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ATA
PERSONALE ATA: INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI DI PULIZIA E AUSILIARI NELLE SCUOLE
ATA

Dal 1° gennaio 2020 i servizi di pulizia e ausiliari nelle Scuole statali saranno affidati esclusivamente a personale dipendente appartenente al profilo di Collaboratore Scolastico.

Dalla stessa data cesseranno in via definitiva i contratti attualmente in essere con le imprese di pulizia. Tanto è previsto dalla Legge 30.12.2018 n. 145 "Legge di Bilancio 2019".
L'art. 1, comma 760, punto b) della citata legge, dispone, infatti, che a decorrere dal 1° gennaio 2020, le Istituzioni Scolastiche ed Educative Statali svolgono i servizi di pulizia e ausiliari unicamente mediante ricorso a personale dipendente appartenente al profilo dei collaboratori scolastici e i corrispondenti posti accantonati ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119, sono resi nuovamente disponibili, in misura corrispondente al limite di spesa di cui al comma 5.
I posti accantonati nella tabella "E " dell'organico ATA per l'anno scolastico 2018/2019 sono pari a 11.552, al netto dei 305 posti già disaccantonati ai sensi dell'art.1, commi 622 - 626 della Legge n. 205/2017 e destinati alla stabilizzazione ex LSU della provincia di Palermo.
I posti accantonati sono pertanto resi disponibili e riservati interamente per l' assunzione in ruolo dei dipendenti a tempo indeterminato delle ditte di pulizia a cui attualmente sono affidati i servizi, aventi determinati requisiti.
Al riguardo la legge di Bilancio per il 2019 prevede che Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è autorizzato ad avviare un'apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il personale impegnato per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano gli anni 2018 e il 2019, presso le Istituzioni Scolastiche ed Educative Statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.
Per dare attuazione alla norma, il Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze, stabilirà i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande; naturalmente il tutto dovrebbe concludersi entro il 31.12.2019.
Il Decreto interministeriale è in corso di perfezionamento per cui a breve dovremmo avere conoscenza di ulteriori dettagli.

Siamo, intanto, abbastanza preoccupati perché ancora non si conosce il contingente delle nomine in ruolo ATA che saranno autorizzate dal M.E.F. per il prossimo anno scolastico 2019/2020 per il c.d. turnover.


Silvio Mastrolia

 
Indizione Concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'Area A e B del personale ATA. Informativa del 5 marzo 2019
ATA

 Durante l'incontro al MIUR del giorno 5 marzo 2019, presenti i rappresentanti del MIUR e delle Organizzazioni Sindacali rappresentative, è stata fornita l'informativa in merito alla imminente indizione della procedura concorsuale per titoli per accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili dell'Area A e B del personale ATA. Per la Federazione Glda Unams ha partecipato Silvio Mastrolia.

Dai rappresentanti del MIUR è stata illustrata una bozza di Nota che verrà inviata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali.
Nulla cambia, rispetto all'anno precedente, per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione e sulle procedure per la predisposizione e presentazione delle domande da parte degli interessati.
I concorsi saranno indetti dagli USR, come per il passato, con appositi bandi nel corrente anno scolastico e sono finalizzati alla costituzione delle graduatorie provinciali permanenti per l'anno scolastico 2019/2020.
Le domande allegati B1, B2, F e H saranno inviate dagli interessati con le modalità tradizionali mediante raccomandata con A/R ovvero consegnati a mano ovvero mediante PEC all'Ambito Territoriale provinciale della Provincia di interesse, entro i termini che saranno previsti nel bando.
Per la scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche, la domanda allegato G continuerà ad essere inviata tramite istanze on-line i cui termini saranno contestuali su tutto il territorio nazionale.
Nella nota che sarà inviata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali viene ribadito che per le controversie e i ricorsi avverso le graduatorie, la competenza rimane in capo al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro.
Nel corso dell'informativa è stato evidenziato che, a seguito dell'attribuzione dei codici meccanografici per le istituzioni scolastiche della Provincia di Monza Brianza, coloro che sono già inseriti nelle graduatorie permanenti dei 24 mesi dell'Ambito Territoriale di Milano per il corrente anno scolastico possono optare per l'inserimento, per 2019/2020 nella graduatoria dell'Ambito territoriale della provincia di Monza Brianza o per la permanenza in quella di Milano. In caso di mancata presentazione della domanda di aggiornamento, gli interessati rimarranno inclusi nella graduatoria di Milano.
Al fine di dare uniformità alla procedura che si concluderà con la pubblicazione delle graduatorie definitive, gli Uffici Scolastici Regionali dovranno pubblicare i relativi bandi entro il 20 marzo 2019.

La Delegazione FGU

 
A proposito del periodo di prova del personale ATA. Cosa prevede il nuovo CCNL 2016/2018
ATA

A proposito del periodo di prova del personale ATA.

