Piano Scuola Digitale: Cl@ssi 2.0 e LIM estese alle primarie, all’infanzia e alla secondaria di 2° grado

CLASSI_2.0_IMGSi è svolto stamattina, 20 luglio 2010, l’incontro tra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali per l’informativa riguardante le attività relative al piano Scuola Digitale.

La Dott.ssa Rossella Schietroma – Dirigente dell’ufficio V della Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informatici – ha presentato le attività svolte nel precedente anno scolastico, che si è articolato su due linee d’azione: la diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e le Cl@ssi 2.0.

Il piano Scuola Digitale (LIM e Cl@ssi 2.0) ha come obiettivo lo sviluppo e il potenziamento della didattica attraverso l’integrazione delle tecnologie nei processi di apprendimento in classe ed è finanziato con le risorse economiche messe a disposizione dalla Finanziaria 2007.

Il piano finanziario 2007 aveva previsto  per gli anni 2007 – 2008 – 2009 la spesa di 30 milioni di euro, però anche per questo progetto il MEF ha ridotto i 30 milioni previsti per l’anno 2009 a 23.174.409 euro.

Nell’anno scolastico 2008/2009 sono stati acquistati per la scuola secondaria di primo grado 9.000 kit, composti da Lavagna Interattiva Multimediale, proiettore e personal computer. Contemporaneamente l’ANSAS ha predisposto ed attuato un piano di formazione per circa 30.000 docenti.

Per quanto riguarda l’ambiente di apprendimento Cl@ssi 2.0 sono stati avviati i percorsi di innovazione avanzata in 156 di scuola secondaria di 1° grado.

Nel prossimo anno scolastico si prevede di estendere l’azione Cl@ssi 2.0 alle scuole primarie statali e scuole secondaria di secondo grado statali.

Le istituzioni scolastiche saranno selezionate tramite appositi bandi e potranno candidarsi tramite il sistema informatico del Miur durante il mese di settembre prossimo.

Le attività relative alle Cl@ssi 2.0 si svolgeranno nel triennio 2010/2013 e ogni scuola potrà candidare per l’anno scolastico 2010/2011 una sola classe.

Sarà richiesto alle scuole, che desiderano candidarsi per svolgere le attività Cl@ssi 2.0, di predisporre un progetto denominato “Idea 2.0”, che descriva il progetto di innovazione relativo all’ambiente di apprendimento che si intende realizzare.

Inoltre, saranno estese alle scuole primarie e secondarie di secondo grado i fondi per l’acquisto delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM), dei proiettori e dei personal computers per un totale di 9.000 kit (6.000 per la primaria e 3.000 per la secondaria di 2° grado); l’ANSAS provvederà alla formazione di circa 27.000 docenti.

La Federazione Gilda-Unams ha evidenziato che il taglio dei fondi previsti di circa 7.000.000 di euro fa risaltare la poca attenzione del MEF verso la scuola; fa emergere in tutta la sua forza la contraddizione tra i principi dichiarati di una scuola che deve favorire apprendimenti aperti al mondo e realizzare “una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” (priorità di Europa 2020) e la pochezza degli investimenti.

Inoltre è stato fatto presente che, se è positivo dotare delle classi di attrezzature tecnologiche (LIM, proiettore e personal computer), è altrettanto importante far in modo che queste possano essere fruite dagli studenti. Abbiamo sottolineato che il progetto Cl@ssi 2.0 potrà assicurare un valore aggiunto all’insegnamento/apprendimento se l’utilizzo delle tecnologie porterà gli studenti a riformulare le conoscenze in maniera diversa (ad esempio elaborare mappe concettuali con software cooperativo). Oltretutto si rende necessario favorire nel sito dell’ANSAS una maggiore  divulgazione delle esperienze e dei materiali realizzate a seguito dei predetti progetti.

Infine abbiamo fatto presente che la scuola dell’infanzia non può restare esclusa dal progetto di scuola digitale. Pertanto abbiamo fortemente chiesto all’Amministrazione (che ha prontamente accolto la richiesta) che anche per le scuole dell’infanzia possano essere rese disponibili le dotazioni tecnologiche (LIM, proiettori e personal computers).