CCNL 2016-18

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PROCEDURA CONCORSUALE SEMPLIFICATA / RISERVATA AGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI DI RUOLO
ATA

oo_ss_unitariePROCEDURA CONCORSUALE

SEMPLIFICATA / RISERVATA AGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI DI RUOLO

 

Contesto politico

 

intesa del 24 aprile 2019 Governo e OO. SS.(punto 2: valorizzazione del “personale ATA che, già di ruolo, aspiri a progredire nella carriera attraverso l’attuazione degli istituti contrattuali vigenti, ivi inclusi gli assistenti amministrativi facenti le funzioni di DSGA”)

 

Finalità

 

Definire un percorso semplificato e riservato parallelo al percorso ordinario (DM 863/2018 del 18 dicembre 2018)

 

Requisito per la procedura riservata

 

Essere di ruolo come assistente amministrativo nella scuola statale

Aver ricoperto l’incarico di facente funzione di DSGA per almeno 3 anni di servizio nella scuola statale (compreso quello in corso)

 

Contingente disponibile

 

Fino al 50% dei posti disponibili in organico

- comma 1bis dell’art 52 del D. L. vo 165/2001, come modificato dal D. L. vo 75 del 25 maggio 2017 (Madia)

 

Normativa di riferimento

 

- testo unico 297/94, come modificato dalla legge 124/99

- comma 605 dell’art. 1 della legge di bilancio 2018

 

Modalità

Contemporaneità delle due procedure (ordinaria e riservata/transitoria) per la copertura del 100% dei posti disponibili

 

Passaggi tra le aree

 

Definire con un CCNI le modalità di progressione di carriera per chi ha il titolo per un profilo superiore, riattivando la mobilità professionale, come previsto dal CCNL vigente.

 

Formazione per la riattribuzione delle posizioni economiche

 
Informativa Organici ATA delle Scuole di ogni ordine e grado per l' anno scolastico 2019/2020
ATA

Oggi 20 maggio 2019, alle ore 14.30, si è svolto al MIUR l'incontro di informativa sugli organici del personale ATA per l'anno scolastico 2019/2020 tra i rappresentanti dell' Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative del Comparto. Per la Federazione GILDA UNAMS ha partecipato Silvio Mastrolia.
I rappresentanti del MIUR hanno fornito informazione sulla consistenza degli organici del personale Amministrativo Tecnico ed Ausiliario delle Scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2019/2020.
L'organico che si andrà a definire avrà durata triennale.
Il rappresentante del MIUR ha fornito una prima informazione sul calo degli alunni che per il prossimo anno scolastico è di circa 70000 unità; tale diminuzione avrebbe comportato a livello nazionale una riduzione consistente dell'organico pari a 437 Assistenti Amministrativi e 1224 Collaboratori scolastici a cui bisogna aggiungere la diminuzione di n. 77 D.S.G.A. conseguenti al minore dimensionamento da parte delle Regioni.Per cui a parte i D.S.G.A., la diminuzione dell'organico dei due profili sarebbe stata pari a n. 1661 posti.

L'Amministrazione per scongiurare il decremento dei posti ha operato procedendo alla distribuzione degli stessi a livello regionale sulla base del numeri degli alunni portatori handicap facendo riferimento all'art.3 del D.lvo n. 66/2017 c.d." decreto inclusione" che al comma 2, lettera b, per la definizione dell'organico del personale amministrativo,tecnico e ausiliario (ATA) prevede la necessità di tenere conto della presenza di bambine e bambini, alunne e alunni, studentesse e studenti con disabilità certificata iscritti presso ciascuna istituzione scolastica statale.
A seguito della scelta operata dal MIUR, sulla quale tutte Organizzazioni Sindacali hanno espresso apprezzamento, per l'anno 2019/2020 l'organico, rispetto all'anno scolastico in corso, resta invariato.

Al numero dei posti previsti, saranno aggiunti 113 posti destinati agli ex Co.Co.Co. (assistenti amministrativi e tecnici) assunti in ruolo, al fine di trasformare ad alcuni di essi il rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno.

Restano confermati i posti accantonati per il profilo di Collaboratore scolastico pari a n.11.552 di cui 11.507 destinati alla stabilizzazione dei lavoratori in servizio dipendenti dalle imprese di pulizia che dal 1° gennaio 2020 saranno assunti nei ruoli a seguito di concorso pubblico.
Nei prossimi giorni sarà inviata alle organizzazioni sindacali la BOZZA della Circolare, con le tabelle organiche allegate, che il MIUR trasmetterà agli Uffici Scolastici Regionali ed agli Uffici Ccolastici Territoriali.
Il nostro rappresentante ha lamentato la scarsa considerazione da parte dell'Amministrazione riguardo al personale ATA dal momento che non affronta una volta per tutte la questione della carenza di organico che da anni non consente una gestione ottimale del servizio; la FGU ha esplicitamente ribadito quanto più volte rappresentato circa l'opportunità di incrementare l'organico di diritto utilizzando se non tutti almeno almeno parte il numero dei posti che annualmente vengono autorizzati in organico di fatto e questo anche al fine di cominciare a dare risposte concrete sul precariato.

