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DL 22/2020, FGU-GILDA PRESENTA EMENDAMENTI IN AUDIZIONE AL SENATO
Comunicato

 Si è svolta questa mattina in video collegamento l'audizione presso la 7ª Commissione del Senato della Federazione Gilda-Unams in merito al Decreto legge 22/2020 "Misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato".

Di seguito, le osservazioni e le proposte illustrate dalla delegazione e contenute nella memoria depositata.

Esame di Maturità

No a una semplificazione delle prove dell'esame di Stato, o con commissioni formate solo da membri interni, protratta oltre le necessità dettate dall'emergenza in corso. La preoccupazione espressa dalla FGU è che le misure adottate possano cristallizzarsi, provocando un ritorno all'esperienza, del tutto negativa, del ministero Moratti che accentuò una sorta di anarchia valutativa in molte istituzioni scolastiche e un abbassamento del livello generale di preparazione dei candidati. Il rischio concreto è di aprire la strada all'abolizione del valore legale del titolo di studio con la decostruzione dei principi fondativi della Scuola della Repubblica.

Mancano, inoltre, riferimenti normativi circa le modalità di convocazione, svolgimento, verbalizzazione e votazione degli organi collegiali della scuola che possono essere convocati nel periodo emergenziale in modalità telematica.

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CONCORSI, GILDA: MINISTERO NON TRATTA SU NESSUN PUNTO
Comunicato

"Nonostante la disponibilità e l'impegno che abbiamo dimostrato e messo in campo per trovare un accordo ragionevole, da parte dell'Amministrazione non c'è stata alcuna apertura rispetto alle richieste che abbiamo avanzato. Siamo profondamente delusi e amareggiati".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, commenta l'esito dell'incontro svoltosi questa mattina tra le delegazioni sindacali e i tecnici del ministero dell'Istruzione sui bandi di concorso in via di pubblicazione.

"Tutto rimane inalterato, quindi, compreso lo sbarramento nei confronti dei docenti con solo servizio su sostegno che non potranno accedere alle procedure riservate. Un punto – sottolinea Di Meglio – sul quale la FGU si è spesa molto, scontrandosi purtroppo con la posizione irremovibile del ministero".

"Le nostre proposte sono tutte mirate ad evitare l'aumento a dismisura del precariato e a garantire maggiore stabilità al prossimo anno scolastico il cui avvio, invece, si prospetta tra i più difficili.

Il ministero dell'Istruzione – conclude il coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams – si è incaponito nell'intraprendere una strada che si rivelerà un vicolo cieco e renderà il prossimo anno scolastico un percorso denso di ostacoli che si sarebbero potuti evitare".

Roma, 21 aprile 2020

 

In allegato: dichiarazione unitaria a verbale

 
Richiesta unitaria di incontro politico e di rinvio dell’informativa su concorsi
oo_ss_unitarie

Dott. Luigi Fiorentino

Capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione

Dott. Marco Bruschi

Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

LORO INDIRIZZI

 

Oggetto: richiesta di incontro politico e di rinvio dell’informativa su concorsi

 


Le scriventi Segreterie, con la presente chiedono un rinvio dell’incontro di informativa previsto per mercoledì 15 aprile alle ore 15.00. Ritengono infatti necessario un preliminare confronto politico per inquadrare la questione reclutamento e concorsi in un contesto che nelle ultime settimane ha subito progressivi e sempre più profondi mutamenti, così come appaiono del tutto incerte le prospettive, tenuto conto che l’andamento dell’epidemia e i tempi di un’auspicabile uscita dalla stessa non sono ad oggi prevedibili con certezza.

Ciò premesso, e ribadita la non disponibilità a partecipare all’incontro di informativa del 15 aprile, le scriventi segreterie chiedono che sia fissato quanto prima un confronto a livello politico, della cui convocazione rimangono pertanto in attesa.

 

Roma, 14 aprile 2020

 


Flc CGIL CISL FSUR UIL Scuola Rua SNALS Confsal GILDA Unams
Francesco Sinopoli Maddalena Gissi Giuseppe Turi Elvira Serafini Rino Di Meglio
 
DECRETO SCUOLA, GILDA: PERPLESSITÀ SU METODO E MERITO
Comunicato

Azzolina“Considerata la straordinarietà della situazione di emergenza e l’approssimarsi della fine dell’anno scolastico, comprendiamo la necessità di adottare misure in tempi rapidi, ma ciò non giustifica il mancato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali rappresentative di un milione di lavoratrici e lavoratori del mondo della scuola.

