisfatte.

Al fine di trovare possibili soluzioninei rapporti fra le RTS e le scuole, sarà promosso uno specifico incontro conl'Ispettorato Generale di Finanza- MEF.

Infine il Direttore comunica la volontà dell'Amministrazione di accompagnare il nuovo testo del Regolamento dicontabilità con una nota ufficiale del MIUR che sia esplicativa di tutti quei nodi lasciati purtroppo in sospeso.

La nostra delegazione ha espresso apprezzamento sull'attivazione, nell'Help Desk, di un canale specifico di supporto normativo e documentale alle scuole ed ha condiviso anche la necessità di un confronto con gli uffici del Mef per i problemi legati ai rapporti con le RTS.

Resterà tuttavia da verificare, se l'attuazione delle nuove norme produrrà la necessaria armonizzazione delle competenze e delle responsabilità che il nuovo Regolamento definisce sullefigure del DS e del DSGA.

Ci riserviamo di esprimere una valutazione dei contenuti, soltanto dopo un approfondito esame del testo.

La prossima riunione è fissata per il giorno 4 luglio alle ore 10.00

La delegazione FGU-Gilda degliInsegnanti

GRADUATORIE, SEGRETERIE IN TILT E AVVIO ANNO SCOLASTICO A RISCHIO CAOS

 tiltSegreterie in tilt e avvio del prossimo anno scolastico a rischio caos. A lanciare l'allarme è la Gilda degli Insegnanti che, raccogliendo le testimonianze provenienti da tante scuole in tutta Italia, fotografa una situazione al collasso.

"L'enorme mole di domande per i nuovi inserimenti e l'aggiornamento delle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia - spiega il sindacato - si somma alle già numerose incombenze, tra cui i vari monitoraggi, le pratiche per i pensionamenti e gli esami di Maturità, che pesano sulle segreterie. Questo aggravio di lavoro sta provocando un ingorgo tale da paralizzare quasi l'attività e tutto ciò causerà inevitabilmente un ritardo nella definizione delle graduatorie, con conseguenti ripercussioni sul regolare inizio dell'anno scolastico 2017/2018".

"Inoltre - sottolinea la Gilda - con ogni probabilità si verificheranno problemi nelle nomine dei supplenti perché le scuole non sapranno se chiamare i docenti in base alle vecchie graduatorie o se attendere quelle nuove. Il rischio è che anche per il prossimo anno vengano stipulati contratti con la formula 'fino ad avente diritto' che, come abbiamo più volte ribadito, rappresenta un abuso giuridico".

Roma, 27 giugno 2017

DELEGHE LEGGE 107, GILDA ABBANDONA AUDIZIONE IN SENATO

disagree-in-meetings"Per protesta nei confronti del presidente Andrea Marcucci, che ha deciso di ascoltare separatamente i sindacati confederali, compresi quelli della Funzione pubblica, dagli altri rappresentativi, abbiamo deciso di consegnare il documento con le nostre osservazioni e di abbandonare l'audizione".

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, che era stato convocato oggi pomeriggio in Commissione VII del Senato per esprimere il parere sulle deleghe della legge 107/2015.

"La Presidenza della Commissione - afferma Di Meglio - non ha tenuto conto della differenza tra le organizzazioni rappresentative e non rappresentative, compiendo un grave atto di sgarbo istituzionale e dimostrando scarso rispetto anche nei confronti delle migliaia di insegnanti che aderiscono al nostro sindacato".

Roma, 2 febbraio 2017

CONTRATTO, FONDI LEGGE 107/2015 SIANO DESTINATI AL RINNOVO

 Merge_Icon"I soldi destinati dalla legge 107 al bonus del merito, alla card del docente e all'alternanza scuola/lavoro siano investiti nel rinnovo del contratto".

A chiederlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"Le risorse disponibili per rinnovare il contratto del pubblico impiego - afferma Di Meglio - sono esigue che non colmerebbero la perdita del potere di acquisto provocata da sette anni di mancato rinnovo del contratto".

