Speciale Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie

INTESA per 4485 collaboratori scolastici, ex LSU, destinatari della trasformazione del contratto da part time a tempo pieno.

L’intesa sugli ex LSU, raggiunta il 18 maggio 2021 tra Ministero dell’Istruzione e Sindacati, rappresenta solo un primo passo avanti.

L’accordo raggiunto pone le premesse per risolvere le varie questioni conseguenti alla internalizzazione dei servizi e, in particolare, le problematiche conseguenti alla trasformazione dei contratti da part time a tempo pieno di 4485 collaboratori scolastici ex LSU.

Come si sa, il legislatore con la Legge 178 del 30 dicembre 2020, art.1, comma 964 ha autorizzato, in aggiunta alle ordinarie facoltà assunzionali, a coprire n. 2288 posti rimasti vacanti e disponibili nell’organico di diritto del personale ATA, non coperti a tempo indeterminato nell’anno scolastico 2020/2021, al fine di trasformare in contratto a tempo pieno il contratto di lavoro a tempo parziale di 4485 collaboratori scolastici assunti, a decorrere dal 1° marzo 2020, in esito alla procedura selettiva di cui all’articolo 58, comma 5.ter del DL59/2013, nonché di assumere, fino a un massimo di 45 unità, con contratto di lavoro a tempo pieno, a decorrere dal 1° settembre 2021, coloro che nella procedura selettiva di cui al citato art.58 – ter, siano risultati in sovrannumero nella provincia in virtù della propria posizione in graduatoria.

La trasformazione dei posti è avvenuta senza alcun incremento della dotazione organica. Tutto questo ha determinato situazioni di soprannumerarietà, accentuate in alcune realtà provinciali, facendo riemergere conflitti tra i Collaboratori scolastici storici e nuovi assunti ex LSU. La situazione venutasi a creare avrà ripercussioni negative sul numero delle nomine in ruolo e sul conferimento delle supplenze annuali per l’anno scolastico 2021/2022.

Con l’intesa sottoscritta il Ministero si è impegnato a promuovere l’adozione di soluzioni anche normative finalizzate a consentire che alla trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo parziale a tempo pieno prevista dal citato articolo 1, comma 964, della legge 30 dicembre 2020 n.178, si accompagni l’attivazione di una adeguata dotazione organica aggiuntivanonché a verificare soluzioni normative finalizzate a consentire il trattamento del personale soprannumerario attraverso le procedure dell’organico di fatto.

Il fatto che il Ministero si sia fatto carico, anche con enorme ritardo, della questione ci incoraggia a proseguire il confronto convinti che la contrattazione resta l’unica strada percorribile per affrontare e risolvere le criticità. Per il contenuto dell’accordo si rinvia all’intesa che si allega.