Nella mattinata di mercoledì 29 aprile 2026 si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro di informativa con le Organizzazioni Sindacali avente ad oggetto la bozza della circolare annuale recante le istruzioni e le indicazioni operative per il conferimento delle supplenze al personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/2027.
Prima dell’esame del punto all’ordine del giorno, l’Amministrazione ha comunicato che dal 7 al 25 maggio saranno rese disponibili le funzioni per l’inserimento delle domande negli elenchi regionali destinati ai docenti che hanno superato una procedura concorsuale successiva al 2020.
Successivamente, l’Amministrazione ha illustrato l’impianto della circolare, soffermandosi in particolare sulle novità procedurali della prossima tornata di nomine e sulle ricadute operative per gli Uffici scolastici territoriali, le istituzioni scolastiche e gli aspiranti.
1. Calendario delle principali operazioni

2. Procedura da GPS I fascia sostegno finalizzata al ruolo
La bozza di circolare conferma anche per l’a.s. 2026/2027 la procedura straordinaria di reclutamento sui posti di sostegno vacanti e disponibili residuati dopo le immissioni in ruolo ordinarie, in applicazione del quadro normativo richiamato dal Ministero e del D.M. n. 58 del 31 marzo 2026, che estende la disciplina già prevista dal D.M. n. 111/2024. Gli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno presenteranno, nella stessa finestra temporale delle 150 preferenze, l’istanza per partecipare alla procedura provinciale.
La mancata presentazione dell’istanza comporterà rinuncia alla procedura; la mancata indicazione di alcune sedi sarà considerata rinuncia limitatamente alle sedi non espresse.
La fase provinciale prevede la pubblicazione del contingente e delle sedi disponibili, l’assegnazione automatizzata degli aspiranti sulla base della posizione in graduatoria e delle preferenze espresse, e l’obbligo di accettazione espressa entro cinque giorni dall’assegnazione, a pena di decadenza.
Particolare attenzione dovrà essere posta alla circostanza che, secondo la disciplina richiamata nella bozza, l’assegnazione della sede determina effetti preclusivi anche in caso di successiva rinuncia, impedendo il conferimento di altre supplenze per l’anno scolastico di riferimento.
All’esito della fase provinciale è prevista la fase interprovinciale, comunemente definita “call veloce”, riservata ai docenti di I fascia GPS sostegno che abbiano partecipato alla procedura provinciale senza risultare destinatari di proposta sulla specifica tipologia di posto. Le domande saranno presentate dal 14 al 18 agosto 2026.
A decorrere dall’apertura della fase interprovinciale non sarà più possibile procedere a surroghe sulle assegnazioni provinciali.
3. Conferme su posto di sostegno e continuità didattica
Riguardo la conferma dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno, in attuazione dell’articolo 13 dell’Ordinanza ministeriale, le operazioni potranno essere effettuate solo dopo il completamento delle procedure di assunzione a tempo indeterminato, delle procedure finalizzate al ruolo, delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie.
Gli aspiranti per i quali sia stata positivamente conclusa l’istruttoria da parte del dirigente scolastico dovranno esprimere, nell’istanza POLIS, la volontà definitiva, irrevocabile e vincolante di partecipare alla procedura.
La delegazione ha evidenziato l’esigenza di evitare sovrapposizioni, ritardi e disallineamenti tra le diverse fasi, poiché il rischio concreto è quello di comprimere ulteriormente i tempi delle nomine da GPS e di produrre disfunzioni nelle segreterie e negli Uffici territoriali.
4. Supplenze da GAE/GPS: novità e criticità dell’algoritmo
Per le supplenze annuali al 31 agosto e fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno, continueranno a essere utilizzate prima le GAE e, in caso di esaurimento o incapienza, le GPS.
La circolare richiama espressamente l’articolo 12 dell’Ordinanza ministeriale per le modalità di conferimento e l’articolo 15 per il regime delle sanzioni.
Una delle novità più rilevanti rappresentate in sede di incontro riguarda il cosiddetto “ripescaggio” degli aspiranti che, in un turno dell’algoritmo, non abbiano ricevuto alcuna nomina.
La nostra delegazione ha ribadito che tale meccanismo, se correttamente implementato, rappresenta un primo passo per attenuare una delle maggiori storture degli anni precedenti: l’esclusione definitiva di aspiranti che non erano stati soddisfatti in un determinato turno, pur in presenza di disponibilità successive generate da rinunce, rettifiche, nuove comunicazioni o scorrimenti.
Sul punto è stato tuttavia evidenziato che il “ripescaggio” dovrà essere tradotto in istruzioni operative chiare, verificabili e uniformi su tutto il territorio nazionale.
Non può trattarsi di una formula generica, ma di una funzione trasparente del sistema informativo, capace di evitare disparità di trattamento tra province e di ridurre il contenzioso. È stato inoltre richiesto che, contestualmente alla pubblicazione degli esiti di ciascun turno, sia sempre pubblicato il quadro delle disponibilità effettivamente utilizzate dall’algoritmo, come previsto dalla bozza di circolare, così da consentire agli aspiranti e alle organizzazioni sindacali di verificare la correttezza delle operazioni.
