Comunicato

MOBILITÀ, RIAPRIRE CONTRATTO SU VINCOLO QUINQUENNALE, IMMOBILIZZATI E INGABBIATI

valigia “Il vincolo quinquennale, così come quello che coinvolge le categorie dei docenti immobilizzati e ingabbiati, è stato stabilito da una legge dello Stato e per modificarlo è quindi necessario un intervento legislativo della politica. Noi faremo la nostra parte e ci batteremo affinché si riapra immediatamente il contratto per concordare con un’intesa politica, come fu per la chiamata diretta, l’abolizione di tutti questi vincoli da cancellare poi definitivamente con una norma parlamentare”.

A dichiararlo è Maria Di Patre, vice coordinatrice nazionale della Gilda degli Insegnanti, alla vigilia dell’incontro sulla mobilità che si terrà oggi pomeriggio con il ministero dell’Istruzione. 

“Si tratta di docenti da anni costretti, a fronte di stipendi troppo bassi, a prestare servizio a centinaia di chilometri dalle loro famiglie, patendone tutte le conseguenze emotive che poi rischiano di ripercuotersi sul piano professionale.

Se non riscontreremo la volontà politica di accogliere le nostre proposte – conclude Di Patre – non sarà possibile procedere con il tavolo tecnico”.

 

 Roma, 1 marzo 2021

Stabilità e qualità per la professione docente

proposta Gilda reclutamentoPresentata in videoconferenza stampa la proposta della FGU-Gilda degli Insegnanti per un nuovo sistema di reclutamento


 

Un intervento strutturale sulla formazione in ingresso e sulle abilitazioni, basato su meccanismi automatici, caratterizzato da un percorso certo, lineare e fisso nel tempo, in grado di ricondurre il precariato a percentuali fisiologiche, e che salvaguardi la qualità dell’insegnamento e sia conforme alle norme europee sui contratti a tempo determinato. È questo l’obiettivo che si pone la proposta della FGU-Gilda degli Insegnanti per un nuovo sistema di reclutamento, presentata da Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU-Gilda degli Insegnanti, e Antonio Antonazzo, responsabile del Dipartimento Precari della Gilda degli Insegnanti, nel corso della videoconferenza stampa “Stabilità e qualità per la professione docente”.
Sul canale YouTube della Federazione Gilda-Unams è disponibile la registrazione della videoconferenza.

Un intervento strutturale sulla formazione in ingresso e sulle abilitazioni, basato su meccanismi automatici, caratterizzato da un percorso certo, lineare e fisso nel tempo, in grado di ricondurre il precariato a percentuali fisiologiche, e che salvaguardi la qualità dell’insegnamento e sia conforme alle norme europee sui contratti a tempo determinato.

È questo l’obiettivo che si pone la proposta della FGU-Gilda degli Insegnanti per un nuovo sistema di reclutamento, presentata da Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU-Gilda degli Insegnanti, e Antonio Antonazzo, responsabile del Dipartimento Precari della Gilda degli Insegnanti, nel corso della videoconferenza stampa “Stabilità e qualità per la professione docente”. 


Sul canale YouTube della Federazione Gilda-Unams è disponibile la registrazione della videoconferenza.

 

PRECARIATO, RECLUTAMENTO E CONTRATTO SIANO PRIORITÀ DEL NEO MINISTRO

Ministro Bianchi“I nostri migliori auguri di buon lavoro al neo ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Il mondo dell’istruzione, come tutti gli altri settori del Paese, sta attraversando ormai da un anno uno dei suoi momenti più difficili ma, grazie all’infaticabile impegno dei docenti e di tutti i lavoratori della scuola, non si è mai fermato, ha resistito e continua a resistere. Tanta strada c’è ancora da fare per superare questa crisi e per dare risposte ai tanti problemi che da anni affliggono la scuola italiana. Auspichiamo di poter instaurare un dialogo costruttivo e di avere presto un confronto per illustrare le nostre proposte di intervento”.

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, accoglie la nomina del nuovo titolare di viale Trastevere.

 

“Tra le questioni prioritarie di cui sarà investito Bianchi, evidenziamo quella del precariato, diventata una malattia cronica che conta oltre 200mila docenti precari e che può essere sanata soltanto mettendo in campo un sistema di reclutamento efficiente in grado di garantire una stabilizzazione seria e più veloce. Poi c’è il capitolo del rinnovo del contratto da affrontare, per il quale chiediamo vengano reperite le risorse economiche necessarie prima di tutto per colmare la differenza retributiva con gli altri dipendenti del pubblico impiego, e poi con i docenti degli altri Paesi europei. Fondamentale è anche la semplificazione delle normative contrattuali e la sburocratizzazione del lavoro degli insegnanti”.

 

 

Roma, 13 febbraio 2021

INCONTRO BIANCHI, DI MEGLIO: AL VIA DIALOGO PER IL BENE DELLA SCUOLA

“La scuola non è un’azienda, ma un’importante istituzione della nostra Repubblica per il cui bene dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Perciò apprezziamo la disponibilità all’ascolto e al dialogo dichiarata dal ministro Bianchi, che segna un cambio di passo significativo e che auspichiamo possa inaugurare una nuova stagione improntata ad una reale collaborazione”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, al termine del primo incontro avvenuto questa mattina tra il neo titolare dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali.

 

“Accogliamo con grande soddisfazione anche la notizia del rinvio delle elezioni del Cspi che avevamo chiesto, finora invano, alla luce dell’attuale situazione epidemiologica che non può, purtroppo, garantire la necessaria sicurezza sanitaria per lo svolgimento delle consultazioni. Così come – aggiunge il coordinatore nazionale della Gilda – valutiamo positivamente l’intenzione del ministro di portare avanti un’operazione di trasparenza sui dati, una battaglia che ci ha visto impegnati sin dall’inizio della pandemia”.

 

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