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Informativa su Piano Scuola Estate 2021
Relazioni sindacali
Il giorno 3 maggio 2021, alle ore 17.30, si sono riunite in videoconferenza le delegazioni dell’Amministrazione (DGRUF-Bilancio) e delle OOSS firmatarie del CCNL per discutere il seguente odg: Informativa utilizzo risorse “Piano scuola estate”.
Il dott. Greco ha brevemente illustrato le disposizioni che il Ministero si prepara ad emanare per disciplinare l’utilizzo dei fondi richiamati dalla nota n. 643 del 27 aprile 2021 per il “Piano scuola estate” senza consegnare un testo scritto sul quale aprire la discussione e l’eventuale approfondimento.
In premessa ha precisato che per quanto riguarda i fondi del Decreto sostegni (art. 31, c. 6 del d.l. n. 41 del 22 marzo 2021), che ammontano a 150 milioni di euro, e per quelli del rifinanziamento della legge 440/1997, che sono altri 40 milioni di euro, è competente la sua Direzione Generale. Mentre i 320 milioni dei PON (Fondi strutturali 2014/2020) fanno capo alla dott.ssa Montesarchio, che è presente per la parte di sua competenza.
Per il supporto amministrativo è già operante l’help desk dedicato alle richieste delle scuole per lo specifico del “Piano scuola estate”.
Il decreto di riparto dei fondi già firmato dal Ministro dell’Istruzione, seguendo l’iter consueto, è già stato visionato dal MEF presso il quale è attualmente in esame. Anche la struttura della Ragioneria dello Stato ha dato il nulla osta.
Le risorse afferenti al Decreto sostegni, per evitare vincoli troppo rigidi, sono state classificate contabilmente allo stesso modo dei fondi della 440/1997 e saranno ripartite a tutte le scuole sulla base del criterio oggettivo del numero degli studenti. A titolo di esempio un Istituto con 1.000 studenti riceverà circa 20.000 euro da spendere come indicato nella nota 643/2021 (finalizzate e vincolate per il pagamento dei compensi accessori del personale docente e non docente coinvolto nelle iniziative estive o per l’acquisto beni). Il d.l 41/2021 prevede che queste risorse siano utilizzate nell’esercizio finanziario 2021 nell’ambito delle tre fasi descritte dal “Piano scuola estate”.
Diversa è la situazione per i 40 milioni di euro. Infatti, per questi fondi il ministero sta predisponendo un bando, sarà pubblicato nei prossimi giorni, per consentire alle scuole di presentare le richieste di risorse per la realizzazione di progetti che abbiano come priorità il contrasto della povertà educativa.
Viene ribadito che a norma del CCNL i criteri per la distribuzione delle somme dovranno essere oggetto di contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica.
I 320 milioni dei PON sono destinati ai progetti presentati dalle scuole, compresi CPIA e paritarie. I progetti dovranno rientrare nei due ambiti indicati dal ministero: potenziamento competenze di base e inclusione (nello specifico iniziative di arte, musica, teatro e sport). Il termine del 21 maggio per la presentazione dei progetti si è reso necessario per poterli definire e dare indicazioni alle scuole entro il 5 di giugno. Le procedure per la presentazione dei progetti e per la rendicontazione degli stessi saranno semplificate. Le attività e la rendicontazione si potranno protrarre anche nell’a.s. 2021-2022. Il ministero ha in programma due webinar: mercoledì e venerdì per supportare le scuole nelle procedure dei PON.
La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti ha ribadito, come durante l’informativa sul “Piano scuola estate”, che senza un testo scritto non è possibile discutere nel merito delle comunicazioni fornite dall’Amministrazione. Ribadisce che la fretta con la quale è stato presentato il “Piano scuola estate” e l’assenza di documentazione fornita con congruo anticipo, compresa quella per gli aspetti finanziari, non hanno consentito alle OOSS di intervenire nel merito.
Nonostante questo la delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti ha segnalato i molti nodi irrisolti che il “Piano scuola estate” presenta, tra questi:
-       tempi troppo stretti in un periodo dell’a.s. carico di impegni per i docenti e per tutta la scuola, reduce da un anno di pandemia;
-       l’assenza di indicazioni circa il numero minimo degli studenti che permettono di attivare le iniziative estive;
-       la mancanza di indicazioni circa le misure di sicurezza che vista la particolarità delle attività estive necessitano di regole ad hoc;
-       la mancata chiarezza sulle tipologie di contratto da utilizzare con il personale esterno e con gli enti;
-       la misura della retribuzione delle attività per il personale interno e per quello esterno, in assenza di indicazioni nazionali vi è il rischio di un trattamento diverso del personale da scuola a scuola che pure svolge le stesse attività;
-       l’assenza di una discussione sulle ricadute in termini di oneri di servizio sui docenti e sul personale non-docente (aspetti sindacali);
-       chiarimenti circa la rendicontazione contabile dei PON che viene riparametrata sul numero degli alunni frequentanti (quindi la somma richiesta nel progetto potrebbe cambiare).
Il dott. Greco ha preso atto delle richieste e farà delle verifiche per rispondere, anche se sembra molto difficile prevedere delle proroghe per i contratti di supplenza. Ricorda che questi fondi si aggiungono ai 150 milioni di euro dell’art. 31, c. 1 del d.l. 41/2021 già inviati alle scuole con i criteri del fondo di funzionamento.
La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti ha chiesto all’Amministrazione il testo della nota prima che sia emanata per poter esprimere una valutazione nel merito.
A margine dell’incontro le OOSS ricordano al dott. Greco le questioni in sospeso che devono essere definite e chiedono un incontro urgente: quantificazione economie esami di stato 2020 e loro distribuzione; economie FIS scuole estero (circa 14 milioni di euro) e loro distribuzione.
La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