 

Dopo il confronto della scorsa settimana, ci auguravamo che la ministra Azzolina convocasse un incontro specifico sui contenuti del provvedimento varato oggi in Consiglio dei Ministri. Ancora una volta, dunque, constatiamo con amarezza che è stato deciso di procedere unilateralmente”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l’approvazione del decreto scuola.

 

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MOBILITÀ, GILDA: BUROCRAZIA VINCE ANCORA, DELEGHE IMPOSSIBILI
Comunicato

burocrazia"Siamo lieti che la ministra Azzolina abbia compreso e condivida ciò che noi denunciamo da tanto tempo riguardo la burocrazia ridondante su cui si fondano le domande di mobilità.

Purtroppo, però, dobbiamo constatare che a tale presa d'atto non corrisponde un provvedimento immediato e che per quest'anno, quindi, le procedure continueranno a basarsi su una mole assurda di inutili carte attestanti titoli e servizi di cui l'Amministrazione è già in possesso".

Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito a quanto dichiarato dalla titolare di viale Trastevere ieri durante una diretta Facebook.

"L'unica novità di quest'anno riguarda la possibilità di delegare a terzi, sindacalisti compresi, la compilazione delle domande di mobilità. Ma si tratta di una procedura che difficilmente può essere utilizzata – fa notare Di Meglio - perché le restrizioni agli spostamenti imposte dall'emergenza Coronavirus impediscono di recarsi nelle sedi sindacali per presentare tutta la documentazione necessaria.

È evidente che, senza la possibilità di verificare i documenti, - conclude il coordinatore nazionale della Gilda – nessuno si assumerà la responsabilità di accettare deleghe da parte degli iscritti".

Roma, 30 marzo 2020

 
GILDA: URGONO SOLUZIONI PER EVITARE ESPLOSIONE PRECARIATO
Comunicato

precari2L'emergenza che stiamo vivendo in queste ultime settimane, e che ci accompagnerà ancora a lungo, rischia di avere effetti negativi non solo sul regolare svolgimento di quest'anno scolastico, ma anche su quello a venire.

Il che è decisamente molto preoccupante. Infatti, le procedure concorsuali approvate dal Parlamento, che avrebbero dovuto essere avviate in questi giorni, sono di fatto congelate a tempo indeterminato, con il concreto rischio di non concludersi in tempo per il prossimo settembre.

I numeri sono impressionanti: altri 50.000 supplenti che si aggiungeranno agli attuali 150.000 incarichi a tempo determinato, prefigurando una situazione esplosiva con un corpo docente composto al 25% da docenti precari.

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CONCORSI, DI MEGLIO: NIENTE CONFRONTO E ASCOLTO
Comunicato

“La riunione che si è svolta questa mattina tra le delegazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione per l’informativa sui bandi di concorso si è conclusa con un nulla di fatto. Non avendo ricevuto risposta alle richieste di un incontro politico preliminare a quello tecnico, abbiamo troncato sul nascere il dibattito, chiedendo di inviarci le bozze dei bandi di concorso e l’apertura del confronto, come previsto dal contratto nazionale”.

A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

 

“La totale chiusura nei confronti di chi rappresenta un milione di lavoratrici e lavoratori del mondo della scuola ci lascia sorpresi e dispiaciuti. Se proseguirà questa cieca ostinazione nel rifiutare un rapporto dialettico con i sindacati, che in un sistema democratico sono interlocutori e non meri uditori, l’Amministrazione si assumerà la piena responsabilità del contenuto dei bandi di concorso e della loro praticabilità nella situazione di emergenza che stiamo vivendo”.

 

 

Roma, 17 aprile 2020

 
ORGANICI, GILDA: NESSUN TAGLIO, ACCOLTE LE NOSTRE RICHIESTE
Comunicato

"Gli organici del personale docente non subiranno alcun taglio: grazie alla trattativa condotta con l'Amministrazione, abbiamo scongiurato il rischio che si paventava di una riduzione di quasi 8mila posti comuni. Si tratta di un risultato positivo e importante in vista del prossimo anno scolastico".

A dichiararlo è la Gilda degli Insegnanti commentando l'esito dell'incontro che si è svolto oggi tra sindacati e Ministero dell'Istruzione.

