CCNL 2016-18

schede_ccnl_parte_comune
schede_ccnl_parte_scuola_fw
schede_ccnl_parte_economica

Ultime Notizie

VERBALE D'INTESA PER UN CONTRONTO SUL RECLUTAMENTO DSGAVERBALE D'INTESA PER UN CONTRONTO SUL RECLUTAMENTO DSGA
RISORSE PER LA FORMAZIONE, APERTO IL TAVOLO CONTRATTUALE AL MIURRISORSE PER LA FORMAZIONE, APERTO IL TAVOLO CONTRATTUALE AL MIUR
Informativa avvio anno scolastico personale ATAInformativa avvio anno scolastico personale ATA
Formazione neoassunti, in arrivo la Nota MIUR Formazione neoassunti, in arrivo la Nota MIUR

Dipartimenti

AFAM
Ricerca
Università

Login




cicogna

 

 

Petizione scatto 2013 e aumenti stipendiali

 

EuroCQS

BONUS MERITO, DI MEGLIO: ABOLIRLO E DESTINARNE I FONDI AGLI STIPENDI
Comunicato

merito"Abolire il bonus merito istituito dalla legge 107/2015 e trasferirne i fondi direttamente in busta paga, per incrementare i magri stipendi degli insegnanti in sede di rinnovo contrattuale, è una richiesta che avanziamo da quando è stato introdotto questo iniquo sistema premiale. Accogliamo con soddisfazione, quindi, le critiche negative mosse da Fioramonti al bonus merito e ci auguriamo che dalle parole si passi presto ai fatti eliminandolo.

Dal ministro auspichiamo un'analoga presa di posizione riguardo la composizione del Comitato di valutazione". È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

La netta contrarietà al bonus merito da parte dei docenti italiani è stata ampiamente evidenziata dal sondaggio "Un anno di Buona Scuola: la riforma all'esame degli insegnanti", realizzato nel 2006 dalla Swg per la Gilda degli Insegnanti.

Leggi tutto...
 
CIAO CARMINE
Comunicato
carmine
Oggi è mancato Carmine Urso, segretario nazionale dell'ANPA e membro dell'Esecutivo Nazionale della Federazione Gilda-Unams.
Ci stringiamo affettuosamente alla famiglia di Carmine.
Ci mancherà moltissimo, sul piano umano e personale, per l'umanità e la bontà della persona e sul piano professionale, per il fondamantale e costruttivo apporto che ha sempre dato alla nostra Federazione.

 
GILDA A FIORAMONTI: MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI
Comunicato

ministro FioramontiPrecariato in primis, ma non solo: l'elenco delle criticità presentato dalla Gilda degli Insegnanti al neo ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, in occasione del primo incontro con i sindacati, comprende anche le difficili condizioni di lavoro dei docenti, la scarsità di risorse economiche, il degrado in cui versano troppi edifici scolastici, la maggior parte dei quali nelle regioni del Sud.

"Il tema del precariato riveste senz'altro un ruolo di primo piano nel confronto che intraprendiamo oggi con Fioramonti: occorre proseguire lungo la strada tracciata con l'accordo del 24 aprile scorso - dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda - e ci dichiariamo disponibili a discutere del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 agosto e ad ascoltare quali sono le modifiche che il nuovo Governo intende apportare. Di certo non è possibile procrastinare oltre una soluzione al fenomeno dilagante del precariato, perché questo anno scolastico è iniziato nel segno di una 'supplentite' ancora più accentuata rispetto agli anni scorsi e perché pende come una spada di Damocle la nuova procedura di infrazione avviata a luglio dalla Commissione Europea che ha denunciato il nostro Paese per reiterazione nell'abuso dei contratti a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione".

Il precariato non è l'unica piaga che affligge i professionisti della cattedra: a rendere difficili le condizioni di lavoro, concorrono anche gli innumerevoli adempimenti burocratici che gravano sulle spalle dei docenti, "il cui primo impegno - sottolinea Di Meglio - non consiste nell'elaborare progetti o nel redigere mucchi di scartoffie, ma nell'insegnare e nell'instaurare un dialogo sano e proficuo con gli studenti".

