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Comunicato

GILDA CHIEDE TENTATIVO DI CONCILIAZIONE E PROCLAMA STATO DI AGITAZIONE

Con una lettera indirizzata ai ministeri della Pubblica Istruzione e della Funzione pubblica e alla Commissione di Garanzia, la Gilda degli Insegnanti ha ufficialmente richiesto l’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione e ha proclamato lo stato di agitazione dei docenti di ogni ordine e grado.


“Il contratto – afferma il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio, spiegando i motivi dell’iniziativa – è scaduto da nove mesi e stiamo ancora aspettando l’apertura delle trattative. A ciò si aggiungono i tagli stabiliti dal Governo, che comporteranno gravissime ripercussioni sul fronte occupazionale e sulla qualità dell’istruzione E la riforma della scuola primaria, inserita, per la prima volta nella storia d’Italia, all’interno di un decreto legge senza alcuno studio che ne possa prevedere l’impatto sul sistema scolastico. Inoltre – dichiara Di Meglio – sono state modificate, in maniera unilaterale, le previsioni contrattuali sulla malattia dei dipendenti, invadendo così la sfera delle competenza contrattuali. Tutti argomenti – sottolinea Di Meglio ricordando l’articolo 5 del contratto nazionale attualmente vigente – sui quali il Governo ha negato il diritto all’informazione preventiva riconosciuto ai sindacati”.

proclamazione di stato di agitazione del personale docente delle scuole di ogni ordine e grado. Esperimento del tentativo di conciliazione ai sensi della legge 146/90 e 83/2000.

 

Federazione GILDA UNAMS

 

GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI

 

Roma, 11 settembre 2008


Al Ministro della Pubblica istruzione

Viale Trastevere

Fax 0658492716

ROMA


Al Ministro della Funzione Pubblica

Corso Vittorio Emanuele

Fax 06 68997360

ROMA


Alla Commissione di Garanzia

Fax 0667796408

0667796410

Via Po16/a

ROMA


Oggetto: proclamazione di stato di agitazione del personale docente delle scuole di ogni ordine e grado. Esperimento del tentativo di conciliazione ai sensi della legge 146/90 e 83/2000.



La scrivente Organizzazione sindacale rileva che:

  1. Il contratto del Comparto Scuola è scaduto da nove mesi senza che siano state aperte le trattative;

  2. IL Governo procede a tagli all’Istruzione Pubblica Statale che provocheranno abbassamenti dei livelli anche qualitativi dell’istruzione, oltre a gravissimi problemi occupazionali;

  3. Si sta procedendo a riforme di ordinamento, vedi scuola primaria, con decretazioni estemporanee e prive di qualsivoglia studio che possa prevedere l’impatto sul sistema scolastico;

  4. Sono state modificate, del tutto unilateralmente le previsioni contrattuali sulla malattia dei dipendenti, invadendo la sfera delle competenze contrattuali.


Sulle tematiche di cui ai punti 2 e 3 e 4 il Governo non ha rispettato il diritto delle OOSS all’informazione preventiva previsto dall’art. 5 del CCNL vigente



Chiede l’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalle norme sopra richiamate.


Il Coordinatore Nazionale

Rino Di Meglio