CCNL 2016-18

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Federazione Gilda-Unams
Comunicato

 "Occorre restituire dignità economica e professionale ai docenti e smetterla di trattare il personale della scuola come figli di un dio minore rispetto al resto del pubblico impiego".

È l'appello rivolto dal coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, Rino Di Meglio, al ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti, durante l'incontro che si è svolto questa mattina al Miur sull'avvio dell'anno scolastico e la Legge di Bilancio 2019.

Sul fronte economico, Di Meglio non ha nascosto il timore di un ulteriore arretramento degli stipendi del personale scolastico in vista del rinnovo del CCNL: "Se si continuerà a seguire il criterio dell'aumento percentuale, i dipendenti della scuola, ovvero quelli con le retribuzioni più basse di tutto il pubblico impiego, saranno ancora una volta penalizzati: perciò – ha affermato il coordinatore nazionale della Gilda – serve un'opera di perequazione in grado di assicurare un maggiore equilibrio".

Tra le questioni evidenziate a Bussetti, Di Meglio ha posto particolare accento sulla perdita di rispetto da parte di studenti e famiglie nei confronti degli insegnanti, un fenomeno che nello scorso anno scolastico ha generato un'impennata di aggressioni ai danni dei docenti. "Si tratta di una deriva figlia di una politica che ha svilito la funzione costituzionale della scuola, relegandola al rango di servizio pubblico a domanda.

Per arginarla, bisogna tornare a focalizzare l'attenzione sulle principali caratteristiche di cui un bravo docente deve essere dotato, e cioè la conoscenza della disciplina da insegnare e la capacità di trasmettere conoscenza.

Poniamo, dunque, un freno al dilagare dei progetti che troppo spesso rappresentano una perdita di tempo, non portano alcun beneficio agli studenti e intrappolano gli insegnanti tra carte e scartoffie, gravando ulteriormente il loro carico di incombenze burocratiche".

"Ci auguriamo – ha concluso Di Meglio – che il Governo mantenga gli impegni assunti in campagna elettorale, primo fra tutti l'abolizione della chiamata diretta che avvilisce la professione docente".

Roma, 29 agosto 2018

 
Comunicato

 "Il tema degli obblighi vaccinali, così come le altre tematiche riguardanti l'avvio dell'anno scolastico, non riguarda esclusivamente i dirigenti scolastici, bensì tutto il personale della scuola.

Le soluzioni alle numerose questioni, che come negli anni passati potrebbero rendere difficoltoso l'inizio delle lezioni agli studenti e alle loro famiglie, non possono prescindere dal coinvolgimento degli insegnanti e del personale non docente".

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Comunicato

smartphone_in_classe"L'Italia percorra la via maestra tracciata dalla Francia e vieti l'uso degli smartphone nelle aule scolastiche".

A lanciare l'appello è Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando l'approvazione da parte del parlamento francese della legge che mette al bando i telefoni cellulari nelle scuole e invitando il governo italiano a seguire l'esempio d'Oltralpe.

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In attesa della convocazione del tavolo la Federazione invia la piattaforma contrattuale all´Aran

La Federazione Gilda-Unams scalda i motori in vista del prossimo rinnovo contrattuale.

Con una comunicazione ufficiale inviata al Dipartimento della Funzione Pubblica, al presidente dell´Aran, Sergio Gasparrini, e al ministro dell´Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti, il coordinatore nazionale della FGU, Rino Di Meglio, ha presentato disdetta formale del CCNL 2016/2018 sottoscritto il 19 aprile scorso e in scadenza alla fine dell´anno.

In attesa della convocazione del tavolo, prossimamente la FGU invierà all´Aran la piattaforma che presenterà in sede di contrattazione e i cui punti principali sono: difesa della libertà di insegnamento, lotta all´impiegatizzazione e alla burocratizzazione della professione docente, istituzione di un´area contrattuale separata, incremento delle risorse da destinare all´aumento stipendiale ed equiparazione di tutti i diritti dei docenti assunti a tempo determinato con quelli di ruolo.

Roma, 4 luglio 2018

 

 
Comunicato

 Oggi pomeriggio è stato sottoscritto presso il MIUR un CCNI transitorio che, anche in considerazione del ritardo sui tempi della mobilità, disapplica la chiamata diretta dei docenti trasferiti sugli ambiti territoriali.

Si procederà, infatti, ad assegnare le sedi ai docenti mediante graduatoria utilizzando i punteggi delle domande di trasferimento.

Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU-Gilda degli Insegnanti ricorda che negli ultimi due anni la FGU, sola tra i sindacati rappresentativi, non ha sottoscritto i contratti sulla mobilità proprio per la contrarietà alla chiamata diretta
"Abbiamo siglato questo CCNI che salutiamo con viva soddisfazione -dichiara Di Meglio- come un primo passaggio per l'abolizione della chiamata diretta, introdotta dalla legge 107/2015, e il ritorno alla titolarità su scuola degli insegnanti".

Roma, 26 giugno 2018

 
Comunicato

marco_bussetti_ftg"Al neo ministro Marco Bussetti rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro auspicando che, coerentemente con gli impegni assunti dalla coalizione che lo ha espresso, si provveda in tempi rapidi ad abrogare la riforma della Buona Scuola".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alla nomina del nuovo responsabile dell'Istruzione.