Su tali questioni, condivise da tutte le organizzazioni presenti, non sono arrivate assicurazioni.
Tutti i rappresentanti sindacali presenti hanno posto poi all'attenzione dell'amministrazione la necessità di rivedere le tabelle utilizzate dalle scuole per la determinazione degli organici su cui già in passato il MIUR si era impegnato.

Il rappresentante dell'amministrazione si è impegnato a riportare ai Responsabili del MIUR preposti tutte le questioni poste.

 
PERSONALE ATA: INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI DI PULIZIA E AUSILIARI NELLE SCUOLE
ATA

Dal 1° gennaio 2020 i servizi di pulizia e ausiliari nelle Scuole statali saranno affidati esclusivamente a personale dipendente appartenente al profilo di Collaboratore Scolastico.

Dalla stessa data cesseranno in via definitiva i contratti attualmente in essere con le imprese di pulizia. Tanto è previsto dalla Legge 30.12.2018 n. 145 "Legge di Bilancio 2019".
L'art. 1, comma 760, punto b) della citata legge, dispone, infatti, che a decorrere dal 1° gennaio 2020, le Istituzioni Scolastiche ed Educative Statali svolgono i servizi di pulizia e ausiliari unicamente mediante ricorso a personale dipendente appartenente al profilo dei collaboratori scolastici e i corrispondenti posti accantonati ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119, sono resi nuovamente disponibili, in misura corrispondente al limite di spesa di cui al comma 5.
I posti accantonati nella tabella "E " dell'organico ATA per l'anno scolastico 2018/2019 sono pari a 11.552, al netto dei 305 posti già disaccantonati ai sensi dell'art.1, commi 622 - 626 della Legge n. 205/2017 e destinati alla stabilizzazione ex LSU della provincia di Palermo.
I posti accantonati sono pertanto resi disponibili e riservati interamente per l' assunzione in ruolo dei dipendenti a tempo indeterminato delle ditte di pulizia a cui attualmente sono affidati i servizi, aventi determinati requisiti.
Al riguardo la legge di Bilancio per il 2019 prevede che Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è autorizzato ad avviare un'apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il personale impegnato per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano gli anni 2018 e il 2019, presso le Istituzioni Scolastiche ed Educative Statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.
Per dare attuazione alla norma, il Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze, stabilirà i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande; naturalmente il tutto dovrebbe concludersi entro il 31.12.2019.
Il Decreto interministeriale è in corso di perfezionamento per cui a breve dovremmo avere conoscenza di ulteriori dettagli.

Siamo, intanto, abbastanza preoccupati perché ancora non si conosce il contingente delle nomine in ruolo ATA che saranno autorizzate dal M.E.F. per il prossimo anno scolastico 2019/2020 per il c.d. turnover.


Silvio Mastrolia

 
Indizione Concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'Area A e B del personale ATA. Informativa del 5 marzo 2019
ATA

 Durante l'incontro al MIUR del giorno 5 marzo 2019, presenti i rappresentanti del MIUR e delle Organizzazioni Sindacali rappresentative, è stata fornita l'informativa in merito alla imminente indizione della procedura concorsuale per titoli per accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili dell'Area A e B del personale ATA. Per la Federazione Glda Unams ha partecipato Silvio Mastrolia.

Dai rappresentanti del MIUR è stata illustrata una bozza di Nota che verrà inviata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali.
Nulla cambia, rispetto all'anno precedente, per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione e sulle procedure per la predisposizione e presentazione delle domande da parte degli interessati.
I concorsi saranno indetti dagli USR, come per il passato, con appositi bandi nel corrente anno scolastico e sono finalizzati alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti per l'anno scolastico 2019/2020.
Le domande allegati B1, B2, F e H saranno inviate dagli interessati con le modalità tradizionali mediante raccomandata con A/R ovvero consegnati a mano ovvero mediante PEC all'Ambito Territoriale provinciale della Provincia di interesse, entro i termini che saranno previsti nel bando.
Per la scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche, la domanda allegato G continuerà ad essere inviata tramite istanze on-line i cui termini saranno contestuali su tutto il territorio nazionale.
Nella nota che sarà inviata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali viene ribadito che per le controversie e i ricorsi avverso le graduatorie, la competenza rimane in capo al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro.
Nel corso dell'informativa è stato evidenziato che, a seguito dell'attribuzione dei codici meccanografici per le istituzioni scolastiche della Provincia di Monza Brianza, coloro che sono già inseriti nelle graduatorie permanenti dei 24 mesi dell'Ambito Territoriale di Milano per il corrente anno scolastico possono optare per l'inserimento, per 2019/2020 nella graduatoria dell'Ambito territoriale della provincia di Monza Brianza o per la permanenza in quella di Milano. In caso di mancata presentazione della domanda di aggiornamento, gli interessati rimarranno inclusi nella graduatoria di Milano.
Al fine di dare uniformità alla procedura che si concluderà con la pubblicazione delle graduatorie definitive, gli Uffici Scolastici Regionali dovranno pubblicare i relativi bandi entro il 20 marzo 2019.

