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Scuola senz'ATA, scuola incartata! Manifestazione a Roma
ATA

manifestazione_ATA_22ott2015_ANPA_miniGiovedì 22 ottobre 2015

Questa mattina il personale ATA della FGU, insieme con le altre sigle sindacali, ha manifestato davanti alla sede del MIUR, in viale Trastevere a Roma, dove si è svolto un sit-in con flash-mob dal titolo  "Scuola senz'ATA, scuola incartata".

Gli organici ridotti ed i divieti di sostituzione sono tra le maggiori criticità denunciate dai manifestanti che si sono “incartati”, avvolgendosi con uno striscione che simboleggiava l’impantanamento di servizi tecnico-amministrativi ed ausiliari, e poi “scartati”, nell’auspicio di un alleggerimento del carico di lavoro.

Tutta la scuola, nella sua organizzazione, infatti, sta subendo e subirà appesantimenti e criticità problematiche, con rinnovati aggravi di carichi lavorativi.

Il vice capo di gabinetto Rocco Pinneri, in risposta alla richiesta unitaria d’incontro con le OO.SS. inviata nei giorni precedenti, ha ricevuto una delegazione di manifestanti che ha illustrato le criticità e gli scopi della vertenza.

 
22 OTTOBRE, ORE 10, PERSONALE ATA IN PIAZZA DAVANTI AL MIUR
ATA

ata_2210201522 OTTOBRE, ORE 10, PERSONALE ATA IN PIAZZA DAVANTI AL MIUR

per ribadire l'importanza delle funzioni che svolge nella scuola e denunciare la scarsa considerazione in cui vengono tenute dal governo e da scelte legislative lacunose o sbagliate.


Contro una situazione che si è fatta ormai insostenibile il personale ATA scende in piazza per sostenere, forte delle sue ragioni, precisi obiettivi:


- un piano di assunzioni che assuma come priorità la stabilizzazione del personale precario,
- la modifica delle norme che proibiscono di sostituire i lavoratori assenti
- la piena e corretta applicazione delle norme contrattuali
- lo stop ai tagli di organico e all'esternalizzazione dei servizi.
- la fine dei disservizi SIDI, un sistema informatico che impedisce alle segreterie scolastiche di lavorare serenamente.

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INCONTRO SUPPLENZE PERSONALE ATA
ATA

Nella mattinata odierna si è tenuto presso il MIUR il previsto incontro tra l'Amm.ne e le OO.SS. per affrontare le questioni legate alla sostituzione del personale ATA.

Presenti per l'Amm.ne, il Capo Dipartimento dott.ssa De Pasquale, il DG per il personale scolastico dott.ssa Novelli, il dott. Molitierno.
L'incontro, richiesto congiuntamente dalle Organizzazioni sindacali presenti al tavolo, si è reso particolarmente necessario per dare risposte alla problematica derivante dall'applicazione della normativa che limita le sostituzioni del personale ATA, introdotta dalla legge di stabilità 2015.
A tal proposito è stata rappresentata l'urgenza di porre rimedio alla situazione di criticità che si è venuta a determinare nelle scuole e che presenta, in caso di assenza di collaboratori scolastici, seri rischi per la salvaguardia e l'incolumità degli alunni.

L'emergenza si verifica anche nelle scuole con più plessi ove, per gli stessi motivi, potrebbe non essere garantita l'apertura dei locali scolastici.
Allo stesso modo si dovrà prevedere un intervento normativo per la sostituzione del personale assistente amministrativo e tecnico, soprattutto nei casi di assenze prolungate.

Tutto ciò per evitare disservizi che dovessero derivare dalla temporanea sospensione di alcune attività legate al funzionamento amministrativo ed a quello didattico delle scuole.
Il Capo Dipartimento ha assunto l'impegno di attivarsi per un intervento di tipo legislativo nella prossima legge di stabilità; nelle more e seppur in presenza di margini di manovra limitati a causa della rigidità della legge, si è dichiarata disponibile a trovare possibili soluzioni, motivate dall'esigenza di garantire la salvaguardia degli alunni, anche mediante l'emanazione di una circolare.
In chiusura, la dott.ssa Novelli ha comunicato alle OO.SS. che sugli organici ATA sono stati autorizzati posti in deroga non legati ad OF ma dovuti a motivi eccezionali.
Il dott. Molitierno ha infine riferito che sulle nuove posizioni economiche dal 1/1/2015, il MIUR è in attesa di risposta da parte del MEF per il ripristino delle procedure.

