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PRECARI, GILDA: SE DECRETO FALLISCE, FUORI I NOMI DEI MINISTRI CONTRARI
Comunicato

“Se il decreto sui precari non approderà in Gazzetta Ufficiale a causa della cieca opposizione di qualche esponente del Governo, chiediamo la massima trasparenza sui nomi di questi ministri. Se il provvedimento naufragherà, saranno loro a doverne rispondere a una platea di migliaia di docenti precari”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

 

“Il decreto legge licenziato il 6 agosto scorso dal CdM con la formula ‘salvo intese’ - spiega Di Meglio ripercorrendo le tappe della vicenda - necessita della firma di tutti i ministri per poter essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. È bene sottolineare che il provvedimento in questione è la traduzione in atto legislativo dell’accordo siglato il 24 aprile scorso a Palazzo Chigi dal premier Conte e dal ministro Bussetti a nome di tutto il Governo. Ecco perché è doveroso che chi si rifiuti di firmare il decreto, sancendone quindi il fallimento, se ne assuma personalmente la responsabilità. Speriamo che almeno questa parte dell’accordo riguardante la stabilizzazione dei precari venga salvaguardata”.

 

Il coordinatore nazionale della Gilda non nasconde la preoccupazione per le ricadute negative che la mancata approvazione del decreto provocherebbe sul sistema scolastico: “Il rischio è di perpetrare un precariato che mortifica i lavoratori e danneggia gli studenti. Se il decreto si infrangerà tra i marosi della politica, a farne le spese sarà come sempre chi la scuola la vive e la costruisce ogni giorno”.

 

 

Roma, 9 agosto 2019

 
Decreto precari, un primo passo avanti importante
Comunicato

oo_ss_unitarieDecreto precari, un primo passo avanti importante

Ora la politica si assuma la sua responsabilità

L’approvazione del decreto che dà attuazione all’intesa su reclutamento e precariato è un fatto importante, nonostante le riserve che ancora permangono in una parte della maggioranza e che spiegano la formula (“salvo intese”) con cui il Consiglio dei Ministri ha licenziato il provvedimento.

Un concreto passo avanti è stato fatto, ora è necessario che il decreto venga pubblicato e approvato in tempi brevi, senza cambiamenti sostanziali, e includendo anche la previsione di un concorso riservato ai facenti funzioni DSGA, in coerenza con i contenuti dell'intesa.

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PCTO, GILDA: LINEE GUIDA SU ORIENTAMENTO CONFUSE E CONTRADDITTORIE
Comunicato

“I PCTO, ovvero i ‘Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento’, partono con il piede sbagliato. L’impostazione e l’impianto delle linee guida sono da rivedere nel profondo e riteniamo che spetti al Collegio docenti programmare sia la quantità che la qualità di tali percorsi, senza essere obbligati ad un numero minimo di ore”.

È quanto afferma la FGU - Gilda degli Insegnanti nelle osservazioni formulate in merito al documento proposto dal Miur ai sindacati nell’incontro di martedì scorso e che oggi è approdato al CSPI a cui spetta esprimere un parere.

Tutta la prima parte del testo è eccessivamente lunga, non è lineare nella struttura e nel linguaggio e, dunque, - rileva la Gilda - andrebbe riscritta in maniera più semplice e chiara per evitare di creare confusione in chi dovrà portare avanti le attività di PCTO”.

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segnalazione malfunzionamento sistema informatico MODELLO B - scelta scuola
Comunicato

Gentile dott.ssa Carmela Palumbo,
la scrivente organizzazione sindacale FGU-Gilda degli Insegnanti La informa che da numerosissime sedi provinciali ci viene segnalato il malfunzionamento del sistema informatico utilizzato per la scelta delle scuole (Modello B).

Si richiede, pertanto, un urgente intervento per correggere le principali anomalie riscontrate che, a titolo di esempio, si segnalano:

-   la scomparsa della scuola capofila oppure la comparsa di una scelta a caso dal sistema;per tutti coloro che sono inseriti in prima fascia e in seconda e terza, che in precedenza avevano scelto 20 preferenze (10 per scuole infanzia e primaria e 10 secondaria) il sistema riduce il numero delle scuole a 10, scelte casualmente.

-  Le chiediamo anche un riferimento telefonico e/o di posta elettronica ai quali rivolgerci nel caso di problematiche che potrebbero esserci segnalate.