Il giorno 3 maggio 2021, alle ore 17.30, si sono riunite in videoconferenza le delegazioni dell’Amministrazione (DGRUF-Bilancio) e delle OOSS firmatarie del CCNL per discutere il seguente odg:

Informativa utilizzo risorse “Piano scuola estate”.

Il dott. Greco ha brevemente illustrato le disposizioni che il Ministero si prepara ad emanare per disciplinare l’utilizzo dei fondi richiamati dalla nota n. 643 del 27 aprile 2021 per il “Piano scuola estate” senza consegnare un testo scritto sul quale aprire la discussione e l’eventuale approfondimento.

In premessa ha precisato che per quanto riguarda i fondi del Decreto sostegni (art. 31, c. 6 del d.l. n. 41 del 22 marzo 2021), che ammontano a 150 milioni di euro, e per quelli del rifinanziamento della legge 440/1997, che sono altri 40 milioni di euro, è competente la sua Direzione Generale.

Mentre i 320 milioni dei PON (Fondi strutturali 2014/2020) fanno capo alla dott.ssa Montesarchio, che è presente per la parte di sua competenza.

Per il supporto amministrativo è già operante l’help desk dedicato alle richieste delle scuole per lo specifico del “Piano scuola estate”.

Il decreto di riparto dei fondi già firmato dal Ministro dell’Istruzione, seguendo l’iter consueto, è già stato visionato dal MEF presso il quale è attualmente in esame. Anche la struttura della Ragioneria dello Stato ha dato il nulla osta.

Le risorse afferenti al Decreto sostegni, per evitare vincoli troppo rigidi, sono state classificate contabilmente allo stesso modo dei fondi della 440/1997 e saranno ripartite a tutte le scuole sulla base del criterio oggettivo del numero degli studenti. A titolo di esempio un Istituto con 1.000 studenti riceverà circa 20.000 euro da spendere come indicato nella nota 643/2021 (finalizzate e vincolate per il pagamento dei compensi accessori del personale docente e non docente coinvolto nelle iniziative estive o per l’acquisto beni).