All'improprio carico burocratico, poi, si aggiungono la carenza di risorse destinate all'istruzione, come evidenziato recentemente dall'OCSE, e il rapporto spesso conflittuale con i genitori degli alunni che in alcuni casi sfocia in aggressioni ai danni degli insegnanti.
"A fronte di tutto ciò e di stipendi non solo al di sotto della media europea, ma inferiori anche rispetto a quelli percepiti dagli altri dipendenti pubblici, l'asticella degli impegni richiesti ai docenti si alza sempre di più. A Fioramonti - conclude il coordinatore nazionale - chiediamo di creare le condizioni affinché gli insegnanti possano svolgere al meglio il loro lavoro e venga loro assegnato il giusto riconoscimento sociale ed economico".

Roma, 17 settembre 2019

 
OCSE, DI MEGLIO: MIOPE LA POLITICA CHE NON INVESTE SULL'ISTRUZIONE
Comunicato

 "Fino a quando la politica continuerà a essere miope e a considerare le voci di bilancio riguardanti l'istruzione come una spesa invece che come un investimento, al nostro Paese mancheranno basi solide su cui costruire il futuro".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i dati del rapporto Ocse 'Education at a Glance 2019' che evidenziano una retrocessione dell'Italia in termini di risorse stanziate per scuola e università.

"Dall'indagine Ocse emerge che dal 2010 al 2016 la spesa per l'istruzione è calata del 9%: invece di ingranare marce per accelerare il cammino del nostro Paese, ci muoviamo come i gamberi. Impietoso anche il confronto con gli altri Paesi dell'area Ocse, dove in media a scuola e università viene destinato il 5% del Pil, mentre in Italia la percentuale scende al 3,6.

Si tratta di numeri che impongono alla nostra classe politica una riflessione seria che deve essere seguita con urgenza da interventi strutturali in grado di invertire la rotta".

Leggi tutto...
 
MIUR, DI MEGLIO: "AUGURI A FIORAMONTI, LO ATTENDE LAVORO IMPEGNATIVO"
Comunicato

Ministro Fioramonti"Al neo ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti, rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro e speriamo di avere presto l'opportunità di conoscerlo. Il compito che lo attende è molto impegnativo, perché da anni la scuola è afflitta da problematiche numerose e complesse riguardanti milioni di cittadini italiani tra studenti, insegnanti e famiglie".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nomina del nuovo responsabile del Miur.

"Confidiamo che l'approccio del nuovo titolare di viale Trastevere sia di ascolto e di rispetto di tutti gli attori del mondo dell'istruzione e che le decisioni da lui assunte siano il frutto di un loro effettivo coinvolgimento.

Tra le questioni prioritarie di cui Fioramonti è chiamato subito a occuparsi, sottolineiamo quelle del precariato e del contratto, entrambe oggetto dell'accordo siglato il 24 aprile scorso tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i sindacati rappresentativi della scuola".

Roma, 4 settembre 2019

 
EDUCAZIONE CIVICA, DI MEGLIO: RINVIARE INTRODUZIONE INSEGNAMENTO
Comunicato

Rinviare all'anno scolastico 2020/2021 l'introduzione dell'insegnamento di Educazione civica per dare a scuole e docenti il tempo necessario per predisporre le indispensabili attività di formazione.

È la richiesta avanzata da Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU - Gilda degli Insegnanti, al ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti.

"In sede di audizione presso le Commissioni parlamentari, - scrive Di Meglio nella lettera indirizzata al titolare di viale Trastevere - la nostra organizzazione sindacale ha espresso molte osservazioni critiche, segnalando, in particolare, la totale mancanza di risorse per attuare l'insegnamento dell'Educazione civica, che scarica sulle scuole e sugli insegnanti tutte le procedure e i relativi carichi di lavoro senza prevedere adeguati compensi.

L'entrata in vigore del provvedimento ad anno scolastico iniziato, inoltre, renderà molto complessa per le scuole l'attivazione della nuova disciplina, con ricadute non positive sulla qualità di tale insegnamento".

 

Roma, 26 agosto 2019

 
INCONTRO MIUR, DI MEGLIO: CONTRO PRECARIATO SBROGLIARE NODO CONCORSI
Comunicato

IncontroFioramonti"Apprezziamo l'intenzione espressa dal ministro Fioramonti di valorizzare la scuola come istituzione e la figura professionale degli insegnanti.

