SPECIALE CONCORSI 2020

SPECIALE CONCORSI 2020

Ultime Notizie

PROROGA DI TUTTI I CONTRATTI DI SUPPLENZA DEL PERSONALE ATA IN SCADENZA AL 30.6.2020
PROROGA DI TUTTI I CONTRATTI DI SUPPLENZA DEL PERSONALE ATA IN SCADENZA AL 30.6.2020
Proseguimento lavoro agile nelle Scuole
Proseguimento lavoro agile nelle Scuole
Assunzioni su posti Quota 100
Assunzioni su posti Quota 100
Scuola: più di un lavoratore su tre collegato nelle assemblee on line
Scuola: più di un lavoratore su tre collegato nelle assemblee on line

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

“NO ALLA DOPPIA MANOVRA SULLE SPALLE DEI DOCENTI”, AL TEATRO QUIRINO DI ROMA IN SCENA LA PROTESTA DELLA SCUOLA
Comunicato
manifestazione_15_giu_2010_miniCirca mille tra dirigenti sindacali e insegnanti hanno partecipato questa mattina alla manifestazione indetta da Gilda-Unams, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals-Confsal al teatro Quirino di Roma per protestare contro le misure previste dalla manovra correttiva per la scuola.

“La scuola dice no alla doppia manovra”: ecco il messaggio che i rappresentanti sindacali hanno lanciato oggi al Governo dal palco del Quirino e durante il sit-in che si è svolto davanti al Senato.
“È inaccettabile – ha dichiarato il coordinatore nazionale della Gilda-Unams, Rino Di Meglio - che siano sempre i poveri a pagare, mentre la classe politica continua a sprecare risorse. Il caso delle Province è emblematico: tutti affermano che si tratta di enti inutili, eppure il Governo ha fatto marcia indietro persino sull’abolizione di quelle quattro piccole Province che, in ogni caso, avrebbero inciso in maniera del tutto marginale. La soppressione di tutte le Province farebbe risparmiare 14 miliardi di euro, cioè oltre la metà dell’importo complessivo della manovra. Perché, allora, non si interviene su questo fronte? E ancora: perché non si applica l’addizionale Irpef per tutti e soltanto gli insegnanti sono costretti a perdere 3mila euro all’anno? Evidentemente, mancano il coraggio e la volontà politica per varare una Finanziaria che sia davvero lacrime e sangue per tutti, come in Germania, e si preferisce colpire soltanto le categorie più deboli”.
Di Meglio ha poi rivendicato “più spazi nei mass media per i problemi della scuola” e ha annunciato: “Se la situazione non cambierà, le proteste andranno avanti con ogni mezzo lecito: abbiamo già deciso che i nostri docenti, l’anno prossimo, boicotteranno le gite scolastiche”.





Roma, 15 giugno 2010




Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
 

Iscrizione FGU

 

Locandina-gilda-1200x1200

 

corsi_formazione_art_33

 

Assicurazione Iscritti Gilda AIG Europe

 

 

caf_anmil

 

caf_acli

bannerinofgu2

 

cgs_logo

logo-centrostudigilda

 

professione_docente_logo

ATA

CONTRATTAZIONI INTEGRATIVE

cdr