Una nuova procedura selettiva RISERVATA AGLI EX LSU per la copertura di 590 posti ancora vacanti.

In data 16 febbraio 2022 presso il Ministero dell’Istruzione si è svolto - in video conferenza - l’incontro di informativa relativamente alla Bozza del Decreto Interministeriale ex LSU per l’attuazione di quanto previsto dall’ art.58, del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, da ultimo modificato dalla legge di Bilancio 30 dicembre 2021, n.234, comma 5 septies.

La norma, come modificata, prevede che il Ministro dell’Istruzione sia autorizzato ad avviare una procedura selettiva per la copertura dei posti ex LSU residuati all’esito delle precedenti procedure selettive.

La nuova procedura è finalizzata ad assumere alle dipendenze dello Stato, a decorrere dal 1/9/2022, il personale già LSU, in possesso dei requisiti, che non ha potuto partecipare alle precedenti procedure per mancata disponibilità di posti nella provincia di appartenenza, sui posti ex LSU ancora vacanti pari a complessivi 590.  

E’ stata illustrata alle Organizzazioni Sindacali la BOZZA del decreto che prevede l’attivazione a livello provinciale, di nuove procedure selettive con possibilità per gli aspiranti collocati nelle graduatorie di merito che andranno a formarsi, di chiedere la collocazione in una graduatoria nazionale per l’immissione in ruolo una tantum sui posti residui.

La bozza di decreto prevede che le assunzioni potranno essere effettuate anche a tempo parziale. La delegazione della Federazione Gilda Unams, presente al tavolo, ha evidenziato la superficialità con la quale il nostro legislatore continua a legiferare su questioni che andrebbero approfondite in ogni dettaglio; ha ricordato che l’Amministrazione non ha ancora onorato l’impegno assunto lo scorso quando si era impegnato a trovare la soluzione per restituire i posti tagliati nell’organico ATA.

E’ stato ricordato al riguardo che lo scorso anno, a seguito dell’applicazione di una legge dello Stato, vennero trasformati i contratti di alcuni lavoratori ex LSU assunti in ruolo come collaboratori scolastici da part time a ful time, utilizzando oltre 2000 posti dell’organico del personale ATA.

Il Ministero in una apposita intesa con le OOSS assicurò, che avrebbe trovato il modo di restituire i posti tagliati. Ad oggi pero tutto questo non è avvenuto. Il rischio che quanto accaduto lo scorso anno si ripeta anche con questa nuova procedura è reale. Le stesse preoccupazioni sono state espresse dalle altre delegazioni presenti. Da tutti è stato richiesto di aprire da subito un confronto per affrontare queste ed altre questioni urgenti che riguardano il personale ATA. Il dott. Serra, in rappresentanza dell’amministrazione, ha garantito di farsi carico della richiesta dei Sindacati informandone chi di dovere.

La delegazione FGU