La FGU GILDA Dipartimento Università, pur non essendo firmataria (la firma è della FGU GILDA UNAMS), valuta l’accordo come uno strumento che consente di sbloccare risorse economiche e garantire aumenti stipendiali e arretrati, seppur limitati dai vincoli normativi.
La firma consente inoltre di derogare fino al 31 dicembre 2026 alle PEV in deroga, evitando blocchi nelle progressioni del personale.
L’accordo non è un punto di arrivo ma apre il confronto per il CCNL 2025-2027, su cui la FGU GILDA Dip. Università chiede risorse adeguate, recupero del potere d’acquisto e maggiore valorizzazione del lavoro tecnico-amministrativo, bibliotecari, CEL e Tecnologo.