5. Graduatorie di istituto: gestione asincrona e comunicazioni alle scuole
Una delle innovazioni operative più significative riguarda il rapporto tra nomine provinciali da GAE/GPS e nomine da graduatorie di istituto.
Al termine di ciascun turno di nomina, l’Ufficio dovrà comunicare alle scuole, tramite apposito report del sistema informativo, per quali classi di concorso o tipologie di posto risultino esauriti gli aspiranti a livello provinciale, indicando anche la data presunta del successivo turno.
La conseguenza è che le scuole non dovranno attendere l’esaurimento generale delle GPS provinciali per tutte le classi di concorso, ma potranno procedere, per le sole classi di concorso o tipologie di posto indicate dall’Ufficio, allo scorrimento delle graduatorie di istituto sia per le disponibilità già presenti sia per quelle sopravvenute.
Tale gestione “asincrona” può rappresentare un miglioramento in termini di rapidità, ma richiede un livello molto elevato di coordinamento.
La delegazione ha chiesto che il Ministero predisponga indicazioni nazionali univoche e una specifica attività informativa/formativa rivolta agli Uffici territoriali e alle segreterie scolastiche, per evitare interpretazioni difformi e comportamenti disomogenei tra province.
È stato inoltre chiarito che le graduatorie di istituto dovranno essere aggiornate e “pulite” rispetto agli aspiranti che, secondo quanto previsto dall’Ordinanza, non abbiano presentato domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza per il biennio 2026/2028 e non presentino l’istanza per il conferimento delle supplenze per l’a.s. 2026/2027.
Tali aspiranti saranno esclusi dalle GPS e dalle correlate graduatorie di istituto per l’intero periodo di vigenza.
6. Interpelli e nuova consultazione delle graduatorie viciniori
La bozza introduce una rilevante precisazione procedurale anche in materia di interpelli.
Prima di procedere alla pubblicazione dell’interpello, la scuola dovrà verificare l’assenza di candidati convocabili nella propria graduatoria di istituto e, attraverso una nuova funzionalità tecnica del SIDI, consultare le graduatorie delle altre scuole della provincia secondo l’ordine di viciniorità.
Solo dopo l’esaurimento della graduatoria di istituto della scuola interessata e delle graduatorie delle scuole viciniori, il dirigente scolastico potrà procedere alla pubblicazione dell’interpello.
Tale passaggio dovrebbe evitare il ricorso immediato e non governato agli interpelli, rafforzando il principio di utilizzo ordinato delle graduatorie disponibili. La circolare indica anche gli elementi essenziali che dovranno essere contenuti negli avvisi: data di inizio della supplenza, durata, orario, sede, titoli richiesti, modalità e termini di candidatura, modalità di riscontro e presa di servizio, richiamo alle sanzioni e informativa privacy.
La delegazione ha chiesto particolare attenzione ai criteri da utilizzare nell’eventuale ricorso a candidati privi del titolo ordinariamente richiesto, affinché tali criteri siano preventivi, trasparenti, oggettivi e pubblicati.
7. Posti orario, spezzoni e ore pari o inferiori a sei
Sul tema dei posti orario la bozza di circolare prevede l’aggregazione territoriale delle disponibilità orarie che non costituiscono posto intero o cattedra, sulla base di criteri analoghi a quelli utilizzati per la costituzione delle cattedre orario esterne nella scuola secondaria.
Gli Uffici dovranno determinare le catene di associabilità, privilegiando la formazione di posti interi, cattedre o aggregazioni con la maggiore consistenza oraria possibile.
È stato precisato che, in linea generale, gli spezzoni saranno aggregati senza procedere a frazionamenti artificiosi: ad esempio, uno spezzone di 11 ore e uno di 8 ore non dovrebbero essere “spezzati” per generare combinazioni diverse.
Dovranno inoltre essere rispettati i limiti ordinari relativi alla costituzione delle cattedre orario esterne, con particolare riferimento al numero massimo di sedi e comuni.
È stato altresì precisato che l’aggregazione degli spezzoni dovrà seguire le regole ordinarie previste per la costituzione delle cattedre orario esterne, con il rispetto dei criteri di associabilità, dei limiti relativi al numero di sedi e comuni e dell’individuazione della sede principale competente per la gestione del rapporto di lavoro.
Per i docenti di ruolo che partecipano alle procedure di conferimento delle supplenze ai sensi del CCNL, l’Amministrazione ha chiarito che sarà inibita a sistema la possibilità di inserire tra le preferenze gli spezzoni orari: tali aspiranti potranno indicare esclusivamente posti interi, in coerenza con il vincolo contrattuale che consente l’accettazione di rapporti a tempo determinato solo su posto intero e per incarichi di durata non inferiore al 30 giugno o al 31 agosto.
Per le ore pari o inferiori a sei ore settimanali nella scuola secondaria, la circolare richiama la disciplina dell’articolo 22, comma 4, della legge n. 448/2001 e dell’Ordinanza ministeriale: prima della determinazione dei posti orario da parte dell’Ufficio, il dirigente scolastico dovrà verificare la disponibilità dei docenti interni aventi titolo, fino al limite di 24 ore settimanali, e comunicare all’Ufficio gli spezzoni non assegnati per la successiva eventuale aggregazione.