Abbiamo chiesto di sbrogliare la matassa delle procedure concorsuali, individuando i talloni di Achille che ne inceppano il meccanismo provocandone un allungamento abnorme dei tempi.

Soltanto ripristinando i concorsi con cadenza biennale, accelerandone l'iter, è possibile raggiungere il tanto agognato obiettivo di avere tutti gli insegnanti in classe sin dal primo giorno di lezione. Ma per ottenere questo risultato, ed evitare che la scuola diventi sempre di più una fabbrica di precari, è necessario intervenire sulle commissioni esaminatrici, concedendo l'esonero dall'insegnamento ai docenti che ne fanno parte.

Più in generale, abbiamo chiesto al nuovo responsabile del Miur di ridurre la burocrazia che grava sulle cattedre dei docenti, così da restituire loro il tempo per studiare e insegnare, cioè per svolgere il loro lavoro".
Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, al termine dell'incontro che si è svolto oggi pomeriggio al Miur tra i sindacati e il ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

Roma, 17 settembre 2019

 
EDUCAZIONE CIVICA, GILDA: BENE RINVIO, ORA CORREGGERE LE CRITICITÀ
Mobilità

 "Apprezziamo la decisione del ministro Fioramonti di accogliere il parere negativo del CSPI sul decreto istitutivo della sperimentazione per l'insegnamento dell'Educazione civica e di posticiparne l'introduzione al prossimo anno scolastico". È quanto dichiara la Gilda degli Insegnanti, che sull'argomento era già intervenuta chiedendo all'ex ministro Bussetti di rimandare il provvedimento all'anno scolastico 2020/2021.

"Ci auguriamo che questo rinvio serva concretamente per apportare le dovute modifiche al testo legislativo".

Tra le criticità evidenziate dal sindacato in sede di audizione presso le Commissioni parlamentari, la totale mancanza di risorse per attuare l'insegnamento dell'Educazione civica: "Se si considera davvero importante questa disciplina e la si vuole trattare con il rispetto che merita, - afferma la Gilda - non è possibile prevederne 33 ore senza un aumento orario ma 'riciclando' ore delle altre materie. Il decreto, inoltre, non chiarisce a quali altre discipline dovrebbero essere tolte queste ore. Manca anche ogni indicazione sull'organo che dovrebbe individuare e deliberare queste decurtazioni: il Collegio dei docenti? Il Dirigente scolastico? Il Consiglio d'istituto?".

Un altro aspetto negativo sottolineato dalla Gilda riguarda l'aggravio dei carichi di lavoro per i docenti ai quali non verrebbe corrisposta alcun compenso aggiuntivo: "Il decreto istituisce la figura del Coordinatore dell'Educazione civica (uno per ogni classe), specificando che tutta l'attività professionale da lui svolta non deve essere retribuita. Al massimo è concesso, se il Dirigente scolastico e le RSU lo ritengono opportuno, prevedere un compenso forfettario in sede di contrattazione integrativa d'istituto a carico del Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa. Le solite nozze con i fichi secchi, insomma, alle quali ci siamo opposti sin dal primo momento".

Roma, 12 settembre 2019

 
AVVIO ANNO SCOLASTICO, DI MEGLIO: VALORIZZARE I DOCENTI, CARDINI DELLA SCUOLA
Comunicato

Inizio anno scolastico"Con la campanella suonata questa mattina nelle scuole della provincia autonoma di Bolzano, hanno preso il via le attività didattiche in Italia.

Auguro un buon inizio d'anno a tutti i docenti, a tutto il personale scolastico e a tutte le studentesse e agli studenti: se la scuola va avanti nonostante tanti problemi e tante difficoltà, è grazie all'impegno quotidiano degli insegnanti e dei dipendenti delle istituzioni scolastiche".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, nel suo messaggio indirizzato alla comunità scolastica in occasione dell'inizio delle lezioni.

"Quest'anno scolastico si apre con il giuramento di fedeltà alla Repubblica e l'insediamento del nuovo ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti del quale apprezziamo la richiesta di 2 miliardi di euro da destinare alla scuola.