"La legge 107/2015 ha inciso in maniera profondamente negativa sulla scuola – sottolinea Di Meglio – e adesso, con questo cambio del Governo, ci auguriamo di assistere finalmente alla cancellazione degli aspetti più deleteri di quello che la Gilda non ha esitato a definire sin dal primo momento un obbrobrio giuridico".

"Speriamo di incontrare presto il nuovo inquilino di viale Trastevere e – conclude il coordinatore della Gilda - di instaurare un dialogo il più possibile proficuo per il bene e nell'interesse di tutto il mondo della scuola".

Roma, 1 giugno 2018

 
Comunicato

La Gilda degli Insegnanti non sigla il contratto sul Mof (Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa).

Dopo due intense giornate di trattative al Miur, la delegazione della Gilda ha deciso di non sottoscrivere il CCNI perché in disaccordo con la ripartizione delle risorse finanziarie previste per l’anno scolastico 2018/19.

“Abbiamo proposto, invano, di aggiungere un comma al CCNI - spiega Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale della Gilda - nel quale fissare il principio, a livello nazionale, che il FIS venga distribuito rispettando la proporzione dell’organico di diritto tra docenti e ATA in ogni istituzione scolastica”.

“Inoltre, la nostra delegazione non ha condiviso la riduzione di 4 milioni di euro, da 22.150.000 a 18.150.000, della voce ‘Progetti di avviamento alla pratica sportiva’ per retribuire altri capitoli del MOF, soprattutto la sostituzione del DSGA.

Ciò - sottolinea Di Patre - in un contesto in cui sarebbero occorse maggiori risorse per un’attività estesa agli istituti comprensivi e alla primaria”. Ora il testo del CCNI dovrà passare tutto l’iter della certificazione degli organi di controllo prima della firma definitiva, dopo la quale sarà possibile assegnare le somme alle scuole.

“Ci auguriamo che tutti i passaggi si concludano prima della fine del mese di settembre - conclude la vice coordinatrice nazionale - così da permettere alle RSU di conoscere le somme a disposizione per la contrattazione d’istituto all’inizio dell’anno scolastico”.

 
Spazio Precari

numeriNell'incontro tenutosi il 26 luglio 2018 tra OO.SS. firmatarie di contratto e Amministrazione su immissioni in ruolo docenti e ATA 2018-19, l'amministrazione, nella figura della Dott.ssa Novelli, ha relazionato sui dati a disposizione dell'Amministrazione circa le previste immissioni in ruolo del personale docente per l'a.s. 2018-19.

I dati dovrebbero essere definitivi.
Si prevedono 57.322 nomine in ruolo di docenti con la seguante distribuzione:
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 camera-dei-deputatiAlternanza scuola-lavoro, reclutamento, formazione e aggiornamento degli insegnanti, poteri dei dirigenti scolastici, sburocratizzazione della funzione docente: questi i temi principali su cui ieri pomeriggio la Gilda degli Insegnanti si è confrontata con i docenti eletti in Parlamento durante l'incontro che si è svolto all'hotel Nazionale di Roma.

All'iniziativa hanno partecipato Lucia Azzolina (M5S), Alessandro Melicchio (M5S), Gloria Vizzini (M5S), Flora Frate (M5S), Rina De Lorenzo (M5S) e Angela Schirò (Pd).

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Comunicato

 "Ormai è chiaro: al Miur la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.

Stavolta a fare le spese della disorganizzazione di viale Trastevere sono i docenti che aspirano a diventare dirigenti scolastici per i quali le prove preselettive del concorso coincidono con l'esame di Maturità".

È quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

"Poiché, come nel caso del concorso per i precari abilitati, i candidati non possiedono il dono dell'ubiquità, è opportuno che il Miur sposti le date delle preselezioni, così da consentire agli insegnanti impegnati nelle commissioni dell'esame di Stato di svolgere il loro lavoro serenamente".

Roma, 25 giugno 2018

 
Mobilità

Contratto utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: la Gilda degli Insegnanti abbandona il tavolo delle trattative.

A motivare la decisione del sindacato sono stati il rifiuto dell'Amministrazione di eliminare l'obbligo della convivenza con il disabile da assistere per potere fruire della precedenza e il diniego di poter chiedere il ricongiungimento al coniuge o ai genitori.

"Da oltre un mese, cioè da quando sono iniziate le trattative, - afferma Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice della Gilda - la nostra delegazione aveva chiesto di eliminare il vincolo della convivenza che per noi rappresenta il nodo fondamentale. Oggi, davanti alla netta opposizione da parte del Miur, abbiamo deciso di interrompere l'incontro".

Un punto di incontro, invece, è stato trovato per quanto riguarda l'accantonamento numerico dei posti in organico di diritto, prima di ogni altra operazione di assegnazione provvisoria e utilizzazione, per le immissioni in ruolo da concorso, da Gae e da Fit.

Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema dei diplomati magistrali: il Miur prevede un decreto per l'aggiornamento delle graduatorie di istituto con l'inserimento in seconda fascia, mentre per la Gilda sarebbe stata necessaria una soluzione politica nel rispetto dei diritti di tutti.

 

Roma, 22 maggio 2018

 
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