COMPENSI ESAME MATURITÀ - SCHEDA

Lunedì, 13 Aprile 2026 10:53
Scheda a cura di G.S. Craparo

 

 

Compensi commissioni Esami di Stato - a.s. 2025/2026

Quadri A, B e C della Tabella 1, criteri applicativi, casi particolari e note operative 1.

Riferimenti essenziali

  • Decreto interministeriale 24 maggio 2007: determina la misura dei compensi ai presidenti e ai commissari d'esame delle commissioni giudicatrici.
  • Nota ministeriale prot. n. 7054 del 2 luglio 2007: fornisce le indicazioni applicative su trasferta, classi articolate, ulteriori commissioni, vicepresidenza, docenti esperti e criteri di liquidazione.
  • Nota prot. n. 6299 del 15 giugno 2007: schede esplicative e possibilità di anticipi fino al 50% dei compensi forfetari lordi spettanti.
  • Per i supplenti fino al 30 giugno: nota MIUR n. 14187 dell'11 luglio 2007, confermata dalla nota n. 5160 del 21 giugno 2011.
  • Per gli Esami di Stato 2025/2026: ordinanza ministeriale del 26 marzo 2026, che disciplina l'organizzazione dell'esame senza modificare gli importi tabellari dei compensi.

2. Tabella 1 - Quadro A

Compenso correlato alla funzione e attribuito per la partecipazione a ogni commissione. Questa quota concorre integralmente alla base contributiva e fiscale.

Funzione Importo Osservazioni essenziali
Presidente € 1.249,00 Compenso pieno per ogni commissione. Se opera su una sola classe, il compenso del Quadro A è ridotto della metà.
Commissario esterno € 911,00 Compenso pieno per ogni commissione. Se opera su una sola classe, il compenso del Quadro A è ridotto della metà.
Commissario interno € 399,00 Compenso pieno per la prima classe/commissione. Per ogni ulteriore classe o commissione spetta un ulteriore compenso funzione, entro il limite massimo di due compensi aggiuntivi.

Casi particolari sul Quadro A

  • Presidente o commissario esterno su una sola classe: spetta il 50% del compenso funzione.
  • Commissario delegato a sostituire il presidente: spetta una maggiorazione del 10% del compenso funzione del commissario.
  • Classi articolate: per ciascun gruppo o indirizzo esaminato separatamente spetta un compenso compreso tra 1/3 e 2/3 del compenso funzione, calcolato in proporzione ai candidati esaminati.
  • Commissioni con classi in comuni diversi: il Quadro B va ricalcolato pro quota in base ai giorni di lavoro in ciascuna sede.
  • Ad ogni classe–commissione sono assegnati non più di 35 candidati.

 

3. Tabella 1 - Quadro B

Compenso correlato alla distanza del luogo di servizio o di residenza dalla sede di esame. Il parametro decisivo è il tempo di percorrenza con i mezzi di linea extraurbani più veloci, non la spesa effettivamente sostenuta.

Tipologia personale/percorrenza Importo Regime
Nel comune di servizio o di residenza, oppure fuori comune ma con sede d'esame raggiungibile in non più di 30 minuti € 171,00 Forfettario
Fuori comune: sede raggiungibile tra 31 e 60 minuti € 568,00 Forfettario
Fuori comune: sede raggiungibile tra 61 e 100 minuti € 908,00 Forfettario
Fuori comune: sede raggiungibile in oltre 100 minuti € 2.270,00 Forfettario

Regole pratiche per il Quadro B

  • Si confrontano sede di servizio e dimora abituale; vale quella più vicina alla sede d'esame in termini di tempo di percorrenza.
  • Per il personale nominato dal Ministero fanno fede le indicazioni dichiarate nella domanda; successive variazioni non rilevano ai fini del calcolo.
  • Si considerano gli orari ufficiali dei mezzi di linea extraurbani più veloci in vigore all'inizio delle operazioni d'esame.
  • Non contano i tempi dei mezzi urbani, i trasbordi, le coincidenze perse, i ritardi e neppure le spese reali di viaggio, vitto o alloggio.
  • Se manca un collegamento utile per arrivare in tempo, si prende il collegamento più veloce esistente nell'arco della giornata.
  • Per i componenti nominati nelle piccole isole, la prassi amministrativa riconosce la quota di € 568,00 anche quando il tempo non supera i 60 minuti.
  • Al docente di sostegno eventualmente impegnato nelle commissioni in presenza di candidati in situazione di disabilità deve essere corrisposto il compenso forfetario pari a € 171 di cui al punto a).

