Appello ai Ministri Bernini e Valditara per l'assegnazione di risorse per il CCNL Istruzione e Ricerca nella prossima Legge di Bilancio e tutela del potere d’acquisto delle lavoratrici e lavoratori.
In data odierna tutte le sigle rapprsentative del comparto scuola hanno indirizzato la seguente richiesta.
Onorevoli Signori Ministri, le scriventi Organizzazioni Sindacali intendono sottoporre alla Vostra attenzione e a quella del Governo la pesante situazione economica in cui versa il personale dei nostri settori.
Le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori continuano a subire la progressiva erosione del potere d’acquisto, causata dal prolungato impatto dell’inflazione e dall’aumento vertiginoso del costo della vita e dei beni di prima necessità.
In occasione della sottoscrizione dell’ipotesi di CCNL 2025-2027 per la parte economica, avvenuta il 1° aprile 2026, le scriventi sigle sindacali hanno evidenziato, con apposita dichiarazione allegata, come tale firma rappresentasse un primo indispensabile riconoscimento dei benefici economici, ma che il negoziato relativo al triennio 2025-2027 non risolvesse in modo esaustivo una questione retributiva su cui prevedere un ulteriore indispensabile investimento di risorse.
Dopo le ultime certificazioni Istat su inflazione e costo della vita, ribadiamo con fermezza come sia indispensabile porre condizioni che consentano una piena tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni rispetto all’inflazione reale.
È pertanto indispensabile che il confronto prosegua per l’individuazione di risorse aggiuntive da destinare alla contrattazione collettiva nazionale.
Alla luce di quanto sopra e in vista della predisposizione della prossima Legge di Bilancio, le scriventi Organizzazioni Sindacali rivolgono un formale appello al Governo affinché vengano disposti finanziamenti straordinari dedicati al comparto contrattuale Istruzione e Ricerca anche per colmare il divario retributivo esistente, a parità di titolo di studio, con i lavoratori delle altre AA.PP. e di altri Paesi europei.
Chiediamo, pertanto, la convocazione urgente di uno specifico incontro al fine di individuare obiettivi e risorse adeguate per garantire la piena valorizzazione del personale e l’effettivo recupero del potere d’acquisto dei salari.