La Delegazione FGU

 
A proposito del periodo di prova del personale ATA. Cosa prevede il nuovo CCNL 2016/2018
ATA

A proposito del periodo di prova del personale ATA.

Cosa prevede il nuovo CCNL 2016/2018

 

L'art. 30, comma 1 dell CCNL 2016/2018 prevede che il personale ATA assunto in servizio a tempo indeterminato debba svolgere un periodi prova la cui durata è stabilita in 2 mesi per i dipendenti dell'Area A e A super (Collaboratore scolastico e Addetto azienda agraria) e di 4 mesi per i restanti profili (assistente amministrativo, Assistente Tecnico, Guardarobiere, Cuoco, Infermiere e DSGA).

Ai fini del compimento del periodo di prova, il comma 3 prevede che si debba tenere conto del solo servizio effettivamente prestato e che il periodo di prova sia sospeso in caso di assenza per malattia (durata massima 6 mesi) o di infortunio sul lavoro e/o malattia dovuta a causa di servizio (per la durata prevista dall'art.20 del CCNL comparto Scuola 2006/2009) e in presenza di tutti gli altri casi di assenza previsti dalla legge o dal CCNL.

Trascorsi i periodi massimi di sospensione consentita il rapporto di lavoro può essere risolto. La norma contrattuale usa l'espressione può, significa che può anche non essere risolto (a insindacabile giudizio dell'amministrazione... D.S.?).

Il comma 6 dell'art.30, che, nella sostanza, ripropone l'art.45 del vecchio CCNL Scuola 2006/2009, prevede che, decorsa la metà del periodo di prova, ciascuna delle parti possa recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva di preavviso, fatti salvi i casi di sospensione per malattia o infortunio prima citati. L'unica garanzia per il dipendente è che il recesso dell'amministrazione dovrà essere motivato.

Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, il dipendente si intende confermato in servizio con riconoscimento dell'anzianità dal giorno dell'assunzione.

Il vecchio CCNL 2006/2009 prevedeva l'emanazione di un atto di conferma del contratto a tempo indeterminato per superamento del periodo di prova da parte del DIRIGENTE SCOLASTICO, come previsto dall'art.14 del DPR 8/3/1999, n.275). Questo significa che a seguito del l'entrata in vigore del nuovo CCNL 2016/2018 la conferma del contratto a tempo indeterminato, al termine del periodo di prova, non necessita di alcun atto formale ed è quindi automatica..

In sostanza mentre prima. anche nella ipotesi in cui l'amministrazione non si fosse avvalsa della facoltà (motivata) di recesso, il dipendente al termine della prova poteva non essere confermato (non superare il periodo di prova), oggi questo non può accadere dal momento che se il dipendente al termine del periodo di prova è ancora in servizio è da considerare confermato (comma 7 dell'art.30 del nuovo CCNL 2016/2018). Il non superamento del periodo di prova potrà quindi avvenire esclusivamente attraverso l'esercizio da parte dell' Amministrazione della facoltà di recesso (che deve essere motivata).

Il Dipendente a tempo indeterminato già di ruolo in atro profilo a Area, vincitore di concorso (la graduatoria per titoli per gli ATA rappresenta sicuramente un procedura concorsuale) a seguito del mancato superamento della prova per recesso di una delle parti, potrà rientrare, a domanda, nell' Area e/o Profilo di provenienza.

Il nuovo Contrato all'art.30, comma 9, prevede ancora la possibilità di proroga o rinnovo del periodo prova per cui il Dipendente nel momento in cui riceve dall'amministrazione la comunicazione della volontà di recesso prevista dall'art. comma 6 dell'art.30, può chiedere di ottenere (per una sola volta) il rinnovo o la proroga del periodo di prova. Il vecchio Contratto non era specificato il numero dello volte di rinnovo/proroghe.

 

Silvio Mastrolia

Esecutivo Nazionale FGU

 

 
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