"Siamo riusciti ad ottenere la conferma degli organici che, dunque, restano uguali rispetto allo scorso anno. Nella situazione che si è creata a causa dell'emergenza sanitaria, è necessario lasciare stabile il numero di posti, perché alla ripresa delle attività didattiche in presenza sarà indispensabile prevedere sia misure di distanziamento, sia misure di recupero degli apprendimenti, considerato che la didattica a distanza, essendo per sua natura un surrogato della scuola, non ha permesso di completare la preparazione degli studenti. Il mantenimento dell'organico 2019/2020, inoltre, limiterà notevolmente anche la creazione dei soprannumerari e permetterà di ridurre il numero di alunni per classe".

Considerato che i posti in organico non subiranno riduzioni, la Gilda chiede di tener conto della situazione degli istituti professionali che, penalizzati dalla riforma, hanno visto aumentare i carichi di lavoro dei docenti.

"Posto che anche la distribuzione dei posti alle Regioni resta invariato rispetto all'anno scorso – conclude la Gilda - il prossimo passaggio importante consisterà nel confronto con le amministrazioni periferiche. Auspichiamo, dunque, di essere convocati a breve dai dirigenti degli uffici scolastici regionali per discutere i criteri di ripartizione dei posti sul territorio".

Roma, 8 aprile 2020

 
Maturità: Gilda, emergenza non sia pretesto evitare confronto

rino di meglioRino Di Meglio, a proposito della bozza del decreto non inviata a sindacati che rappresentano 1 milione di prof

"Non è possibile rimanere in silenzio di fronte a un comportamento istituzionalmente inaccettabile: la grave emergenza che il Paese tutto sta affrontando non può costituire un pretesto per bypassare il confronto democratico con i docenti e il personale scolastico". 

Lo scrive il coordinatore della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio, a proposito della bozza del decreto che riguarda la scuola "non inviata" - scrive - ai sindacati che rappresentano un milione di lavoratrici e lavoratori del mondo della scuola".

"L´emergenza richiede coinvolgimento delle parti sociali,  collaborazione ed unità di intenti, cioè il modus operandi che stanno attuando il Presidente del Consiglio e tutta la Pubblica Amministrazione, ad eccezione della Scuola, dove si prefigurano anche interventi che toccheranno il contratto e l´ordinamento giuridico degli organi collegiali", conclude il sindacalista.

 
DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DECISIONI FUORI DALLA REALTÀ
Comunicato

oo_ss_unitarieLa decisione di dar corso all'ordinanza sulla mobilità del personale scolastico, così come al rinnovo delle graduatorie del personale ATA, nella situazione di emergenza che il Paese e la scuola stanno vivendo è inquietante, ed è proprio difficile capire come si faccia a sostenere che si tratta di una decisione presa nell'interesse del personale scolastico.
Da anni le domande di trasferimento si fanno on line, ma ciò non toglie che il periodo di presentazione delle domande veda coinvolte decine di migliaia di persone che hanno necessità di ricorrere alle segreterie scolastiche, agli uffici dell'Amministrazione, alle sedi sindacali, sempre affollate ogni anno all'inverosimile per soddisfare richieste di informazione e assistenza da parte del personale docente e ATA.

Pensare dunque di prevedere lo svolgimento di questi adempimenti come se questa fosse una situazione ordinaria significa essere completamente fuori dalla realtà. Divieto di circolazione delle persone, scuole e uffici chiusi come è noto fino al 3 aprile, in Lombardia fino al 15, con la possibilità purtroppo di dover mettere in conto ulteriori proroghe.

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DIDATTICA A DISTANZA, GILDA: MINISTERO RISPETTI LE RELAZIONI SINDACALI E RITIRI LA NOTA
Comunicato

DAD“Affrontare una situazione di emergenza non autorizza a bypassare le relazioni sindacali e ad assumere toni poco democratici, gli autoritarismi non hanno mai prodotto risultati positivi”.

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota emanata ieri dal Mi contenente le “prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza”.

 

“Insieme con gli altri sindacati maggiormente rappresentativi, abbiamo inviato una richiesta formale alla ministra Azzolina e al capo dipartimento Bruschi affinché la nota in questione venga subito ritirata.

Ai vertici di viale Trastevere chiediamo un confronto urgente, ovviamente in modalità online, ricordando che iniziative come quella adottata ieri con la pubblicazione di questa nota non concorrono alla creazione di un clima disteso e di collaborazione, quanto mai necessario, invece, per gestire al meglio la crisi attuale.

Non ci risulta – conclude il coordinatore nazionale della Gilda - che l’emergenza Covid-19 abbia azzerato il contratto collettivo nazionale di lavoro, né i rapporti sindacali, né la sana dialettica che rappresenta un cardine della vita democratica del nostro Paese”.

 

Roma, 18 marzo 2020

 
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