Per quanto riguarda invece la corresponsione del compenso una tantum spettante alle circa 3000 posizioni non ancora liquidate, il MIUR è in attesa di riscontro dalla RGS.
E' previsto un primo incontro sugli organici ATA per il 6/10.


LA DELEGAZIONE

 
PERSONALE ATA, ANCORA BLOCCATE NOMINE IN RUOLO. SOLUZIONE "CEROTTO" PER SUPPLENZE
ATA

Si è concluso nel pomeriggio l'incontro sul personale ATA, convocato a seguito della richiesta congiunta di tutte le Organizzazioni sindacali in data 24 agosto 2015.

Hanno partecipato tutte le Organizzazioni sindacali, per l' Amministrazione erano presenti il Capo Dipartimento dottoressa Rosa De Pasquale, il Direttore generale del personale scolastico dott.ssa Novelli ed il dott. Luciano Chiappetta. Le questioni sul tavolo:

Le nomine in ruolo per l'anno scolastico 2015.2016;

Il  conferimento delle supplenze;

Per quanto riguarda le nomine in ruolo il Capo Dipartimento ha confermato che, nonostante i vari tentativi, la Funzione pubblica non ha autorizzato le nomine in ruolo del personale A.T.A. per il prossimo anno scolastico 2015/2016, bloccate in applicazione della Legge 190/2014, art. 1 commi 422 e successivi che prevede, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle province e delle Città metropolitane da ricollocare presso altre amministrazioni, il divieto di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato.

Adesso bisogna solo augurarsi che la ricollocazione di detto personale completata entro tempi brevi in maniera che sui posti che residueranno potranno essere disposte le nomine in ruolo che, analogamente a quanto avvenuto qualche anno fa per i docenti inidonei, ovviamente dovranno avere decorrenza dall'anno scolastico 2015.2016.

Tutte le Organizzazioni sindacali hanno ribadito che le nomine andranno comunque fatte, anche se in ritardo.

Per quanto riguarda invece il conferimento delle supplenze è stata trovata una soluzione che in qualche maniera risolve almeno in parte la questione.

Visto che l'operazione di collocazione del personale delle Province e delle Città metropolitane non avverrà prima del 30 giugno 2015, l'amministrazione ha deciso di coprire tutti posti vacanti e disponibili con contratti a tempo determinato attingendo dalle graduatorie provinciali dei 24 mesi e non, come indicato nella circolare di Agosto 2015, ai sensi dell'art.40, comma 9, della legge 449/1997, fino all'avente diritto, utilizzando le graduatorie di istituto.

Su tutti i tipi di posto le nomine avranno termine il 30 giugno salvo proroga, senza distinzione tra le diverse tipologie di posto.

Nella giornata di domani i rappresentanti del MIUR incontreranno i Direttori Regionali a cui impartiranno disposizioni operative con invito a fare in fretta.

Dalle Organizzazione sindacali è stato chiesto di valutare la possibilità che il personale in servizio nel corrente anno scolastico 2014/2045, possa essere richiamato in servizio dai Dirigenti Scolastici dal 1° settembre 2015, per il tempo necessario agli Uffici provinciali, per porre in essere tutte le operazioni di nomina per i diversi profili.

Nel corso dell'incontro si è parlato anche di altre questioni: la revisione delle tabelle degli organici, del concorso ordinario dei DSGA, della indennità da corrispondere ai DSGA a cui sono affidate 2 istituzioni scolastiche, di un nuovo concorso riservato per Direttore dei Servizi generali e amministrativi per risolvere definitivamente la questione dei numerosi assistenti amministrativi che da anni svolgono la funzione di DSGA su posti vacanti; le Organizzazioni sindacali hanno anche risollecitato l'amministrazione a risolvere la questione delle posizioni economiche ancora non pagate.

