Rassegna Stampa

Scuola: Gilda, Azzolina scenda non significa si dimetta,ma..

Scuola: Gilda, Azzolina scenda non significa si dimetta,ma..
(ANSA) - ROMA, 21 OTT – Lo slogan “Il ministro scenda” non significa chiederne le dimissioni, ma l’apertura
di un dialogo. Temo, però, che la ministra non si confronterà con noi; in questi mesi il confronto è stato
assente e quando un albero nasce storto è difficile si raddrizzi". Lo ha detto Rino Di Meglio, coordinatore
nazionale della Gilda degli Insegnanti, nel corso della conferenza stampa unitaria online “La scuola è al
capolinea! La Ministra scenda!”. “Non un atto fatto dal ministro in questi mesi è andato bene: gli spazi non
sono stati reperiti, di docenti ne sono stati assunti pochi ma non sappiamo quanti. Nella gestione
dell’emergenza ci vorrebbero coesione e collaborazione. Ci auguriamo che il premier intervenga: con Conte
e gli ex ministri dell’Istruzione avevamo sottoscritto accordi che sono stati totalmente disattesi”.
(Fonte: Ansa)

conferenza

(ANSA) - ROMA, 21 OTT – Lo slogan “Il ministro scenda” non significa chiederne le dimissioni, ma l’apertura di un dialogo.

Temo, però, che la ministra non si confronterà con noi; in questi mesi il confronto è stato assente e quando un albero nasce storto è difficile si raddrizzi.

Lo ha detto Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, nel corso della conferenza stampa unitaria online

“La scuola è alcapolinea! La Ministra scenda!”.

“Non un atto fatto dal ministro in questi mesi è andato bene: gli spazi non sono stati reperiti, di docenti ne sono stati assunti pochi ma non sappiamo quanti. Nella gestionedell’emergenza ci vorrebbero coesione e collaborazione. Ci auguriamo che il premier intervenga: con Contee gli ex ministri dell’Istruzione avevamo sottoscritto accordi che sono stati totalmente disattesi”.

(Fonte: Ansa)

Leggi tutto: Scuola: Gilda, Azzolina scenda non significa si dimetta,ma..

La scatola nera (i misteri degli algoritmi). Puntata di Report del 06.11.2017

report_06_11_2017Nella puntata andata in onda lunedì 6 novembre, Report ha intervistato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, sul famigerato algoritmo che ha governato le operazioni di mobilità 2016/2017.

Nel servizio realizzato dal giornalista Giuliano Marrucci, che è possibile rivedere a questo link,  Di Meglio ha ricordato che sono state oltre 8mila le richieste di conciliazione presentate dai docenti vittime dell’algoritmo e la resistenza opposta dal Miur, che ha tirato in ballo persino il segreto di Stato, nel fornire i codici sorgente dell’algoritmo.

Dopo una lunga battaglia legale, vinta dalla Gilda assistita dall’avvocato Michele Bonetti, lo scorso maggio il Tar del Lazio ha ordinato a viale Trastevere di rendere pubblico l’algoritmo.

 

Ai microfoni di Report anche l’ingegnere Alessandro Salvucci che, insieme con altri colleghi delle università TorVergata e La Sapienza, ha redatto la perizia tecnica dalla quale si evince l’approssimazione con cui è stato elaborato l’algoritmo, e Paola Di Falco, docente iscritta alla Gilda degli Insegnanti, che ha vinto il ricorso contro il trasferimento a Milano ed è tornata a insegnare a Napoli.