Cosa prevede il nuovo CCNL 2016/2018

 

L'art. 30, comma 1 dell CCNL 2016/2018 prevede che il personale ATA assunto in servizio a tempo indeterminato debba svolgere un periodi prova la cui durata è stabilita in 2 mesi per i dipendenti dell'Area A e A super (Collaboratore scolastico e Addetto azienda agraria) e di 4 mesi per i restanti profili (assistente amministrativo, Assistente Tecnico, Guardarobiere, Cuoco, Infermiere e DSGA).

Ai fini del compimento del periodo di prova, il comma 3 prevede che si debba tenere conto del solo servizio effettivamente prestato e che il periodo di prova sia sospeso in caso di assenza per malattia (durata massima 6 mesi) o di infortunio sul lavoro e/o malattia dovuta a causa di servizio (per la durata prevista dall'art.20 del CCNL comparto Scuola 2006/2009) e in presenza di tutti gli altri casi di assenza previsti dalla legge o dal CCNL.

Trascorsi i periodi massimi di sospensione consentita il rapporto di lavoro può essere risolto. La norma contrattuale usa l'espressione può, significa che può anche non essere risolto (a insindacabile giudizio dell'amministrazione... D.S.?).

Il comma 6 dell'art.30, che, nella sostanza, ripropone l'art.45 del vecchio CCNL Scuola 2006/2009, prevede che, decorsa la metà del periodo di prova, ciascuna delle parti possa recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva di preavviso, fatti salvi i casi di sospensione per malattia o infortunio prima citati. L'unica garanzia per il dipendente è che il recesso dell'amministrazione dovrà essere motivato.

Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, il dipendente si intende confermato in servizio con riconoscimento dell'anzianità dal giorno dell'assunzione.

Il vecchio CCNL 2006/2009 prevedeva l'emanazione di un atto di conferma del contratto a tempo indeterminato per superamento del periodo di prova da parte del DIRIGENTE SCOLASTICO, come previsto dall'art.14 del DPR 8/3/1999, n.275). Questo significa che a seguito del l'entrata in vigore del nuovo CCNL 2016/2018 la conferma del contratto a tempo indeterminato, al termine del periodo di prova, non necessita di alcun atto formale ed è quindi automatica..

In sostanza mentre prima. anche nella ipotesi in cui l'amministrazione non si fosse avvalsa della facoltà (motivata) di recesso, il dipendente al termine della prova poteva non essere confermato (non superare il periodo di prova), oggi questo non può accadere dal momento che se il dipendente al termine del periodo di prova è ancora in servizio è da considerare confermato (comma 7 dell'art.30 del nuovo CCNL 2016/2018). Il non superamento del periodo di prova potrà quindi avvenire esclusivamente attraverso l'esercizio da parte dell' Amministrazione della facoltà di recesso (che deve essere motivata).

Il Dipendente a tempo indeterminato già di ruolo in atro profilo a Area, vincitore di concorso (la graduatoria per titoli per gli ATA rappresenta sicuramente un procedura concorsuale) a seguito del mancato superamento della prova per recesso di una delle parti, potrà rientrare, a domanda, nell' Area e/o Profilo di provenienza.

Il nuovo Contrato all'art.30, comma 9, prevede ancora la possibilità di proroga o rinnovo del periodo prova per cui il Dipendente nel momento in cui riceve dall'amministrazione la comunicazione della volontà di recesso prevista dall'art. comma 6 dell'art.30, può chiedere di ottenere (per una sola volta) il rinnovo o la proroga del periodo di prova. Il vecchio Contratto non era specificato il numero dello volte di rinnovo/proroghe.

 

Silvio Mastrolia

Esecutivo Nazionale FGU

 

 
Concorso DSGA, Bando entro il 31 dicembre 2018
ATA
CONCORSO DSGA
Nell'incontro odierno del 24 settembre 2016, alle ore 16:30, convocato dal MIUR - Direzione generale per il personale scolastico, presenti i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, i rappresentanti dell' Amministrazione hanno fornito ulteriori informazioni in ordine all'imminente bando di concorso per i DSGA.
Per la FGU hanno partecipato Laura Ieva e Silvio Mastrolia.
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LE NUOVE GRADUATORIE TERZA FASCIA ATA SLITTANO DI UN ANNO
ATA

scartoffieLE NUOVE GRADUATORIE TERZA FASCIA ATA SLITTANO DI UN ANNO
Le vecchie vengono prorogate fino alla fine del corrente anno scolastico


Nell'incontro odierno, convocato dal MIUR - UFFICIO DI GABINETTO - presenti il dott. Pinneri, la dott.ssa NOVELLI, il dott. Molitierno, la dott.ssa DE PASQUALE ed altri e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, per la FGU Silvio Mastrolia, è stata affrontata la questione delle graduatorie Terza fascia del personale ATA anche alla luce dei rilievi delle ragionerie Territoriali dello Stato sui contratti stipulati in applicazione dell'art.59 del CCNL del 29/11/2017 con personale ATA già di ruolo su altri profili con scadenza fino all'avente diritto.

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