Grazie al prezioso contributo dei relatori presenti, verrà analizzato il grave e preoccupante incremento degli episodi di violenza fisica, verbale e psicologica ai danni dei docenti.
Le cause affondano le radici in fenomeni tra loro conseguenziali, a partire dall’Autonomia scolastica che ha avviato la trasformazione della Scuola Istituzione in scuola azienda. In questo contesto si ha l’erosione dello spazio professionale dell’insegnante e l’involuzione del rapporto scuola – famiglia, oggi incrinato da una indebita ingerenza da parte dei genitori nelle istituzioni scolastiche.
A questo si aggiunge che la governance della scuola azienda, ha contrastato la centralità degli insegnanti e della didattica, facendo prevalere gli adempimenti burocratici e amministrativi e una gestione gerarchica degli istituti scolastici. Il ruolo e la dignità del docente sono stati così sviliti, sottraendo loro il valore intellettuale e mercificando il sapere.
È con questo convegno che si intende individuare possibili soluzioni per ridare valore e dignità intellettuale alla professione docente. Porteranno i loro saluti Giancarlo Varlese, direttore generale presso il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione del Merito, Marco Molinaroli, Presidente Associazione Docenti Art. 33 e Diego Palma, giornalista e direttore della rivista online La Voce della Scuola.
Interverranno: Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito, Flaminia Bolzan, criminologa e psicologa, Nicola Gratteri, magistrato, saggista, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Paolo Mieli, giornalista e saggista, Marco D’Eramo, giornalista e scrittore, Lucio Ficara, docente e giornalista Tecnica della Scuola, Antonio Fundarò, docente e giornalista Orizzonte Scuola.
Lo diffonde in una nota la Gilda degli Insegnanti