CONFERME SUPPLENTI SOSTEGNO. INFORMATIVA AL MIM

Venerdì, 27 Marzo 2026 12:17
In attesa della pubblicazione della Nota ufficiale, condividiamo le informazioni che il MIM ha fornito alle OO.SS. nella riunione del 26 marzo 2026 sulla continuità per i supplenti di sostegno, già sperimentata nel corrente a.s. La sintesi è a cura del collega Antonio Antonazzo.

Le conferme dei supplenti per il 2026/27 potranno avvenire soltanto dopo che verranno ultimate tutte le operazioni per le nomine in ruolo e per la mobilità annuale.

I vari passaggi e le tempistiche previste dalla procedura di assegnazione delle supplenze saranno illustrate a breve ai vari UST e alle istituzioni scolastiche per mezzo di una nota esplicativa.

Per poter ricevere una proposta di conferma sul posto attualmente occupato, il requisito fondamentale consiste nell’ avere nel 2025/26 una nomina a tempo determinato con scadenza 31 agosto o 30 giugno, anche solo su spezzone orario.

Sono quindi esclusi da questa procedura i docenti con supplenza temporanea.

Possono partecipare alla procedura di conferma:

a) i docenti specializzati nominati su posto annuale (30.06 o 31.08), anche spezzone, con una qualsivoglia procedura (GAE, GPS, Graduatoria di istituto, Interpello)

b) i docenti non specializzati inseriti in II Fascia Sostegno GPS solo e soltanto se individuati a livello provinciale quali destinatari di una supplenza per il 2025/26

c) i docenti non specializzati non inseriti in II Fascia Sostegno GPS (GPS incrociate - GUI) solo e soltanto se individuati a livello provinciale quali destinatari di una supplenza annuale per il 2025/26

d) i docenti di ruolo che hanno superato l’ anno di prova e che hanno accettato una nomina da GPS nel 2025/26 (ex art. 47 CCNL), potranno partecipare, ma solo su posto intero.

e) sono esclusi quindi tutti i docenti non specializzati nominati da graduatoria di istituto o da interpello anche se la loro nomina è annuale

 

La procedura da seguire sarà la seguente:

  • entro il 31 maggio i dirigenti devono acquisire le richieste di conferma da parte delle famiglie, verificando che il docente potenzialmente confermabile ricada nei requisiti di nomina richiesti
  • entro il 15 giugno i dirigenti scolastici dovranno valutare, sentiti anche i GLO, la sussistenza delle domande presentate dalle famiglie in base alla specifica situazione dell’alunno e della classe
  • in questa fase i dirigenti sentono anche i docenti interessati che possono dichiarare la propria disponibilità di massima che in ogni caso potrà essere rivista in seguito al momento delle nomine vere e proprie.

 

È da sottolineare che se un consenso in questa fase non è vincolante, un eventuale diniego da parte del docente blocca definitivamente la procedura sul nascere, senza possibilità di ripensamento. Quindi il docente che non conferma entro il 15 giugno blocca la procedura e non potrà ripensarci in sede delle 150 preferenze.

Chi invece esprime fin da subito un consenso, potrà modificare la sua decisione al momento delle operazioni di nomina (150 preferenze).

  • In caso di via libera, i dirigenti scolastici, entro il 26 giugno, dovranno inserire in un’apposita funzione del SIDI i dati relativi al docente interessato, comprensivi della sua situazione contrattuale nell’a.s. 2025/26 (cattedra intera, spezzone, 31 agosto, 30 giugno). Tali dettagli non pregiudicano una futura nomina eventuale) ed saranno inviati all’UST competente
  • Per la valutazione della sussistenza o meno del loro diritto ad una nomina, i potenziali docenti da confermare dovranno comunque procedere, a luglio, alla compilazione delle 150 preferenze. per loro sarà in aggiunta predisposta una speciale funzione dove andranno ad inserire il loro consenso definitivo alla conferma sul posto attualmente occupato indicando anche le richieste riguardo alla tipologia di posto che intenderebbero accettare (solo 31 agosto, solo 30 giugno o solo spezzone o tutte le possibili combinazioni)
  • Gli UST faranno quindi girare “a vuoto” l’algoritmo per valutare se il diretto interessato compare negli elenchi dei nominati a prescindere della tipologia di posto o classe di concorso. Basta, quindi, che il nominativo dell’interessato compaia in qualunque classe di concorso, con qualsivoglia quantità oraria, per dar luogo alla conferma.
  • Gli UST dovranno anche verificare che il posto su cui si chiede la conferma sia effettivamente ancora disponibile dopo tutte le operazioni di mobilità e di nomine in ruolo. La precedenza nell'assegnazione dei posti di sostegno, infatti, spetta comunque: 1) a chi è già di ruolo e titolare, 2) alla mobilità; 3) alle nomine in ruolo.
  • Una volta accertato il diritto alla conferma, il docente potenzialmente confermabile acquisisce il diritto di precedenza e viene confermato sulla base delle richieste fatte nella funzione apposita.
  • Se, per esempio, il docente ha indicato una conferma solo su di una cattedra al 31 agosto, ma il posto oggetto di conferma è al 30 giugno, la conferma non scatterà e il docente verrà trattato normalmente nella fase di funzionamento dell'algoritmo delle supplenze.

 

Si precisa che la nomina per il prossimo anno scolastico non tiene minimamente conto della situazione contrattuale attuale, in particolare potrebbe succedere che chi sta attualmente lavorando su di uno spezzone potrebbe richiedere di essere nominato su cattedra al 31 agosto ed ottenerla con precedenza rispetto a tutti gli altri presenti in GPS anche se con punteggio maggiore.

La procedura deve concludersi improrogabilmente entro il 31 agosto 2026.

In caso di conferma il nominativo del docente viene escluso dai successivi turni da GPS, a meno che la sua conferma sia scattata solo su di uno spezzone, nel qual caso verrà mantenuto il suo diritto a completamento che potrà avvenire negli usuali turni di nomine.

Qualora il docente interessato alla procedura abbia svolto, nel corrente a.s. 2025/2026, servizio su posto di sostegno in una provincia diversa rispetto a quella di inserimento in GPS per l’a.s. 2026/2027, la sua nominabilità si considererà accertata qualora all’esito dell’elaborazione del sistema informativo residuino posti di sostegno non assegnati sul medesimo grado per il quale si richiede la conferma. In caso di rinuncia all’incarico ricevuto, si applica la sanzione prevista dall’ordinanza delle GPS, pertanto il docente in questione non potrà ricevere nomine annuali o fino al termine delle attività didattiche per l’intera vigenza delle GPS per tutte le classi di concorso/posti.  

Potrà quindi solo accettare supplenze temporanee. In caso di abbandono di posto, la sanzione prevista riguarda l’impossibilità di ricevere qualsivoglia supplenza, anche temporanea, per l’intera vigenza delle graduatorie

Visualizzato 47 volte