L'amministrazione si è dichiarata favorevole a riprendere già dalla fine di settembre prossimo  incontri programmati per affrontare le varie problematiche rappresentate.

 

Roma, 26 agosto 2015

 
Richiesta di incontro sul Personale ATA
ATA

oo_ss_unitarieRoma, 24 agosto 2015

Dott.ssa Rosa De Pasquale

Capo Dipartimento per il sistema educativo

di Istruzione e Formazione MIUR

SEDE

 

 

OGGETTO: Richiesta di incontro sul Personale ATA

 

Gentile Dottoressa,

 

il ripristino dei 2020 posti ATA tagliati dalla legge di stabilità 2015 ha rappresentato un esito positivo del confronto tra queste Organizzazioni ed il Sottosegretario Faraone, ma ha solo attenuato le numerose e gravi difficoltà che riguardano il personale ATA nell’imminente avvio dell’anno scolastico.

Restano, infatti, aperte le questioni che di seguito rammentiamo e che richiedono un tempestivo confronto e un altrettanto tempestivo intervento risolutore.

 

E’ particolarmente urgente garantire le immissioni in ruolo degli ATA e, nelle more dell'autorizzazione, vanno disposte  le  supplenze su tutti i posti disponibili, per consentire l'avvio dell'anno scolastico.

La Direzione del personale del Miur ha dato disposizioni- a nostro avviso illegittime- di assegnare le supplenze ai sensi dell’articolo 40, comma 9 della legge 449/97. Questa procedura, già dannosa in sè per la continuità del lavoro ATA nelle scuole, comporta  ovunque ma specialmente  nelle grandi Città metropolitane, caratterizzate da moltissime Istituzioni scolastiche, il mancato rispetto  dei diritti degli aspiranti inclusi nelle graduatorie permanenti. Si tratta di un modo di procedere meramente burocratico che ignora i diritti dei lavoratori e la stessa legge di Stabilità, che non blocca i posti, ma si imita a congelare i profili relativi alle qualifiche amministrative di tutte le pubbliche amministrazioni ignorando, peraltro, il fatto che, per le specificità del comparto scuola, ben difficilmente il personale in mobilità delle soppresse Province, potrebbe essere destinato a posti del Comparto.

 

Deve essere inoltre prontamente affrontata l’applicazione della legge di stabilità 2015 alle supplenze brevi: le forti limitazioni alla chiamata dei supplenti, anche in caso di assenze prolungate o di copertura della maternità, nonché di impossibilità di sostituzione delle figure uniche (Assistenti tecnici) comprometteranno l’offerta formativa in molte realtà scolastiche del Paese.

 

Necessario è , infine, rivedere i criteri di costruzione delle tabelle organiche dei profili ATA , anche mettendo a frutto il lavoro di confronto portato congiuntamente avanti in questo ultimo anno con la Direzione generale del personale. Il processo di riorganizzazione della rete scolastica che ha interessato le Istituzioni di tutto i Paese in questi ultimi cinque anni, a fronte di un taglio poderoso sul personale (meno 50.000 addetti Ata), ci consegna una situazione al limite della sostenibilità.

 

A seguito delle ragioni esposte ed al fine di evitare un inizio d’anno carico di tensioni ed un contenzioso diffuso, le scriventi Organizzazioni chiedono un incontro con massima urgenza, per ricercare soluzioni  idonee per la tutela del lavoro ATA e per consentire alle scuole di funzionare correttamente dal primo giorno del nuovo anno scolastico.

Distinti saluti

 

FLC CGIL

Domenico Pantaleo

CISL Scuola

Francesco Scrima

UIL Scuola

Giuseppe Turi

SNALS Confsal

Marco Paolo Nigi

GILDA Unams

Rino Di Meglio

 

 

 

 

 

 

 

 
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