"Il ministero dell'Istruzione faccia subito un passo indietro sulle ferie non godute dei supplenti o andremo direttamente nelle aule di tribunale per difendere i diritti dei nostri iscritti". A far scattare la Gilda degli Insegnanti sul piede di guerra è una clausola contenuta nei nuovi moduli per i contratti di supplenza, secondo cui il pagamento delle ferie non godute spetta soltanto nel caso in cui il docente non sia riuscito a fruirne pienamente durante i periodi di sospensione delle lezioni. Secondo la Gilda degli Insegnanti si tratta di una disposizione illegittima perché, come prevede la legge 228/2012, le clausole del…