Si è tenuto ieri l’incontro conclusivo del confronto sulla nuova ordinanza per l’attribuzione delle supplenze per il biennio 2026/27 e 2027/28.
L’amministrazione ha accolto le seguenti richieste emerse in sede di confronto:
a) la previsione della possibilità, per coloro i quali esprimano delle preferenze e al momento della chiamata queste non vengano soddisfatte, di poter essere nuovamente coinvolti in un successivo turno di nomina (c.d. “ripescaggio”). Come chiarito, tale sistema è stato altresì previsto anche in relazione alle ipotesi di scorrimento e completamento;
b) la possibilità, per coloro i quali non abbiano ancora maturato l’intera annualità di servizio, di dichiarare la successiva data di scadenza del contratto in essere all’atto della presentazione dell’istanza. In tal modo, anche coloro che al momento della presentazione della domanda non abbiano il servizio richiesto, possono iscriversi con riserva di svolgimento del servizio;
c) l’introduzione del frazionamento delle disponibilità, per consentire il completamento ai docenti a orario non intero, nell’assegnazione delle supplenze brevi e saltuarie;
d) l’eliminazione di tutti i vincoli per la procedura di interpello;
e) l’esplicitazione dei titoli finalizzati alla gestione della seconda fascia di scienze motorie e sportive
f) il ripristino del co. 5, dell’art. 10, relativo agli elenchi aggiuntivi, in virtù del quale si prevede che « l’inserimento negli elenchi aggiuntivi non interferisce sulle posizioni dei soggetti abilitati o specializzati già inseriti nella prima fascia delle GPS e nelle correlate graduatorie di istituto ».
La delegazione ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di un accordo che fosse in grado di superare l’annosa problematica del perverso funzionamento dell’algoritmo consentendo così una maggiore trasparenza e giustizia nel rispetto delle nomine ma ha confermato la propria contrarietà riguardo ad alcuni aspetti ritenuti critici ancora presenti nel testo. In particolare:
- Non concordiamo sulla novità inserita in ordinanza che prevede la possibilità di assegnare spezzoni orari a docenti interni non abilitati/specializzati. Abbiamo proposto che, al più, questa possibilità possa avvenire in seguito all’esaurimento delle graduatorie di istituto e prima degli interpelli
- Abbiamo ribadito le nostre critiche riguardo alle nuove tabelle di valutazione sia per quanto concerne la mancata differenziazione dei diversi percorsi di specializzazione che, in generale, sul peso sempre minore che ha il servizio rispetto a titoli di diversa natura
- Abbiamo ribadito la nostra posizione nei confronti di coloro che sono iscritti con riserva in attesa del riconoscimento del titolo estero che non abbiano deciso di partecipare ai corsi INDIRE, consistente nel rivedere la norma che consente loro un inserimento a pettine con possibilità di prendere una nomina a tempo determinato
Per quanto concerne le tempistiche, l’amministrazione non ha ancora fornito una data ma si presume che l’iter burocratico possa terminare a gennaio per poi avviare l’aggiornamento dal mese di febbraio in poi.
La delegazione