Comunicati

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"Quella degli scatti di anzianità è diventata una telenovela che va avanti da troppo tempo. Siamo stanchi di prese in giro e quindi, se nel giro di pochi giorni non arriveranno segnali concreti dal governo, saremo pronti allo sciopero". La Gilda degli Insegnanti, di fronte allo stallo dei pagamenti relativi al 2011, è determinata a intraprendere un´azione di protesta."A questo punto, e dopo un trattativa che va avanti senza risultati dal mese di giugno scorso, - sottolinea il coordinatore nazionale del sindacato, Rino Di Meglio - lo sciopero diventa uno strumento necessario".
"La governance della scuola. Quale futuro per la professione docente?". E' questo il tema del convegno nazionale promosso dalla Gilda degli Insegnanti insieme all'Associazione Docenti art.33 per celebrare, sabato 5 ottobre, la Giornata mondiale dell'insegnante, istituita dall'Unesco nel 1994. Un dibattito ancora più urgente alla luce dell'attuale realtà politica, economica e sociale che investe direttamente la funzione dell'istruzione, la sua natura e il ruolo di chi insegna.
"Non mettiamo in dubbio che il concorso sia una grande opportunità. Anzi siamo stati i primi a chiedere che fossero ristabiliti i criteri naturali di selezione della classe docente. Non è, insomma, il concorso in sé che osteggiamo ma questo in particolare". Nel giorno della pubblicazione del bando in Gazzetta ufficiale, la Gilda degli insegnanti commenta così le parole pronunciate dal ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo.