Organici

ORGANICO, TUTTO INVARIATO, COME SE LA PANDEMIA NON ESISTESSE

Il giorno 22 aprile 2021, alle ore 15.00, si sono riunite in videoconferenza le delegazioni dell’Amministrazione (DG-Personale) e delle OOSS firmatarie del CCNL per discutere il seguente odg: Informativa circolare organici docenti a.s. 2021/2022.

Il direttore Filippo Serra ha illustrato brevemente la bozza di circolare organici docenti per l’a.s. 2021/2022. Il contenuto è del tutto simile a quello degli scorsi anni, così come del resto il decreto con le tabelle già emanato. Rimangono tutti i limiti agli sdoppiamenti delle classi e non vi sono deroghe al numero degli alunni per classe.

La delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti, che già negli anni scorsi aveva giudicato negativamente la mancata riduzione del numero degli alunni per classe, rileva il clima surreale della riunione. Protesta e ritiene, a maggior ragione nel contesto pandemico attuale, irricevibile una circolare che non preveda flessibilità e deroghe alla composizione delle classi per garantire il distanziamento e le indispensabili misure di prevenzione della diffusione del contagio.

Il rientro a scuola in presenza non può avvenire in classi di 27 e 31 alunni stipati in un’aula che già in condizioni normali non garantirebbe la sicurezza. È necessario prendere atto che è indispensabile rivedere i criteri e i parametri per la formazione delle classi e reperire spazi adeguati se non si vuole assistere alla continua fisarmonica della scuola in presenza e in DaD. Per questo non basta mantenere gli stessi numeri dell’organico dello scorso anno, bisogna prevedere un aumento delle dotazioni organiche.

Tutte le OOSS hanno condiviso il giudizio fortemente negativo sulla circolare e hanno chiesto un passaggio politico per verificare se gli impegni assunti nei giorni scorsi si possano tradurre in un cambio di passo sugli organici. A questo si aggiunge la necessità di rinnovare il cosiddetto organico COVID che per essere utile deve essere reso disponibile nella fase di formazione delle classi, a settembre sarà troppo tardi.

Le OOSS hanno chiesto all’Amministrazione i dati relativi all’organico regionale degli ultimi due anni diviso per ordine di scuola, al trend rispetto alla diffusione del tempo pieno, ai posti di potenziamento presso gli UUSSRR e per i progetti nazionali.

In attesa di un improcrastinabile chiarimento politico la riunione è stata aggiornata a lunedì prossimo.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

ORGANICI 2017/18, DOV'È LA RIVOLUZIONE DELL'ORGANICO DELL'AUTONOMIA?

Resoconto incontro MIUR-OOSS
del 15 maggio 2017

 

Il giorno 15 maggio 2017, presso il MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica formata dalla DG Personale e le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg:

1) Sottoscrizione definitiva CCNI utilizzazioni relativo all'a.s. 2016/17;

2) informativa organici personale docente a.s. 2017/18;

3) informativa organici personale ATA a.s. 2017/18.

posti_da_fatto_a_dirittoLe OOSS e l'Amministrazione hanno sottoscritto il testo definitivo del CCNI sulla mobilità annuale per l'a.s. 2016/17 dopo che ha ottenuto le necessarie certificazioni dagli enti preposti. A margine, non possiamo fare a meno di sottolineare la surreale circostanza della firma di un contratto che regolamenta la vita professionale dei docenti con un anno di ritardo.
Per quanto riguarda l'organico dei docenti per l'a.s. 2017/18 l'Amministrazione ha confermato che l'organico di diritto (posti comuni e potenziamento) dell'a.s. 2016/17 viene confermato con la stessa distribuzione tra le regioni dello scorso anno.
Per l'organico di fatto ci saranno, come lo scorso anno, 30.262 posti, dai quali però vanno tolti i 15.100 posti che passeranno all'organico di diritto, così che nel fatto rimarranno 18.762 posti. Quindi aumenta l'organico di diritto, ma diminuisce in egual misura il fatto.
Nell'organico di diritto avremo 15.100 posti in più, di cui 3.600 di sostegno. Ne rimangono 11.500, tra questi ci sono anche i 2.212 dei musicali.

Questi posti sono ricavati dagli spezzoni aggregabili (su 25.000 spezzoni censiti se ne possono utilizzare 18.000 che sono quelli aggregabili).
La distribuzione dei 15.100 tra le regioni è stata discussa anche con i direttori degli UU.SS.RR. e ha seguito i criteri dell'andamento del numero degli alunni e delle posizioni da stabilizzare (per il sostegno anche la presenza degli specializzati). I criteri utilizzati hanno dato le seguenti percentuali di copertura dei posti per aree geografiche: nord 38%, centro 46%, sud 69%.