Confidando in un Suo interessamento La ringraziamo e porgiamo distinti saluti. Roma, 18 luglio 2019

Maria Domenica Di Patre
Vice-coordinatrice nazionale FGU-Gilda degli Insegnanti

 
REGIONALIZZAZIONE, GILDA: LA SCUOLA ITALIANA È UNA E INDIVISIBILE

 "La fumata nera con cui si è chiuso il vertice di ieri a Palazzo Chigi è per noi un buon segno che accogliamo, quindi, con soddisfazione perché dimostra come la strada della regionalizzazione sia del tutto impraticabile per il sistema di istruzione.

La scuola italiana è e deve restare una e indivisibile".

È quanto afferma la Gilda degli Insegnanti intervenendo in merito al nulla di fatto che ha costretto i ministri interessati dall'Autonomia Differenziata ad aggiornare la discussione a giovedì mattina.

"L'intesa siglata lo scorso 24 aprile tra sindacati e Governo parla chiaro: la scuola deve essere lasciata fuori dalla partita della regionalizzazione.

Non si tratta di una semplice promessa - sottolinea la Gilda - ma di un impegno formale messo nero su bianco dopo una lunga ed estenuante trattativa durata una notte intera e sottoscritto da Conte e Bussetti.

In quanto ministro della Repubblica italiana, Bussetti ha il dovere istituzionale di difendere l'unità nazionale del sistema scolastico e di garantire lo stesso diritto all'istruzione dalle Alpi alla Sicilia.

A un sistema basato su scuole di serie A e serie B continueremo sempre a dire no, così come rifiutiamo il modello del Trentino Alto-Adige che per noi non rappresenta affatto un esempio da imitare.

Se il ministro Bussetti ha davvero intenzione di convincere i sindacati della bontà e della validità della regionalizzazione della scuola - conclude la Gilda - sappia che noi sarà solo fiato sprecato".

Roma, 9 luglio 2019

 
FONDO ISTITUTO, GILDA: SCUOLE ANCORA IN ATTESA DEI SOLDI
Comunicato

salvadanaio_vuoto Tutti i soldi previsti per il FIS, Fondo dell'Istituzione Scolastica con cui vengono pagate le funzioni e i progetti svolti dai docenti, sono ancora bloccati in attesa delle verifiche da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

A sollevare la questione è la Gilda degli Insegnanti in seguito alle numerose rimostranze pervenute dalle scuole in merito al mancato accredito delle somme del FIS per l'anno scolastico 2018/19.

"Da verifiche che abbiamo effettuato consultando gli uffici del Miur - spiega il coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio - ci risulta che, oltre alle somme relative all'anno scolastico appena concluso, sarebbero bloccate anche le risorse del FIS 2017/18 che non sono mai arrivate agli istituti. Si tratta di una situazione inaccettabile e chiediamo che Miur e Mef accelerino i tempi di accredito dei fondi, così da corrispondere i compensi dovuti ai docenti".

Roma, 26 giugno 2019

 
PRECARI: urgente approvare un decreto legge
Comunicato

oo_ss_unitariePRECARI: urgente approvare un decreto legge
Sindacati chiedono incontro al Premier Conte. 

Situazione critica, conferenza stampa martedì mattina.

 

Una precisa richiesta di intervento inviata al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e una conferenza stampa fissata per le 12,00 di martedì 6 agosto, all'Hotel Nazionale di Roma: sono le iniziative promosse dai sindacati Istruzione e Ricerca per chiedere l'applicazione dell'intesa del 24 aprile scorso e sbloccare così la situazione di impasse che si è creata sul decreto precari.
Nei giorni scorsi il Mef ha autorizzato 53.627 assunzioni di docenti, 5mila in meno rispetto a quelle richieste.
Ad oggi, il decreto che dovrebbe dare il via al concorso riservato per l'assunzione di migliaia di precari non è stato ancora presentato in Consiglio dei Ministri.
FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams chiedono al Premier Conte che sia data piena attuazione all'intesa, a partire dalle misure straordinarie per superare il precariato del personale docente e ATA, compresi facenti funzione DSGA, risorse aggiuntive per il prossimo rinnovo contrattuale.
«Non ci rassegniamo al fatto che in Italia si investa sempre meno per il sistema di istruzione e ricerca – sottolineano i segretari generali dei cinque sindacati di categoria - rispetto alla media europea».
In assenza di un provvedimento urgente si profila un anno scolastico all'insegna delle supplenze e con un terzo delle scuole senza direttori amministrativi.
Al 1° settembre 2019, i posti da coprire saranno circa 150 mila e, in assenza di provvedimenti urgenti, la Commissione europea darà seguito all'ennesima procedura di infrazione già aperta contro l'Italia per abuso di contratti a tempo determinato.
La copertura con contratti a tempo indeterminato di tutti i posti disponibili e per tutte le professionalità rappresenta una misura indispensabile per assicurare la qualità del sistema.
«Al premier Conte con il quale chiediamo di confrontarci prima del prossimo CdM – concludono i segretari generali dei cinque sindacati di comparto – ricordiamo il valore dell'intesa sottoscritta con i rappresentanti di un milione e 200 mila dipendenti del comparto, che porta la sua firma».