Il d.l 41/2021 prevede che queste risorse siano utilizzate nell’esercizio finanziario 2021 nell’ambito delle tre fasi descritte dal “Piano scuola estate”.Diversa è la situazione per i 40 milioni di euro. Infatti, per questi fondi il ministero sta predisponendo un bando, sarà pubblicato nei prossimi giorni, per consentire alle scuole di presentare le richieste di risorse per la realizzazione di progetti che abbiano come priorità il contrasto della povertà educativa.

Viene ribadito che a norma del CCNL i criteri per la distribuzione delle somme dovranno essere oggetto di contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica.I 320 milioni dei PON sono destinati ai progetti presentati dalle scuole, compresi CPIA e paritarie.

I progetti dovranno rientrare nei due ambiti indicati dal ministero: potenziamento competenze di base e inclusione (nello specifico iniziative di arte, musica, teatro e sport).

Il termine del 21 maggio per la presentazione dei progetti si è reso necessario per poterli definire e dare indicazioni alle scuole entro il 5 di giugno. Le procedure per la presentazione dei progetti e per la rendicontazione degli stessi saranno semplificate.

Le attività e la rendicontazione si potranno protrarre anche nell’a.s. 2021-2022. Il ministero ha in programma due webinar: mercoledì e venerdì per supportare le scuole nelle procedure dei PON.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti ha ribadito come in assenza di un testo scritto non sia possibile discutere nel merito delle comunicazioni fornite dall’Amministrazione e che la fretta con la quale è stato presentato il “Piano scuola estate, nonché l’assenza di documentazione fornita con congruo anticipo, compresa quella per gli aspetti finanziari, non hanno consentito alle OOSS di intervenire nel merito.

Nonostante questo la delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti ha segnalato i molti nodi irrisolti che il “Piano scuola estate” presenta, tra questi:

       -   tempi troppo stretti in un periodo dell’a.s. carico di impegni per i docenti e per tutta la scuola, reduce da un anno di pandemia;

       -   l’assenza di indicazioni circa il numero minimo degli studenti che permetterebbero di attivare le iniziative estive;

       -   la mancanza di indicazioni circa le misure di sicurezza che, vista la particolarità delle attività estive, necessiterebbero di regole ad hoc;

       -   la mancata chiarezza sulle tipologie di contratto da utilizzare con il personale esterno e con gli enti;

      -    la misura della retribuzione delle attività per il personale interno e per quello esterno:  in assenza di indicazioni nazionali vi è il rischio di un trattamento diverso del personale da scuola a scuola che pure svolge le stesse attività;

      -   l’assenza di una discussione sulle ricadute in termini di oneri di servizio sui docenti e sul personale non-docente (aspetti sindacali);

      -   chiarimenti circa la rendicontazione contabile dei PON che viene riparametrata sul numero degli alunni frequentanti (quindi la somma richiesta nel progetto potrebbe cambiare).

 

Il dott. Greco ha preso atto delle richieste e farà delle verifiche per rispondere, anche se sembra molto difficile prevedere delle proroghe per i contratti di supplenza. Ricorda che questi fondi si aggiungono ai 150 milioni di euro dell’art. 31, c. 1 del d.l. 41/2021 già inviati alle scuole con i criteri del fondo di funzionamento.

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti ha chiesto all’Amministrazione il testo della Nota prima che sia emanata per poter esprimere una valutazione nel merito.

A margine dell’incontro le OOSS ricordano al dott. Greco le questioni in sospeso che devono essere definite e chiedono un incontro urgente:

quantificazione economie esami di stato 2020 e loro distribuzione;

economie FIS scuole estero (circa 14 milioni di euro) e loro distribuzione. 

 

La delegazione FGU-Gilda degli Insegnanti

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