Nella tabella illustrata dal MIUR i posti in aumento o diminuzione rispetto all'a.s. 2016/17 delle varie regioni sono a saldo dell'adeguamento che è l'unico che fa la differenza.
Per le zone terremotate si prevede un provvedimento legislativo che manterrà il numero di posti aggiuntivi concessi lo scorso anno.
Si passa poi all'esame della bozza di nota del MIUR: "Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2017/2018 - Trasmissione schema di Decreto Interministeriale".
La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti rileva come una parte delle osservazioni presentate sulla precedente bozza siano state accolte dall'Amministrazione.

Rimangono tuttavia alcune questioni irrisolte, tra queste la mancanza, per la scuola dell'infanzia, di posti che dal fatto passano al diritto (nessun adeguamento/consolidamento) e l'assenza sempre per l'infanzia dei posti del potenziamento in assenza della pubblicazione della delega.

Per i musicali rimangono le criticità sulle ore di strumento, sul numero di alunni per classe e sulla formazione delle cattedre.
L'Amministrazione ha poi presentato alcune proposte per la definizione dell'organico ATA per l'a.s. 2017/18 sulla scorta dei criteri già utilizzati lo scorso anno.

Le OOSS hanno dichiarato che quella di oggi per gli ATA non può essere considerata un'informativa e chiedono di avere i dati degli alunni oltre all'organico di fatto dello scorso anno, così da poter iniziare a lavorare con dei numeri. Inoltre hanno ribadito la necessità del potenziamento e del passaggio di posti dal fatto al diritto anche per gli ATA.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

ORGANICO DI FATTO, NESSUNA SOLUZIONE PER ESONERI VICEPRESIDI

Nell'incontro tra l'Amministrazione (Gabinetto del Ministro) e le OOSS di oggi pomeriggio con all'odg il “Organico di fatto docenti" il MIUR ha acquisito le criticità sulla diminuzione dell'organico di fatto segnalate dalle OOSS e dagli  UUSSRR.
Di fronte alle difficoltà che l'organico assegnato, con i tagli che hanno portato a 628.000 i posti totali, potrebbe creare al regolare avvio del prossimo anno scolastico il MIUR ha garantito che saranno fatti tutti gli interventi per soddisfare le richieste di altri posti avanzate dagli UUSSRR riguardo al fabbisogno di docenti necessari a garantire il diritto allo studio. Sarà data adeguata informativa in sede specifica di direzione del personale a giorni.
Nulla di fatto invece per la questione degli esoneri ai vicepresidi; il problema è monitorato dal MIUR, ma al momento non ci sono soluzioni praticabili.


La Delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

ORGANICI 2016/17: INCONTRO AL MIUR

numeriNel pomeriggio di ieri, 28 aprile 2016, si è svolto al MIUR il previsto incontro per la stesura della CM concernente gli organici di diritto relativi al prossimo anno scolastico.
Da parte sindacale l' Amministrazione è stata subissata di critiche che hanno indotto il Dott. Bonelli, che ha presieduto l' incontro - dopo un breve intervento del DG del Personale Dott.ssa Novelli – ad accettare modifiche sostanziali al testo trasmesso in mattinata alle OO.SS.

In particolare, la parte sindacale, stigmatizzando a tutt'oggi l'assenza del DM che deve sanare i vuoti lasciati dal DPR 19/16, per quanto riguarda le corrispondenze fra le vecchie e le nuove classi di concorso, DM più volte annunciato ma non ancora disponibile e delle tabelle relative sulle confluenze degli insegnamenti nelle varie classi di concorso, tabelle indispensabili per l' individuazione ed il trattamento dei soprannumerari.

In pieno accordo le OO.SS. hanno chiesto ed ottenuto la cancellazione del paragrafo relativo alle nuove classi di concorso – impegnando l' Amministrazione a riconvocare le OO.SS., prima dell' avvio della mobilità della Secondaria, ed in particolare del II Grado, quando la bozza di DM e le tabelle di confluenza saranno disponibili - e sono state apportate notevoli modifiche al paragrafo concernente sia il potenziamento che l'Istruzione di Secondo Grado, che è strettamente collegato alle suddette tabelle di confluenza.


A tal proposito va detto che il DPR 19/16 azzera le atipicità, prevedendo solo casi residuali determinati dal mantenimento delle titolarità già acquisite relative ad altre classi di concorso considerate ad esaurimento, titolarità che – proprio nel rispetto del DPR citato – verrebbero meno, indipendentemente dai punteggi dei docenti interessati: è proprio, fra gli altri, il caso della Geografia che il DPR 19/16 assegna incontrovertibilmente all' A039, lasciando ad altre classi di concorso in via residuale le disponibilità esistenti, salvo il caso in cui si debba individuare un perdente posto che in nessun modo può essere il titolare dell' A039, come l' Amministrazione ha dovuto verificare, perdendo tutti i ricorsi intentati dagli interessati che hanno visto decretare dai giudici la cancellazione delle atipicità, come ha più volte affermato il Dott. Bonelli il quale, per salvare l' esistente, ha proposto la pubblicazione del cit. DM che – secondo l' Amministrazione – dovrebbe, appunto, frenare l' applicazione del DPR.