"Le risorse destinate al settore scuola - spiega il coordinatore nazionale della Gilda - potrebbero essere incrementate notevolmente, senza ulteriori oneri per lo Stato, aggiungendo i 200 milioni del bonus per il merito, i 380 milioni della card del docente e i 100 milioni dell'alternanza scuola/lavoro.

In questo modo, si raggiungerebbe quota 680 milioni che, divisi per tutti i docenti e il personale Ata, si concretizzerebbe - conclude Di Meglio - in un aumento in busta paga mensile di circa 60 euro lordi oltre a quanto attualmente il Governo intende stanziare".

Roma, 21 dicembre 2016

MOBILITÀ, QUALCHE APERTURA DAL MIUR

u-turnNonostante le dimissioni imminenti del Governo, si è svolto oggi pomeriggio al Ministero dell'Istruzione il previsto incontro politico sulla mobilità tra i segretari generali dei sindacati scuola e il Capo Gabinetto Alessandro Fusacchia in rappresentanza del ministro Stefania Giannini.

Alla riunione hanno partecipato anche i vertici dell'Amministrazione.

Il dottor Fusacchia ha espresso disponibilità affinché la contrattazione possa anche quest'anno lasciare la preferenza per le sedi scolastiche oltre a quelle per gli ambiti, quanto meno nella fase infraprovinciale, mentre per quella interprovinciale il discorso resta aperto.

E' stata mostrata disponibilità anche a derogare al vincolo triennale di permanenza nella sede di titolarità in considerazione di quanto avvenuto lo scorso anno scolastico.

Per quel che concerne, invece, la trasformazione dei posti dell'organico di fatto, si attendono i conteggi da parte del Mef.

Sono rimaste ovviamente da parte della FGU- Gilda degli Insegnanti tutte le pregiudiziali verso la chiamata diretta che, comunque, anche nella pratica si è dimostrata poco funzionale.

Roma, 7 dicembre 2016

MOBILITÀ 2016, PRIMATO NEGATIVO NEGLI ERRORI E NEGLI SPOSTAMENTI DI REGIONE

Errori mobilità 2016Resoconto della riunione del 4 agosto tra MIUR e OOSS

 

Dopo le reiterate richieste della nostra delegazione, e di tutte le OOSS, si è tenuta questo pomeriggio, alle ore 15.00, presso il MIUR, l'informativa sui primi esiti della mobilità straordinaria dei docenti del primo ciclo.
L'Amministrazione era rappresentata dal consigliere del ministro, dal capo-dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, dal capo-dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, dal direttore generale del personale scolastico, dal dirigente dell'ufficio IV (Personale docente e educativo), dal dirigente dell'ufficio VI (Statistica e studi).
L'Amministrazione ha informato che i movimenti del primo ciclo hanno interessato 49.132 unità di personale, di queste oltre 13.000 sono state collocate fuori dalla regione di provenienza.

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MICHELE AINIS, "LA BUONA SCUOLA" IN ODORE DI INCOSTITUZIONALITA'

michele_ainis "Professione Docente", bimestrale di informazione della Gilda degli Insegnanti, ospita nel numero di marzo un articolo del famoso costituzionalista.

Si intitola "Buona scuola, cattivi pensieri" l'articolo scritto da Michele Ainis, Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all'Università degli Studi di Roma III ed editorialista del Corriere della Sera e dell'Espresso, pubblicato nel numero di marzo di Professione Docente, bimestrale di informazione della Gilda degli Insegnanti.

Il costituzionalista punta i riflettori sui sospetti di legittimità che sorgono già da una prima lettura della legge 107/2015.

"Dubbi formali, innanzitutto", scrive Ainis riferendosi al nome 'La Buona Scuola' con cui è stata battezzata la riforma, alla "quantità di deleghe che la legge n. 107 del 2015 elargisce nei confronti del governo" e al "maxiemendamento da quale discende, come un frutto dal seme, la riforma della scuola".