Roma, 3 agosto 2019

 
PERSONALE ATA. INCONTRO SU ORGANICO DI FATTO E NOMINE IN RUOLO
ATA

Resoconto incontro MIUR OO.SS. del 18/07/2019

Il giorno 18/07/2019 alle ore 15,00 presso la sede del MIUR si è tenuto l’incontro fra la delegazione di parte pubblica, - Capo Dipartimento dott.ssa Palumbo e dott. Serra - e le OO.SS. rappresentative firmatarie della scuola per discutere sul seguente o.d.g:

1 - organico di fatto personale ATA a.s. 2019/20

2 - informativa immissioni in ruolo personale ATA a.s. 2019/20

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RAPPORTO INVALSI, GILDA: SUD ARRANCA, REGIONALIZZAZIONE COLPO DI GRAZIA
Comunicato

invalsi“I risultati delle prove Invalsi 2019 fotografano ancora una volta un’Italia a due velocità, con gli studenti del Mezzogiorno che arrancano in tutte le discipline oggetto della rilevazione (Italiano, Matematica, Inglese), a partire dalla scuola primaria e fino alla secondaria di secondo grado.

Una situazione, frutto dei minori investimenti che storicamente hanno interessato il Sud, destinata a peggiorare ulteriormente nel caso in cui l’Autonomia differenziata venisse attuata così come formulata dalle bozze di intesa tra il Governo e le Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna”.

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CONCORSO DIRIGENTI: SCUOLA NEL CAOS, PRESIDE DIVENTI ELETTIVO
Comunicato

 concorso_ds_2019_tarL'annullamento da parte del Tar Lazio del concorso per i dirigenti scolastici rischia di portare la scuola italiana al collasso nel prossimo anno scolastico, continuando ad alimentare il sistema delle reggenze che si moltiplicheranno anche per effetto dei pensionamenti.

Dopo questa ennesima prova di inefficienza nella gestione dei concorsi pubblici da parte del Miur, la Gilda degli Insegnanti chiede al Governo e al Parlamento di riformare profondamente la governance della scuola.

"La creazione del ruolo dirigenziale in sostituzione dei vecchi ma efficienti presidi - afferma il sindacato - ha ingessato in senso burocratico e aziendalista la scuola italiana. Contro questa deriva, rilanciamo la nostra proposta di introdurre la figura del 'preside elettivo' che deve essere nominato dal Collegio dei Docenti e al quale va affidata l'organizzazione della didattica".

Al Governo e al Parlamento la Gilda chiede, inoltre, di provvedere ai necessari finanziamenti affinché i futuri concorsi siano banditi garantendo alle commissioni l'esclusività della loro funzione e il necessario riconoscimento economico.

Roma, 3 luglio 2019

 
Primo incontro al MIUR su procedure riservate per i facenti funzione Dsga e per la valorizzazione Ata
Comunicato

oo_ss_unitarieIn attuazione dell'intesa del 24 aprile 2019 si è svolto oggi, 20 giugno 2019, il primo incontro sulla valorizzazione del personale Ata.

In premessa i sindacati hanno richiesto un puntuale impegno al rispetto dell'intesa di palazzo Chigi relativamente al tema della valorizzazione di tutto il personale Ata, nonché per assicurare il riconoscimento dell'esperienza di quei tanti assistenti amministrativi che in questi anni hanno svolto le funzioni di Dsga.
Il MIUR ha rappresentato le molteplici difficoltà di carattere normativo e giuridico a individuare procedure riservate per accedere al profilo di Dsga da parte degli assistenti amministrativi sprovvisti di titolo di studio specifico.
Per i sindacati, invece, l'Intesa politica del 24 aprile scorso ha posto le condizioni per superare tali ostacoli, indicando come obiettivo quello di permettere a tutti coloro che hanno i requisiti delle 3 annualità di accedere ad una procedura riservata. Analogamente è stato chiesto di affrontare tutti gli aspetti concernenti la valorizzazione professionale del personale ATA: passaggi di profilo, tramite mobilità professionale, e attivazione delle posizioni economiche.
Le parti hanno concordato di proseguire il confronto su tutte le tematiche affrontate anche attraverso l'invio, da parte dei sindacati, di una proposta puntuale, da discutere entro i prossimi giorni in un nuovo incontro.

Roma, 20 giugno 2019

 
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