Questo pomeriggio si è svolto presso il MIM un incontro inerente l’informativa per l’avvio della nuova procedura assunzionale da attuare mediante l’utilizzo degli elenchi regionali previsti dall’ART 399 comma 3-ter del decreto legislativo 297/94.
Si tratta di una nuova procedura che consente a chi ha superato le prove orali di un concorso di potersi inserire in un elenco aggiuntivo in una regione di sua scelta.
Tali elenchi verranno utilizzati in coda a tutte le usuali procedure concorsuali nel caso in cui residuassero dei posti non assegnati.
I requisiti per poter accedere a questi elenchi regionali sono:
a) Aver superato le prove orali di una qualsivoglia procedura concorsuale bandita dopo il 1 gennaio 2020
b) Non avere in essere nessun tipo di contratto a tempo indeterminato o finalizzato al ruolo.
Le procedure concorsuali che danno accesso all’inserimento negli elenchi regionali sono:
a) Concorsi ordinari 2020 (decreti dipartimentali 498 e 499 del 21 aprile 2020)
b) Concorso STEM 2022 (decreto direttoriale 252/22)
c) Concorso educazione motoria scuola primaria (decreto direttoriale 1330/23)
d) Concorso PNRR1 ( decreti DIPARTIMENTALI 2575 e 2576/23)
e) Concorso PNRR2 ( decreti DIPARTIMENTALI 3059 e 3060/24)
La nostra delegazione ha espresso la propria contrarietà al fatto che i concorsi straordinari (DD 510 e DDG 1081/22) non siano stati presi in considerazione, ma l’amministrazione sostiene che tali procedure non rispondano alla norma di legge primaria e che pertanto non possano essere inseriti tra le procedure che consentono l’accesso a questi elenchi regionali.
Per quanto riguarda la graduatoria di questi elenchi, si terrà conto in primo luogo della cronologia della procedura concorsuale (l’ordinario del 2020 avrà priorità rispetto ad un idoneo del PNRR2 a prescindere del punteggio).
Per quanto concerne invece il punteggio da attribuire ad ogni singolo candidato, per evitare storture legate alle variegate interpretazioni nella valutazione dei titoli fatte dalle singole commissioni, l’amministrazione propone, per garantire l’omogeneità sull’intero territorio nazionale, di calcolare il punteggio sulla base dei voti presi allo scritto e all’orale di ogni singola procedura concorsuale.
La nostra delegazione ha apprezzato che l’amministrazione abbia accolto una nostra richiesta fatta in precedenza riguardo alle problematiche sorte a causa della diversa applicazione delle tabelle concorsuali, ha chiesto però di computare anche il titolo di accesso ed il servizio, parametri che non sono soggetti ad arbitrio ma darebbero un ulteriore carattere meritocratico a queste graduatorie.
Coloro che verranno nominati sulla base di questi elenchi, avranno 5 giorni di tempo per l’accettazione e saranno soggetti al vincolo triennale.
Qualora i nominati fossero privi di abilitazione, non potranno fare subito l’anno di prova, ma dovranno prima acquisire l’abilitazione conseguendo i 30 CFU
La delegazione