Al nuovo responsabile del Miur - afferma Di Meglio - chiediamo di intervenire per sburocratizzare il lavoro degli insegnanti, contrastando la deriva impiegatizia, e di valorizzare la funzione e la professione docente sempre più mortificata da un modello di scuola 'progettificio'.

L'essenza autentica del lavoro di un bravo docente si estrinseca nel rapporto con i suoi discenti, nella trasmissione del sapere e nello scambio con loro. Tutto il resto - incalza Di Meglio - è un fardello che grava indebitamente sulle spalle degli insegnanti e del quale vanno liberati".

Riferendosi alle prime parole pronunciate da Fioramonti in qualità di ministro, il coordinatore nazionale della Gilda giudica importante la presa di posizione rispetto al decreto precari che il successore di Bussetti ha dichiarato di voler far ripartire nel primo Consiglio dei Ministri per mandarlo in porto il prima possibile.

Infine il coordinatore della Gilda lancia un appello agli insegnanti affinché la prima rivoluzione parta da loro: "Bisogna avere coscienza di non essere semplici individui ma professionisti, e quindi cominciare ad avere una conoscenza sempre più approfondita dei propri diritti, dei propri doveri e delle proprie responsabilità.

Dal canto nostro - conclude Di Meglio - assicuriamo ai docenti il nostro costante impegno per una scuola che realizzi sempre e pienamente il mandato istituzionale assegnatole dalla nostra Costituzione".

Roma, 5 settembre 2019

 
Supplenze 2019, incontro al Miur
Comunicato

Affrontate alcune questioni relative alla circolare sulle assunzioni a tempo determinato di imminente emanazione

 

Questa mattina presso il Ministero dell´Istruzione si è tenuto un incontro per discutere alcune questioni relative alla circolare sulle assunzioni a tempo determinato di imminente emanazione.

Riportiamo di seguito una sintesi di quanto è emerso nel corso della riunione.

Completamento orario
È stato stabilito che il completamento deve essere attribuito anche frazionando la cattedra o il posto intero in tutti gli ordini di scuola.
Analogamente è stato convenuto che lo stesso principio si applichi al personale ATA.
Quanto alla gestione amministrativa del rapporto di lavoro, a differenza che in passato, gli interessati stipuleranno un unico contratto, comprensivo dello spezzone di titolarità e di quello di completamento, con il dirigente dell´istituzione scolastica con il maggior numero di ore.
Sarà cura dello stesso dirigente disporre l´acquisizione al Sidi della posizione del docente interessato.

Leggi tutto...
 
NOMINE IN RUOLO, DI MEGLIO: "INSUFFICIENTI E CAOTICHE"
Comunicato

nomine_sardegna_2019 "Come da copione, anche il prossimo anno scolastico inizierà sotto la cattiva stella della 'supplentite', con il solito valzer di precari e la conseguente discontinuità didattica che si ripercuoterà sugli studenti".

È l'allarme lanciato dalla Gilda degli Insegnanti, che torna a segnalare l'inefficienza della macchina amministrativa provocata anche dal collasso degli uffici periferici, i cui organici sono ormai ridotti all'osso.

"Alla cronica carenza di personale, adesso acuita dai pensionamenti di Quota 100, si somma la mancanza, da parte degli USR, di una linea univoca di interpretazione delle varie norme che regolano le nomine.

Senza un'omogeneità nella loro applicazione - sottolinea il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio - si rischia di ledere diritti e, quindi, di alimentare il contenzioso. La regionalizzazione dell'amministrazione scolastica, dunque, non ne ha migliorato il funzionamento".

Notevoli, inoltre, i disordini e i disguidi che stanno contrassegnando le operazioni di nomina dei docenti in corso in questi giorni.

"In molte città la situazione è critica, come ci segnalano le nostre sedi territoriali - spiega Di Meglio - A Catania, per esempio, presunti errori nella formazione delle graduatorie hanno reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine, mentre a Venezia in alcuni casi le assegnazioni di oltre 200 cattedre sono avvenute in aule che potevano ospitare un massimo di 60 persone, costringendo tanti futuri docenti ad estenuanti attese sotto il solleone".

"In ogni caso - conclude il coordinatore nazionale della Gilda - le 53mila ipotetiche immissioni in ruolo stabilite dal Governo non sono sufficienti per coprire tutti i vuoti di organico".

Roma, 22 agosto 2019

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 25