Passando poi ai dubbi nel merito, Ainis solleva due obiezioni circa "il finanziamento agli istituti scolastici privati (il buono scuola), vietato dall'art. 33 della Costituzione" e "i poteri del dirigente scolastico".

Riguardo quest'ultimo aspetto, l'autore parla di "un presidenzialismo nemmeno tanto mascherato; ma senza l'impeachment con cui il Congresso americano può licenziare Obama. Da qui i sospetti d'incostituzionalità, perché il principio democratico – che l'art. 1 della Carta pone a fondamento della nostra convivenza – vale per ogni istituzione pubblica, non solo per le assemblee legislative".

Roma, 16 febbraio 2016

RICORSO FGU SU BLOCCO CONTRATTO, SCATTO ANZIANITA' 2013 E DIRITTI SINDACALI

RICORSO_scatto_2013.fwIniziativa legale della Federazione Gilda Unams contro il blocco del rinnovo contrattuale, per il recupero dello scatto di anzianità 2013 e in difesa del diritto sindacale alla contrattazione. Con un unico ricorso, al quale aderiscono circa 1400 insegnanti in 26 province, la Fgu porta in tribunale davanti al giudice del lavoro le questioni che finora hanno maggiormente danneggiato economicamente i docenti italiani.

"La nostra azione giudiziaria – spiega l'avvocato Tommaso De Grandis, responsabile dell'ufficio legale Fgu – verte su quattro importanti aspetti.

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CHIARIMENTI DEL MIUR SULLE ASSUNZIONI FASE C

opzioniNel pomeriggio si è tenuto un incontro al MIUR in merito alle problematiche inerenti alle immissioni in ruolo della fase "C" ex L. 107/15.

L' incontro, in assenza della Dott.ssa Novelli, è stato presieduto dai Dott. Minichiello e Bonelli.
Quest' ultimo ha precisato che saranno convocati tutti coloro che hanno accettato il ruolo nella fase "C" e successivamente ha illustrato la posizione del MIUR in merito ai segg. punti:
1) Chi è in servizio a T.D. al 31/8 o al 30/6 su cattedra o su spezzone assumerà servizio rispettivamente il 1°/9 o il 1°/7.
Chi, invece, intende lasciare la supplenza per assumere il ruolo il 1° dicembre p.v. deve risolvere il contratto entro la data della convocazione per la scelta della sede.

L' Amministrazione ha confermato che non ci sono ripercussioni, né sanzioni al fine delle immissioni in ruolo, in quanto conta lo stato giuridico all' atto della convocazione.


2) I titolari di contratto di supplenza fino all' avente diritto possono lasciarla senza conseguenze.


3) I docenti titolari di contratti a T.D. su spezzone orario non possono completare con ore derivanti dai posti di potenziamento.


4) Coloro che hanno in essere un rapporto di lavoro esterno alla scuola, sia pubblico che privato, possono chiedere il differimento della presa di servizio con istanza motivata all' USP. Tale possibilità non è prevista per liberi professionisti ed imprenditori.


5) I titolari di contratto come personale ATA, IRC ed educativi possono optare per il nuovo ruolo rinunciando a quello in essere.


6) I posti di potenziamento non assegnati, e quindi vacanti, vanno coperti con supplenti retribuiti al 31/8, mentre quelli assegnati, ma non coperti nel corrente anno scolastico vanno retribuiti al 30/6.


Relativamente ai vicari, poiché i posti di potenziamento non sono previsti per gli IRC e per i docenti dell' Infanzia, i docenti a T.D. che li sostituiscono dovranno vedersi revocare il contratto e gli esonerati dovranno riprendere l'attività didattica.
I docenti assunti su posti di potenziamento che saranno utilizzati in altro ruolo o grado d' istruzione potranno comunque fare l'anno di formazione e di prova.


LA DELEGAZIONE