Comunicato

GREEN PASS ALUNNI: “BENE NOTA MI SU CONTROLLI, MA SENZA DELEGHE AI DOCENTI”

 

“Accogliamo con soddisfazione la nota di chiarimento, che ha recepito le nostre osservazioni, emanata oggi dal ministero dell’Istruzione sulla delicata questione dei controlli del Green Pass rafforzato degli alunni delle secondarie in presenza di due positivi in classe”.

Così la Gilda degli Insegnanti commenta il provvedimento con cui viale Trastevere è intervenuto dopo l’incontro di sabato scorso con i sindacati. 

 

La Gilda, però, mette in guardia i docenti dal rischio di essere impropriamente coinvolti nelle operazioni di controllo dello stato vaccinale degli studenti: “La nota del ministero stabilisce che siano i dirigenti scolastici a eseguire le verifiche, fornendo indicazioni precise in merito alle procedure da seguire. Siamo fortemente contrari, però, alla possibilità prospettata dall’Amministrazione che i dirigenti deleghino questo compito anche agli insegnanti e al personale Ata.

I controlli - motiva il sindacato - implicano il trattamento di dati sensibili e, di conseguenza, il rischio di incorrere in responsabilità anche di natura penale. Riteniamo, dunque, che il modo giusto per accertare lo stato vaccinale degli alunni, specie se minorenni, sia quello di predisporre una piattaforma informatica, così come già avvenuto per il personale, e auspichiamo che il ministero proceda al più presto in questa direzione”

 

Roma, 10 gennaio 2022

Ufficio stampa Gilda Insegnanti

 

SU RIAPERTURE SCUOLE SI METTE POLVERE SOTTO IL TAPPETO, CHIUSURE DIETRO L'ANGOLO

“Prima di partecipare ai tavoli tecnici sulle numerose, e spesso complesse, questioni che riguardano la nostra scuola, vogliamo una risposta di carattere politico. Senza la volontà politica di discutere e confrontarsi, infatti, qualunque incontro diventa inutile, significa parlare del sesso degli angeli e perdere tempo”.

A dirlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, intervenendo alla riunione convocata dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, la prima alla quale la Gilda prende parte dopo la sospensione delle relazioni sindacali e lo sciopero del 10 dicembre scorso.

“Al tavolo sulla mobilità, che rappresenta un tema molto importante, siamo disposti a partecipare soltanto se ci sono i margini per intervenire e incidere sulle decisioni da adottare, in particolare riguardo i vincoli. Non ha alcun senso discutere sui punti e sulle virgole – incalza Di Meglio – se poi ci viene negata voce in capitolo sulla sostanza dei provvedimenti”.

Sulla riapertura delle scuole il 10 gennaio, il leader della Gilda afferma che “è inutile parlarne, dal momento che sono già ampiamente note le indiscrezioni sulla decisione del governo” e ritiene che “in queste condizioni tirare dritto senza alcun ripensamento sia come mettere la polvere sotto il tappeto, perché in assenza di interventi sostanziali, le chiusure sono comunque dietro l’angolo”.

In merito, poi, all’avarizia dimostrata dal governo rispetto all’aumento stipendiale dei docenti, Di Meglio sottolinea la smaccata e grave disparità di trattamento rispetto ai dipendenti delle altre pubbliche amministrazioni. “Questa differenza sta aumentando, invece di diminuire, e per contro vengono aumentati impegni di lavoro non retribuiti e responsabilità correlate anche alla pandemia”.

Riferendosi, infine, al contratto scaduto, il coordinatore nazionale della Gilda invita Bianchi a redigere al più presto l’atto di indirizzo necessario per l’apertura delle trattative all’Aran: “Si tratta di una partita cruciale e difficile a causa dell’unificazione di quattro comparti nella stessa area contrattuale, “aspetto che richiede un delicato lavoro di sintesi per declinare le esigenze di tutti i settori rappresentati”.

Roma, 4 gennaio 2022

COVID, DI MEGLIO: TRACCIAMENTO CONTAGI SI CONFERMA ANELLO DEBOLE

 

tracciamento virus“I dati sui contagi nelle scuole di cui disponiamo, pur se frammentari, indicano che in molte scuole ci sono serie difficoltà a causa di numerose classi poste in quarantena e del mancato tracciamento che rappresenta anche quest’anno il vero anello debole della catena. Per avere un quadro più preciso, dovremmo conoscere i dati del monitoraggio su cui, invece, c’è poca trasparenza perché il ministero dell’Istruzione non diffonde in maniera puntuale e completa”. Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito all’aumento dei casi di Covid-19 tra i banchi.

“Non possiamo non essere preoccupati rispetto allo scenario che si sta verificando nei Paesi del Nord Europa a causa della variante Omicron - prosegue Di Meglio - perché l’esperienza di questi due anni di pandemia ci ha insegnato che, quando un Paese europeo viene colpito da una recrudescenza del virus, l’allargamento agli altri Paesi è soltanto una questione di tempo”.

Tra i problemi segnalati dalle scuole, anche l’assenza di indicazioni chiare da parte del ministero sulle modalità di impiego del personale che per motivi di salute è esentato dalla vaccinazione. 

 

Roma, 16 dicembre 2021

GREEN PASS, DI MEGLIO: NOTA DEL MINISTERO SMENTITA DAL GOVERNO 

 

green passAncora incongruenze e smentite per i provvedimenti adottati dal Ministero dell’istruzione. Dopo la nota illegittima che estende l’obbligo vaccinale al personale assente per malattia o altri motivi, adesso è la volta della nota emanata il 17 dicembre, con cui si inducono i dirigenti scolastici ad effettuare il controllo del Green Pass anche nei confronti dei lavoratori assenti. 

“Un documento fumoso e frammentario - spiega Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti - tirato fuori dal cilindro nello stesso giorno in cui la Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato disposizioni chiare e puntuali che precludono ai dirigenti scolastici di effettuare questi controlli nei confronti dei lavoratori che non si trovano attualmente in servizio. La situazione è paradossale e pone in evidenza l’inadeguatezza dell’intervento ‘interpretativo’ adottato dall’Amministrazione scolastica, che sta creando ulteriore ansia, incertezza e confusione, aggravando una situazione già di per sé drammatica”. 

“Sarebbe quanto meno opportuno che viale Trastevere intervenisse tempestivamente - afferma Di Meglio - annullando la nota e sostituendola con un’altra che risulti conforme alla normativa vigente. Molti dirigenti scolastici, infatti, applicando le disposizioni ministeriali, hanno già avviato le procedure che potrebbero portare alla ingiusta sospensione di lavoratori assenti che risultano attualmente sprovvisti del Green Pass”, conclude il coordinatore nazionale.

 

Roma, 20 dicembre 2021