 

4. Tabella 1 - Quadro C

Compensi per gli esami preliminari dei candidati esterni (privatisti). Anche questi importi concorrono integralmente alla base contributiva e fiscale.

Voce Importo
Compenso per ciascuna materia e per ciascun candidato € 15,00
Compenso massimo attribuibile al singolo componente del consiglio di classe o della specifica commissione € 840,00

Chiarimenti utili sugli esami preliminari

  • Il compenso spetta al docente che esamina il candidato nella materia di propria pertinenza; non spetta indistintamente a tutti i componenti del consiglio di classe.
  • Se il docente svolge solo la prova scritta o solo la prova orale, spetta il 50% del compenso relativo a quella materia.
  • Se il privatista si ritira dopo avere sostenuto solo parte delle prove, il compenso va rapportato alle materie effettivamente svolte.
  • In casi eccezionali di personale proveniente da altro comune o provincia, può spettare anche la quota di trasferta nei termini previsti dalla disciplina applicativa.

5. Regole operative di maggiore interesse

Supplenti fino al 30 giugno

  • Al personale con contratto fino al termine delle attività didattiche, nominato agli esami, compete la proroga del contratto fino al giorno conclusivo della sessione d'esame.
  • Se il supplente temporaneo ha prestato servizio fino al termine delle lezioni ed è nominato commissario interno nella stessa scuola, può spettare un nuovo contratto dalla seduta preliminare al termine della sessione.

Personale estraneo all'amministrazione o non in servizio

  • Spettano i compensi per funzione e trasferta con riferimento, quanto alla sede di servizio, all'Ufficio scolastico di appartenenza dell'istituzione scolastica oppure alla residenza, se più vicina.
  • Su tali compensi si operano esclusivamente le ritenute erariali (ritenuta d’acconto 20%).

Assenze, sostituzioni e incarico parziale

  • In caso di interruzione dell'incarico o sostituzione durante gli esami, il compenso va ripartito in proporzione ai giorni effettivamente prestati dal componente uscente e da quello subentrante.
  • Per periodi inferiori alla durata complessiva delle operazioni d'esame si liquida solo la quota proporzionale.

Scuole paritarie

  • I compensi dei componenti delle commissioni operanti presso scuole paritarie sono corrisposti dalle istituzioni scolastiche statali designate dall'amministrazione.
  • Gli oneri relativi agli esami preliminari svolti presso scuole paritarie non sono posti a carico del bilancio statale.

Anticipi e pagamento

  • A richiesta dell'interessato, possono essere concessi anticipi fino al 50% dei compensi forfetari lordi spettanti.
  • Il pagamento avviene di regola tramite il sistema del cedolino unico.

Trattamento fiscale e contributivo

  • Le somme dei Quadri A e C concorrono integralmente alla base contributiva e fiscale.
  • La quota del Quadro B concorre alla base contributiva e fiscale solo per la parte eccedente € 46,48 giornalieri.

6. Esempi rapidi di calcolo

  • Presidente su una sola classe - Compenso funzione ridotto della meta: € 624,50, oltre l'eventuale quota di trasferta del Quadro B.
  • Commissario esterno con percorrenza di 45 minuti - Compenso funzione € 911,00 + Quadro B fascia 31-60 minuti € 568,00.
  • Commissario interno su tre classi - Spetta il compenso della prima classe (€ 399,00) più un compenso aggiuntivo per le ulteriori classi, entro il limite massimo di € 798,00.
  • Commissione su due sedi in comuni diversi - La trasferta non si somma in modo automatico: il Quadro B si ridetermina pro quota in base ai giorni di lavoro effettivamente prestati in ciascuna sede.
  • Classe articolata con due gruppi separati - Il compenso del commissario si ripartisce in proporzione ai candidati esaminati, nel rispetto del limite minimo di 1/3 e massimo di 2/3 del compenso funzione.

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