GPS 2026/28, LE NOVITÀ IN ARRIVO

Giovedì, 20 Novembre 2025 16:31
RESOCONTO DELL’INCONTRO AL MIM SULL’ORDINANZA PER L’ AGGIORNAMENTO DELLE GPS

Oggi al MIM si è tenuto un incontro con il capo di Gabinetto Dott. Recinto per discutere dell’ordinanza ministeriale per l’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/27 e 2027/28.

L’incontro discende da una richiesta di confronto che tutte le OO.SS. avevano sottoscritto in seguito all’informativa dell’11novembre che aveva suscitato diverse perplessità e criticità.

Su richiesta dell’amministrazione, in vista di questo incontro, avevamo provveduto ad inviare una memoria scritta con richieste sia di natura politica che tecnica.

In particolare si era richiesto:

a) Di introdurre un meccanismo di “ripescaggio” per coloro che non sono stati oggetto di nomina da GPS per mancanza di una delle sedi espresse al momento dell’applicazione dell’algoritmo

b) Di rivedere la tabella dei titoli proposta che, a nostro parere, sottostima il punteggio per il servizio rispetto a tutto il resto e non differenzia il punteggio tra i percorsi di specializzazione INDIRE da quelli del TFA

c) Di rivedere la questione dei docenti con titolo estero inseriti a pettine nelle prime fasce GPS

d) Di ridiscutere l’inasprimento delle sanzioni previsto nella bozza dell’ordinanza

e) Di consentire il frazionamento delle cattedre per ottemperare al diritto contrattuale sul completamento

f) Di considerare anche gli spezzoni inferiori alle 6 ore che residuano dopo la loro eventuale accettazione dei docenti di ruolo abilitati in servizio, al fine di costituire posti orari disponibili per nomine da GPS

g) Di inserire i docenti incaricati di religione cattolica della scuola primaria tra gli aventi diritto ad 1 ora di programmazione per spezzoni inferiori a 11 ore e 2 ore per quelli superiori

h) Di rivedere le modalità di applicazione della riserva della legge 68/1999

Durante l’incontro la nostra delegazione si è focalizzata principalmente sui primi 2 punti ribadendo tutte le problematiche scaturite in questi anni di utilizzo dell’algoritmo la cui applicazione ha creato innumerevoli ingiustizie per via di un regolamento nato per regolamentare un meccanismo di nomine fatte in presenza assolutamente inadatto a garantire i diritti di graduatoria con nomine fatte al buio senza nessuna possibilità di ripensamento.

Inoltre abbiamo ribadito la nostra posizione contraria ad una tabella che favorisce a dismisura titoli che non hanno a che fare con il servizio prestato e che hanno nel tempo portato a quella compravendita di titoli che da tempo denunciamo. Sugli altri punti abbiamo fatto soltanto un breve cenno rimandando alla memoria scritta inviata.

Al termine del giro di consultazione delle OO.SS. presenti, l’amministrazione ha risposto dimostrando la sua disponibilità a recepire alcune delle richieste formulate ritenendole fondate e migliorative rispetto alla bozza di ordinanza presentata.

In particolare L’amministrazione è disponibile:

a) a rivedere il meccanismo di funzionamento dell’algoritmo introducendo la possibilità di “ripescaggio” di coloro che risultassero privi di nomina al momento del turno di nomina tramite l’algoritmo

b) ad utilizzare gli spezzoni inferiori alle 6 ore per la costituzione dei posti orario

c) a consentire il frazionamento delle cattedre per il completamento di una nomina su spezzone, ma solo sulla base delle graduatorie di istituto

d) a consentire, qualora l’aggiornamento avvenisse entro breve, di poter valutare con riserva il punteggio di servizio per l’anno in corso

e) a valutare la possibilità di rivedere la procedura dell’inserimento a pettine dei docenti inseriti con riserva in attesa di riconoscimento di un titolo estero che non hanno aderito al percorso INDIRE a loro specificatamente rivolto.

Per quanto concerne la tabella dei titoli, l’amministrazione ritiene, invece, che le modifiche e le novità proposte siano da mantenere anche alla luce di un percorso avviato per la revisione della formazione in accesso che preveda un maggior coinvolgimento del MIM rispetto all’attuale totale competenza delle università che non sempre hanno garantito una formazione omogenea sull’intero territorio nazionale.

La seduta si è conclusa con l’impegno dell’amministrazione di farci pervenire a breve una nuova bozza con le modifiche concordate che saranno illustrate e discusse in una nuova informativa

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