Comunicati

Comunicati

Il Governo, anche con una campagna propagandistica basata su dati falsi (non è vero che gli stipendi del personale statale sarebbero aumentati il doppio rispetto a quelli del settore privato negli ultimi dieci anni) ha colpito in modo durissimo e discriminatorio il personale della Scuola.
Dopo mesi di rassicurazioni sulla tenuta dei conti dell’Italia, sulla ripresa in atto, sulla fiducia di mercati e consumatori, arriva una mazzata economica senza precedenti. E non sarà né sola, né ultima.
Centinaia di firme per invitare i docenti a non rinunciare alla libertà di espressione, sancita dalla Costituzione come diritto fondamentale di ogni cittadino italiano, e a non lasciarsi intimidire da minacce di provvedimenti lesivi di questo diritto e, quindi, illegittimi. Ecco l'appello sottoscritto dai dirigenti della Gilda degli Insegnanti durante la recente assemblea nazionale svoltasi ad Alghero e con cui si ribadisce la gravità della nota riservata emanata dal dirigente scolastico regionale dell'Emilia Romagna e si chiede al ministro Gelmini la rimozione di Limina.