Secondo la ns. Delegazione si nutrono molti dubbi sulla finalità "tampone" che si prefigge l' Amministrazione, neutralizzando per il 2016/17 l' applicazione integrale del summenzionato DPR che, non va dimenticato, è una norma primaria.


Il paragrafo sul potenziamento è stato ritenuto del tutto inaccettabile dalla ns. Delegazione che si è espressa molto negativamente in merito alla gestione delle classi di concorso di riferimento che, senza alcun criterio, possono essere modificate a cura dell' USR e degli Uffici collegati se non risultano attualmente coperti da titolari, nel rispetto delle disponibilità da garantire al concorso per esami e titoli.

Altro aspetto poco chiaro riguarda l' assegnazione dei docenti titolari in gradi d' istruzione in cui non s'insegnano le discipline di cui sono titolari e la relativa mobilità.

Sempre in merito al potenziamento va detto che – per quanto i suddetti posti non siano frazionabili – nella Secondaria potrebbero venir frazionati per completare uno spezzone ed eliminare una soprannumerarietà: in tal modo, si riducono i perdenti posto, ma si riducono anche i posti del potenziamento istituiti dalla L. 107/15.

Tale soluzione sarà adottata in particolare nelle istituzioni scolastiche con sedi staccate in altri comuni, in presenza di spezzoni della medesima classe di concorso non abbinabili per costituir cattedra, nei casi in cui a livello provinciale, oppure su base regionale, sia stato saturato il numero delle cattedre o dei posti interi autorizzabili.

In tal modo ne beneficiano la mobilità e coloro che verrebbero salvati dalla soprannumerarietà, ma si riducono i posti a disposizione dei docenti chiamati ad insegnare sul potenziamento.
Inoltre, essendo la gestione del potenziamento affidata agli Uffici territoriali, nel rispetto soprattutto dei posti messi a concorso e della salvaguardia dei titolari assunti nel corrente anno scolastico – è stato possibile accertarlo a margine dell' incontro – potranno essere riassorbiti i soprannumerari, con la contemporanea riduzione dei suddetti posti assegnati ad altre classi di concorso, purché risultino vacanti e disponibili.
Relativamente alla Scuola dell' Infanzia, su ns. richiesta, il Dott. Bonelli ha comunicato che le funzioni per l' acquisizione dei posti e delle domande da parte dei docenti si chiuderanno improrogabilmente il prossimo 3 maggio.
Per quanto riguarda, invece, la Scuola Primaria – non essendo variata la normativa di riferimento relativa al tempo pieno - la Delegazione della FGU ha chiesto ed ottenuto che ad ogni classe vengano assegnati 2 docenti.
La CM definitiva che ha richiesto una riscrittura quasi totale, in seguito all' esame minuzioso fatto da tutte le OO.SS., sarà trasmessa in mattinata.

 

Il Dott. Bonelli ha comunicato che, in vista della presentazione delle domande per la seconda fase della mobilità, prevista dal 9 al 30 maggio, sarà effettuata al MIUR la simulazione alla presenza delle OO.SS. nella giornata del 5 maggio.
Proprio in riferimento alla suddetta seconda fase, la ns. Delegazione ha accertato che anche nella mobilità interprovinciale dei vecchi titolari e degli immessi in ruolo nelle fasi "0" ed "A" il trasferimento richiesto verso altra provincia deve necessariamente riguardare l' intero Ambito Territoriale e, qualora, gli interessati dovessero indicare solo una parte delle scuole cui possono aspirare, sarà il SIDI a provvedere a completare la "catena", nel rispetto dell' ordine acquisito al sistema informativo.

Sarà possibile, da parte di coloro che non sono interessati a tali tipologie di posti, escludere i corsi serali, la scuole carcerarie ed ospedaliere per le quali va fatta una scelta specifica.
Il Dott. Bonelli, infine, ha presentato alle OO.SS. il testo dell' accordo auspicato dal MIUR sul rinvio alla prossima contrattazione per la mobilità della sequenza contrattuale relativa alla mobilità concernente i Licei Musicali e Coreutici, lasciando libere le OO.SS. di rielaborarlo, comunicando che ancora per il 2016/17 si procederà all' utilizzo dei docenti dell' A031, A032 ed A077, con le m odalità che saranno contemplate nell' apposito CCNI per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie.

 

La Delegazione