8. Scuola primaria: ore di programmazione e lingua inglese
Per la scuola primaria viene introdotta una novità tecnica importante: l’acquisizione delle disponibilità orarie al sistema informativo dovrà avvenire con riferimento alle sole ore curricolari, senza includere le ore di programmazione.
Sarà il sistema, una volta effettuati gli accorpamenti, a calcolare le ore di programmazione spettanti, entro i limiti previsti dal CCNL.
La circolare conferma inoltre che, qualora residuino ore di lingua inglese dopo la copertura dei posti comuni, tali ore saranno assegnate agli aspiranti in possesso dei requisiti previsti dall’Ordinanza ministeriale. Nelle convocazioni da graduatoria di istituto dovrà essere precisato che l’aspirante è convocato per la lingua inglese e deve possedere uno dei titoli richiesti.
9. Personale ATA e disposizioni comuni
Per il personale ATA la circolare richiama il Regolamento di cui al D.M. n. 430/2000, confermando l’utilizzo delle graduatorie permanenti provinciali e, in caso di esaurimento, degli elenchi e delle graduatorie provinciali ad esaurimento.
Le graduatorie di istituto saranno utilizzate solo per le eventuali disponibilità residue.
Resta confermata la possibilità, per chi abbia accettato una proposta annuale o fino al termine delle attività didattiche, di accettare altra proposta per diverso profilo professionale, purché ciò avvenga prima della presa di servizio.
Per il profilo di DSGA, ora area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, si applicano le previsioni del CCNL 18 gennaio 2024 e del D.M. n. 132/2024.
Tra le disposizioni comuni, la circolare ribadisce che i contratti a tempo determinato devono sempre recare il termine e che, una volta perfezionata la stipula attraverso il sistema informativo, sono immediatamente fruibili gli istituti di aspettativa e congedo previsti dal CCNL, compresa la possibilità di differire la presa di servizio nei casi contemplati dalla normativa, quali maternità, malattia e infortunio.
10. Le osservazioni della delegazione
Prima di passare alle richieste di chiarimento tecnico, la nostra delegazione ha espresso con fermezza il proprio disappunto per il mancato seguito all’impegno assunto in fase di confronto sulla posizione dei docenti inseriti in I fascia con riserva in virtù di un titolo conseguito all’estero e che non abbiano aderito ai percorsi INDIRE.
Si tratta di una questione delicata, che incide sulle aspettative degli aspiranti, sulla certezza delle graduatorie e sulla corretta gestione delle nomine.
La delegazione ha quindi richiesto all’Amministrazione centrale di farsi carico di alcune esigenze non rinviabili:
- emanare istruzioni operative chiare, tempestive e omogenee per tutti gli Uffici scolastici territoriali;
- predisporre una campagna informativa e formativa rivolta agli UST e alle segreterie scolastiche, chiamati a gestire procedure complesse in tempi estremamente ristretti;
- garantire la piena pubblicità delle disponibilità utilizzate in ogni turno di nomina e dei criteri di funzionamento dell’algoritmo;
- rendere effettivo e verificabile il meccanismo di ripescaggio degli aspiranti non nominati in un turno;
- evitare che la gestione degli spezzoni e delle ore inferiori a sei incida impropriamente sulla mobilità annuale o determini soluzioni difformi tra territori;
- chiarire in modo espresso nelle istruzioni operative che per i docenti di ruolo le preferenze dovranno riguardare solo posti interi, con esclusione degli spezzoni dalla compilazione dell’istanza;
- fornire criteri nazionali per gli interpelli, soprattutto quando si renda necessario valutare candidati privi del titolo ordinariamente richiesto;
- assicurare il coordinamento tra procedure finalizzate al ruolo, conferme su sostegno, utilizzazioni/assegnazioni provvisorie e nomine da GPS, al fine di evitare ritardi e contenziosi.
11. Valutazione conclusiva
L’incontro ha confermato un impianto procedurale complesso, nel quale si intrecciano procedure finalizzate al ruolo, conferme su sostegno, nomine da GAE/GPS, graduatorie di istituto, interpelli e gestione degli spezzoni.
Alcune novità possono rappresentare un miglioramento, in particolare la gestione asincrona delle graduatorie di istituto, la consultazione informatizzata delle graduatorie viciniori prima degli interpelli e il prospettato ripescaggio degli aspiranti non nominati nei turni precedenti.
Tuttavia, proprio la complessità del sistema impone una vigilanza sindacale costante.
Le innovazioni saranno realmente utili solo se accompagnate da trasparenza, uniformità applicativa, pubblicazione puntuale delle disponibilità, tracciabilità delle operazioni e formazione adeguata degli Uffici e delle scuole.
La nostra delegazione continuerà a seguire l’evoluzione del testo definitivo della circolare e a chiedere che ogni passaggio della procedura sia orientato a tre principi fondamentali: tutela dei diritti degli aspiranti, regolarità amministrativa delle nomine e continuità del servizio scolastico.
La delegazione